CRONACA- Pagina 906

Al via scuola specializzazione reumatologia

A partire da quest’anno sarà presente nell’offerta formativa dell’Università di Torino la Scuola di Specializzazione in Reumatologia, prima e unica in Piemonte. La Scuola afferirà al Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il quinquennio 2023-2027.

La nuova Scuola di Specializzazione in Reumatologia che avrà come Direttrice la Prof.ssa Annamaria Iagnocco, Ordinaria di Reumatologia e figura di spicco in ambito reumatologico nazionale ed internazionale, nonché Past-President dell’EULAR – la Società Europea di Reumatologia, sarà situata presso l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, diretta dal Direttore Generale dott. Maurizio Dall’Acqua, la cui struttura di Reumatologia Universitaria rappresenta un importante riferimento per il territorio.

In questa struttura specialisti reumatologi provenienti sia dal mondo accademico che ospedaliero collaborano per condurre attività cliniche, didattiche e di ricerca di elevato livello ed in tutti i settori della patologia reumatologica, inclusi gli aspetti più innovativi della diagnostica e del trattamento di tali malattie.    

Le malattie reumatologiche, che possono interessare ossa, articolazioni, muscoli ma anche organi interni, sono molto frequenti nella popolazione e hanno un impatto significativo sulla società. Possono causare disabilità e compromettere la qualità della vita dei pazienti affetti, portando anche, in alcuni casi, ad una riduzione della durata di vita. La loro possibile associazione con patologie sistemiche, anche gravi, sottolinea l’importanza di una diagnosi precoce e dell’instaurazione di un trattamento efficace, che controlli la gravità e la progressione di malattia.  

L‘accreditamento della nuova Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Università di Torino rappresenta un passo fondamentale nella formazione di nuovi reumatologi che potranno, nel prossimo futuro, contribuire in maniera significativa alla cura dei pazienti reumatici nella RegionePiemonte.    

A questo proposito sono state messe a disposizione sei borse di studio per i medici che sceglieranno di iscriversi al primo anno della Scuola di Specializzazione in Reumatologia in Piemonte, e negli anni successivi nuovi specializzandi potranno accedere alla Scuola con ulteriori borse.

“È un grande onore per me – dichiara la Prof.ssa Annamaria Iagnocco dirigere la prima ed unica Scuola di Specializzazione in Reumatologia del Piemonte, dove nei prossimi anni potranno formarsi nuovi specialisti della disciplina. Ciò consentirà una ottimizzazione della diagnosi precoce, del follow-up e del trattamento per i pazienti reumatologici piemontesi, i quali potranno afferire più agevolmente alle valutazioni specialistiche. Ringrazio l’Università di Torino che ha creduto fermamente in questa nuova iniziativa e ne ha supportato la creazione dedicando risorse strategiche in questo progetto. Il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche che ha sostenuto fortemente la Reumatologia Universitaria. L’AO Mauriziano di Torino che ne ha approvato ed incoraggiato il programma di sviluppo. La Regione Piemonte che ne ha rafforzato la realizzazione. Attendiamo i nuovi specializzandi in Reumatologia a Torino con grande entusiasmo, certi che nella nostra Scuola troveranno una struttura di alto profilo nazionale ed internazionale, moderna ed efficiente, in cui potranno avvalersi di una vasta e solida offerta formativa che li porterà ad ottenere un’eccellente preparazione.  

La nascita della nuova Scuola di specializzazione in Reumatologia – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi fornirà una formazione di eccellenza a nuovi specialisti che saranno sempre di più in grado di individuare il più celere ed efficace percorso di diagnosi e trattamento e l’ottimizzazione del follow-up del paziente reumatologico. È un traguardo di estrema rilevanza per il Piemonte, dove i malati reumatologici sono circa 350mila, individui di tutte le età, per i quali la diagnosi precoce della patologia e l’instaurazione di un trattamento appropriato sono fondamentali al fine di prevenire la progressione della patologia, la possibile disabilità e le conseguenti problematiche individuali e sociali. Ringrazio l’Università, l’Azienda ospedaliera Mauriziano e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, individuato come obiettivo strategico della programmazione sanitaria della Regione Piemonte.

