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Controlli gratuiti pre-esposizione per HIV-1

«Il Piemonte è tra le prime Regioni in Italia ad aver strutturato un servizio per la prescrizione della profilassi pre-esposizione per HIV-1. Al Centro multidisciplinare per la salute sessuale dell’Asl Città di Torino, prima della pubblicazione della delibera 15 del 26 aprile 2023 dell’Agenzia italiana del farmaco che ha riconosciuto la rimborsabilità del farmaco per la PrEP, si erano già rivolte al servizio circa 700 persone. Da giugno 2023, i centri di malattie infettive del Piemonte, come il Cemuss a Torino, offrono la PrEP ai pazienti che ne fanno richiesta in regime di gratuità.
La Regione garantisce anche la gratuità dei controlli per le persone in PrEP, nell’ambito dell’attività dei Centri per le Infezioni sessualmente trasmesse».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in risposta all’interrogazione consiliare sulle soluzioni adottate dalle Asl per garantire a tutti i cittadini l’accesso alla profilassi pre-esposizione a Hiv-1.

Dalla Regione: un milione per sensibilizzare contro il gioco d’azzardo

A quanto ammonta il finanziamento della campagna promossa dalla Regione Piemonte “Perdere tutto non è un bel gioco”, alla luce anche dei maggiori fondi statali trasferiti alla Regione dopo l’abrogazione della legge regionale del 2016 sulle “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” (Gap). Questo il tema dell’interrogazione che il consigliere cinque stelle Sean Sacco ha rivolto all’assessore alla Sanità Luigi Icardi, nell’ambito dei question time.

“Le risorse impegnate a tutt’oggi per le innumerevoli azioni inerenti il Piano di comunicazione istituzionale ammontano a euro 1.080.000,00”, ha puntualizzato in aula l’assessore alla Sanità Luigi Icardi”.

Le risorse stanziate sono state organicamente utilizzate a partire dal 2022, perché dal 2020 a inizio 2022 le attività hanno subito forti rallentamenti causa COVID-19. “Si tratta – ha aggiunto l’assessore – delle somme previste in attuazione del ‘Piano regionale per il contrasto, la prevenzione, la cura e la riabilitazione del Gap’, degli indirizzi per le azioni di comunicazione, informazione ed educazione finalizzate alla sensibilizzazione della popolazione sul gioco d’azzardo patologico”.  Dunque si tratta di un provvedimento quadro che costituisce la cornice delle innumerevoli azioni di comunicazione istituzionale finalizzate a realizzare spot su giornali, radio e TV, attività come il cosiddetto “Gap Tour” e molto altro ancora”.

Secondo Sacco, che ha replicato, si tratta di una scelta “ipocrita”, perché a suo avviso “da un lato hanno deciso di liberalizzare il gioco d’azzardo, dall’altro hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione da oltre 1 milione di euro a fronte di un volume d’affari per il gioco d’azzardo di circa 8 miliardi di euro”.

Controlli della polizia locale a Sauze d’Oulx

Un’estate all’insegna del controllo del territorio. L’Assessore alla Polizia Locale Davide Allemand fa il punto su un’estate contraddistinta da un’attenzione particolare alla prevenzione: “Anche quest’estate abbiamo avuto un calendario ricco di eventi e abbiamo avuto un notevole flusso di turisti che hanno scelto le nostre montagne per trascorrere le loro vacanze. Come Amministrazione Comunale abbiamo deciso di far sentire a cittadini e turisti la nostra presenza anche in tema di controllo del territorio. La filosofia che sta alla base del nostro operato non è certo quella vessatoria e del fare cassa, ma bensì di controllare ed educare ad una convivenza civile. La repressione è l’ultima ratio, anche se in taluni casi è inevitabile. Grazie all’impegno della nostra Polizia Locale e del suo comandante Massimo Blanc siamo riusciti ad essere sempre presenti sul territorio, compatibilmente con le risorse umane a nostra disposizione. Gli agenti della nostra Polizia Locale hanno così eseguito svariati controlli sulla strada, istituendo dei posti di blocco dove sono anche stati sanzionati automobilisti che viaggiavano senza cinture, con revisioni o assicurazioni scadute. Nell’area per noi critica per la velocità, ovvero la provinciale in zona Pin Court abbiamo anche effettuato dei controlli mediante l’uso di autovelox proprio perché è un punto particolarmente pericoloso. Sempre con i nostri Agenti di Polizia Locale che ringraziamo per la disponibilità, abbiamo anche eseguito dei controlli sul territorio e qui, ad esempio un nostro cittadino è stato multato con 1666 euro di ammenda per abbandono nei prati di autoveicolo fuori uso. Su questa strada proseguiremo i controlli, anche mediante nuove tecnologie, perché vogliamo combattere gli abbandoni che creano un danno ambientale e paesaggistico e in particolare stiamo monitorando un’area in frazione Jouvenceaux dove era consuetudine accumulare rifiuti urbani che degradavano il buon nome del Comune”.

