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La forza di Elsa: al CTO di Torino la 15enne sopravvissuta al rogo di Crans – Montana

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È arrivata oggi a Torino Elsa Rubino, la quindicenne sopravvissuta al tragico incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La ragazza, originaria di Biella, è stata trasferita in elicottero dall’ospedale di Zurigo, dove era ricoverata da settimane, al Centro Grandi Ustioni del CTO di Torino, struttura specializzata nella cura delle ustioni gravi.

Il trasferimento è stato deciso dopo il miglioramento delle sue condizioni cliniche: Elsa ha superato la fase più critica e ora potrà proseguire il percorso terapeutico più vicino a casa. All’atterraggio è apparsa vigile e cosciente, accanto alla madre, che non l’ha mai lasciata sola. Per la famiglia il rientro in Italia rappresenta un momento di sollievo dopo settimane di apprensione.

La giovane aveva riportato ustioni estese in seguito al rogo che ha causato numerose vittime e feriti. Il cammino verso la guarigione sarà ancora lungo e richiederà ulteriori cure specialistiche e riabilitazione, ma l’arrivo a Torino segna un passaggio fondamentale verso il recupero e il ritorno alla normalità.

Piemonte: tre nuovi centri antiviolenza e 10 sportelli sul territorio

 

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Pari opportunità, Marina Chiarelli: «Risposte concrete e presenza capillare per proteggere le donne»

I nuovi sportelli, complessivamente 10, saranno attivati nelle città di Chivasso, Cuneo, Pinerolo, Collegno, Bra, Torino e Santhià. In particolare, Pinerolo, Bra e Santhià ospiteranno due sportelli ciascuna. I nuovi centri antiviolenza, per un totale di 3, saranno invece attivati a Torino, Romentino e Giaveno.

Tre nuovi centri antiviolenza e dieci nuovi sportelli territoriali per rafforzare la rete di protezione e prevenzione in Piemonte. La Regione accelera sulle politiche di contrasto alla violenza di genere con un investimento complessivo di 360 mila euro destinato ad ampliare i servizi e garantire una presenza sempre più diffusa sui territori.

Con l’approvazione delle manifestazioni di interesse previste dal programma regionale e, con l’ultima determina adottata nei giorni scorsi, anche dei progetti operativi, vengono attivati nuovi presìdi e potenziate le strutture già esistenti attraverso un lavoro condiviso con enti locali, associazioni e realtà del terzo settore. Gli interventi sono sostenuti da finanziamenti statali del Dipartimento per le Pari Opportunità, destinati al rafforzamento della rete territoriale di contrasto alla violenza di genere e alla promozione di servizi sempre più accessibili e diffusi.

«La violenza di genere è una sfida che richiede responsabilità istituzionale e azioni concrete. Con tre nuovi centri antiviolenza e dieci nuovi sportelli rafforziamo una rete di prossimità che ha come primario obiettivo la sicurezza delle donne e il sostegno alle comunità locali», dichiarano congiuntamente il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Pari Opportunità Marina Chiarelli.

I nuovi sportelli, collegati ai centri già attivi, permetteranno di aumentare la presenza dei servizi anche nelle aree meno servite, rendendo più semplice e immediato l’accesso al supporto. Parallelamente, l’apertura dei nuovi centri antiviolenza contribuirà a consolidare una struttura regionale sempre più capillare e coordinata.

«Non basta intervenire nelle emergenze: serve costruire una rete stabile e strutturata che lavori sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla vicinanza ai territori. La Regione Piemonte continua a investire su politiche concrete per rafforzare i servizi e sostenere le donne nei momenti più difficili», proseguono Cirio e Chiarelli.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di rendere il Piemonte un modello di collaborazione tra istituzioni, enti locali e terzo settore, capace di offrire risposte tempestive e coordinate.

Costituzione e La Stampa, striscioni in piazza San Carlo

Due nuove scritte sono apparse dalla balconata di piazza San Carlo non nuova all’esposizione di striscioni su temi di attualità: una dedicata alla Costituzione, l’altra alla situazione del quotidiano La Stampa.

(Foto Francesco Valente)

Falsi rapimenti di bambini nel Torinese. Chi c’è dietro le fake news?

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Dalle scorse ore ha iniziato a circolare sui social e nelle chat di alcuni genitori un messaggio allarmante secondo cui, davanti a una scuola del territorio di Nichelino e in orario di ingresso, un malintenzionato avrebbe tentato di portare via un bambino.