Istituto Erasmo da Rotterdam di Nichelino finalista premio europeo

Si potrà votare fino al 14 novembre #Cbet, il progetto europeo France Italie ALCOTRA – Italia Francia ALCOTRA dedicato all’efficientamento energetico nell’edilizia a cui ha partecipato l’IIS Erasmo da Rotterdam Nichelino e che è entrato nella rosa dei finalisti del prestigioso premio RegioStars 2023 nella categoria “Anno europeo delle competenze”. Cbet sta per Cross Border Energy Training ed è un progetto Alcotra avviato nel 2018, che vede come partner EnviPark, Gruppo CS Aziendale di Settimo Torinese, l’ Institut National de l’Énergie Solaire di Chambery, GIPFIPAN di Nizza e, unica fra le scuola europee ad aver partecipato, l’Erasmo da Rotterdam.
In occasione del Global Climate Strike e in vista della presentazione del progetto ai giurati del RegioStarsAwards che si terrà il  10 ottobre a Bruxelles, il ragazzi e le ragazze dell’Erasmo da Rotterdam,  nella sede della Città metropolitana di Torino, hanno raccontato la loro esperienza, insieme con la preside, gli insegnanti, i partner del progetto e la consigliera metropolitana alle politiche giovanili Valentina Cera.

Facebook Città Metropolitana Torino

Per votare 👉 https://regiostarsawards.eu

Don Stefano e don Luca: sacerdoti “di frontiera” da Barriera a San Mauro

I due nuovi Parroci di S. Mauro torinese,  la bella cittadina della collina torinese sono stati insediati oggi dal Vescovo ausiliario di Torino Mons. Alessandro in una piazza Europa strapiena.
Mezza comunità parrocchiale della Barriera si è trasferita a S. Mauro ad accompagnare due Sacerdoti di Barriera di Milano dimenticata da tutti ma non dal Signore perché a Barriera don Stefano e don Luca hanno dato l’anima.


I ragazzi dell’ Oratorio di S. Mauro hanno ringraziato Don Stefano e Don Luca per aver accettato la nuova missione sapendo il grande e forte legame che i due Parroci avevano instaurato con la Barriera di Milano. Benvenuti e buon cammino.
Una sensibilità dei ragazzi sanmauresi che sottolineo a chi vuol capire.
Siamo qui per obbedienza ha detto don Luca. Ringraziare significa che non siamo sufficienti ha detto don Stefano. Due interventi finali dei due Parroci che hanno dimostrato ancora una volta una qualità elevata e rara che merita tuta l’amicizia e il sostegno possibile.

Mino Giachino

Ultimo saluto alla dottoressa primario in ospedale

È mancata dopo una lunga malattia Giorgetta Cappa, è stata stata primario della Geriatria dell’ospedale Cuneo dal 2010 fino al 2019. A Tarantasca suo padre morto 37 anni fa era il medico condotto, molto amato dalla popolazione. Commosso addio alla dottoressa da parte di tutta la comunità cuneese.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Ventenne torinese morto schiacciato da un macchinario

Si sono svolti ieri i funerali di un 20enne residente a Mazzè, nel Torinese: Carlos Barletta, morto martedì all’ospedale Borgo Trento di Verona per un incidente sul lavoro verificatosi il 27 settembre a Sona. Il giovane stava lavorando con un carrello elevatore a un impianto elettrico in uno stabilimento, ed è rimasto schiacciato contro il soffitto. Il decesso è avvenuto dopo sei giorni in ospedale.

