CRONACA- Pagina 75

Colpi su auto, negozi e cantine: 14 arresti nella zona nord di Torino

Furti nelle auto, nei negozi e nelle cantine dei condomini: 14 arresti. È il bilancio dell’ultima settimana di controlli della polizia nella zona nord della città, predisposti dalla Questura.

Tra gli arresti eseguiti dall’U.P.G. e S.P. c’è quello di un 55enne di origine ruandese, sorpreso in via Parma nella notte mentre si aggirava tra le auto in sosta e aveva forzato un veicolo. Gli agenti della volante lo hanno trovato sul posto con l’auto già manomessa. All’incrocio tra via Emilia e via Mondovì un 36enne di origine marocchina è stato sorpreso mentre rovistava in un’auto con il finestrino rotto. Gli agenti lo hanno bloccato subito.

Situazione simile in via Brindisi dove un residente ha notato due persone mentre cercavano di forzare un’auto in sosta. Alla vista della polizia i due sono fuggiti, ma uno è stato raggiunto poco dopo dagli agenti del Commissariato San Donato. Aveva con sé una tenaglia. In via Capponi un uomo è stato fermato dopo che il proprietario di un’auto in via Reiss Romoli lo aveva visto armeggiare nel vano motore. Ha provato a scappare in auto, ma è stato bloccato. Nel veicolo gli agenti hanno trovato i cablaggi rubati.

Per rapina impropria è stato arrestato un altro ladro d’auto. In via San Pietro in Vincoli il proprietario lo ha sorpreso dentro la sua vettura e lo ha inseguito. Il sospetto lo ha spinto e colpito con calci per garantirsi la fuga.

Il Commissariato Barriera Milano ha arrestato per tentata rapina un 26enne marocchino che in Largo Giulio Cesare, dopo aver preso un cellulare da un’auto in sosta, ha colpito più volte la vittima che cercava di riprenderselo. Sempre nell’ambito degli stessi controlli, un italiano e un cittadino moldavo sono stati fermati dopo essere entrati in un albergo del quartiere Regio Parco. Avevano con sé diversi oggetti sottratti dalla struttura, tra cui prodotti da bagno.

Inoltre, tre donne sono state arrestate per furto aggravato in concorso dopo aver nascosto capi di abbigliamento in borse e indumenti in un negozio del quartiere Madonna di Campagna. Nel quartiere Borgo Po, invece, un 24enne italiano è stato arrestato per aver preso soldi a un minore e averlo poi colpito al volto nel Parco della Colletta.

Nel quartiere Barriera Milano un 49enne italiano è stato trovato mentre spingeva un carrello con oggetti rubati dai garage di uno stabile. Tra la refurtiva c’erano un ferro da stiro, un ventilatore, una soundbar, un subwoofer e un trolley. È stato arrestato per furto e denunciato per ricettazione.

Infine un 26enne marocchino è stato fermato dopo un lungo inseguimento iniziato in via Campiglia e finito in piazza Rebaudengo, dopo il passaggio per le vie di Madonna di Campagna. Poco prima aveva rubato il veicolo in corso Sempione, poi ha guidato a forte velocità e ha tentato la fuga a piedi prima di essere bloccato.

I procedimenti sono ancora nella fase iniziale e, fino alla sentenza definitiva, le persone coinvolte sono da considerare innocenti.

VI.G

Nascondeva in casa a Lucento quattro chili di droga

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Lucento, un cittadino italiano di 33 anni per detenzione di sostanza stupefacente.
L’attività è nata da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile che, da alcuni giorni, monitorava una presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento di Corso Toscana, nella disponibilità di un trentatreenne.
Nel corso dei servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un continuo via vai di persone, non residenti nello stabile, che dopo aver fatto accesso in uno specifico appartamento ne uscivano rapidamente.
Nell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati in vari punti, oltre 4 chilogrammi di hashish, suddivisi in 41 panetti e diversi involucri, e circa 90 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati sequestrati diversi bilancini di precisione, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, nonché denaro contante per un importo pari a 500 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva

