ECONOMIA- Pagina 339

Bettelmatt, il pascolo della questua

Il nome Bettelmatt, oggi associato ad uno dei più famosi e rinomati formaggi d’alpe, deriva da un termine vallesano-Walser risalente al Medioevo che significa, letteralmente, “pascolo della questua”, traendo origine da un’antica tradizione religiosa .

Una delle più vecchie pratiche di lasciti in natura, a favore dei poveri o di enti religiosi, per i vallesani dell’Oberland bernese e per i Walser, era quella di disporre, giunta l’ultima ora, di “legati” in formaggio, usandolo come merce di scambio, per il pagamento degli affitti, delle concessioni di alpeggio e delle tasse. O, come in questo caso, a vantaggio dei più bisognosi. Così, dall’alto Vallese alle colonie Walser come la Val Formazza, si diffuse l’usanza, nei testamenti, di questi lasciti a favore dei poveri, con la distribuzione ( quasi sempre a Natale o Pasqua ) di forme di formaggio. Grazie alla devozione e al senso di pietà dei vecchi Walser, i formaggi dei pascoli migliori  venivano riservati alla questua per i poveri. Gli alpeggi da cui provenivano questi formaggi venivano spesso indicate come “alpi della questua” (“Bettelalp”) e corrispondevano sempre ai pascoli più ricchi delle vallate. Il motivo? Più il pascolo era ricco e più la generosità del donatore sarebbe stata premiata nell’altra vita. In altri casi l’usanza della questua era legata ad ex-voto, per “liberarsi” da pericoli e calamità naturali. Nella Turtmanntal , valle del Canton Vallese che si apre sulla sinistra della valle del Rodano, un tempo abitata dai Walser, ai piedi dell’imponente mole del Weisshorn, il 14 agosto – vigilia dell’Assunta – i poveri , saliti dal fondovalle, giravano con la gerla i diciassette alpeggi, ricevendo in ciascuno una piccola parte di formaggio. Ma gli esempi sono tanti, come recitano i più antichi documenti conservati negli archivi ecclesiastici e delle varie comunità. Il Bettelmatt, formaggio a pasta compatta di colore che va dal giallo all’oro, con la ruvida crosta di color marrone più o meno scuro, porta con se anche questa storia legata all’elemosina pubblica. Così questa delizia, prodotta da latte crudo intero di una mungitura di mucche di razza bruna,  tra luglio e settembre, esclusivamente nei sette alpeggi della Valle Antigorio Formazza ( Bettelmatt, Kastel, Val Toggia, Vannino, Poiala, Forno e Sangiatto )  può essere definito anche un prodotto solidale che affonda le radici in quello che era un generoso esempio di carità e di sostegno agli “ultimi”.

Marco Travaglini

Ripresa economica: la Regione proroga i voucher turismo e rilancia Piemonte Lavoro

Prorogati i voucher turismo, approvati il piano 2021 e le attività 2020 dell’Agenzia Piemonte Lavoro.

Questo, in sintesi, è quanto è accaduto nella seduta della terza Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Claudio Leone.

L’assessore regionale Vittoria Poggio ha illustrato il Ddl 176, che “allinea i tempi di utilizzo dei voucher per favorire la domanda turistica”. Il provvedimento, visto il permanere delle difficoltà di spostamento e soggiorno a causa della pandemia, consente alla Giunta regionale di aggiornare i termini temporali di utilizzo dei voucher.
Verranno così tutelati i potenziali turisti che hanno acquistato i buoni, evitando che scadano prima del loro utilizzo.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità, insieme a un emendamento proposto da Monica Canalis (Pd). Nel corso dei lavori sono anche intervenuti Alberto Preioni (Lega), Alessandra Biletta (Fi) e Marco Grimaldi (Luv).

“Le politiche attuate da Agenzia Piemonte Lavoro vogliono potenziare le reti territoriali e garantire servizi più efficienti, per ridurre il gap tra domanda e offerta di lavoro”. Così si è espressa l’assessore regionale Elena Chiorino, coadiuvata dal direttore dell’agenzia, illustrando il Piano di attività approvato all’unanimità dalla Commissione.

L’agenzia – quindi – continuerà con il rafforzamento della formazione per andare incontro alle esigenze delle imprese con nuove figure professionali.

