CRONACA- Pagina 890

Autotrasportatore di 45 anni trovato morto nel suo camion

È  probabilmente un malore la causa della morte dell’autotrasportatore di 45 anni trovato senza vita, la scorsa notte,  sul suo camion parcheggiato nell’autoporto di Susa.

Sul posto i soccorsi del 118,  il medico legale e la polizia stradale per i rilievi e le indagini.

Tutti in questura gli ambientalisti che hanno paralizzato Corso Vittorio e verniciato il pavimento di Porta Nuova

Hanno bloccato il traffico tra gli improperi degli automobilisti in corso Vittorio Emanuele II a Torino e versato vernice arancione sul pavimento della stazione di Porta Nuova. Questa la cronaca del blitz di Ultima Generazione a Torino. Gli attivisti climatici, dopo aver bloccato la Torino -Milano nei giorni scorsi, questa mattina si sono piazzati incatenati tra loro in mezzo al corso srotolando uno striscione con la scritta  Fondo riparazione. Altri loro “colleghi” hanno versato vernice arancione all’ingresso di Porta Nuova. La polizia ha sgomberato l’area e li ha accompagnati in questura per identificarli.

Fuggito dopo la condanna per violenza sessuale, catturato dalla GdF di Torino

La Guardia di Finanza di Torino ha posto termine alla latitanza, durata quasi un decennio, di un uomo che dal 2014 risultava destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo espiare una pena di 5 anni irrogata dal Tribunale di Torino per violenza sessuale.

Rifugiatosi in Moldavia, suo Paese d’origine, il soggetto, di 40 anni, aveva assunto una nuova identità e, successivamente, era rientrato in Italia. Con il proprio nucleo familiare, era tornato a vivere a Torino, dove lavorava come manovale.

Nel corso di un controllo, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza del capoluogo piemontese, insospettiti da alcune anomalie dei documenti esibiti dallo straniero e dal suo atteggiamento di particolare nervosismo, hanno sottoposto l’uomo a rilievi fotodattiloscopici, accertandone la reale identità.

A quel punto, i Finanzieri gli hanno notificato il provvedimento magistratuale al quale si era per tanti anni sottratto e lo hanno associato alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Ascoltare la città per il nuovo Prg

Chi abita o lavora a Torino potrà dire la sua su come immagina la città del futuro, contribuendo alla redazione del nuovo piano regolatore.

Succede oggi, domani e domenica in otto sedi in contemporanea (una per ciascuna Circoscrizione), dove la Città e Urban Lab, in collaborazione con le otto Circoscrizioni cittadine, organizzano un programma di informazione, ascolto, dialogo e coinvolgimento sulla città di domani.

L’iniziativa si inserisce nella fase di ascolto del territorio prevista dalle linee guida per il nuovo piano regolatore della Città approvate lo scorso mese di giugno. L’intenzione è quella di rendere corale il processo di redazione del nuovo strumento urbanistico, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate e della società civile nel suo insieme: portatori di interesse sociale ed economico, abitanti e utenti della città, associazioni e corpi intermedi, enti pubblici ed esperti.

Il primo appuntamento aveva riguardato gli addetti ai lavori mentre ora, a poter suggerire traiettorie di lavoro per la costruzione del nuovo piano, saranno i cittadini di ogni quartiere.

Il programma della tre giorni prevede un incontro pubblico di presentazione del percorso per il nuovo Piano Regolatore, durante il quale i presidenti delle Circoscrizioni e i rappresentanti delle organizzazioni locali illustreranno punti forza e problemi di ciascun territorio. Dalle 12 alle 19 sarà poi aperto uno sportello dedicato, dove cittadine e cittadini potranno proporre progetti, segnalare suggerimenti e criticità e ricevere informazioni sulle trasformazioni in corso nella città.

Proposte, idee e suggerimenti potranno essere inviati all’amministrazione anche on linecompilando un questionario rivolto a chiunque abiti, studi o lavori a Torino e voglia raccontare come vorrebbe la città.