A Bagnolo Piemonte in mostra la Filiera delle Cave delle Valli Pellice e Infernotto

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A Bagnolo Piemonte, Pietra Tec, la Fiera della pietra e della meccanizzazione, inaugura dal 21 al 24 maggio l’edizione 202, consolidando l’area espositiva dedicata alle attrezzature e alle lavorazioni di un settore produttivo grazie al quale il territorio al confine tra il Pinerolese e il Saluzzese ha costruito il suo benessere economico. Anche se si svolge in provincia di Cuneo, la manifestazione Pietra Tec, ideata dalla Pro Loco di Bagnolo Piemonte, in collaborazione con ,’amministrazione comunale, è patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, in considerazione della presenza di molti operatori provenienti dai comuni di Viviana e Luserna San Giovanni.

L’evento è in programma da giovedì 21 a domenica 24 maggio nell’area Expo Tecnica, in piazza Senatore Paire, dalle 10 alle 23. Dalle 10 alle 17.30 sarà visitabile su prenotazione e gratuitamente il padiglione Pietra Tec, che rappresenta una vetrina molto importante per il territorio montano e pedemontano dell’evasione Pellice e Infernotto. Sarà presente anche un’area food in piazza Divisione Alpini, e quella per i bambini in piazza San Pietro, che completano le proposte di una rassegna commerciale che vuole essere anche una festa di paese capace di confermare il legame inscindibile con l’attività delle cave che ha reso Bagnolo, Viviana e Luserna San Giovanni famose in tutto il mondo.

L’inaugurazione ufficiale avverrà alle 10.30 di giovedì 21 maggio, nella piazza del Municipio. Nel palazzo Comunale e nel Pietra Tec, sia nel giorno inaugurale sia sabato 23 maggio, saranno in programma incontri per gli allievi degli istituti per geometri e scuole professionali, a cui saranno illustrate le opportunità professionali del settore. Incontri sul tema “progettare con la pietra”, in pieghi storici e contemporanei di una materia sostenibile, saranno affidati a architetti e ingegneri, da giovedì 21 a sabato 23 maggio presso Pietra Tec. Sono anche in programma visite guidate alle cave storiche incastonate nelle montagne, programmate con partenza dal Pietra Tec, alle 14.15, in tutte e quattro le giornate di manifestazione.

Info e prenotazioni: contattare la Pro Loco Bagnolo al numero 328 6979118 o agli infopoint di piazza Senatore Paire e di piazza del Municipio.

Dettagli della manifestazione consultabili sul sito www.pietratec.it

Mara Martellotta

I quattro piemontesi della Flotilla

Tra i partecipanti alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza ci sono anche quattro persone provenienti dal Piemonte. Il gruppo fa parte di una mobilitazione internazionale nata con l’obiettivo di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese e denunciare il blocco della Striscia.

Tra loro c’è Adriano Veneziani, torinese di trent’anni, già impegnato in precedenti iniziative della Flotilla. Insieme a Gabriele Gardini e Daniele Gallina si trovava a bordo di una delle imbarcazioni fermate dalle autorità israeliane durante il viaggio nel Mediterraneo.

La quarta attivista è Leonarda Alberizia, pensionata originaria dell’Astigiano, che partecipava invece al convoglio terrestre organizzato per raggiungere Gaza attraversando il Nord Africa. Il gruppo è stato bloccato in Libia, nella zona di Sirte, da forze legate al generale Haftar.

Adriano Veneziani è stato fermato nel blitz israeliano a largo di Cipro in acque internazionali e portato al porto di Ashdod. Sono al sicuro gli altri 3 torinesi

Furgone contro auto, poi sui binari del tram: conducente in condizioni critiche

Il furgone si scontra contro un’auto e poi si ribalta sui binari del tram: conducente in gravi condizioni. È successo nella tarda serata di ieri all’incrocio tra corso Tassoni e corso Appio Claudio. Dopo l’impatto il furgone si è ribaltato sui binari, ferendo il conducente, un italiano di 38 anni, che ha riportato un politrauma e gravi lesioni al braccio. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 dell’Azienda Zero, che lo hanno trasportato in ambulanza al Cto. L’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’arto lesionato; la prognosi è riservata e le sue condizioni restano critiche.