Nel corso del 2021 Agenzia Piemonte Lavoro, che coordina i 31 Centri per l’Impiego piemontesi, ha continuato a lavorare sugli elementi introdotti in periodo pandemico, come per esempio la remotizzazione dei servizi, che si sono rivelati utili per garantire minori tempi di attesa, migliore efficienza e qualità agli utenti.

Da segnalare anche il piano di potenziamento delle risorse umane dell’agenzia, che ha già portato all’inserimento di 188 persone e che realizzerà, una volta ultimato il piano, l’assunzione di ulteriori 300 unità. Già a partire dal marzo 2022 saranno contrattualizzate 134 unità con contratti di Formazione e Lavoro.

Scuola di Amministrazione al Polo Cavouriano di Santena

Brunetta: “Simbolo di rinascita che farebbe inorgoglire Cavour”

16 dicembre 2021 – È stato siglato a Palazzo Vidoni il protocollo d’intesa per realizzare un polo formativo della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Sna) presso il Complesso Cavouriano di Santena, in provincia di Torino. A firmarlo, il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, la presidente della Sna, Paola Severino, il presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e la vicesindaca Michela Favaro, su delega del sindaco, Stefano Lo Russo, intervenuto in videocollegamento insieme al sindaco di Santena, Ugo Baldi. Presenti alla cerimonia della firma anche il segretario generale della Sna, Fortunato Lambiase, il direttore della Fondazione Cavour, Marco Fasano, e i deputati piemontesi Carlo Giacometto e Claudia Porchietto.

Il nuovo polo formativo Sna permetterà di attivare programmi di formazione in raccordo con gli enti territoriali e con specifico riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e potrebbe diventare un vero “Campus Cavour”, sviluppando collaborazioni con le Università locali, a partire dall’ateneo di Torino e dal Politecnico.

“La scelta del Complesso Cavouriano come polo del Nord-Ovest della Scuola Nazionale dell’Amministrazione ha un grande valore simbolico – commenta il ministro Renato Brunetta – perché rappresenta la continuità tra il passato e il presente. Siamo qui per un rito di buona amministrazione. Nel 1853 Cavour varò la riorganizzazione dello Stato sabaudo, la riforma della Pubblica amministrazione che di lì a poco sarebbe stata estesa a tutta l’Italia unita. Oggi stiamo costruendo una nuova Pa per la ricostruzione di una nuova Italia dopo lo shock della pandemia. Il Pnrr può essere considerato una enorme scommessa sul capitale umano, sulle competenze e sulla formazione dei dipendenti pubblici. Il polo Sna a Santena affiancherà la sede storica ospitata nella Reggia di Caserta e il polo in progettazione a L’Aquila. Saranno i primi di una serie di altri poli in tutto il Paese, simboli di rinascita che farebbero inorgoglire Cavour. Stiamo realizzando una nuova unità d’Italia nel nome dei ‘volti della Repubblica’, come li ha definiti il presidente Mattarella”.

“La Scuola Nazionale dell’Amministrazione deve diventare una scuola dell’eccellenza, un hub che dirama i suoi raggi nei poli formativi sul territorio”, sottolinea la presidente Paola Severino. “I poli formativi, a loro volta, saranno i luoghi di un incrocio virtuoso tra mondi diversi: le amministrazioni centrali, quelle locali, le università e le imprese. La velocità con cui abbiamo dato vita a questo progetto è un segnale importante: rispecchia la nuova Pubblica amministrazione, che si muove con rapidità quando c’è una buona idea da tradurre in pratica”.

“Sono felice e orgoglioso di firmare questo Protocollo, anche per i Cavalieri del Lavoro che rappresento”, afferma l’imprenditore Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour. “Il segreto di questa iniziativa sta nella collaborazione istituzionale di tutti gli stakeholder. Cavour sarebbe fiero di una giornata come quella di oggi”.

“In Piemonte è nata l’Italia per opera di donne e uomini di questa terra che hanno creduto per primi nel nostro futuro come Paese – sottolinea il presidente della Regione Alberto Cirio -. Penso a Cavour, penso a Einaudi. Qui sono nati i padri dell’Italia e della nostra Repubblica, amministratori straordinari, e credo non possa esserci sede migliore di Santena per ospitare una scuola che punta a formare chi ci governerà domani. Il progetto, poi, sarà sostenuto con i fondi del Pnrr e questo è uno dei primi risultati concreti del lavoro sinergico che la Regione sta facendo insieme alle altre istituzioni del territorio, per attrarre e utilizzare al meglio i fondi che l’Europa sta mettendo a disposizione del nostro Paese”.