Si tratta però di una fake news. A chiarirlo è l’assessore nichelinese Fiodor Verzola, che ha smentito categoricamente la notizia spiegando che non esiste alcuna segnalazione ufficiale né riscontro da parte delle autorità. Secondo l’assessore, il messaggio diffuso tramite un vocale parla di un presunto commando nei cortili delle scuole, ma sarebbe privo di qualsiasi fondamento e frutto di una dinamica simile al “telefono senza fili”, capace di generare allarmismo ingiustificato.

Verzola ha sottolineato di comprendere le preoccupazioni dei genitori, evidenziando però la necessità di tutelare i bambini anche dalla disinformazione e dagli stereotipi che rischiano di alimentare tensioni sociali. L’invito rivolto alla cittadinanza è di non condividere ulteriormente il vocale, rassicurare chi lo ha ricevuto e mantenere la discussione su un piano di responsabilità e buon senso, ricordando che la sicurezza si costruisce con comportamenti consapevoli e non con il panico.

Il tema ha suscitato anche l’interesse della politica. “Diverse persone ci stanno segnalando, in varie località in provincia di Torino, che nelle chat fra genitori circolano dei messaggi vocali non verificati in cui si allude a quattro ‘uomini di colore’ (o epiteti ben peggiori) che si aggirerebbero allo scopo di ‘prendete i bimbi’, addirittura per destinarli al traffico di organi. La Sindaca di Piossasco (uno dei Comuni di cui si parla nei vocali) è già intervenuta con un post, pubblicato sul profilo istituzionale della Città, chiarendo che questa notizia non ha alcuna conferma e che nè i Carabinieri di Piossasco nè quelli di Orbassano hanno ricevuto segnalazioni. Speriamo che si vada a fondo della vicenda per scoprire la fonte che ha diffuso questa notizia completamente fabbricata e infondata. Una vicenda inquietantissima che mostra, ancora una volta, che qualcuno specula e getta benzina sul fuoco delle paure diffuse, alimentando sentimenti razzisti” – lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi.

Niente social in carcere per il “re dei maranza”

E’ sotto sorveglianza speciale e non può accedere ai social don Ali’ il cosiddetto ‘Re dei maranza’ di Torino.

Così ha stabilito il tribunale, su richiesta della questura, per il 25 enne noto su internet per i video delle bravate  da “boss” che realizzava a Torino, che era stato arrestato a novembre dopo avere minacciato un maestro di scuola in una strada. Ora è in carcere ad Aosta per altre irrevocabili condanne a suo carico.

Nuovi scioperi anche a Torino: ecco i possibili disagi

Alla fine di febbraio 2026 anche a Torino ci  si prepara a giorni complessi sul fronte dei trasporti, con una serie di scioperi che potrebbero incidere in modo significativo sulla mobilità nazionale. Le mobilitazioni, proclamate da sigle come Filt-CgilFit-CislUiltrasporti e Usb Lavoro Privato, riguardano in particolare il comparto aereo e quello ferroviario, con possibili ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale in diverse città.

La giornata più delicata dovrebbe essere giovedì 26 febbraio, quando è previsto uno stop di 24 ore nel settore dell’aviazione civile, con il coinvolgimento del personale di compagnie come ITA AirwayseasyJet e Vueling, oltre agli addetti aeroportuali e ai servizi di assistenza a terra. Non si escludono cancellazioni e ritardi, anche se resteranno in vigore i servizi minimi garantiti previsti dalla normativa. Lo sciopero era stato inizialmente ipotizzato in una fase precedente del mese ma è stato riprogrammato per evitare sovrapposizioni con eventi di rilievo internazionale.

A seguire, tra la sera di venerdì 27 e la sera di sabato 28 febbraio, è annunciata un’astensione dal lavoro nel comparto ferroviario che coinvolgerà il personale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, inclusa Trenitalia. Anche in questo caso saranno previste fasce di garanzia per i treni a lunga percorrenza e regionali nelle ore di maggiore affluenza, ma si prevedono comunque variazioni alla circolazione e possibili soppressioni.