Da trent’anni con un cuore nuovo trapiantato alle Molinette, lo straordinario traguardo di Fausto

Trent’anni di vita dall’intervento di trapianto di cuore: un traguardo record che ben poche persone al mondo raggiungono. E’ per questo motivo che lunedì 9 ottobre verrà celebrato questo successo per il signor Fausto Zancarli (76 anni) della provincia di Torino. E’ la persona trapiantata di cuore all’ospedale Molinette di Torino attualmente vivente con maggior longevità di trapianto.
La storia del suo cuore inizia negli anni ’80 con un infarto all’età di 32 anni, che evolve in cardiomiopatia dilatativa con ripetuti ricoveri per scompenso cardiaco, in occasione dei quali viene seguito con cura dai dottori Enzo Commodo, Mauro Pennone e Tullio Usmiani, presso la Divisione di Cardiologia ospedaliera, diretta dal dottor Michele Casaccia. L’aggravamento delle condizioni portò alla necessità di un trapianto di cuore che venne eseguito nel maggio 1993 dal professor Michele Di Summa, quando Fausto aveva 45 anni.
Tante emozioni si sono alternate nell’animo del signor Fausto e dei suoi familiari in oltre trent’anni: dalla apprensione per la malattia in una persona in piena attività lavorativa con due figlie in giovane età, alla disperazione, alla speranza, alla gioia, alla serenità di una nuova vita. In questi trent’anni il signor Fausto ha avuto la felicità della vita, ha condotto all’altare le due figlie, ha avuto la gioia di tre nipotini, sempre con una buona qualità di vita, con spirito positivo e combattivo e con il completo supporto della famiglia.
Lunedì 9 ottobre alle ore 14,30, presso l’Aula di Cardiologia universitaria al piano terra del Padiglione verde chiaro dell’ospedale Molinette di Torino, nella breve cerimonia celebrativa verrà consegnata una targa al paziente Fausto, accompagnato dalla sua famiglia, da parte dei dottori Commodo, Pennone e Usmiani, che lo hanno seguito sin da allora e che hanno sviluppato con lui un rapporto di speciale vicinanza ed amicizia e dai successori dell’équipe di allora, il professor Gaetano Maria De Ferrari (Direttore Cardiologia universitaria ospedale Molinette – Città della Salute di Torino) ed il professor Mauri Rinaldi (Direttore Cardiochirurgia ospedale Molinette – Città della Salute di Torino).
“Il nostro ospedale rappresenta un punto di riferimento nazionale per i pazienti con scompenso cardiaco – riferisce il professor De Ferrari – e grazie al fatto che possiamo offrire ogni tipo di terapia per questa condizione riusciamo a ridurre il numero di persone che necessitano di un trapianto di cuore”. Per chi comunque deve eseguire un trapianto di cuore le aspettative di vita sono ora migliori rispetto al passato. “Il segreto per una durata così lunga sta nell’accurato appaiamento tra donatore di cuore e ricevente e nelle cure attente e continue che vengono fornite nel corso dei regolari controlli dopo il trapianto” afferma il professor Rinaldi.
“La Città della Salute di Torino è al primo posto in Italia per numero di trapianti eseguiti e questo risultato testimoni anche la altissima qualità delle cure fornite ai pazienti prima e dopo il trapianto” conclude il dottor Giovanni La Valle (Direttore generale Città della Salute di Torino).

Riapre la pista del ghiaccio del Palavela

 

Da ieri  sera alle 21 la pista del Palavela riapre al pubblico per il pattinaggio libero e i corsi. Torna nuovamente a disposizione dei torinesi una struttura che l’anno scorso ha fatto registrare numeri impressionanti e anche a luglio e ad agosto di quest’anno, grazie all’iniziativa ‘CasaTO2025’ del comitato dell’Universiadi invernali Torino 2025 che ha ottenuto un grandissimo successo ha accolto tantissimi appassionati. Nel mese di ottobre la pista sarà aperta dal venerdì alla domenica. Poi con l’avvicinarsi delle feste, e in particolare del Natale, le fasce orarie saranno ampliate. Gli orari sono disponibili al link www.palavelatorino.it/palavela-on-ice-23-24/

La riapertura dell’impianto di via Ventimiglia per la stagione invernale è stata anche l’occasione per presentare il progetto che ha coinvolto tre artisti: Corn79, MrFejodor e Nice and the Fox, scelti da Fondazione Contrada per ridare vita alla recinzione, alla cancellata e i box esterni con delle opere legate ai temi della sostenibilità ambientale, del wellness e della cultura sportiva.

