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La riforma dello sport spiegata in chiave pop

150 ASSOCIAZIONI PRESENTI AL CONVEGNO DI FISCOCSEN

 

A Rivarolo Canavese è intervenuto anche Mauro Berruto

 

 Grande partecipazione di associazioni e pubblico al convegno di FiscoCSEN ‘La Riforma dello Sport un anno dopo’ tenutosi nella mattinata di sabato 20 aprile presso la Sala Lux ‘Beppe Bertinetti’ a Rivarolo Canavese (TO). D’altronde l’argomento è più attuale che mai, con gli effetti di una riforma che, a quasi un anno dalla sua entrata in vigore, si avvertono costantemente negli enti e nelle associazioni.

 

Dopo i saluti e i ringraziamenti del Presidente di CSEN Piemonte (organizzatore del convegno), Gianluca Carcangiu, la parola è passata ai relatori. Francesco De Nardo, Coordinatore Nazionale FiscoCSEN e Componente della Direzione Nazionale CSEN, ha trattato il tema delle modifiche statuarie per le ASD e le SSD, degli aspetti operativi della figura del volontario nel terzo settore e del concetto di socio e di tesserato alla luce dei nuovi decreti.

 

La seconda relatrice è stata la commercialista e Componente della Rete FiscoCSEN Piemonte, Marilisa Pollifrone, che ha trattato l’argomento dei bilanci per ASD ed Enti del terzo settore. È stata poi la volta di Alessandro D’Aprile, Componente del Comitato FiscoCSEN, Responsabile dell’Ufficio Terzo Settore CSEN e Coordinatore FiscoCSEN, che ha parlato di sicurezza sul lavoro e safe guarding.

 

Nella parte finale del convegno ci sono stati i saluti di Elena Miglietti, giornalista, scrittrice, docente della Scuola Holden, Ted Coach, Sport, Business & Life Coach e Rappresentante per Piemonte e Valle d’Aosta della Fondazione Sportcity.

 

Sul palco della Sala Lux è salito poi Mauro Berruto, ex Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Pallavolo e primo firmatario della modifica dell’Articolo 33 che prevede l’inserimento della pratica sportiva nella Costituzione Italiana. Al termine del suo intervento, vertito sulla tematica delle politiche per lo sport, sono state presentate a lui delle proposte migliorative della Riforma dello Sport da parte di CSEN.

 

Il convegno è stato realizzato anche grazie alla volontà del Comune di Rivarolo Canavese attraverso l’Assessora alle Attività produttive, Manifestazioni, Tempo libero, Turismo, Tutela degli animali, Sport, Ambiente e Politiche di integrazione in collaborazione con le associazioni locali.

 

Gianluca Carcangiu, Presidente CSEN Piemonte: “Ringrazio tutti di essere venuti qui fino a Rivarolo Canavese. La nostra volontà, come ente regionale, è quella di valorizzare tutti i paesi del nostro territorio e sono molto felice di aver potuto organizzare questo convegno in una cornice così splendida. Dobbiamo essere sempre attenti e preparati a questo mondo che cambia e cambierà ancora. Abbiamo cercato di spiegare la Riforma dello Sport in chiave pop. Tutti noi dobbiamo provare ad apprendere le sfaccettature di questa legge. Ringrazio molto i relatori, alcuni sono arrivati anche da Roma, per la loro grande disponibilità e professionalità”.

Morto schiacciato da un trattore l’ex senatore Buemi

L’ex  senatore del Partito socialista Enrico Buemi è morto oggi a San Raffaele Cimena. È caduto in una scarpata con il trattore che stava guidando rimanendo schiacciato.  Buemi stava spostando delle pietre in un terreno e forse ha fatto una manovra errata che gli è costata la vita.

Torna il Disability Pride Torino: diritti, orgoglio e visibilità

Oggi, sabato 20 aprile, per il secondo anno consecutivo, il Disability Pride torna a colorare le strade di Torino. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto la presenza di oltre mille partecipanti, si rinnova così l’appuntamento con la grande manifestazione in grado di portare in primo piano le istanze delle persone disabili e neurodivergenti, il tutto attraverso una sfilata organizzata da un coordinamento di nove realtà del territorio tra associazioni, fondazioni e startup, con l’obiettivo comune di rivendicare non solo diritti, ma anche orgoglio e visibilità.

