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Cremagliera Sassi – Superga, tornano operativi ristorante e bar

 

Unica nel suo genere in Italia con la sua trazione su rotaia centrale, la storica tranvia a dentiera che sale da Sassi a Superga, è pronta a offrire a torinesi e turisti un’altra buona ragione per arrivare dalle parti di piazza Modena e poi raggiungere Superga, da dove apprezzare quello che in tanti considerano il più bel panorama di Torino con una vista che lascia davvero senza parole.

Apre giovedì 25 aprile, infatti il nuovo “Spazio Sassi-Superga” con i suoi due punti ristoro completamente rinnovati nel rispetto della storia del luogo : il ristorante della stazione Sassi, alla partenza, e il bar sulla terrazza all’arrivo, in cima.

I nuovi spazi hanno l’ambizione di diventare punti di riferimento per i cittadini di Torino e i turisti, con ambienti accoglienti e viste panoramiche: un’opportunità per valorizzare il territorio e promuovere la sua bellezza.

Per l’assessora ai Trasporti l’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione della cremagliera che nei prossimi mesi vedrà un importante potenziamento dei servizi offerti. Gtt, ha poi spiegato il suo amministratore delegato, ha lavorato per rendere più piacevole l’esperienza complessiva dei visitatori attraverso ulteriori collaborazioni.

Presto prenderà il via il progetto Mu_Vi – Il Museo del Viaggio in Movimento per il lancio di una guida multimediale multilingue che accompagnerà i visitatori della Cremagliera alla scoperta della sua storia con la creazione di un percorso narrativo da Torino al Colle di Superga. Il progetto di digitalizzazione delle informazioni culturali, selezionato e finanziato dal Ministero della Cultura, è in collaborazione con la Città di Torino e ATTS – Associazione Torinese Tram Storici.

Sempre con l’obiettivo di fornire un’esperienza turistica integrata, GTT ha avviato una collaborazione anche con City Sightseeing Torino per raggiungere la stazione Sassi con la linea D “Sassi Superga Express” e fare un viaggio d’altri tempi sulla storica tranvia a “dentera” con un unico biglietto promozionale.

Inaugurata nel 1884, la linea venne trasformata nel 1934 in tranvia a dentiera a trazione centrale. Oggi, completamente restaurata, offre un viaggio indimenticabile a bordo delle carrozze originarie.

Il percorso di 3.100 metri si snoda tra la stazione di Sassi, a Torino, e quella di Superga, sulla collina omonima. Con un dislivello di 425 metri e una pendenza media del 13,5% (che raggiunge il 21% nel tratto finale), la tranvia supera agevolmente le asperità del terreno, offrendo scorci suggestivi sulla città e sulla catena alpina.

All’arrivo a Superga, un panorama mozzafiato che abbraccia Torino e le Alpi attende i visitatori che potranno poi  ammirare la Basilica, capolavoro barocco di Filippo Juvarra, e le tombe reali dei Savoia.

Arrivare alla stazione Sassi è semplice con il trasporto pubblico GTT. La stazione è servita dalle linee 15, 68 e 61, tutte comodamente collegate al centro città.

TORINO CLICK

“Chiedere aiuto non è un di meno”, conferenza al Campus Einaudi

Lo scorso 23 aprile presso la sede universitaria del Campus Luigi Einaudi di Torino si è svolta la conferenza “Promuovere la consapevolezza sulla salute mentalenella splendida cornice della sala lauree rossa, gremita di studenti universitari e membri della società civile. Ad accoglierli un parterre di ospiti di altissimo profilo: rappresentanti delle istituzioni provenienti da diverse estrazioni politiche, idealmente uniti dall’obiettivo comune di diffondere una maggiore sensibilità sul tema.

Matteo Hallissey, segretario dei Radicali Italiani, Silvio Magliano, consigliere regionale del Piemonte, Tiziana Ciampolini, consigliera comunale di Torino, Francesco Aglieri Rinella, vice presidente della Circoscrizione 3, Stefano Callà, avvocato specializzato in diritto scolastico e Francesco Macri, studente da sempre attivo sul tema.  Giacomo Pellicciaro, rappresentante degli studenti in Università, che ha immaginato di poter realizzare un evento dal taglio inedito: parlare di salute mentale non limitandosi alla sola e solita trattazione “cattedratica” del tema, bensì provando a rispondere concretamente alle rimostranze di chi si dice abbandonato dalla apparente inerzia della politica. “Occorre rinsaldare il patto fiduciario tra cittadinanza e rappresentanza muovendo dalla promozione del benessere mentale” sostiene Pellicciaro.

