Il cliente, i carabinieri, non era forse il più adatto per essere sottoposto a una truffa. Così l’imprenditore beneventano che ha venduto all’Arma Toner e drum per stampanti come fossero originali, con tanto di marchi anticontraffazione e che in realtà erano rigenerati e talvolta malfunzionanti, è finito in manette. La fornitura di prodotti “taroccati” era stata venduta alla pubblica amministrazione per l’importo di 115mila euro ed era finita ai carabinieri del Piemonte e della Valle d’Aosta. I militari si sono accorti che il materiale era difettoso. L’imprenditore e’ accusato di truffa e frode.
Cure odontoiatriche e oculistiche gratuite
Si tratta di un progetto rivoluzionario, pensato per migliorare l’autonomia dei pazienti con mobilità ridotta, partito da Torino per essere presentato a livello internazionale. Quella creata da A.L.B.A ( acronimo di Advanced Light body Assistants) è una carrozzina di nuova generazione che permette al paziente di muoversi in maniera più autonoma grazie anche alla tecnologia a disposizione rappresentata dai comandi vocali e dai comandi da remoto.
Un progetto all’avanguardia quello di A.L.B.A che può muoversi non solo orizzontalmente, ma anche verticalmente tra i piani dell’edificio, comunicando direttamente con gli ascensori. Si tratta di un progetto che interagisce direttamente con le infrastrutture, nato dalla collaborazione di aziende leader nei rispettivi settori. La carrozzina creata da A.L.B.A soddisfa tutti i criteri di sicurezza, non supera i 6 km orari e può evitare gli ostacoli grazie al sistema di sensori di cui è dotata. Oggi in fase di espansione internazionale e pronta per essere presentata a Parigi e a Dubai, oltre che all’interno di importanti fiere come, ad esempio, la Gulf Information Technology Exhibition, è nata nel 2019 grazie alla sperimentazione avvenuta all’interno del Presidio Sanitario San Camillo, un ospedale specializzato in riabilitazione, pensata per muoversi in contesti non solo ospedalieri ma anche all’interno di spazi di diversa natura. L’obiettivo di A.L.B.A è stato quello, infatti, di rivoluzionare la mobilità e la qualità di vita del paziente, garantendo spostamenti efficienti e comodi.
“Nel 2016 mia nonna – spiega l’ingegnere Andrea Segato, ideatore di A.L.B.A – ha dovuto incominciare a muoversi in carrozzella per un’artrosi al ginocchio. Ho cercato di capire come aiutarla, sul mercato non c’era moltissimo anche se l’1 % della popolazione mondiale ha bisogno di questo supporto. La nostra è una soluzione nata grazie all’incontro con aziende importanti e che ci proponiamo essere concorrenziale nel prezzo e con una tecnologia che aiuti tutti”.
“Il San Camillo è stato scelto per le sperimentazioni di A.L.B.A. per la sua lunga esperienza nel campo della riabilitazione e per l’alto numero di pazienti che segue – spiega il Direttore Generale Marco Salza – è un progetto importante poiché sancisce il connubio tecnologia – salute che ben si sposa con la riabilitazione: A.L.B.A. è importante per tre motivi: dà maggiore autonomia a chi ha disabilità importanti, tutela i lavoratori che mobilizzano le persone malate, controlla da remoto dove si trovano le carrozzine.
Mara Martellotta
Ieri sera in un tragico incidente a San Raffaele Cimena nel Torinese sul ponte per Volpiano una donna di 42 anni è morta in uno scontro tra più auto. La Stilo su cui viaggiava la vittima era guidata dal compagno, che sarebbe stato trovato positivo all’alcool test. Ferita una bimba di 4 anni che si trovava su un’altra vettura. È ricoverata al Regina Margherita ma non è in pericolo di vita.
Alle 7 di questa mattina il servizio della metropolitana è ripreso, ma era stato nuovamente bloccato diversi minuti prima. Dopo la sospensione di ieri, per quasi un’ora, del Metro’ a causa dell’ingresso di alcuni writers nei tunnel a Fermi, questa mattina intorno alle 6,45 Gtt comunica su X: “il servizio è momentaneamente sospeso per intrusione nei cantieri del prolungamento di Cascine Vica”. Poco dopo Gtt ha comunicato la ripresa regolare.
IL MALE DETTO. CHE COSA CHIAMIAMO DOLORE
Con Roberta Fulci, giornalista di Radio 3 Scienza
Giovedì 18 gennaio ore 17. 45
In presenza al Polo del ‘900 (Piazzetta F. Antonicelli – Via del Carmine, 14 Torino) e in diretta streaming su www.giovediscienza.it
Sappiamo definire il dolore? Sicuramente sappiamo dire se lo proviamo o no, ma spiegare cosa sia è tutta un’altra cosa. Medici, scienziati e filosofi hanno passato secoli a cercare di riconoscerlo, misurarlo, interpretarlo.