“Sarà una bella occasione per i cittadini torinesi e per tutti gli appassionati di poter calcare il ghiaccio che tra meno di due anni vedrà esibirsi i migliori atleti mondiali a livello universitario che potranno anche apprezzare le opere di street art di questi tre giovani artisti”, ha commentato l’assessore allo Sport Domenico Carretta.

Tutto pronto quindi per la nuova stagione che si prospetta ricca di eventi per il Palavela, tra i quali spicca ‘Monet on ice’, in programma il 12 gennaio che vedrà sul ghiaccio alcuni tra i pattinatori più famosi del mondo.

Marco Aceto

Covid in Piemonte, focus settimanale

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE

In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari siattesta al 5,6%, quella dei posti letto in terapia intensiva è allo 0,8%, mentre la positività dei tamponi è al 18,1%.

Anche questa settimana si registra un andamento crescente rispetto al periodo precedente, ma la situazione rimane sotto controllo.

VACCINAZIONI

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.898.723 dosi, di cui 3.346.787 come seconde, 2.965.392 come terze, 817.138 come quarte, 162.183 come quinte.

Tra giovedì 28 settembre e giovedì 5 ottobre sono state vaccinate 52 persone: 6 hanno ricevuto la prima dose, 5 la seconda, 4 la terza, 24 la quarta, 13la quinta.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo da giovedì 28 settembre amercoledì 4 ottobre i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 584.

Suddivisi per province: Alessandria 42, Asti 27, Biella 22, Cuneo 67, Novara 45, Vercelli 16, VCO 23, Torino città 143, Torino area metropolitana 179.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 4.090 (+851). Questa la suddivisione per province: Alessandria 294 (+70), Asti 190 (+32), Biella 153 (+34), Cuneo 466 (+89), Novara 316 (+89), Vercelli 111 (+13), VCO 161(+89), Torino città 1001 (+239), Torino area metropolitana 1.253 (+169).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nel periodo 28 settembre-4 ottobre l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 96.2 in aumento (+26.3%) rispetto ai 76.2 del periodo precedente.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 43.6(+15.3%). Nella fascia 25-44 anni è 81.8(+20.3%). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 95.3(+25.7%). Nella fascia 60-69 anni è 120 (+40.7%). Tra i 70-79 anni è 157.3 (+42.5%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 189.5 (+20.9%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA

Nel periodo 28 settembre- 4 ottobre, l’incidenzanella fascia 0-2 anni è 58.2 (+33.3%), nella fascia 3-5 anni 3.2 (-63%), nella fascia 6-10 anni 9.1(-46.7%), nella fascia 11-13 anni 11.2 (-51.9%),mentre nella fascia tra i 14 ed i 18 anni è 24.9(-17.3%).

La Polizia di Stato alle Giornate della Legalità

La Polizia di Stato,  fino a domenica 8 ottobre, parteciperà alle “Giornate della Legalità”nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla Città di Torino.

La prima edizione dell’evento intitolata “A che cosa serve?” rappresenta l’occasione per discutere sui temi della Legalità, coinvolgendo un ampio pubblico ed in modo particolare le generazioni più giovani con lo scopo di avvicinare questi ultimi alle Istituzioni.

Ieri mattina alle ore 10 nel corso del convegno inaugurale dedicato agli studenti, nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia, è intervenuta come relatrice il Commissario Capo della Polizia di Stato Dr.ssa Paola Fuggetta responsabile della Sezione “Minori e Vittime Vulnerabili” della Divisione Anticrimine della Questura di Torino.