L’Assessore Allemand sottolinea anche un’altra azione intrapresa: “Durante i mesi estivi siamo anche riusciti a controllare la nostra rete sentieristica grazie all’azione delle Guardie Ecologiche Volontarie, una scelta ed un investimento che abbiamo voluto fare come Comune per tutelare la montagna dall’uso improprio delle strade bianche che sono un altro patrimonio di Sauze d’Oulx”.

A Torino la manifestazione ‘Una rosa per Norma Cossetto’

Torino, 5 ottobre – Riceviamo e pubblichiamo -Quinta edizione della manifestazione “Una rosa per Norma” al Giardino Vittime delle Foibe di Torino con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte. Tanti i partecipanti tra cui esuli e consiglieri regionali e comunali.

“Con una partecipata e composta manifestazione, Torino ha voluto ricordare Norma Cossetto nell’ottantesimo anniversario della sua morte ed infoibamento avvenuta per mano dei partigiani comunisti” – ha commentato Matteo Rossino portavoce torinese del Comitato 10 Febbraio che ha organizzato la manifestazione. – “Contro ogni negazionismo, Torino non dimentica Norma, torturata ed uccisa perché italiana. E con lei tutti i Martiri delle foibe e gli esuli giuliano-dalmati.”

“Un ringraziamento al Comitato 10 Febbraio che da cinque anni organizza questa commemorazione per tenere viva la memoria di Norma Cossetto, vittima emblema del martirio delle Foibe. – ha dichiarato Andrea Cerutti, consigliere regionale della Lega presente all’evento –
“Quest’anno la manifestazione è patrocinata dal Consiglio regionale del Piemonte a dimostrazione di come il ricordo di una delle pagine più tristi del 900 sia quanto mai importante affinchè quanto successo per mano dei comunisti titini non venga dimenticato dalle giovani generazioni.”

Alla manifestazione era presente anche Luigi Vatta, figlio di Sergio, esule zaratino, che è impegnato nel tramandare le memorie delle famiglie degli esuli cacciati dai comunisti dalle loro case in Istria, Fiume e Dalmazia.

Da oggi la sede della Regione è in piazza Piemonte 1 a Torino

Si è svolta oggi pomeriggio la cerimonia di intitolazione di piazza Piemonte, il nuovo spazio di fronte al grattacielo della Regione, area urbana aperta alla cittadinanza.

Grazie alla decisione della Commissione toponomastica del Comune di Torino da oggi la sede del palazzo del governo regionale non è più in via Nizza 330, ma in piazza Piemonte 1, indirizzo che verrà indicato anche in tutti gli atti e i documenti ufficiali dell’ente.

La cerimonia di intitolazione e di svelamento del nuovo cartello toponomastico si è svolta alla presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, del vicepresidente Fabio Carosso e gli assessori Chiara Caucino, Vittoria Poggio, Marco Protopapa e Andrea Tronzano, del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, della presidente della Consiglio regionale Maria Grazia Grippo.

«Il luogo che ospita il palazzo della Regione che è la casa di tutti i piemontesi non poteva che chiamarsi piazza Piemonte – spiega il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Per questo abbiamo chiesto al Comune di Torino di approvare l’intitolazione della piazza e ringrazio il sindaco, il Consiglio comunale e la Commissione toponomastica per aver risposto positivamente alla nostra sollecitazione. Questo luogo non è solo l’ingresso al grattacielo che raccoglie tutti gli uffici dell’ente, ma è anche un luogo di aggregazione e socialità per il quartiere che, dopo molti anni, finalmente ha visto questo palazzo popolarsi di persone, con ricadute positive per le attività commerciali».

«L’intitolazione di un nuovo spazio – dichiara il sindaco, Stefano Lo Russo – è sempre un bel momento per la città, che ne testimonia la vitalità. Una piazza è un punto di aggregazione, di incontro. Anche per questo quello di oggi è un momento dal forte valore simbolico. A maggio la commissione toponomastica ha accolto la proposta di denominazione e, da oggi, piazza Piemonte accoglierà tutte e tutti coloro che si recheranno al grattacielo della Regione».