Giovedì 18 gennaio Roberta Fulci, giornalista di Radio 3 Scienza, guiderà un nuovo incontro di GiovedìScienza dal titolo Il male detto. Che cosa chiamiamo dolore.
Tra punture e arti fantasma, sale parto ed evoluzione, peperoncino e acqua frizzante, si proverà a ricostruire la storia di un’impresa apparentemente impossibile, indagando il concetto di dolore e il suo significato.
La conferenza è in programma in presenza al Polo del ‘900 di Torino e sarà trasmessa anche in diretta streaming sul sito www.giovediscienza.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per info: Tel. 0118394913 – WhatsApp 375 6266090 – gs@centroscienza.it
Roberta Fulci
Redattrice e conduttrice a Radio3 Scienza, il quotidiano scientifico di RAI – Radio3. Collabora con Feltrinelli, Sanoma, Il Tascabile e la Heidelberg Laureate Forum Foundation. Insegna al Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste e al Master “La scienza nella pratica giornalistica” della Sapienza Università di Roma. Il suo ultimo libro, Il male detto (Codice, 2023) si è classificato secondo al premio Science Book of the Year 2023.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Centro hanno tratto in arresto un cittadino italiano di trentadue anni perché gravemente indiziato per il reato di tentato furto aggravato.
Durante il servizio controllo del territorio, intorno alle due della notte di domenica, la pattuglia del commissariato si dirige verso un centro commerciale in zona Barriera di Milano per la segnalazione di un furto in atto.
Arrivati sul posto, il personale della sicurezza segnalava l’intrusione di un uomo all’interno di una zona delimitata dal fino spinato, adibita a carico/scarico merci.
Dopo un primo controllo, i poliziotti notano un gabbiotto messo completamente in disordine con le ante degli armadi e i cassetti della scrivania rovistati, poco più avanti gli stessi individuano un uomo nascosto tra i bancali pieni di merce.
L’uomo viene fermato e perquisito; nascosto nel girovita dei pantaloni, si rinviene un coltello da cucina lungo circa 30 cm.
La Giornata di gratitudine alle Forze dell’ordine
GTT accelera sulla digitalizzazione delle vendite dei titoli di viaggio. Le emettitrici automatiche presenti nella metro di Torino saranno abilitate alla vendita degli abbonamenti validi in città, i cosiddetti Formula U (settimanali, mensili e annuali). Inoltre le stesse emettitrici consentiranno pagamenti con Satispay per l’acquisto di tutti i titoli (anche quelli già disponibili).
Concretamente, in fase di pagamento sullo schermo appare il QR Code che, inquadrato con l’applicazione Satispay fornisce in automatico l’importo e consente di procedere con la transazione.
Le nuove possibilità di acquisto saranno attive a partire dalla prossima settimana nelle stazioni di capolinea Bengasi e Fermi e nelle stazioni di Porta Nuova, Porta Susa e Lingotto. Entro il 10 febbraio anche le restanti stazioni saranno progressivamente abilitate. Complessivamente saranno abilitate alla vendita degli abbonamenti 52 emettitrici.
Si tratta di una novità importante che permetterà ai passeggeri di acquistare i titoli di viaggio necessari per muoversi in città in modo ancora più rapido e pratico direttamente alle emettitrici con un metodo di pagamento sempre più diffuso e utilizzato anche per i piccoli acquisti.
Oggi in metropolitana è possibile acquistare – in contanti e con pagamento tramite carta di credito e debito dei circuiti Visa, MasterCard ed American Express – i biglietti “City 100”, “Daily”, “Multi Daily 7” e gli abbonamenti Under 26 mensili o annuali (su chip on paper anche i biglietti “Multicity” e i biglietti “Tour” validi per 48 ore e 72 ore).
Si è concluso ieri il primo turno di votazioni per la designazione del Rettore che guiderà il Politecnico di Torino nei prossimi sei anni, fino al 2030. Questi i risultati:
Stefano Paolo Corgnati: 548,830240 voti
Juan Carlos De Martin: 194,031200 voti
Paolo Fino: 185,164640 voti
Le urne sono state aperte dalle ore 9 alle ore 18.30 in tre seggi (due nella sede centrale di Corso Duca degli Abruzzi e uno al Castello del Valentino); le operazioni si sono svolte in presenza ma avvalendosi del sistema di voto elettronico Eligo. La percentuale dei voti equivalenti espressi è stata di 83,26%.
Nessuno dei tre candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta dei voti equivalenti esprimibili, necessari per l’elezione al primo turno; si procederà pertanto al secondo turno di votazioni, previsto per martedì 23 gennaio prossimo, sempre dalle ore 9 alle 18.30, con spoglio al termine delle operazioni di voto. Se anche in questo caso nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta dei voti equivalenti esprimibili, i due candidati più votati al secondo turno accederanno al terzo turno di voto (ballottaggio), previsto per martedì 30 gennaio.