Il Piano regolatore è il principale strumento dell’amministrazione per governare l’assetto del territorio comunale: detta regole, stabilisce limiti e indica, progettandolo, il futuro della città, tanto nelle sue aree di sviluppo quanto nella trasformazione del tessuto urbano consolidato. Quello ad oggi in vigore fu adottato nel lontano 1991 e approvato nel 1995, opera di Vittorio Gregotti e Augusto Cagnardi.

“L’ultimo piano regolatore che Torino ha avuto– spiega l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni– ha consentito negli anni la trasformazione di molte sue parti ma è evidente che oggi uno strumento pensato negli anni ‘90 non risponde più alle esigenze delle città. Serve un nuovo piano, costruito a partire dai temi che caratterizzano la specificità del tessuto urbano ma anche da una oggettiva esigenza di contemporaneità, ovvero di un atteggiamento capace di trattare, al tempo stesso, la consistenza dei luoghi da trasformare, la transizione energetica e ambientale, l’aspetto demografico. E per costruirlo servono l’ascolto, la condivisione e i suggerimenti di tutti coloro che vivono la città e vogliono contribuire a migliorarla”.

Regio, confermato lo sciopero sulla prima recita de La bohème

In seguito all’adesione dei lavoratori del Teatro Regio allo sciopero nazionale indetto per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Fondazioni Lirico Sinfoniche, la Fondazione Teatro Regio di Torino informa che non è in grado di garantire il regolare svolgimento della recita de La bohème, prevista sabato 21 ottobre alle ore 20.
Stefano Lo Russo, Sindaco della Città e presidente della Fondazione Teatro Regio afferma: «Comprendiamo e condividiamo le ragioni che hanno spinto le lavoratrici e i lavoratori del Teatro Regio ad aderire allo sciopero per il rinnovo del contratto nazionale, ed esprimiamo vicinanza a professioniste e professionisti che hanno scelto di far sentire in maniera decisa la propria voce. Siamo ben consci dell’impatto che questo sciopero avrà sul Regio, patrimonio della città e della comunità, e sul pubblico di persone appassionate e affezionate, e cercheremo di porre rapido rimedio al disagio che la situazione arrecherà».
«Non appena abbiamo ricevuto la dichiarazione di adesione allo sciopero nazionale da parte dei sindacati territoriali e delle RSU del Teatro – afferma il sovrintendente Mathieu Jouvin – mi sono mobilitato per cercare di trovare una mediazione. Nonostante la disponibilità di tutti, il mancato rinnovo di un contratto di lavoro nazionale non può, purtroppo, trovare una soluzione a livello locale. Mi sono quindi immediatamente concentrato sul nostro pubblico, nei confronti del quale dobbiamo tutti avere il massimo rispetto, e ho messo in atto tutti gli strumenti a mia disposizione per offrire la possibilità di vedere La bohème in un’altra recita, di scegliere un altro spettacolo o di ricevere un rimborso. In questi giorni il rapporto con Reale Mutua – sponsor della produzione – è stato costante e, grazie alla fiducia che il nostro Socio Fondatore ripone nella Fondazione, è stato possibile spiegare e far comprendere le ragioni eccezionali che hanno portato i lavoratori ad aderire allo sciopero. Confido quindi anche nella massima comprensione del nostro amato pubblico e mi auguro che sia possibile trovare al più presto una piattaforma condivisa in modo da siglare il rinnovo contrattuale».

 

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
CAMBIO DATA

I possessori di biglietto o di tagliando di abbonamento, indipendentemente dalla modalità di acquisto utilizzata, potranno scegliere fin da subito un’altra data de La bohème, non perdendo così l’opportunità di assistere all’opera di Puccini e ricevendo l’eventuale rimborso in caso di differenza di costo.

Basterà recarsi in Biglietteria già da oggi per consegnare, o mostrare da smartphone, il biglietto/tagliando e scegliere immediatamente il proprio posto su un’altra data de La bohème o di un altro spettacolo della stagione.
EVENTUALE RICHIESTA RIMBORSO

Chi fosse impossibilitato a partecipare a un’altra recita de La bohème, o non volesse scegliere un altro spettacolo, potrà richiedere il rimborso:

In Biglietteria, consegnando o mostrando da smartphone il biglietto/tagliando a partire da martedì 24 ottobre ed entro e non oltre martedì 31 ottobre; in caso di richiesta di accredito su conto corrente, è necessario fornire anche il codice IBAN
Online, inviando una e-mail direttamente alla Biglietteria del Teatro in cui allegare copia del biglietto/tagliando e il codice IBAN per ricevere l’accredito su conto corrente.