Oltre a sensibilizzare istituzioni, enti privati e cittadinanza sulle tematiche riguardanti le persone disabili e neurodivergenti, il Disability Pride ha un obiettivo ancora più grande: contrastare l’abilismo ribaltando la costruzione sociale di normalità e abilità che lo permeano. Il concetto di abilismo, infatti, nasce dalla discriminazione delle persone le cui caratteristiche fisiche, sensoriali, intellettive e mentali si differenziano dalla maggioranza della popolazione. Rifacendosi al modello sociale in contrapposizione a quello medico, il Disability Pride Torino valorizza le diversità eliminando lo stereotipo secondo cui le stesse siano sbagliate e da correggere, con l’intenzione di rivoluzionare una società che “disabilita” chi non è conforme alla norma e non raggiunge standard precostituiti di prestazione. Questo approccio, inoltre, non può avere un senso se non considerato in ottica intersezionale: la disabilità, infatti, oltre a riguardare tutte le tematiche (sanità, istruzione, lavoro, trasporti…) è trasversale alle altre minoranze marginalizzate (a causa, ad esempio, dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale o perché razzializzate), portando spesso a discriminazioni multiple.

Il percorso del Disability Pride Torino 2024

L’edizione 2024 del Disability Pride Torino si snoderà su un percorso completamente nuovo, mappato e studiato appositamente per essere accessibile e accogliente per tutti e tutte, che ricalcherà almeno in parte quello dell’ultimo Torino Pride toccando non solo le vie del centro storico di Torino, ma anche le zone limitrofe e più precisamente il territorio della Circoscrizione 7: il concentramento è quindi fissato alle ore 14 presso il Giardino “Schiapparelli” di Corso 11 Febbraio angolo Lungo Dora Savona, nel quartiere Aurora.

Dopo la partenza (prevista per le ore 15), il corteo percorrerà tutto Corso 11 Febbraio e svolterà a sinistra in Corso Regina Margherita, per poi imboccare Corso San Maurizio dal Rondò Rivella. Una volta giunti in Lungo Po Cadorna, si proseguirà verso la destinazione finale di Piazza Vittorio Veneto (all’altezza del civico 5 con arrivo previsto per le ore 16.30), dove sarà allestito il palco da cui si susseguiranno alcune performance artistiche e gli interventi delle autorità, del Coordinamento del Disability Pride Torino, del Coordinamento Torino Pride, del Centro Antidiscriminazione LGBTQIA+ PorTo Sicuro e del Nodo Metropolitano Contro le Discriminazioni, dei testimonial e degli sponsor.

Il Manifesto del Disability Pride Torino

Con l’occasione verrà anche presentata la versione aggiornata del Manifesto del Disability Pride Torino, contenente istanze e rivendicazioni delle persone disabili e neurodivergenti su tematiche come cura e assistenza, barriere architettoniche, barriere digitali, barriere culturali, mobilità, universal design e cittadinanza attiva, lavoro e istruzione, sicurezza e discriminazioni. Lungo il percorso del corteo, durante alcune soste previste in Rondò Rivella, Corso San Maurizio angolo Via Sant’Ottavio e Lungo Po Cadorna angolo Piazza Vittorio Veneto, verranno letti alcuni estratti del Manifesto con l’obiettivo di divulgarlo al maggior numero possibile di persone: «Il 2° Disability Pride Torino – dichiara la Coordinatrice Miriam Abate – è alle porte: siamo orgogliosi e orgogliose del lavoro che abbiamo portato avanti, non solo dal punto di vista delle realtà che siamo riusciti a coinvolgere nell’organizzazione, ma soprattutto nell’approfondimento delle tematiche del Manifesto che presenteremo durante il corteo. Quella di sabato 20 aprile sarà una giornata di festa e musica, ma anche di sensibilizzazione e ascolto».

Gli ospiti e le ospiti del Disability Pride Torino 2024

Un’altra novità di rilievo è quella rappresentata dai partecipanti e dalle partecipanti: quest’anno, infatti, il Disability Pride Torino avrà il piacere di ospitare volti noti dell’attivismo come Marco Andriano (content creator ipovedente), Chiara Bordi (attrice e modella con disabilità motoria), Chiara Bucello (content creator sorda, fondatrice di “The Deaf Soul”), Gabriele Capponi (dj con disabilità motoria), Valeria Carletti (fondatrice di Oltranza Festival e scrittrice con disabilità motoria), Lorenzo Nizzi Vassalle (content creator sordo), Red Fryk Hey (ballerina/ballerino e content creator autistica/autistico) e i Terconauti (content creator e performer teatrali su disabilità e autismo).

TORINO CLICK

Salone del Libro, Extinction Rebellion: “Archiviate denunce alle attiviste”

Extinction Rebellion Torino comunica in una nota che “la Procura di Torino ha archiviato le 23 denunce per violenza privata alle attiviste di Extinction Rebellion, Non Una Di Meno e Fridays for Future conseguite alla contestazione alla ministra Roccella al Salone del libro, il maggio scorso”.