“Per Torino e il Piemonte, l’apertura a Santena della nuova sede per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione – evidenzia la vicesindaca di Torino Michela Favaro – arricchisce, integra e contribuisce a irrobustire un sistema universitario e della conoscenza che conta già su importanti atenei e centri di alta di formazione di riconosciuta e assoluta eccellenza. Peraltro, considerando l’attuale contesto che richiede alte capacità progettuali per mettere concretamente a frutto le opportunità di rilancio e sviluppo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Pubblica amministrazione è chiamata a svolgere un ruolo chiave, da esercitare anche attraverso il potenziamento dell’offerta formativa per i propri funzionari e dirigenti”.

Per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, “portare a Santena, nell’area metropolitana di Torino, la seconda sede della Scuola nazionale di amministrazione pubblica è un grande risultato, frutto di un lavoro svolto in sinergia con tutti i livelli dell’amministrazione locale, il ministro e il Dipartimento della funzione pubblica. In quella prestigiosa sede si porterà una delle funzioni principali dello Stato: la formazione del proprio personale. Dovremo investire sempre più nel capitale umano, è una necessità a tutti i livelli per affrontare al meglio sfide sempre più complesse”.

Sugar tax, l’ultima tassa per mettere le mani nelle tasche dei cittadini senza dirglielo

A cura di lineaitaliapiemonte.it

I politici rassicurano sempre che non metteranno le mani in tasca ai cittadini poi però lo fanno nascondendo balzelli per ogni dove. O dicendo che è per il nostro bene: così oltre al danno di dover pagare c’è pure la beffa che millantano di tutelare la nostra salute. E’ il caso della cosiddetta “sugar tax”, la tassa sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, formalmente in capo ai produttori ma alla fine chi la pagherà? Colui che paga già tutte le altre: il cittadino

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2021/12/15/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/sugar-tax-lultima-tassa-per-mettere-le-mani-nelle-tasche-dei-cittadini-senza-dirglielo-di-carlo.html

Fondazione CRT compie 30 anni e illumina la Mole

Con il messaggio “Trent’anni per il futuro”, la Fondazione CRT festeggia il compleanno illuminando la Mole Antonelliana con il proprio logo giallo e blu – gli stessi colori simbolo della città di Torino – nel lungo weekend sotto le stelle da venerdì 17 a domenica 19 dicembre (dalle 20 all’1 di notte).

 

Trent’anni di attività sono certamente un bel traguardo ma, per chi guarda sempre al futuro, sono anche l’inizio di un ulteriore impegno per continuare a migliorare la qualità della vita delle persone e il benessere delle comunità in un periodo così complesso e sfidante per tutti”, affermano il Presidente Giovanni Quaglia e il Segretario Generale Massimo Lapucci.

 

Nata il 20 dicembre 1991, terza Fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio, la Fondazione CRT ha messo finora a disposizione del territorio risorse per 2 miliardi di euro, rendendo possibili oltre 40.000 progetti per l’arte, la ricerca, la formazione, il welfare, l’ambiente, l’innovazione, in tutti i 1.284 Comuni piemontesi e valdostani.

 

In particolare, i due miliardi di euro complessivamente erogati sono stati così ripartiti:
Arte, attività e beni culturali: 530 milioni
Educazione, istruzione e formazione: 268 milioni
Ricerca scientifica e tecnologica: 216,6 milioni
Volontariato, filantropia e beneficenza: 267,4 milioni
Modalità innovative di intervento: 316,2 milioni
Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa: 84,2 milioni
Altri settori: 157,1 milioni di euro
Accantonamenti al Fondo per il volontariato: 136,6 milioni

 

In aggiunta alle erogazioni, la Fondazione CRT sperimenta interventi ispirati alla logica della venture philanthropy e dell’impact investing, per generare un impatto sociale e ambientale. Uno dei principali esempi a livello europeo è l’operazione di rigenerazione urbana delle OGR Torino, le ex Officine Grandi Riparazioni dei treni, interamente riqualificate dalla Fondazione CRT e riconvertite, con oltre 100 milioni di euro, in un innovativo centro internazionale per l’arte e la cultura, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food.