«Nel rivolgersi alla Città per rappresentarle la sua proposta di intitolazione e la scelta condivisa con la giunta regionale, il presidente Cirio aveva voluto sottolineare il desiderio che la nuova piazza diventasse “un vero e proprio spazio di riferimento per il territorio piemontese e di Torino, che ne è il capoluogo”, un desiderio certamente nobile che l’Amministrazione comunale si è sentita di condividere attraverso il voto unanime espresso dalla commissione – aggiunge la presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo – Oggi mi sembra che questo desiderio comune possa trovare incoraggiamento nel messaggio che solo tre giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha portato a Torino in occasione del festival delle Regioni e delle Province autonome, quando, richiamando gli elementi portanti della nostra Repubblica, ha invocato una crescita non gerarchica, ma territoriale».

Alla cerimonia di intitolazione hanno partecipato anche il prefetto di Torino Donato Cafagna e le autorità cittadine e militari. Un ringraziamento particolare al direttore e al quartetto di sax di allievi del Conservatorio di Torino che ha eseguito l’Inno d’Italia.

Con la giornata di oggi inizia poi l’operazione di arredo della piazza che ospiterà opere rappresentantive di tutte le province del Piemonte. Si comincia da Torino con la posa del Toh ideato e realizzato da Nicola Russo, designer e direttore creativo, che si ispira al celebre simbolo della città di Torino, il Torét. Un progetto creativo indipendente che immagina il toro, normalmente “chiuso” all’interno della celebre fontana, rompere il metallo e uscire fuori, per ricordare l’importanza del coraggio di agire per cambiare le cose, e per sottolineare che a volte rompere gli schemi, mettersi in gioco è la strada giusta per poter guardare con fiducia al futuro e raggiungere risultati

«Toh è un manifesto di rinascita e inclusione. Un’opera identitaria sempre pronta al dialogo con la città e le persone, che non lascia mai il passato ma che evolve per accogliere il futuro. Un’opera di coraggio, perché senza coraggio non c’è futuro» spiega l’artista che ha deciso di devolvere alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus di Candiolo, parte dei ricavi del progetto: in meno di due anni sono già stati raccolti oltre 50 mila euro.

Il Toh di piazza Piemonte si aggiunge agli altri 6 già presenti in città: a Porta Susa per accogliere i turisti che arrivano nella nostra città, al Museo del Risorgimento dove ricorda a tutti che il 17 marzo 1861 l’Italia è nata qui a Torino, nel cortile del Politecnico di Torino, una delle eccellenze del nostro territorio e a Candiolo per supportare la ricerca e per sottolineare l’importanza della charity partnership. L’opera è realizzata in vetroresina fasciata a mano, la base è in metallo verniciato e all’interno è dotato di armatura per essere in linea con le normative dell’arredo urbano. E’ alta circa 2 metri e pesa circa 250 chilogrammi, con un ingombro al suolo di 1,8 metri quadrati.

Lite in corso Regina: uomo accoltellato più volte in faccia

I carabinieri hanno arrestato  un uomo di 47 anni di origine marocchina che ieri sera avrebbe aggredito un connazionale durante un violento litigio. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato da parte dei carabinieri in corso Regina Margherita a Torino all’altezza del civico 119. L’aggressore ha colpito più volte al viso con un coltello a serramanico il suo connazionale.

Reddito di cittadinanza, carte false: le Fiamme gialle scoprono truffa da 400 mila euro

I responsabili di due caf di Torino avrebbero falsificato i documenti per ottenere senza averne diritto, prestazioni sociali come il reddito di cittadinanza. Sono state così attivate un centinaio di carte tanto da accumulare un totale di 400mila euro. La Guardia di Finanza se n’è accorta,  e ha scoperto carte intestate per finta a terzi, quasi tutti stranieri sulle quali accreditare  indebitamente i bonus pubblici. Sessanta di queste carte erano per il reddito di cittadinanza. L’Inps ha bloccato le erogazioni ancora in corso e avviato il recupero delle somme.

Davanti al grattacielo della Regione si inaugura piazza Piemonte

 L’indirizzo del Grattacielo della Regione si trasformerà da via Nizza 330 in “Piazza Piemonte”.

Si svolgerà oggi mercoledì 4 ottobre alle ore 17, nell’area antistante il grattacielo sede della Regione Piemonte, al numero civico 330 di via Nizza, la cerimonia di intitolazione di piazza Piemonte.

Alla cerimonia saranno presenti il Sindaco Stefano Lo Russo, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

La proposta di rinominare piazza Piemonte, l’area antistante il grattacielo omonimo, è stata votata all’unanimità durante una seduta della commissione Toponomastica, il 2 maggio di quest’anno.