Le motivazioni dei giudici sottolineano che “Non vi è traccia di condotte implicitamente o esplicitamente minacciose, violente o intimidatorie poste in essere dalle manifestanti” e che “Non è stato posto in essere nessun comportamento latamente minatorio, se non intonare cori e sovrastare con la propria voce la voce dei relatori”.

“L’inserimento del finanziamento alle associazioni antiabortiste nel decreto PNRR rafforza le motivazioni di quella protesta, l’evidenziare lo squilibrio tra il potere di chi legifera sul corpo delle donne e lo sfruttamento del pianeta e chi ha solo la propria voce e il proprio corpo per esprimersi”, conclude la nota.

Frontale con un’auto, muore 17enne in moto

Incidente mortale l’altra sera a Costigliole d’Asti. E’ deceduto un 17enne residente nel paese. Era in moto quando si è trovato di fronte un’auto. Lo scontro frontale gli è stato fatale e nulla hanno potuto fare i soccorritori per salvarlo.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Ciclista investito da auto è grave in ospedale

E’ ricoverato in condizioni critiche all’ospedale di Ponderano il ciclista di 55 anni che è stato  investito da una vettura a Cossato, nel Biellese. Per verificare la dinamica dell’incidente accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Inaugurato il nuovo giardino San Paolo

Un giardino più verde, con più spazi a disposizione per il gioco e l’attività fisica, nuove aree di sosta e di socializzazione: sono queste le caratteristiche principali della riqualificazione del giardino San Paolo, inaugurato dal Sindaco di Torino, dall’assessore alla Cura della città e al Verde e dalla presidente della Circoscrizione Tre.

Il giardino è una delle nove aree verdi cittadine – una per Circoscrizione – che grazie ai fondi PON Metro REACT-EU sono state riqualificate con modalità innovative e con soluzioni progettuali in grado di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Nuove inaugurazioni seguiranno nelle prossime settimane, andando ad arricchire il patrimonio di verde ricreativo cittadino; a tal proposito, si stima che a Torino il 92% della popolazione nella fascia di età 0-14 anni abiti entro 500 metri da un’area gioco di prossimità.

Situato tra le vie Osasco e Braccini, il giardino San Paolo si presenta ora come un luogo più accogliente e sicuro, con spazi rinnovati, ripensati per una migliore fruizione da parte di tutti i suoi utilizzatori, con un approccio che combina materiali sostenibili e attrezzature innovative.

L’elemento centrale della riqualificazione è la nuova area gioco: inclusiva e accessibile, dotata di attrezzature ludiche di alta qualità e ampliata rispetto a quella precedente, è articolata su tre ambiti continui dedicati al gioco di differenti fasce di età.

Anche gli spazi dedicati allo pratica sportiva sono stati ampliati e profondamente rinnovati, con un nuovo campo da pallavolo e con il rifacimento della pavimentazione dei due campi da pallacanestro. Da un’area giochi dismessa, con affaccio su piazzale Volontè, è stato inoltre ricavato un nuovo spazio di aggregazione e relax con tavoli, sedute, calciobalilla e strutture per il fitness; l’area prativa centrale, utilizzata come campo da calcio, è stata riorganizzata nei suoi spazi.

La componente ambientale ha avuto grande importanza nella progettazione del nuovo giardino, con una significativa riduzione delle superfici pavimentate impermeabili – per favorire il drenaggio naturale delle acque meteoriche – e un incremento del patrimonio arboreo per contrastare il fenomeno delle isole di calore.

L’intervento è stato completato dalla posa di nuovi elementi di arredo urbano come sedute, tavoli con panche, cestini portarifiuti e rastrelliere per monopattini.

TORINO CLICK

Giornata della Terra, le azioni di Poste italiane nel Torinese

 Si rinnova anche quest’anno la partecipazione di Poste Italiane alla Giornata Mondiale della Terra (Earth Day 22 aprile) con una serie di interventi concreti messi in campo dall’Azienda in provincia di Torino a favore della sostenibilità ambientale e di uno sviluppo eco-compatibile.

 

Nel percorso di transizione energetico intrapreso verso la carbon neutrality entro il 2030, tra le principali iniziative proseguono gli investimenti e le iniziative strategiche quali il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e l’efficientamento energetico degli immobili.

 

Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai portalettere che lavorano nei 26 centri di recapito della provincia di Torino per la consegna della corrispondenza e dei pacchi è composta da 340 mezzi di cui 118 elettrici, 41 tricicli a basse emissioni e 191 e veicoli ibridi.