È sulla scia di questi presupposti che ogni singolo intervento ha assunto una connotazione differente: non solo un momento di dialogo aperto con le istituzioni ma anche l’occasione per la politica di diffondere un “vademecum” degli strumenti ed iniziative che le diverse governance promuovono a risposta del fabbisogno sempre crescente di richieste d’aiuto. I dati diffusi durante l’ora e mezza di discussione sono sconcertanti e danno una fotografia realistica della portata del problema. In Piemonte sono circa 71 mila i ragazzi di età compresa tra i 10 e 19 con disturbi mentali diagnosticati, il suicidio rappresenta il 20% delle cause di morte non violenta e l’incremento di richiesta di accesso alle cure psicologiche post COVID è stato del 70%. Da questa fotografia promana la necessità, avvertita dagli studenti, di mobilitarsi e di realizzare senza riserve questo incontro.

Al termine degli interventi è stato organizzato un momento simbolico in cui tutte le parti istituzionali intervenute hanno apposto una firma su un’impegnativa dal carattere programmatico, volta ad adoperarsi per trovare misure che facilitino la conoscenza e la cura delle malattie mentali.

Tommaso Piras, rappresentante degli studenti

 

Anas, cantieri sospesi per evitare code

Bollino rosso nella mattinata di giovedì 25 aprile e nei pomeriggi di domenica 28 aprile e domenica 5 maggio per i rientri

Piano di alleggerimento dei cantieri in vista dei ponti di Primavera. Da giovedì 25 aprile 2024 a lunedì 6 maggio Anas, Società del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs Italiane, in previsione dell’incremento del traffico sulla propria rete stradale e autostradale ha deciso di rimuovere 564 cantieri, il 56 % del totale, con l’obiettivo di limitare disagi alla circolazione e garantire una viabilità più fluida.

Sui restanti 459 cantieri inamovibili Anas ha previsto per i giorni di maggior traffico un programma di percorsi alternativi per le tratte più critiche. Durante l’intero periodo sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza costante del personale. Viabilità Italia prevede bollino rosso nella mattinata di giovedì 25 aprile e nei pomeriggi di domenica 28 aprile e domenica 5 maggio.

Tra gli itinerari preferiti dai turisti, le grandi città d’arte e le località balneari, mentre a livello regionale si prevedono flussi intensi verso Lazio, Campania, Liguria, Puglia, Toscana e Abruzzo.

Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici a partire dal pomeriggio di domenica 28 aprile e domenica 5 maggio. Tra gli itinerari interessati: nel Lazio, il Grande Raccordo Anulare e la A91 Roma-Fiumicino; nel milanese la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga; a Torino il Raccordo Autostradale 10 Torino-Caselle e a Napoli la statale 163 Amalfitana.

Per favorire gli spostamenti, la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa giovedì 25 aprile, domenica 28 aprile, mercoledì 1° maggio dalle 09.00 alle 22.00. Anche in vista del controesodo nella giornata di domenica 5 maggio il blocco sarà in vigore dalle 09.00 alle 22.00.

La presenza su strada di Anas è di 250 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 230 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

A causa delle condizioni meteo variabili dei prossimi giorni, come diramato dai bollettini della Protezione civile (https://www.protezionecivile.gov.it/it/), si consiglia di informarsi prima di mettersi in viaggio. In particolare, in caso di precipitazioni atmosferiche, è necessario ridurre la velocità e aumentare le distanze di sicurezza dagli altri veicoli procedendo con la massima attenzione.

Anas, società del Polo infrastrutturale del Gruppo Fs italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 

Con un euro al museo il 25 aprile e 1 maggio

Ingresso a 1€ per le collezioni permanenti di GAM, MAO e Palazzo Madama. Tariffa ridotta a 1€ per le mostre Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte e Tradu/izioni d’Eurasia Reloaded e a 5€ per Liberty. Torino Capitale.

 

 

 

La Fondazione Torino Musei celebra il 25 aprile e il 1° maggio proponendo nelle due giornate la tariffa speciale a 1€ per accedere alle collezioni permanenti e alle esposizioni collegate alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama. Aggiungendo 1€ si potranno visitare anche le mostre temporanee della GAM Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte e del MAO Tradu/izioni d’Eurasia Reloaded. La mostra Liberty. Torino Capitale a Palazzo Madama è visitabile alla tariffa speciale di 5€.