 

La Fondazione CRT è attiva nelle principali reti internazionali della filantropia, come EFC (European Foundation Centre) che ha appena dato vita alla nuova realtà di Philea (Philanthropy Europe Association) ed EVPA (European Venture Philanthropy Association). Collabora inoltre con le Nazioni Unite e altre organizzazioni su scala globale, tra cui Rockefeller Philanthropy Advisors, per rafforzare l’integrazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nei propri interventi così come in quelli degli altri enti della “galassia” Fondazione CRT: la Società Consortile per Azioni OGR-CRT, la Scialuppa Onlus (costituita nel 1998 per la prevenzione dell’usura), la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea, la Fondazione Sviluppo e Crescita (per investimenti pazienti e a dichiarato impatto sociale), REAM SGR S.p.A. (società di gestione del risparmio immobiliare a vocazione sociale e per lo sviluppo), la Fondazione ULAOP Onlus per la cura della prima infanzia e per una cultura condivisa della genitorialità.

 

Ulteriori informazioni sul sito www.fondazionecrt.it

Giorgio Risi, 25 anni nel mondo della pubblicità

L’azienda torinese  specializzata in produzione pubblicitaria e post pubblicitaria, compie quest’anno un quarto di secolo

 

L’azienda torinese Giorgio Risi srl spegne le sue prime venticinque candeline; fondata nel novembre del ’96 da Giorgio Risi, l’azienda rappresenta oggi un importante punto di riferimento nel mondo della pubblicità e comunicazione, vantando rapporti  con clienti quali, tra gli altri, Ferrero, Iveco, Mondadori, Vergnano e Buffetti. Ha due sedi in lungo Dora Colletta, a Torino,e in via Antonio Borgese a Milano, sedi tra le quali vengono condivisi progetti con agenzie, professionisti del settore e aziende. Questi progetti prendono poi forma e approdano in tv, sulla radio e sul web.

La Giorgio Risi è una casa di produzione e post produzione pubblicitaria in cui la sperimentazione  rappresenta il DNA fondamentale del suo fondatore, che decise di intraprendere, dopo gli studi scientifici  e classici, un percorso artistico legato alla musica. La sua formazione è maturata presso la nota agenzia pubblicitaria  di Armando Testa, esperienza dopo la quale decise di avviare un percorso autonomo.  La sua azienda, così  concepita, a ‘filiera corta, si è  affermata sul mercato italiano e estero, oggi conta una quindicina di persone impegnate all’interno e ha vantato una serie di realtà  a lato dell’azienda madre, come LDC 95, studio fotografico e web Radio, o la factory EGGERS 2.0, creata da un pool di professionisti.

“Venticinque anni – spiega Giorgio Risi – rappresentano un traguardo importante considerando il contesto storico nel quale siamo collocati e operiamo. Abbiamo visto il mondo prendere derive pericolose e mercati vacillare in molte aree del business, inclusa la nostra. La sopravvivenza all’interno di questo mondo e di questi scenari estremamente complessi è  legata principalmente alla sorta e a quella che gli anglosassoni definiscono “right time right place”. Bisogna sempre essere pronti alla riprogettazione e riorganizzazione di pensieri e idee di fronte ai cambiamenti continui”.

“Non credo esista nel nostro campo – aggiunge Giorgio Risi –  una formula magica, ma penso piuttosto che la giusta alchimia consista nella capacità di unire idee e progetti, mostrando l’umiltà di imparare, soprattutto da generazioni diverse dalla propria. Questo è un mestiere che è  fatto di stimoli, di passioni e che impone a chi lo fa di mettersi in gioco ad ogni puntata e ad ogni partita”.

Mara Martellotta

Norauto, 30 anni di attività

In occasione di questo importante anniversario i clienti potranno vincere bici elettriche, monopattini elettrici e molti altri premi

 

Norauto, il Gruppo leader in Europa per la vendita e l’installazione di accessori e ricambi per l’auto, festeggia da questo mese fino al 06 gennaio i primi 30 anni di attività di Norauto Italia.

Nata a Torino nel dicembre 1991 dopo la rilevazione di un centro auto presente all’interno del centro commerciale “Porte di Torino”, Norauto Italia ha iniziato dal capoluogo piemontese la sua espansione nel nord Italia, con un’apertura a Bussolengo (VR) tra gli altri nuovi centri inaugurati in quegli anni.