 

Nella giornate di, sabato 7 e domenica 8 ottobre, per tutti coloro che si sono prenotati sarà possibile accedere, dalle ore 10 alle ore 16.00, alla sede della Squadra a Cavallo della Polizia di Stato, sita in viale Virgilio nr. 40, all’interno del parco del Valentino.

Inoltre, nella sola giornata di domenica 8 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, sempre previa prenotazione, sarà possibile accedere agli uffici del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica “Piemonte e Valle D’Aosta” in Via Veglia nr.44, all’interno della sede del V Reparto Mobile di Torino.

Le prenotazioni agli eventi potranno essere effettuate sul sito:

http://biennaledemocrazione.it/giornatedellalegalita/mostre-e-attivita/.

La città si tinge di giallo, torna il Torino crime festival

10 – 15 ottobre 2023 

I casi di cronaca con i protagonisti e i giornalisti d’inchiesta più seguiti del momento. Tra gli ospiti Nello Trocchia, Pino Maniaci, Gian Carlo Caselli e Pietro Orlandi.

 Dal 10 all’11 ottobre, due giornate di Anteprima, dal 12 al 14 ottobre il Festival al Circolo dei lettori, il 15 ottobre l’Off. Ritorna il primo festival dedicato alla criminologia e al racconto dei fenomeni criminali.

http://crimefestival.it

 

I casi di cronaca più discussi, i giornalisti d’inchiesta, le testimonianze dirette, le Forze dell’Ordine e i magistrati impegnati in prima linea. Il Torino Crime Festival torna per la sua 8° edizione e si prepara a gettare luce su molti segreti oscuri e misteri irrisolti della storia recente e non solo, con un ricco programma di eventi che si terranno dal 10 al 15 ottobre 2023, al Circolo dei lettori e diffusi in altre sedi cittadine.

Il tema scelto quest’anno è “Il capolinea”. Il capolinea nel crimine rappresenta il punto culminante di un’indagine o di un racconto investigativo, dove tutti gli indizi e le tracce conducono alla rivelazione finale del colpevole o della soluzione del mistero. È il momento in cui le tessere del puzzle si incastrano, svelando la verità dietro l’azione criminale e portando a una risoluzione del caso. Spesso però quello che sembra il capolinea è solo il punto di partenza per svelare altre verità nascoste.

Tanti i filoni affrontati, a partire dai grani misteri italiani come il caso Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a 15 anni il 22 giugno 1983 a Roma mentre ritornava a casa, la cui vicenda è diventata uno dei più celebri casi irrisolti della storia italiana, chiamando in causa lo Stato Vaticano, lo Stato Italiano, il terrorismo internazionale, i servizi segreti e la Banda della Magliana. Verrà a parlarne il fratello Pietro Orlandi che da anni si batte per raggiungere la verità e che da poco insieme alla famiglia Orlandi ha chiesto al Governo di poter avere i fascicoli custoditi dai servizi di intelligence italiani.

Rimanendo nell’area della Capitale, sarà proprio la saga dei Casamonica a inaugurare la nuova edizione del Festival grazie al reading “Roma, la mafia che non c’è”di Nello Trocchia, giornalista d’inchiesta e inviato di Domani. Ha firmato inchieste e copertine per “il Fatto Quotidiano” e “l’Espresso”. Ha lavorato in tv realizzando inchieste e reportage per Rai 2 (Nemo) e La7 (Piazzapulita). Ha scritto diversi libri tra cui Federalismo Criminale (2009); La Peste (con Tommaso Sodano, 2010); Casamonica (2019) dal quale ha tratto un documentario per Nove e Il coraggio delle cicatrici (con Maria Luisa Iavarone).

Sempre rimanendo sul filo rosso di chi fa informazione, mettendosi spesso in pericolo, un altro ospite di richiamo sarà Pino Maniaci, il giornalista e conduttore che da oltre 20 anni combatte la mafia con la sua emittente TV siciliana Telejato e che di recente è stato il protagonista di “Vendetta: la guerra nell’antimafia”, la docu-serie Netflix.