Le ragioni delle proteste ruotano attorno al rinnovo dei contratti collettivi, alla richiesta di adeguamenti salariali in linea con l’aumento del costo della vita e a una riorganizzazione dei turni di lavoro, tema particolarmente sentito in un settore che negli ultimi anni ha registrato carenze di organico e carichi crescenti. I sindacati chiedono un confronto più rapido con le aziende e con le istituzioni, mentre le controparti invitano a proseguire il dialogo per evitare disagi ai cittadini.

Per chi deve viaggiare negli ultimi giorni di febbraio è consigliabile monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali delle compagnie aeree e ferroviarie, verificare l’elenco dei servizi garantiti e, se possibile, valutare soluzioni alternative o biglietti flessibili. La fine del mese si profila dunque come un banco di prova per il sistema dei trasporti italiano, stretto tra le rivendicazioni dei lavoratori e l’esigenza di assicurare continuità agli spostamenti di milioni di persone.

Troppo smog, scatta il livello rosso

Da oggi, giovedì 26 febbraio, e fino a venerdì 27 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 2 (rosso). I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Oltre alle limitazioni strutturali in vigore, continua dunque il blocco dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone e al trasporto merci, con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19.
Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute

Torino Click

Tari 2026: definite scadenze e modalità di pagamento

 

Modalità di pagamento più articolate, con uno slittamento della prima rata per le utenze domestiche, e conferma degli strumenti digitali per il versamento: sono questi i principali contenuti della delibera che definisce modalità e scadenze della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2026 a Torino.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, sarà ora trasmesso al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva, come previsto dall’iter istituzionale.

“Il nostro obiettivo è rendere il pagamento della TARI più semplice e sostenibile per tutti”, spiega l’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli. “Si tratta di un impegno preciso nei confronti della città da parte di un’Amministrazione che vuole semplificare gli adempimenti, ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e garantire un accesso equo e trasparente ai servizi pubblici.”

Per le utenze domestiche il pagamento sarà suddiviso in cinque rate complessive: quattro di acconto e una rata di saldo. La prima rata di acconto slitta al 30 maggio 2026, con successive scadenze il 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, mentre il saldo è fissato al 16 dicembre 2026. Lo slittamento di un mese rispetto agli anni precedenti è stato previsto per consentire al Comune di recepire i dati necessari all’applicazione del bonus sociale rifiuti e riconoscere le agevolazioni già in sede di acconto. L’acconto sarà calcolato applicando il 55% delle tariffe 2025, mentre il saldo verrà determinato con le tariffe 2026, con conguaglio rispetto a quanto già versato. Resta la possibilità di pagare l’acconto in un’unica soluzione entro il 30 giugno; per importi pari o inferiori a 30 euro sarà proposta direttamente la rata unica.

Per le utenze non domestiche, come negozi, uffici e imprese, le rate saranno sette: sei di acconto in scadenza il 30 marzo, 30 aprile, 30 maggio, 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, e una rata di saldo il 16 dicembre 2026. L’acconto sarà calcolato sull’85% delle tariffe 2025, con conguaglio finale sulla base delle tariffe 2026. Anche in questo caso è prevista la possibilità di pagamento in un’unica soluzione e, per importi fino a 100 euro, sarà proposta direttamente la rata unica.

Se una scadenza coincide con il sabato o con un giorno festivo, il termine si intende automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Il pagamento degli avvisi bonari avverrà tramite il sistema PagoPA, con gestione affidata a Soris S.p.A.. I contribuenti potranno utilizzare tutti i canali abilitati, inclusa la domiciliazione bancaria o postale.

Proseguirà inoltre la sperimentazione del pagamento della TARI abitazioni tramite l’app IO, attraverso la quale sarà possibile visualizzare l’avviso e pagare direttamente.

Anche per il 2026 il recapito degli avvisi di pagamento, inviati in due momenti distinti (acconto e saldo), sarà curato da Soris S.p.A. con modalità differenziate. Per gli utenti registrati al servizio “Estratto Conto online” l’avviso non sarà spedito in formato cartaceo, ma sarà reso disponibile nell’area riservata sul sito della società, con comunicazione via e-mail e/o SMS dell’avvenuto deposito e possibilità di scaricare e stampare i modelli PagoPA. Chi è registrato al servizio e ha indicato un indirizzo e-mail non riceverà quindi l’avviso cartaceo a domicilio. L’invio tramite PEC riguarderà imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e ditte individuali obbligate per legge, nonché i cittadini che hanno eletto il domicilio digitale o aderito al bando comunale per la fornitura gratuita di PEC. Per tutti gli altri contribuenti continuerà l’elaborazione, stampa e spedizione dell’avviso cartaceo con i modelli PagoPA precompilati.