 

Tra il 2000 e il 2010 l’attuale Amministratore Delegato Jean-Luc Dony ha inaugurato ben 19 nuove aperture tra centro e nord Italia, mentre nell’ultimo decennio sono stati più di 10 i nuovi centri inaugurati in tutto il territorio nazionale, tra cui il primo negozio digitale e il primo Norauto di prossimità, sviluppato a Torino in Corso Novara, per soddisfare il cliente che cerca una soluzione unica negozio + officina all’interno dello stesso punto anche in centro città, così come i Norauto Mobility Lab, spazi interamente dedicati alla vendita e alla manutenzione del segmento due ruote per favorire la mobilità alternativa e sostenibile.

Da maggio 2019 l’Amministratore Delegato di Norauto Italia è nuovamente Jean-Luc Dony, che ha già ricoperto questo incarico per Midas Italia, diventando così il primo dirigente Mobivia Groupe ad aver guidato due brand del gruppo.

Norauto Italia è attualmente presente sul territorio nazionale con ben 39 punti vendita all’interno di 8 regioni italiane (15 in Lombardia, 9 in Piemonte, 5 in Emilia-Romagna, 4 in Veneto, 2 ne Friuli-Venezia Giulia e 2 nel Lazio, 1 in Toscana e 1 in Abruzzo), dove sono impiegati circa 700 dipendenti.

 

Ma la forza di Norauto oggi passa anche dal sito e-commerce www.norauto.it dove è possibile acquistare prodotti e prenotare servizi di assistenza e manutenzione (anche a domicilio), con una relazione virtuale dal volto umano grazie alla piattaforma digitale di servizio clienti dotata di una chat attiva 7 giorni su 7. La gestione diretta dei collaboratori dei Centri, altamente specializzati e con una formazione multicanale sempre aggiornata, fornisce supporto in tempo reale e va incontro alle esigenze dei clienti anche nelle regioni in cui Norauto Italia non è fisicamente presente con uno dei suoi 39 Centri, grazie alla spedizione a domicilio su tutto il territorio nazionale (comprese le isole).

Per ringraziare i clienti in occasione di questa ricorrenza così speciale, Norauto Italia ha deciso di lanciare un concorso che offre la possibilità di vincere numerosi premi, come bici elettriche, monopattini elettrici, box da tetto, dispositivi antiabbandono per i bimbi in auto e kit di igienizzazione per smartphone.

“Poter celebrare questo importante traguardo ci rende davvero molto orgogliosi, perché rappresenta il risultato di un lavoro iniziato trent’anni fa e che continua oggi con lo stesso obiettivo di garantire una customer experience sempre di alto livello a chi ci sceglie ogni giorno e si affida a noi per la cura della sua auto e non solo. Per questo, abbiamo scelto di festeggiare un anniversario così speciale con un concorso per premiare proprio i nostri clienti e ringraziarli per la loro fiducia nella qualità dei nostri prodotti e servizi e nella professionalità e competenza dei nostri tecnici”, dichiara Jean-Luc Dony, Amministratore Delegato di Norauto Italia.

 

Per maggiori informazioni sul concorso, visitare la sezione dedicata all’interno del sito www.norauto.it

 

A cinquant’anni dall’assemblea sulle schedature Fiat

La città deve sapere. A Torino, un convegno

Lunedì 13 dicembre 2021 | ore 14.30-18.30

Sala Conferenze – Polo del ’900, ingresso Corso Valdocco 4/a, Torino

Era il 13 novembre 1971 quando Cgil, Cisl, Uil e Fim, Fiom, Uilm di Torino, partiti, movimenti politici, associazioni, indissero al Teatro Alfieri una pubblica assemblea dal titolo “La città deve sapere” cui aderirono partiti e movimenti politici associazioni, enti, circoli e semplici cittadini. A presiedere l’Assemblea fu l’avvocata e ex partigiana Bianca Guidetti Serra. Al centro della discussione le 350.000 schedature illegali compiute dalla Fiat a partire dal dopoguerra fino all’inizio degli anni ’70, in mano alla Magistratura.

Tra le tante denunce di diritti civili e sociali negati che dobbiamo a Bianca un posto di primo piano ha quella delle schedature Fiat: “un vero e proprio schedario” su vita privata e idee, soprattutto politiche, di centinaia di migliaia di cittadini che “per più di vent’anni […] è stato strumento di una gestione autoritaria i cui effetti si sono estesi ben oltre le mura della fabbrica”. Commentando l’esito del processo Bianca scrive: “Non credo ci sia da rammaricarsi molto per la mancata condanna. Siamo in molti a dubitare dell’efficacia emendatrice della pena, specie in casi del genere. Importa, invece, che il processo come momento di verità ci sia stato”.