 

Chi ha acquistato online riceverà una comunicazione direttamente da Vivaticket con le modalità e la procedura di rimborso specifica.

“Quartiere pulito” domenica in borgo Vittoria

Appuntamento con i volontari di protezione civile della Comunità di Scientology PRO.CIVI.CO.S. OdV per “Quartiere Pulito”.

“L’iniziativa, ispirata alla guida al buon senso per una vita migliore, di L. Ron Hubbard, – dicono i promotori – è aperta a tutti, con la finalità di sensibilizzare e invitare attivamente la cittadinanza ad un sempre maggiore rispetto del territorio troppo spesso oggetto di incuria e vandalismo”. Domenica 22 ottobre alle 10:00 in via Villar, 2. Attrezzatura fornita dall’associazione.

Per informazioni: 347 345 41 72

Il volto moderno della Medicina e la Salute delle famiglie

Lunedì 23 ottobre 2023

CLAUDIO TOSI presenta

Moncalieri, ore 17,30

Biblioteca civica Arduino, via Cavour 31

Pagina facebook @bibliomonc

Cosa hanno in comune la medicina di famiglia, il servizio sanitario nazionale e la medicina moderna? Un obiettivo: mantenere la salute delle persone. Questi tre temi vengono affrontati nel suo ultimo libro da Claudio Tosi. Il volto moderno della Medicina e la Salute delle Famigliepagina per pagina, riesce a mantenere lo sguardo rivolto alle innovazioni pratiche e ai concetti teorici che costituiranno la cosiddetta medicina del futuro. Un manuale prezioso che l’autore presenta a Moncalieri lunedì 23 ottobre (ore 17,30, biblioteca Arduino in via Cavour 31), in dialogo con l’assessore alla Cultura Laura Pompeo. Nato dalla passione di un medico di famiglia, questo manuale di salute rende apparentemente semplici argomenti complessi grazie al proprio stile divulgativo caratterizzato da chiarezza e schematicità, riuscendo non solo a rispondere a ogni domanda del lettore in merito alle strutture più profonde della nostra sanità e alle cure adottate, ma anche evidenziando per quale motivo sia più importante la prevenzione di ogni altra cosa. Ingresso libero fino ad esaurimento posti e diretta facebook.

Il messaggio di fondo del libro è questo: l’unico modo per mantenere la nostra salute è compiere scelte responsabili e ragionate sullo stile di vita – sintetizza l’assessore alla Cultura Laura Pompeo – L’incontro con Tosi sarà ricco di stimoli a questo riguardo: affidandoci al nostro medico non saremo mai più in pensiero per la nostra longevità”

Torna “Walk for the Cure” a Sauze d’Oulx martedì 24 ottobre

SAUZE D’OULX Per il terzo anno consecutivo Sauze d’Oulx si tinge di rosa per la ricerca contro il tumore del seno. Torna martedì 24 ottobre la passeggiata in rosa “Walk for the Cure”. Torna la passeggiata a sostegno di Komen Italia e il paese si tingerà nuovamente di rosa in sostegno alla lotta contro i tumori al seno, a cui verrà devoluto il ricavato.

L’appuntamento è per le ore 16,30 presso il Parco Giochi Comunale “Vincent Hawkins”.

Per tutti i partecipanti, che ovviamente sono invitati a indossare qualcosa di rosa, due sono gli obiettivi della giornata: divertirsi e far del bene.

La donazione minima per partecipare all’evento è di 20€ (per i bambini accompagnati da un adulto la donazione minima è di 10€) e tutto il ricavato verrà devoluto all’associazione Susan G. Komen Italia.

Per chi volesse contribuire senza partecipare all’evento, le donazioni saranno graditissime. Perché in questo caso davvero, l’importante è aiutare.