 

Nelle sedi aziendali nella provincia di Torino è prevista inoltre la sostituzione delle lampade fluorescenti con dispositivi di illuminazione a led allo scopo di favorire di circa il 50% dei consumi di energia elettrica e il conseguente risparmio dei costi di mantenimento legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti; negli ultimi due anni sono state 171 le sedi di Poste Italiane della provincia di Torino  interessate dal programma.

 

Ha preso il via già dal 2022 l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile nelle proprie sedi. Ad oggi gli interventi hanno interessato 13 sedi in provincia di Torino. gli impianti attivati producono annualmente circa 335 mila kWh di energia elettrica rinnovabile, in parte dal sito in parte reimmessa in rete generando una riduzione di circa 153 tonnellate di Co2.

 

La partecipazione alla Giornata Mondiale della Terra, istituita dalle Nazioni Unite, è dunque promossa per aumentare, attraverso un gesto simbolico, la consapevolezza del valore della natura e della biodiversità sostenuto da Poste Italiane attraverso diversi eventi finalizzati alla conoscenza delle buone pratiche “green”, fra cui M’illumino di meno e L’Ora della Terra.

La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni è l’ulteriore testimonianza dell’impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all’utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l’illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.

Quarantenne accoltellato: operato in ospedale è grave

Stava consegnando del materiale nel golf club di Avigliana di cui è  fornitore, il quarantenne  che è stato accoltellato ed ora è ricoverato in pericolo di vita all’ospedale di Rivoli, dopo essere stato colpito da un fendente a un fianco. A colpirlo sarebbe stato un dipendente della struttura di 52 anni, forse per un diverbio sulla merce. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri di Avigliana e Rivoli.

La festa del Santo Cottolengo a 90 anni dalla canonizzazione

 

Dal 21 al 29 aprile 2024 la novena predicata dalla Famiglia Cottolenghina. Martedì 30 aprile la Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Repole e la benedizione del nuovo Studentato «CStudio»

 

Le celebrazioni per la Festa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo (1786 – 1842) di martedì 30 aprile 2024 quest’anno sono arricchite dal 90° anniversario della canonizzazione del Fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, proclamato santo il 19 marzo 1934 nella Basilica di San Pietro da Papa Pio XI, che definì il Cottolengo «il gigante della carità».

 

La novena

 

Da domenica 21 a lunedì 29 aprile 2024nella chiesa della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino (via Cottolengo 12), tutti i giorni, alle ore 17 si tiene la novena in preparazione alla Solennità del Santo Cottolengo di martedì 30 aprile. Predicano diversi rappresentanti della Famiglia Carismatica Cottolenghina sul tema della preghiera, a partire dagli Orientamenti Pastorali del Padre Generale Padre Carmine Arice per il 2023-2024 «Preghiera e cura della spiritualità, primo impegno della Piccola Casa».

 

La novena viene trasmessa in diretta streaming su www.cottolengo.org

 

La Festa martedì 30 aprile

 

Nella solennità di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, martedì 30 aprile 2024, le celebrazioni si aprono alle ore 7 nella chiesa della Piccola Casa di Torino (via Cottolengo 12) con la S. Messa presieduta da Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo Ausiliare della diocesi di Torino.

 

Alle ore 8.30 Padre Carmine Arice presiede la Celebrazione eucaristica per la Scuola Cottolengo.

 

Alle ore 10.30 Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, presiede la solenne Concelebrazione eucaristica. A seguire l’Arcivescovo benedice i locali del nuovo Studentato “CStudio” nella Piccola Casa, in via Ariosto 9, aperto lo scorso settembre. La celebrazione eucaristica delle ore 10.30 viene trasmessa in diretta streaming su www.cottolengo.org.

 

Alle ore 16 Padre Ugo Pozzoli, Vicario episcopale per la Vita Consacrata della diocesi di Torino, presiede la Celebrazione eucaristica nell’RSA Annunziata della Piccola Casa e, alla stessa ora, Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo emerito di Torino, presiede la Celebrazione eucaristica nella chiesa Beato Pier Giorgio Frassati della Piccola Casa.

 

Alle ore 17.30, infine, don Michele Viviano, salesiano, Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, guida i Vespri solenni nella Chiesa della Piccola Casa.

 

«Quest’anno le celebrazioni per la festa del Santo Cottolengo hanno il gusto del ringraziamento per i 90 anni dalla canonizzazione», sottolinea Padre Arice, «celebrare, nella Chiesa, non significa solo ricordare, ma soprattutto rinnovare, cioè comprendere come oggi possiamo incarnare il carisma del fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, testimone della carità, ma prima di tutto della fede in Gesù Cristo. Questo presuppone, dunque, una comunione con il Signore ed anche una cura della preghiera e della spiritualità, su cui è incentrata la novena di quest’anno».