Nata da una sollecitazione di Franco Aloia, al tempo responsabile Fim-Cisl torinese per la Fiat poi Segretario generale Fim torinese, l’iniziativa “La città deve sapere” intende ricordare l’importante vicenda a 50 anni da allora. Giuristi, storici e testimoni affronteranno diversi temi, ricostruendo il contesto della città in quegli anni fino a creare un parallelismo su magistratura e sindacato ieri e oggi con un focus conclusivo sulle ripercussioni della vicenda nella Seat-Fiat della Spagna Franchista (segue programma).

A realizzare l’iniziativa il Polo del ‘900 e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra, in collaborazione con il Centro Studi Piero Gobetti, di cui Bianca Guidetti Serra fu presidente.

Durante l’incontro sono previste letture tratte dal libro “Le schedature Fiat”, più contributi video a cura di Franco Aloia e l’intervento diretto dalla Spagna di un capo delle Comisionies obreras SEAT-FIAT, presso le quali la vicenda torinese, unita ai risultati del contratto, costituì motivo di mobilitazione cui il regime franchista dovette piegarsi. Il convegno si terrà lunedì 13 dicembre alle ore 14.30 presso il Polo del ‘900 di Torino e trasmesso in streaming sui canali FB e YouTube del Polo.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Per accedere all’evento sarà obbligatorio esibire il Super green pass (decreto legge n.172 del 26 novembre 2021) in forma cartacea o su smartphone unitamente ad un documento di identità. Non dovranno esibire il Super green pass i soggetti esclusi dalla campagna vaccinale per età o in possesso di certificazione medica di esonero. Tutte le info sul sito www.polodel900.it.

 

Programma

                                                          

                                                              Saluti                                                             

Sergio Soave

Presidente Fondazione Polo del ’900

Chiara Acciarini

Presidente Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra

Letture tratte da Le schedature Fiat di Bianca Guidetti Serra*

Testimonianze video, a cura di Franco Aloia

Coordina

Dora Marucco, vicepresidente Centro Studi Piero Gobetti

 La città che cambia

Stefano Musso, Storico, Università degli Studi di Torino

 I fatti e i protagonisti

Raffaele Guariniello, già Magistrato – Giurista

Adriano Serafino, già responsabile della Fim torinese per la Fiat e Segretario generale della Fim torinese

Gian Giacomo Migone, Presidente della Commissione Affari Esteri del Senato (1994-2001)

Salvatore Tropea, giornalista e scrittore

Letture tratte da Le schedature Fiat di Bianca Guidetti Serra*

Ieri e oggi: nel sindacato

Giorgio Benvenuto, già Segretario Generale Uilm e Segretario Generale Uil Nazionale

Raffaele Morese, Presidente Associazione Nuovi Lavori, già Segretario Generale FIM-Cisl Nazionale e Segretario Generale Aggiunto della CISL Nazionale

Francesca Re David, Segretaria generale della FIOM

  Ieri e oggi: nella magistratura

Rita Sanlorenzo, Sostituto Procuratore Generale Corte di Cassazione, già segretaria nazionale di Magistratura Democratica

Le ripercussioni nella Seat-Fiat della Spagna Franchista

Carlos Vallejo, già responsabile Comisiones Obreras Seat Fiat

Franco Aloia, già responsabile Fim-Cisl torinese per la Fiat poi Segretario generale Fim torinese.

* letture tratte dal volume di Bianca Guidetti Serra, con un’introduzione di Stefano Rodotà, Le schedature Fiat: cronaca di un processo e altre cronache, Rosenberg & Sellier, Torino 1984

Webinar “Il lavoro oltre i confini”

Come gestire il personale all’estero

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Si terrà martedì 14 dicembre 2021 alle ore 16.30 il webinarIl lavoro oltre i confini appuntamento rivolto a piccoli, medi e grandi imprenditori e ai responsabili delle risorse umane

Luca Furfaro, consulente del lavoro, affronterà insieme agli altri ospiti che interverranno al webinar il tema della gestione del personale allestero, focalizzandosi sulle implicazioni fiscali, giuslavoristiche e contributiverelative alla movimentazione internazionale di personale dipendente.