Il percorso sulla TARI proseguirà nei prossimi mesi con l’approvazione delle tariffe 2026 entro i termini di legge e con eventuali ulteriori misure che saranno oggetto di successiva comunicazione.

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Polizia Locale sequestra 66 capi contraffatti al Balon

 

66 tra capi di vestiario e accessori contraffatti sono stati sequestrati da agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale di Torino sabato 21 febbraio al mercato del Balon, sempre molto frequentato da cittadini e turisti.

Intorno a mezzogiorno una segnalazione pervenuta da alcuni cittadini ha allertato la centrale. Avvertivano della presenza di persone che stavano vendendo materiale di abbigliamento griffato contraffatto in via Goffredo Mameli angolo piazza della Repubblica.

La chiamata deve aver insospettito i venditori che si sono dati alla fuga. Arrivati sul posto, i civich hanno trovato soltanto la merce contraffatta abbandonata al suolo e hanno provveduto al sequestro. Si tratta di numerosi capi di abbigliamento e accessori, tutti marchiati simulando noti brand di moda: 17 paia di pantaloni, 23 felpe, 1 paio di scarpe, 1 borsello, 1 portafogli, 13 cinture e 10 giubbotti.

La Polizia Locale è attiva nel contrasto alla vendita di merci contraffatte sia tramite il pronto intervento, sia attraverso azioni mirate e controlli sulle aree pubbliche: per quanto riguarda l’anno 2025 sono stati 399 i sequestri effettuati.

TorinoClick

A Moncalieri nuovo ristorante Mc Donald’s

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Sabato 28 febbraio prossimo aprirà a Moncalieri il nuovo ristorante Mc Donald’s, sito in corso Trieste 95.
34esimo MC Donald’s in provincia, ha portato a sessanta nuove assunzioni, un team di lavoro che proviene dal Comune di Moncalieri e dall’area limitrofa di Torino Sud.
Sabato 28 febbraio, alle ore 17, si terrà la cerimonia di taglio del nastro alla presenza del sindaco Paolo Montagna.

“Sono entusiasta di annunciare l’apertura di un  nuovo ristorante Mc Donald’s proprio qui a Moncalieri – commenta Giacomo Coluccio, licenziatario Mc Donald’s – Il mio obiettivo, insieme a tutto il mio team, è quello di offrire momenti unici di convivialità e il nostro pieno supporto al territorio locale, generando non solo occupazione, ma anche valore sociale. Sono sicuro che, con i nostri servizi e la nostra offerta di ristorazione in questa parte della città,  potremo diventare un punto di riferimento per tutta la comunità locale”.

Il nuovo Mc Donald’s conta, infatti, un totale di 206 posti a sedere ed è dotato di kiosk digitali  che permettono di ordinare in totale autonomia, personalizzando alcune ricette e modificando alcuni ingredienti, secondo un’innovazione che consente ai clienti di attendere il proprio ordine comodamente seduti al tavolo del ristorante.
Il locale mette a disposizione dei suoi clienti anche il Mc Café, un luogo di ritrovo ideale per condividere con gli amici o in famiglia la colazione mattutina, per fare una pausa caffè veloce o per ritagliarsi un momento di gusto nel corso della giornata. Qui i clienti possono non solo gustare un caffè  di qualità,  ma anche scegliere  fra le varie specialità di bevande fresche, spremute, gustosi prodotti da forno , tutti provenienti da aziende italiane,

Il ristorante ha anche una corsia Mc Drive grazie alla quale è possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine direttamente dalla propria auto.
Mc Donald’s ha anche pensato ai più piccoli, con uno spazio interamente dedicato ai bambini, con una serie di servizi che regalano alle famiglie  momenti di spensieratezza e divertimento.  All’esterno del locale vi è  un’area giochi a loro dedicata. Sempre alle famiglie è dedicato il servizio che permette ai più  piccoli di festeggiare il proprio compleanno, organizzando una festa a tema all’interno del ristorante.
Il nuovo Mc Donald’s sarà aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24, la corsia Mc Drive da lunedì a giovedi dalle 7 alle 3, venerdì sabato domenica h 24. Nel locale sarà attivo anche il servizio Mc Delivery.

Mara Martellotta