E ancora l’ex-magistrato Gian Carlo Caselli, che è stato anche Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte mentre oggi dirige in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. Insieme a Francesco Messina, Prefetto di Padova, toccheranno un tema diventato cruciale, soprattutto dopo la cattura e la morte di Matteo Messina Denaro, ovvero l’intreccio fatale tra mafia e massoneria.

Questi sono solo alcuni dei tanti temi e ospiti che caratterizzeranno l’ottava edizione del Torino Crime Festival, organizzato dall’Associazione Torino Crime Festival in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori, qui di seguito il programma completo.

 

PROGRAMMA TORINO CRIME FESTIVAL 2023

 

Martedì 10 ottobre

  1. 21.00

Sala Toniolo, Palazzo Ceriana Mayneri; Corso Stati Uniti 27

GIORNALISMO E GIUSTIZIA

Stefano Tallia, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, e Roberto Capra, Presidente della Camera Penale Vittorio Chiusano, apriranno il festival con una discussione sulla cruciale relazione tra giornalismo e giustizia.

Mercoledì 11 ottobre

h.18.00

Mastio della Cittadella, Museo Nazionale dell’Arma di Artiglieria; C.so Galileo Ferraris,0

L’ARMA DEL DELITTO IMPERFETTO

Una serata dedicata alle armi utilizzate nei grandi attentati della storia, in collaborazione con la Polizia Scientifica e l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia. Gli interventi del Vice Questore Luca Celeste e del Lgt. Enrico Galletti, curatore del Museo Nazionale di Artiglieria saranno accompagnati dalle suggestive letture dell’attrice Annalisa Besso. Verranno preceduti dai saluti del direttore del Museo, Ten.Col. Gerardo Demo

h.21.00

Casa del Pingone, Via della Basilica 13

SOTTO IL PESO DELL’INVISIBILE: UN’ANALISI PROFONDA SUI SUICIDI

Ogni anno oltre 800mila persone nel mondo perdono la vita per suicidio. Il suicidio è un atto estremo e intenzionale con cui si pone fine alla propria vita. Questo comportamento complesso comprende il suicidio effettuato, i tentativi e le ideazioni suicidarie, tutti segni di profondo disagio. Il suicidio raramente avviene improvvisamente e spesso nasconde una profonda sofferenza interiore. È cruciale riconoscere i segnali, anche quelli apparentemente insignificanti, che possono anticiparne la manifestazione.

Interventi: Lori Graziano, Presidente di Cerchio Blu, Caterina Signa, Psicoterapeuta e contributo video di Massimo Introvigne, Direttore del CESNUR. Modera: Fabrizio Russo

 

Giovedì 12 ottobre

Circolo dei lettori, Via Bogino 9

h.10.30

LA VIOLENZA E I SUOI VOLTI NASCOSTI

La violenza, un fenomeno complesso e pervasivo, assume spesso volti nascosti. Verranno esplorate le diverse manifestazioni della violenza, sia fisica che psicologica, analizzando i suoi contesti di origine, le vittime coinvolte e le conseguenze devastanti che può comportare. Un evento educativo per le scuole sul contrasto alla violenza.

Interventi: Avv. Maurizio Cardona, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri.

INAGURAZIONE UFFICIALE DEL FESTIVAL

  1. 21.00

ROMA, LA MAFIA CHE NON C’E’

Nonostante arresti, sequestri e le condanne per mafia, per i Casamonica Roma è ancora roba loro. Un controllo che, in alcune zone, è totale e una impunità che resta caratteristica della famiglia criminale.

Reading con il giornalista d’inchiesta Nello Trocchia

Venerdì 13 ottobre

Circolo dei lettori, Via Bogino 9

h.10.30

NUOVE DROGHE, CONOSCERE PER PREVENIRE

Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri offrono un evento informativo per le scuole sui rischi del consumo di sostanze stupefacenti e sulle operazioni antidroga effettuate sul territorio.

