Al “Circolo dei Lettori” di Torino l’anteprima della quinta edizione
Sabato 6 aprile, ore 15
Progetto della biellese “BI-Box – APS” (Associazione di promozione socio-culturale), a cura di Irene Finiguerra e Barbara Masoni, ritorna a Biella, dal 27 al 29 settembre prossimi, il Festival “ContemporaneA. Parole e storie di donne”, alla sua quinta edizione e con il titolo e tema prescelto di “Voci in capitolo”. In attesa dell’avvio della manifestazione, se ne proporrà un breve ma interessantissimo preludio o anteprima speciale al “Circolo dei Lettori” di Torino, con appuntamento per sabato 6 aprile, a partire dalle ore 15, in un pomeriggio che vede in programma ben sei incontri e tredici illustri ospiti. Al centro dell’incontro, quello che è il tema generale del “Festival”, che vuole essere, fin dalla sua nascita, ricordano le organizzatrici, “un modo per ribadire la necessità di dare maggiore spazio alla voce delle donne, prestando ascolto alle storie e alle parole delle protagoniste della letteratura e della società di ieri e di oggi”.
Il pomeriggio di sabato sarà aperto dalla presentazione dell’illustrazione che accompagnerà tutte le attività di questo 2024, in presenza della sua autrice Elisa Talentino (torinese, illustratrice e pittrice particolarmente attratta dalle suggestioni dell’ “immaginario femminile”), per continuare subito dopo con la fumettista Maria Laura Sanapo (insegnante alla “Scuola Internazionale di Comics” di Firenze e alla “Joe Kubert School of Graphic Arts”) che negli Stati Uniti ha illustrato tra gli altri “Wonder Woman”, “Catwoman”, “Batwoman” e “Green Lantern”. L’appuntamento successivo è dedicato a “Elettra”, la serie della casa editrice “effequ” in cui le figlie raccontano i padri. Le curatrici, la giovane casertana Olga Campofreda (attualmente insegnante all’“Istituto Italiano di Cultura” di Londra) e Eloisa Morra (professoressa
associata di Letteratura Italiana presso la “University of Toronto”), dialogano sulla finora poco esplorata narrazione del paterno insieme alle scrittrici Francesca Manfredi (“Bestiario parentale”), Francesca Scotti (“Scintille”) e Giusi Marchetta (“Quella è la porta”). Immancabile un incontro dedicato alle storie cosiddette “scritte a voce”, come quelle contenute nel podcast di “Storielibere” a cura di Mapi Danna, “Scatenate”. “Molti gli ostacoli che impediscono alle donne di vivere in piena libertà il proprio corpo, i propri sogni e talenti, il proprio futuro. Ma esistono anche donne, non eroiche, non perfette e non irraggiungibili, che sono state capaci di trasformare le proprie ferite da muri in orizzonti, in nuovi mondi possibili”: su questi temi l’autrice si confronterà con Rossana De Michele, fondatrice di “Storielibere.fm.”. A seguire Anna Toscano, fotografa, autrice, giornalista, insegnante presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia presenterà le straordinarie storie della fotografa genovese Lisetta Carmi (1924 – 2022) e della scrittrice ed attrice catanese Goliarda Sapienza (1924 – 1996) a cent’anni dalla loro nascita. L’incontro si svilupperà a partire dai suoi libri “Con amore e con amicizia” e “Il calendario non mi segue”,
entrambi editi da “Electa” nella collana “Oilà”, curata da Chiara Alessi, all’interno della quale si presentano per l’appunto storie di protagoniste del Novecento: figure femminili che, nel panorama creativo italiano e internazionale, si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell’universo maschile.
A chiudere l’anteprima di “ContemporaneA 2024”, la sociolinguista Vera Gheno, curatrice della postfazione “Mai troppo femminista” del libro “Fuori le palle” della scrittrice francese Victoire Tuaillon, che insieme a Irene Manganini e Carlotta De Sanctis dell’ “Associazione VANVERA” (Collettivo torinese di giovani donne attive nel campo della Cultura e dei Diritti), presenta “Il cuore scoperto”, versione italiana del podcast “Le Coeur sur la table” della Tuaillon: un’inchiesta giornalistica e una riflessione collettiva sull’amore romantico e su come reinventarlo.
Per info: “Circolo dei Lettori”, via Bogino 9, Torino; tel. 011/8904401 o www.circololettori.it
g.m.
Nelle foto:
– Elisa Talentino: Illustrazione “ContemporaneA 2024”
– Olga Campofreda
– Mapi Danna
– Vera Gheno



Il cuore di questo piano è la creazione di un sistema integrato per la fruizione turistico-culturale, che colleghi tra loro le cattedrali, i musei diocesani e le chiese sparse sul territorio lungo i percorsi devozionali. Questo sistema non solo renderà più accessibili e fruibili questi luoghi di grande valore storico e artistico, ma contribuirà anche a promuovere il turismo religioso nella nostra regione.
Ciò che rende questo progetto ancora più speciale è il coinvolgimento di oltre 2.000 volontari culturali e del sistema di Chiese a Porte Aperte. Grazie al loro contributo e alla loro passione, oltre 600 luoghi religiosi saranno resi ancora più accoglienti e accessibili ai visitatori. Altri fondi per 1 milione saranno messi dalla CEP come cofinanziamento per gli interventi di ripristino e valorizzazione del patrimonio.
Nel 2017 è stata avviata la prima sperimentazione con i musei, gli archivi e le biblioteche. Tra il 2018 e il 2020 sono state realizzate attività con un contributo regionale di 720.000 euro e un cofinanziamento della CEP di 360.000 euro, coinvolgendo musei, archivi, biblioteche e chiese a porte aperte. Tra il 2021 e il 2023 sono state realizzate attività con un contributo regionale di 1.225.000 euro e un cofinanziamento della CEP di 600.000 euro coinvolgendo sempre musei, archivi, biblioteche e chiese a porte aperte. Tra il 2022 e il 2024 sono state coinvolte le cattedrali e gli episcopi, con un contributo regionale di 1.640.000 euro e un cofinanziamento della CEP di 340.000 euro.
Oltre a migliorare l’aspetto fisico di queste chiese, l’accordo prevede di far conoscere e apprezzare anche il significato di questi luoghi. Attraverso visite guidate, conferenze, mostre e altre attività culturali, si potranno infatti rendere questi luoghi non solo destinazioni turistiche, ma veri e propri centri di cultura e spiritualità.
Un elemento cruciale per l’accesso a questo patrimonio continuerà ad essere la App di Chiese a Porte aperte, sviluppata con il sostegno della Fondazione CRT. Grazie a un QR Code, gli utenti possono prenotare e accedere alle porte dei luoghi di culto, usufruendo di un sistema multimediale di guida disponibile in tre lingue.
Con l’avvicinarsi del Giubileo, infine, la Regione sta realizzando un piano di interventi per valorizzare le testimonianze religiose e culturali con un fondo di 400 mila euro destinato alla conservazione del patrimonio storico-artistico delle Cappelle diffuse, autentici tesori della storia e dell’identità identità culturale del Piemonte.