Per ulteriori info e per le iscrizioni è possibile contattare Chicca 3339049080, Denni 3404024791, Giulia 3403944186 e Paoletta 3662111115.

Covid, focus settimanale in Piemonte

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE

In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari si attesta al 6.0%, quella dei posti letto in terapia intensiva è al 2.6 %, mentre la positività dei tamponi è al 10.6%.

Questa settimana si registra un andamentodecrescente rispetto al periodo precedente.

VACCINAZIONI

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.900.635 dosi, di cui 3.346.796 come seconde, 2.965.397 come terze, 817.383 come quarte, 163.849 come quinte.

Tra giovedì 12 ottobre e giovedì 19 ottobresono state vaccinate 734 persone: 9 hanno ricevuto la prima dose, 6 la seconda, 9 la terza,103 la quarta, 607 la quinta.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo da giovedì 12 ottobre amercoledì 18 ottobre i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 416.

Suddivisi per province: Alessandria 37, Asti 15, Biella 15, Cuneo 42, Novara 28, Vercelli 13, VCO 16, Torino città 110, Torino area metropolitana 126.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 2.914 (-789). Questa la suddivisione per province: Alessandria 261 (-94), Asti 107 (-81), Biella 104 (-6), Cuneo 293 (-98), Novara 196 (-18), Vercelli 92 (-1), VCO 110 (-40), Torino città 770 (-87), Torino area metropolitana 882 (-342).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nel periodo 12-18 ottobre l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 68.5 in diminuzione (-21.3%) rispetto a 87.1 del periodo precedente.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 23.1(-32.1%). Nella fascia 25-44 anni è 51.9 (-16.8%). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 59.2 (-28.6%). Nella fascia 60-69 anni è 90.5 (-9.9%). Tra i 70-79 anni è 115.3 (-22.2%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 171.9 (-22.8%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA

Nel periodo 12-18 ottobre, l’incidenza nella fascia 0-2 anni è 42.5 (-18.6%), nella fascia 3-5 anni 1.1 (-67%), nella fascia 6-10 anni 5.1(-0.1%), nella fascia 11-13 anni 4.3 (-70.7%),mentre nella fascia tra i 14 ed i 18 anni è 13.5(-3.6%).

Paziente salvato da infezione con primo trapianto di microbiota fecale alle Molinette

Martedì nel reparto di Gastroenterologia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal professor Giorgio Maria Saracco) è stato effettuato il primo trapianto di Microbiota Fecale in un paziente torinese di 83 anni, affetto da un’infezione intestinale da Clostridioides Difficile resistente alla terapia farmacologica, condizione che può mettere a repentaglio la vita del soggetto. Il trapianto è tecnicamente riuscito. Il paziente non ha lamentato – dopo l’intervento – sintomi e i medici curanti non riferiscono effetti collaterali. Al momento, questa è l’unica indicazione al trapianto di microbiota in Italia, ma in futuro sarà un vero e proprio “strumento terapeutico” da utilizzare in diversi ambiti, come dimostrano molti studi in campo non solo gastroenterologico ma anche dermatologico, reumatologico ed oncologico. Il trapianto di microbiota consiste essenzialmente nell’infondere tramite colonscopia in un paziente ricevente, che ha bisogno di un nuovo microbiota, cioè di una flora batterica sana, il microbiota sano, donato da un soggetto in buone condizioni generali. “E’ un lavoro di équipe – spiega la professoressa Alessia Ciancio – dove, oltre al gastroenterologo e all’endoscopista, sono coinvolti gli infettivologi ed i microbiologi: il microbiota sano raccolto dalle feci del donatore, viene isolato e purificato e successivamente trasferito, tramite colonscopia, al paziente ricevente in modo da ricreare una flora batterica sana”. “Una manovra semplice – prosegue la professoressa Ciancio – ma il vero problema sono i donatori. La selezione è molto stringente, proprio come accade per un trapianto d’organo, per evitare di trasmettere con il trapianto di microbiota, altre patologie. Abbiamo bisogno di donatori: l’appello è quello di venire al Centro per effettuare gratuitamente gli esami di screening. E’ una donazione semplice, oserei dire “quotidiana”.”