L’obiettivo del webinar è quello di guidare le aziende e i professionisti in un tema all’apparenza complicato, fornendo loro gli strumenti per gestire le situazioni che implicano lavoratori operanti allestero. Verrà quindi datouno spaccato relativo alla selezione e alla gestione(culturale, fiscale, previdenziale) del personale dipendente e si approfondiranno le modalità operative che permettono di dare concreta attuazione agli istituti previsti dal nostro sistema.

Verrà affrontato anche il tema previdenziale, che varia in base alla destinazione geografica del lavoratore e a seconda della cittadinanza del lavoratore occupato, e laspetto fiscale legato allo svolgimento di unattività lavorativa allestero.

ORGANIZZATORI

Il webinar è organizzato da Luca Furfaro, consulente del lavoro specializzato nel welfare aziendale; interverranno Dario Peirone, Presidente Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte, Giorgia Garola, CeoScamCompany, Andrea Martinetto, Co-Founder& Managing Partner DIKTON, e Alessio Cini, Co-Founder& Managing Partner DIKTON. ModeraValentina Marini, HR Senior Consultant e Blogger & Author.

COME PARTECIPARE?

La partecipazione è gratuita e la modalità del webinar prevede la possibilità di porre domande ai relatori.

Per partecipare è sufficiente iscriversi al linkhttps://register.gotowebinar.com/register/671979045409968655

CHI SONO I RELATORI?

Luca Furfaro – Studio Furfaro

Consulente del lavoro in Torino specializzato nel welfare aziendale e nellaffiancamento di aziende estere inItalia e di aziende italiane che mandano i lavoratori allestero. Il suo punto di forza è lutilizzo delle nuove tecnologie, lapproccio etico e smart sia verso la materia sia verso le aziende e la continua formazioneper cercare sempre la miglior soluzione per i suoi clienti.

Dario Peirone, Presidente Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte

Docente di Giurisprudenza, è il presidente del Ceip, l’organismo piemontese dedicato all’internazionalizzazione che supporta le aziende nello sviluppo di nuovi modelli di crescita internazionale, garantisce una formazione innovativa per affrontare il mercato globale e aiuta le aziende e gli investitori esteri a scoprire le eccellenze del territorio e a insediarsi in Piemonte.

Giorgia Garola, Ceo ScamCompany

Coordinatrice di Yes4To, membro del Consiglio Generale dell’Unione Industriale di Torino, Vicepresidente AMMA e membro della Commissione Education nazionale di Confindustria, è parte della giunta di Camera di Commercio di Torino, Vicepresidente del CEIP e impegnata concretamente in ruoli che permettono di agire sulla crescita e sulle opportunità del territorio e avvicinare i giovani al mondo del lavoro e dell’impresa.

Andrea Martinetto, Co-Founder& Managing Partner DIKTON e Alessio Cini, Co-Founder& ManagingPartner DIKTON

Dikton si occupa di head hunting e consulenza per le organizzazioni, con particolare attenzione per le persone che in esse lavorano. Ha come focus principale l’Executive Search, ossia la selezione e il recruiting di figure professionali di Middle e Top Management.

Valentina Marini – HR Consultant, esperta di comunicazione digitale ed engagement

Fino a qualche anno fa era una professionista in Risorse Umane anomala, con competenze in comunicazione e marketing; oggi è un HR costantemente attenta allinnovazione e alla velocità del digitale. È Senior HR Consultant per diverse aziende e svolge anche attività di formazione in università e-business school. La passione per i social media e per la ricerca la spingono da anni a studiare e a scrivere per riviste e case editrici, trattando temi legati allimpatto del digitale nel lavoro.

Dal 2017, insieme a Giada Susca, è Founder e promotrice del progetto di educazione civica digitale #GalateoLinkedIn (di cui Giunti ha pubblicato un libro nel 2018), diventato oggi il più esteso #GalateoDigitale.

Come gestire il personale all’estero

Si terrà martedì 14 dicembre 2021 alle ore 16.30 il webinar

Il lavoro oltre i confini appuntamento rivolto a piccoli, medi e grandi imprenditori e ai responsabili delle risorse umane

Luca Furfaro, consulente del lavoro, affronterà insieme agli altri ospiti che interverranno al webinar il tema della gestione del personale allestero, focalizzandosi sulle implicazioni fiscali, giuslavoristiche e contributiverelative alla movimentazione internazionale di personale dipendente.