L’offerta non si applica ai possessori di Abbonamento Musei Torino.

 

 

Cosa si può visitare:

·       Alla GAM: oltre alle collezioni permanenti, il pubblico potrà visitare le mostre temporanee Jacopo Benassi. Autoritratto criminale in Wunderkammer, Simone Forti in Videoteca Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte (+1€).

·       Al MAO: i visitatori possono scegliere fra le cinque gallerie delle collezioni permanenti, la mostra temporanea Contemporary Monogatari nella galleria giapponese, che chiuderà il 5 maggio, e Tradu/izioni d’Eurasia Reloaded  (+1€).

·       A Palazzo Madama: oltre alle collezioni permanenti, i visitatori potranno visitare le mostre temporanee La meraviglia della seta e del peltro a Torino e Liberty. Torino Capitale (+5€)

La mostra Max Pinckers. State of Emergency, attualmente chiusa, riaprirà il 1 maggio e sarà inclusa nel biglietto a 1€ per le collezioni.

 

Multe strisce blu: sospeso “PagoPA” fino al 29 aprile

A seguito di un importante intervento di manutenzione straordinaria dei sistemi informativi della riscossione di Soris, da martedì 23 a lunedì 29 aprile 2024 non sarà possibile effettuare il pagamento della sanzione per il mancato pagamento nelle strisce blu tramite il canale “PagoPA” (quindi anche agli sportelli di Poste Italiane, Sisal, ecc.). Il canale “PagoPA” sarà di nuovo attivo dal 30 aprile. Resta comunque garantito il pagamento presso gli sportelli cassa del Comando Centrale della Polizia Municipale di Torino di via Bologna 74.

Pro Palestina e antagonisti al corteo: tensione alla fiaccolata del 25 aprile

La  fiaccolata del 25 aprile che si svolge come da tradizione la sera del 24 a Torino è stata caratterizzata da attimi  di tensione. Alla partenza del corteo in piazza Arbarello, alcuni manifestanti pro Palestina e ed esponenti antagonisti hanno urlato “Fuori la Nato dal corteo” e hanno contestato la delegazione radicale, che esponeva bandiere ucraine. È stato strappato un simbolo della Brigata ebraica. In piazza il sindaco Stefano Lo Russo, il consigliere Gavazza in rappresentanza del presidente Cirio e la candidata alla Regione per il Centrosinistra Gianna Pentenero. Presenti l’Anpi e numerosi cittadini e associazioni.  (foto di copertina Cgil Torino)

Quel che resta di una bici

La nostra lettrice Daniela Renis ci invia questa foto scattata davanti a Porta Susa. Ecco ciò che resta di una bici

Gli attivisti del clima occupano Gallerie d’Italia

Extinction Rebellion ha occupato questo pomeriggio il cortile delle Gallerie d’Italia, il museo di Intesa Sanpaolo, a Torino, per denunciare i “massicci finanziamenti della banca in progetti legati a petrolio e gas”.

La protesta si svolge nello stesso giorno dell’assemblea degli azionisti di Intesa e a pochi giorni dall’inizio del “G7 Clima, Energia e Ambiente” che si terrà proprio a Torino dal 28 al 30 aprile. L’obiettivo, dicono in una nota gli attivisti è “denunciare i massicci finanziamenti di Intesa Sanpaolo nei progetti di estrazione, esplorazione e commercio in petrolio e gas, su cui i governi del G7 – tra cui l’Italia – stanno investendo”.

25 Aprile, tutte le iniziative a Torino

Anche quest’anno in occasione della Festa della Liberazione la Città di Torino, in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, il Polo del ‘900 e associazioni e istituzioni culturali, propone un ampio calendario di iniziative che alle tradizionali commemorazioni istituzionali affianca dibattiti, letture, aperture straordinarie, incontri dedicati alle scuole, proiezioni di film e concerti. Una giornata che si chiuderà in musica con il concerto di Fatoumata Diawara al Teatro Regio.

Ieri 24 aprile, si è tenuta la fiaccolata della vigilia della Festa della Liberazione che ha dato inizio, come da tradizione, alle celebrazioni. Partenza alle ore 20 da piazza Arbarello e arrivo in piazza Castello per il saluto delle autorità e l’orazione ufficiale dello storico Carlo Greppi.

