Tenevano nascosti, nel loro negozio di alimentari, più di una decina di chili di tabacco per uso orale, detenuto senza alcun titolo: merce posta sotto sequestro. È successo a Cuneo, in due esercizi commerciali della zona del cosiddetto “quadrilatero” e vicino alla stazione. In totale, i militari hanno trovato circa quindici chili di prodotto. La merce era stata tenuta nei magazzini, lontano dalla vista dei clienti.
Le confezioni non riportavano il contrassegno di Stato e mancavano della documentazione fiscale necessaria a tracciarne la provenienza. Dopo il controllo, i finanzieri del comando provinciale di Cuneo hanno proceduto al sequestro e dato il via alle verifiche del caso.
VI.G


Si tratta di una delle testimonianze più singolari dell’interesse scientifico di Cesare Lombroso per il fenomeno del tatuaggio, interpretato come possibile indicatore di tendenze criminali, legate al permanere di istinti primitivi, ad un’anomala insensibilità al dolore ed a una personalità caratterizzata da vanità e impulsività.
Queste teorie lambrosiane alimentarono un dibattito internazionale e contribuirono alla nascita di numerose collezioni di tatuaggi su pelle, su carta e su fotografie, importanti fonti storiche per la comprensione delle pratiche e dei significati culturali del tatuaggio nel tempo.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo di prototipi per la fruizione digitale del patrimonio culturale della Fondazione Changes – Spoke 4 “Virtual Technologies for Museums ad Art collections. Il Museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18.