L’obiettivo del webinar è quello di guidare le aziende e i professionisti in un tema all’apparenza complicato, fornendo loro gli strumenti per gestire le situazioni che implicano lavoratori operanti allestero. Verrà quindi datouno spaccato relativo alla selezione e alla gestione(culturale, fiscale, previdenziale) del personale dipendente e si approfondiranno le modalità operative che permettono di dare concreta attuazione agli istituti previsti dal nostro sistema.

Verrà affrontato anche il tema previdenziale, che varia in base alla destinazione geografica del lavoratore e a seconda della cittadinanza del lavoratore occupato, e laspetto fiscale legato allo svolgimento di unattività lavorativa allestero.

ORGANIZZATORI

Il webinar è organizzato da Luca Furfaro, consulente del lavoro specializzato nel welfare aziendale; interverranno Dario Peirone, Presidente Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte, Giorgia Garola, CeoScamCompany, Andrea Martinetto, Co-Founder& Managing Partner DIKTON, e Alessio Cini, Co-Founder& Managing Partner DIKTON. ModeraValentina Marini, HR Senior Consultant e Blogger & Author.

COME PARTECIPARE?

La partecipazione è gratuita e la modalità del webinar prevede la possibilità di porre domande ai relatori.

Per partecipare è sufficiente iscriversi al linkhttps://register.gotowebinar.com/register/671979045409968655

CHI SONO I RELATORI?

Luca Furfaro – Studio Furfaro

Consulente del lavoro in Torino specializzato nel welfare aziendale e nellaffiancamento di aziende estere inItalia e di aziende italiane che mandano i lavoratori allestero. Il suo punto di forza è lutilizzo delle nuove tecnologie, lapproccio etico e smart sia verso la materia sia verso le aziende e la continua formazioneper cercare sempre la miglior soluzione per i suoi clienti.

Dario Peirone, Presidente Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte

Docente di Giurisprudenza, è il presidente del Ceip, l’organismo piemontese dedicato all’internazionalizzazione che supporta le aziende nello sviluppo di nuovi modelli di crescita internazionale, garantisce una formazione innovativa per affrontare il mercato globale e aiuta le aziende e gli investitori esteri a scoprire le eccellenze del territorio e a insediarsi in Piemonte.

Giorgia Garola, Ceo ScamCompany

Coordinatrice di Yes4To, membro del Consiglio Generale dell’Unione Industriale di Torino, Vicepresidente AMMA e membro della Commissione Education nazionale di Confindustria, è parte della giunta di Camera di Commercio di Torino, Vicepresidente del CEIP e impegnata concretamente in ruoli che permettono di agire sulla crescita e sulle opportunità del territorio e avvicinare i giovani al mondo del lavoro e dell’impresa.

Andrea Martinetto, Co-Founder& Managing Partner DIKTON e Alessio Cini, Co-Founder& ManagingPartner DIKTON

Dikton si occupa di head hunting e consulenza per le organizzazioni, con particolare attenzione per le persone che in esse lavorano. Ha come focus principale l’Executive Search, ossia la selezione e il recruiting di figure professionali di Middle e Top Management.

Valentina Marini – HR Consultant, esperta di comunicazione digitale ed engagement

Fino a qualche anno fa era una professionista in Risorse Umane anomala, con competenze in comunicazione e marketing; oggi è un HR costantemente attenta allinnovazione e alla velocità del digitale. È Senior HR Consultant per diverse aziende e svolge anche attività di formazione in università e-business school. La passione per i social media e per la ricerca la spingono da anni a studiare e a scrivere per riviste e case editrici, trattando temi legati allimpatto del digitale nel lavoro.

Dal 2017, insieme a Giada Susca, è Founder e promotrice del progetto di educazione civica digitale #GalateoLinkedIn (di cui Giunti ha pubblicato un libro nel 2018), diventato oggi il più esteso #GalateoDigitale.

Effetto Covid: ogni famiglia piemontese ha speso seimila euro in meno

Il Covid  ha ridotto i consumi dei piemontesi di circa  6 mila euro a famiglia rispetto ai livelli pre Covid.

Il dato stimato è  di 5.724 euro, cifra che vede la nostra regione al terzo posto, in negativo, dopo Toscana e Molise.

La media italiana è – 3.951 euro a famiglia. Secondo l’analisi dell’ufficio studi di Confesercenti a pesare sul calo sono stati più fattori: lockdown, restrizioni varie, riduzione dei redditi da lavoro, inflazione e incertezza.

Tutto questo ha indotto le famiglie a un tasso di risparmio superiore rispetto a quello dei periodi precedenti alla pandemia.