Sorprese ai giardini “Filogamo” per la preparazione della mostra su Tim Burton

Una bella sorpresa sotto la Mole, ai Giardini intitolati al mitico Nunzio Filogamo, lo spazio verde tra la vecchia sede della Rai di via Montebello dove ora c’è la Mediateca ed il Museo Nazionale del Cinema. Prima, una strana creatura verde e poi tante altre opere tutte da scoprire…

Sono i preparativi per la mostra “The World of Tim Burton” che aprirà mercoledì 11 ottobre con una Masterclass del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, a cui seguirà la sera stessa la proiezione di uno dei suoi capolavori: “Beetlejuice”.

La mostra sarà visitabile sino al 7 aprile 2024 in attesa di Beetlejuice 2!

Igino Macagno

Frecciarossa, la prevenzione viaggia in treno

L’iniziativa è promossa da Fondazione IncontraDonna e da Ferrovie dello Stato Italiane con il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono previsti per tutto il mese di ottobre consulti medici “a bordo” e desk informativi. Disponibile (anche in inglese) il nuovo “Vademecum della Salute”. Solo nel 2022 in Italia più di 55mila nuove diagnosi del tumore al seno

 A ottobre ritorna il “treno della prevenzione” del tumore al seno. Parte la tredicesima edizione di ‘Frecciarosa’, un’iniziativa di Fondazione IncontraDonna e Ferrovie dello Stato Italiane con il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la partecipazione della Società scientifica AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), di Enti e Istituzioni. Questa edizione si è arricchita anche di un prestigioso riconoscimento, la Medaglia del Presidente della Repubblica per l’alto valore sociale e nazionale dell’iniziativa. Lo scorso anno sono stati coinvolti 25.000 viaggiatori, distribuiti 15.000 vademecum della salute ed effettuate più di mille prestazioni a bordo treno. L’obiettivo del progetto è favorire attraverso una serie di iniziative la prevenzione del carcinoma mammario, il più diffuso nel nostro Paese.

Fino al 31 ottobre – mese internazionale per la prevenzione e la cura del tumore del seno – medici e volontari si troveranno a bordo dei treni ad alta velocità, ma anche su Intercity e regionali, per raggiungere un pubblico vasto e diversificato.

In Piemonte si farà tappa il 19 ottobre con consulenze programmate a bordo di due treni Frecciarossa tra Roma Termini e Torino.

L’obiettivo è effettuare consulti “a bordo” dei treni, mentre nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale sarà operativo un desk informativo con volontari per fornire informazioni sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Per la prima volta, Frecciarosa prevede anche delle attività con il patrocinio della Regione Lazio.

Dal 19 al 21 ottobre presso la Stazione Ostiense si svolgerà una campagna di sensibilizzazione dedicata a tutti e tre gli screening (mammografia, pap-test, sangue occulto nelle feci). Altra novità dell’edizione 2023 è la distribuzione del “Disco Vaccinale”, strumento di facile consultazione per la promozione di una cultura delle vaccinazioni ad ogni età. Punto di forza rimane sempre la distribuzione a bordo treno del “Vademecum della Salute”: una brochure informativa per corretti stili di vita mirata alla prevenzione oncologica. Quest’anno il booklet è stato anche tradotto in inglese ed è disponibile sul sito frecciarosa.it, dove saranno anche previsti teleconsulti due giorni a settimana per l’intero mese. La campagna è stata presentata oggi con una conferenza stampa a Roma presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane e moderata da Alberto Matano, Giornalista RAI e Mauro Boldrini, Direttore della Comunicazione di AIOM.

“L’impegno di Trenitalia per Frecciarosa sottolinea quanto siano cruciali per noi le iniziative in ambito sanitario. Siamo orgogliosi di essere insieme a Fondazione IncontraDonna e alle istituzioni, in particolare il Ministero della Salute, per poter offrire ai cittadini e ai nostri viaggiatori un servizio a tutela della salute. Anche grazie ai nostri treni prosegue il viaggio verso il benessere della popolazione italiana, in particolare quella femminile. Con il progetto Frecciarosa – sottolinea il Presidente di Trenitalia Stefano Cuzzilla – vogliamo, quindi, consolidare e diffondere una cultura comune a favore della prevenzione oncologica, in particolare di contrasto ai tumori al seno, offrendo un supporto medico capillare e un’attività specialistica al servizio dell’intero Paese”.