Intervenuti anche gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente nell’incrocio regolato dal semaforo.

VI.G

Gli spazi della memoria, Cimitero Monumentale: ripristino delle arcate e ampliamento del roseto

Un investimento complessivo di oltre 850 mila euro per interventi di conservazione, manutenzione e ampliamento degli spazi dedicati alla memoria. È quanto previsto dalle quattro delibere approvate oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessora Chiara Foglietta, per il Cimitero Monumentale di Torino.

L’intervento più rilevante, per un valore di 650 mila euro, riguarda la messa in sicurezza e il restauro delle “arcate” del Monumentale, che saranno oggetto di un profondo intervento di recupero. I lavori, finanziati da AFC Torino S.p.A., consentiranno di rimediare ai gravi danni causati da una serie di furti di rame che avevano compromesso il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Il progetto, che ha già ricevuto il via libera della Soprintendenza, prevede la sostituzione degli elementi trafugati con nuove coperture in piombo e il contestuale risanamento delle murature ammalorate dalle infiltrazioni, garantendo così la conservazione di uno degli spazi monumentali più preziosi della città.

Sempre al Monumentale, un secondo investimento di 208 mila euro permetterà di ampliare il Roseto di corso Novara, il luogo dedicato alla dispersione delle ceneri. La scelta risponde a un cambiamento culturale ormai consolidato tra i torinesi, che dal 2008 richiedono questa pratica con frequenza sempre maggiore. L’intervento prevede la realizzazione di 13 nuove aree, progettate per garantire la continuità estetica e il carattere raccolto del giardino esistente. Grazie a questo ammodernamento, che include anche l’aggiornamento dei sistemi video per la proiezione dei nomi, il Roseto potrà accogliere le richieste dei cittadini per i prossimi vent’anni. Tutti gli interventi saranno finanziati con fondi propri di AFC Torino S.p.A.

“Con questi interventi prosegue il lavoro di cura e valorizzazione del Cimitero Monumentale, un luogo che rappresenta insieme memoria collettiva, patrimonio storico e servizio pubblico per la città – commenta l’assessora Foglietta-.  Da un lato interveniamo per recuperare e mettere in sicurezza spazi di grande valore artistico e architettonico come le arcate, gravemente danneggiate dai furti degli ultimi anni; dall’altro investiamo per adeguare i servizi cimiteriali ai cambiamenti nelle esigenze e nelle scelte delle cittadine e dei cittadini, come dimostra l’ampliamento del Roseto dedicato alla dispersione delle ceneri”.

Le altre due delibere riguardano invece l’assegnazione gratuita di aree del Cimitero Monumentale a congregazioni religiose, secondo una prassi avviata dalla Città negli anni Cinquanta. In particolare, vengono individuati nuovi spazi per l’inumazione delle appartenenti all’Istituto delle Suore Missionarie della Consolata per le Missioni Estere e all’Istituto delle Suore di Carità di Santa Maria dette del “Buon Consiglio”.

Le aree, rispettivamente da 170 e 74 metri quadrati, saranno destinate a sepolture comuni riservate alle religiose delle congregazioni, con manutenzione e sistemazione a carico degli enti assegnatari. Le assegnazioni avranno durata di quindici anni e si inseriscono nella continuità di una tradizione cittadina che riconosce la specificità delle comunità religiose presenti sul territorio.

TorinoClick

Carenze igienico‑sanitarie, un arresto e oltre 16mila euro di sanzioni

Blitz della polizia tra San Salvario, Porta Nuova e Millefonti: l’operazione, coordinata dal Commissariato “Barriera Nizza” con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, la Polfer di Porta Nuova, Carabinieri, Guardia di Finanza, ASL‑SIAN, Polizia Municipale della Circoscrizione 8 e i Vigili del Fuoco, ha portato al controllo di 92 persone, con un arresto, tre denunce, 5 esercizi commerciali ispezionati e 13 veicoli verificati. Le sanzioni amministrative superano i 16.600 euro.