Interventi: Polizia scientifica e Arma dei Carabinieri

 

 

h.17.00

L’EVOLUZIONE DEL CYBERCRIME IN UNA SOCIETA’ SEMPRE PIU’ DIGITALIZZATA: L’ATTIVITÀ DELLA POLIZIA POSTALE

L’importante ruolo svolto dalla Polizia Postale nell’identificazione, la prevenzione e la repressione delle attività criminali online. Attraverso l’analisi delle tendenze emergenti e delle strategie investigative innovative, questo lavoro evidenzia l’importanza della collaborazione tra le autorità e il settore privato per affrontare con successo le minacce digitali.

Interventi: Manuela De Giorgi, Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Piemonte e della Valle d’Aosta, e Gabriele Minniti, CEO & CyberSecurityExpert di Whysecurity Srl.

h.19.00

VIOLENZA GIOVANILE E BABY GANG

L’evento si concentrerà sulla crescente diffusione di varie forme di “devianza minorile”, che comprendono comportamenti antisociali e illeciti, talvolta non punibili penalmente. Esploreremo fenomeni come le “baby gang”, il “bullismo” e il “cyberbullismo”, con particolare attenzione alla complessa dinamica in cui i giovani possono essere sia autori che vittime di reato.

Interventi: Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri

h.21.00

“H.H.H. ARCHITETTURA E DELITTO”

Le oscure vicende dell’autore di un edificio pensato come macchina di morte sono il pretesto per ripercorrere la storia culturale della relazione tra spazio e crimine.

Letture e performance di: Maurizio Cilli

Sabato 14 ottobre

Circolo dei Lettori, Via Bogino 9

h.11.00

INTRECCIO FATALE, MASSONERIA E MAFIA

Legami tra massoneria mafia, le connessioni storiche e le dinamiche complesse che hanno influenzato la società italiana.

Interventi: Giancarlo Caselli, già Procuratore Capo di Palermo e Torino; Prefetto di Padova Francesco Messina, con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri.

h.16.00

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI EMANUELA ORLANDI

Dopo 40 anni, il mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi rimane irrisolto. Suo fratello Pietro ha dedicato la vita a cercare di scoprire la verità sulla sua scomparsa. Nel 2023, su iniziativa del Papa Francesco, il promotore di giustizia vaticano Alessandro Diddi e la gendarmeria hanno avviato ufficialmente le indagini, aprendo così la possibilità di sentire per la prima volta alcune persone ancora in vita che potrebbero fornire informazioni cruciali per l’inchiesta.

Interventi: Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi

h.18.30

LE VOCI DI SCAMPIA – SPACCIATORI DI LIBRI e LE PERIFERIE DI TORINO

Un gruppo di scugnizzi apre una libreria a Scampia nel pieno della faida di camorra. Scugnizzi che si trasformano in Spacciatori di Libri. Dove prima si vendeva la droga, oggi si spacciano libri. Un confronto tra Scampia e le realtà giovanili che vivono le zone periferiche della città di Torino.

Interventi: Maggie Borrelli della Scugnizzeria e Roberta Di Chiara

h.21.00

LA MAFIA OLTRE MATTEO MESSINA DENARO

Dai Misteri delle Stragi del ’92 all’Arresto di Matteo Messina Denaro. Un Viaggio nella Storia Criminale Italiana degli Anni ’90. L’oscurità dei depistaggi nelle indagini su Capaci e Via D’Amelio, e le drammatiche bombe del ’93. Tutti i tragici eventi che hanno preceduto l’arresto di uno dei criminali più ricercati d’Italia, Matteo Messina Denaro.

Interventi: Pino Maniaci, direttore di Telejato e protagonista della serie Netflix “Vendetta” e I.M.Dscrittore e già poliziotto della sezione Catturandi di Palermo.

 

Domenica 15 ottobre

h.18.00

Scalo Vallino, Via Nizza 40

TRUFFE AGLI ANZIANI: I METODI DI CIRCONVENZIONE E L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Un evento di chiusura dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani, con la partecipazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Seguirà un evento conviviale di chiusura del Festival.