“L’iniziativa Frecciarosa rappresenta da ormai 13 anni un modello consolidato di sensibilizzazione della collettività e di prossimità alla popolazione volto a veicolare messaggi di salute e prevenzione su tutto il territorio nazionale a beneficio di una maggiore consapevolezza sui temi della salute e del benessere a tutela della società tutta- sottolinea la prof.ssa Adriana Bonifacino, Presidente di Fondazione IncontraDonna -. Attraverso la distribuzione del Vademecum della Salute sui treni, e grazie al supporto dei nostri medici e dei nostri volontari, incoraggiamo e coinvolgiamo famiglie, donne, uomini, bambini e persone più anziane, a prendersi cura di loro stessi, contribuiamo a rafforzare il valore del nostro Sistema Sanitario Nazionale offrendo informazioni e diffondiamo la cultura della prevenzione. Proprio quest’anno l’iniziativa si arricchisce della Tappa- Pilota in programma a Roma presso la Stazione Ostiense in cui verrà posizionato il poliambulatorio mobile della Regione Lazio, in collaborazione con Aslroma2 e IDI IRCSS Roma, il 19-20-21 ottobre in cui verranno effettuate mammografie ed ecografie per le donne di età compresa fra 45 e 49 anni, e sensibilizzazione e prenotazione dei tre screening. I nostri volontari e il personale medico saranno a completa disposizione della popolazione viaggiante e non, per fornire indicazioni e supporto.”

“Sono fermamente convinto che la lotta al cancro potrà essere vinta solo attraverso un deciso investimento nelle attività di prevenzione – afferma il Ministro della Salute Orazio Schillaci nella prefazione al Vademecum -. Sin dai primi giorni del mio mandato ho posto la promozione degli stili di vita corretti in cima alle priorità della mia agenda e fin da subito ho rilanciato con forza le attività di sensibilizzazione sui programmi di screening, anche per recuperare i ritardi accumulati durante la recente pandemia. Ora più che mai siamo consapevoli che investire sulla prevenzione e sull’educazione sanitaria sia la chiave di volta per costruire società più sane e migliorare la vita di ogni persona”.

“Solo nel 2022 abbiamo dovuto registrare in tutta la Penisola oltre 55.700 nuovi casi di carcinoma mammario – afferma Saverio Cinieri, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito ad una vera rivoluzione sul fronte delle cure. La medicina personalizzata, l’immunoterapia, la genomica, le indagini molecolari più approfondite e i trattamenti farmacologici più specifici hanno portato importanti risultati. Al tempo stesso, riusciamo a salvaguardare maggiormente la qualità di vita della paziente. Persistono rallentamenti nell’approvazione dei farmaci più innovativi e forti resistenze culturali per l’arruolamento di pazienti negli studi clinici. Nel complesso però, registriamo miglioramenti che ci consentono di contrastare una malattia che presenta una crescita costante in tutto il Paese. Il tasso di guarigione si attesta al 66% mentre quello di sopravvivenza a cinque anni all’88%. Ma troppe poche donne aderiscono alle campagne di screening, come la mammografia, soprattutto nelle Regioni del Sud. Dobbiamo promuovere la prevenzione secondaria: anche per questo AIOM e Fondazione AIOM continuano a sostenere il Frecciarosa”.

“La prevenzione – afferma Francesco Vaia, Direttore Generale della prevenzione del Ministero della Salute – deve essere il nostro undicesimo comandamento, a partire dagli stili di vita. Promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce è infatti fondamentale e l’iniziativa Frecciarosa ha il merito di portare attivamente questi temi all’attenzione dei cittadini. La campagna è tanto più importante perché coinvolge le donne, che possono essere le vere protagoniste della prevenzione, attraverso il ruolo strategico che svolgono nella società in relazione all’adozione di corretti stili di vita”.

“Siamo orgogliosi di essere anche quest’anno al fianco della Fondazione Incontradonna – sottolinea Enrica Giorgetti, Direttore Generale di Farmindustria – in occasione della tredicesima edizione del progetto Frecciarosa. Oggi nel mondo grazie all’impegno dell’industria farmaceutica sono in sviluppo centinaia di farmaci per malattie che colpiscono esclusivamente o prevalentemente le donne con un impegno nella Ricerca (che in Italia, in totale, oggi sfiora i 2 miliardi di euro, dei quali oltre 700 milioni in studi clinici) che cresce anche nelle tematiche di genere. Progressi nelle cure che molto spesso dipendono proprio dalle donne, che nel nostro Paese sono la maggioranza nella R&S”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato Sport & Salute, Manuela Tamburo De Bella, Responsabile UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/2015 AGENAS, Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma e i testimonial dell’edizione 2023 Luca WardElena Sofia RicciPatrizia Mirigliani e Lucrezia Guidone. Il progetto è sostenuto dal contributo non condizionante di numerose aziende, fra cui Gilead e Seagen.