Le verifiche nei locali hanno dato esiti concreti. In via Nizza il titolare di un ristorante è stato multato per oltre 7.000 euro perché aveva avviato l’attività senza le previste comunicazioni amministrative e sanitarie. In via Saluzzo gli operatori hanno contestato la mancata esposizione dei prezzi (sanzioni per oltre 900 euro). L’ASL, riscontrando gravi carenze igienico‑sanitarie, ha disposto il sequestro e la distruzione di circa 50 kg di alimenti e la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Nel locale gli agenti hanno poi identificato un lavoratore privo di permesso di soggiorno. Il titolare è stato denunciato per impiego di manodopera irregolare.

Una sala cinematografica in via Principe Tommaso non disponeva delle autorizzazioni necessarie: i vigili del fuoco hanno sospeso l’attività per problemi di sicurezza e la struttura ha ricevuto una multa di oltre 1.500 euro. In via Madama Cristina gli ispettori hanno segnalato violazioni amministrative, carenze igieniche e occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni per oltre 2.000 euro. L’Ispettorato del Lavoro ha scoperto una lavoratrice “in nero”, ha comminato multe per più di 4.400 euro e ha disposto la sospensione dell’attività.

Infine, nell’area della stazione Porta Nuova gli agenti hanno denunciato e sanzionato due persone per inottemperanza all’ordine del Questore. Uno dei due è stato anche segnalato per porto ingiustificato di un coltello, sequestrato. Nel medesimo intervento hanno poi arrestato un 27enne senegalese trovato con 31 dosi di crack (circa 25 grammi) e 125 euro in contanti.

Il procedimento penale è nelle fasi iniziali delle indagini; l’indagato mantiene la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

VI.G

Maldive, recuperati i corpi degli ultimi due sub: sono Sommacal e Oddenino

Si sono concluse alle Maldive le operazioni di recupero dei corpi dei cinque sub italiani morti durante una tragica immersione nella grotta marina di Alimathà. Questa mattina sono state recuperate le salme di Giorgia Sommacal e della ricercatrice Muriel Oddenino. Si trattava degli ultimi due corpi dispersi ancora intrappolati nella parte più profonda della cavità sommersa.

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Maldive, recuperati i corpi degli ultimi due sub: sono Sommacal e Oddenino

Motociclista muore a Caselle nello scontro con un’auto

E’ ancora da accertare la dinamica dello scontro tra una moto e una vettura ieri a Caselle in strada Ciriè, nel quale un motociclista di 38 anni ha perso la vita. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

La Polizia di Stato dona al centro antiviolenza i beni sequestrati

La Polizia di Stato, attraverso un’iniziativa del Commissariato di P.S. Mirafiori di Torino, ha richiesto all’Autorità Giudiziaria di destinare ai più bisognosi alcuni beni sequestrati durante le attività di controllo del territorio.
I beni in questione erano stati rinvenuti e sequestrati nel dicembre 2022, a seguito di un intervento di soccorso pubblico, in un appartamento della zona di Mirafiori all’interno del quale gli agenti del Commissariato avevano trovato, ancora imballati in due scatoloni, porcellane pregiate e spazzole elettriche professionali, di cui l’inquilino non aveva saputo giustificare la provenienza.
Nei giorni scorsi, il materiale sequestrato è stato consegnato all’Associazione Centro Antiviolenza E.M.M.A. ETS di Torino, attiva nel supporto alle donne in difficoltà vittime di violenza.
L’ente beneficiario utilizzerà questi articoli per sostenere le attività dei centri e offrire un segnale concreto di vicinanza alle donne accolte, trasformando beni sottratti al mercato illecito in una risorsa utile per la collettività.