Giovedì 25 aprile il primo appuntamento sarà la cerimonia istituzionale di omaggio ai caduti, alle ore 10 al Cimitero Monumentale, per proseguire con le iniziative su tutto il territorio cittadino a cura di associazioni e istituzioni culturali.

Tante le proposte del Polo del ‘900, come le passeggiate alla scoperta dei luoghi della Memoria e della Resistenza, la visita guidata alla casa di Piero e Ada Gobetti, le proiezioni del film Tante facce nella memoria di Francesca Comencini e della pellicola vincitrice della sezione Fare Memoria del Valsusa Filmfest, la lectio magistralis di Isabella Insolvibile dal titolo Combattere, il concerto con letture dal vivo ispirato allo storico concerto della Resistenza del 1964 al teatro Gobetti e l’apertura straordinaria dell’allestimento Torino 38-48, dalle leggi razziali alla Costituzione.

La Festa della Liberazione sarà anche l’occasione per visitare luoghi solitamente chiusi al pubblico, come Palazzo Civico e le sue aule auliche, il palazzo della Prefettura, la sede della Città Metropolitana, il Sacrario del Martinetto e la già citata casa di Piero e Ada Gobetti. Il Museo Carcere Le Nuove organizza una visita guidata straordinaria, come anche il Museo del Risorgimento, che propone un percorso tematico tra le sue collezioni dal titolo Libertà va cercando… le conquiste della primavera dei popoli, che racconta le battaglie per l’ottenimento di libertà e diritti dagli anni dello Statuto Albertino fino alla costituzione dello stato nazionale. Alla Pinacoteca Agnelli una visita guidata porterà alla scoperta dell’opera PISTARAMA di Dominique Gonzáles-Foerster, il gigantesco murales disegnato sul perimetro della Pista 500.

Il 25 aprile porterà spettacoli di musica, danza, teatro in tutta la città. Il Museo della Radio e della Televisione Rai propone l’iniziativa musicale Liberi di Sognare, tra le danze e l’accensione di antichi apparati radio e tv. Al Sacrario del Martinetto l’accademia dei Folli mette in scena lo spettacolo di musica e teatro Il rossetto e la bomba, dedicato all’importante ruolo svolto dalle donne durante la Resistenza. Alla Casa del Quartiere di San Salvario si terrà il concerto degli Alma Mude con le canzoni della Resistenza, mentre al circolo Antonio Banfo il contrabbassista Michele Anelli e il pittore Diego Pomarico si esibiranno in uno spettacolo di musica e live painting. La Casa del Quartiere Il Barrito mette in scena La musica Resistente – Parole e note dal mondo, tra canzoni, poesie e racconti nati dalle tante comunità e dai tanti popoli nel mondo che hanno subito oppressioni e violenze.

Osserveranno apertura straordinaria i Musei Reali e le Gallerie d’Italia, che per l’occasione offriranno l’ingresso a titolo gratuito. Biglietti a prezzo ridotto per il Museo del Risorgimento (8 euro) e per il Museo della Montagna (7 euro). Aperti anche il Museo del Cinema, il Museo A come Ambiente, il Museo Egizio e il Museo Diffuso della Resistenza.

Chiude la giornata, alle 21 al Teatro Regio, il concerto di Fatoumata Diawara, realizzato dalla Fondazione per la Cultura nell’ambito del Torino Jazz Festival e promosso dalla Città di Torino e dal Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte. La cantante di origini maliane si esibirà, accompagnata dalla sua band, in uno spettacolo dedicato alla gioventù resistente e in special modo a Dante Di Nanni.

Il calendario completo degli eventi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/25aprile.

Fassino denunciato per “tentato furto” di un profumo all’aeroporto

L’ex sindaco di Torino Piero Fassino, è stato denunciato per tentato furto al duty free dell’aeroporto di Roma Fiumicino. La ricostruzione è del Fatto quotidiano secondo il quale lo scorso lunedì 15 aprile Fassino poco prima di recarsi al gate era entrato  nell’area acquisti dello scalo romano dove – così sostiene l’ex sindaco – voleva acquistare un profumo del valore di 100 euro per fare un regalo alla  moglie. Poi ha ricevuto una chiamata al cellulare e avendo in  mano il trolley, avrebbe messo la boccetta nella tasca del giaccone, per rispondere. Un sorvegliante avrebbe notato il gesto e da qui, viste successivamente le riprese delle telecamere di sorveglianza è scatta la denuncia del negozio alla polizia.