CRONACA- Pagina 683

Anche a Torino migliaia di persone per il congresso annuale dei Testimoni di Geova

Riceviamo e pubblichiamo – In un mondo in cui i social, la TV e la radio ci inondano di cattive notizie, un evento dal vivo di tre giorni aperto al pubblico promette di dare solo buone notizie!

Conosciuti anche per i grandi congressi che tengono in tutto il mondo, i Testimoni di Geova tornano all’ Inalpi Arena di Torino con un programma molto atteso e pensato per condividere con i presenti consigli utili tratti dalla Bibbia e incoraggiamento.

I Testimoni di Geova terranno la loro serie di congressi del 2024intitolati Annunciamo la buona notizia! il fine settimana del 5-7 luglio. Si prevede che levento gratuito attirerà in città più di 35mila persone nel corso dei fine settimana, favorendo anche leattività commerciali del posto come negozi, hotel e ristoranti.

Siamo entusiasti di collaborare ancora una volta con le autorità cittadine di Torino che ospiteranno il nostro congresso, ha detto Daniele Clementi, portavoce dei Testimoni di Geova. Questi congressi sono uno dei momenti più attesi dellanno per migliaia di persone che hanno bisogno di un po di positività nella loro vita, e siamo felici di goderci ancora una volta il programma in questa città accogliente e ospitale.

Il congresso “Annunciamo la buona notizia!” presenterà video, discorsi e interviste basati sulla Bibbia e includerà temi come:

Perché abbiamo bisogno di buone notizie?
La buona notizia secondo Gesù.
Superiamo le difficoltà grazie alla buona notizia.

L’evento clou del sabato sarà il battesimo di persone provenienti dalle comunità circostanti, mentre un videoracconto in due parti catturerà l’attenzione del pubblico il venerdì e il sabato. Nelle settimane prima di ogni congresso, i Testimoni di Geova di Torino, del ciriacese, chivassese e canavese si impegneranno in una campagna per invitare le persone a questo evento gratuito.

Lanno scorso quasi 13 milioni di persone hanno assistito a più di 6.000 congressi di tre giorni in tutto il mondo.

Per saperne di più su questo congresso gratuito e per trovare lasede più vicina: jw.org > Chi siamo > Congressi.

Le cellule staminali per un nuovo trattamento delle fistole

Le cellule staminali per un nuovo trattamento delle fistole perianali complesse, presso l’ospedale Molinette di Torino Un intervento innovativo con cellule staminali per un nuovo trattamento delle fistole perianali complesse e delle fistole nei pazienti con morbo di Crohn. L’intervento è stato eseguito in diretta nel corso del Congresso SICCR (Società Italiana di Chirurgia Colo-Rettale), tenutosi presso l’Università degli Studi di Palermo su un paziente di 46 anni, che dal luglio 2022 soffriva di continue secrezioni da una fistola perianale transfinterica complessa, già operato quattro volte per la risoluzione della stessa senza successo. Le cellule staminali vengono ottenute da un processo di aspirazione e frammentazione dell’adipe addominale e vengono reiniettate nel tragitto fistoloso, senza andare ad intaccare l’anatomia dei muscoli dell’ano e quindi preservando la continenza. L’intervento è stato presentato dalla dottoressa Roberta Tutino, chirurga della Chirurgia generale e d’urgenza ospedaliera dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretta dal dottor Mauro Santarelli). Le fistole rappresentano l’evoluzione del 50% circa degli ascessi anali, malattia che frequentemente colpisce la popolazione. La cura delle fistole complesse può richiedere, come in questo caso, multipli interventi chirurgici che possono portare a percentuali di incontinenza fino al 30% dei casi. Tutte le tecniche che non vanno ad intaccare minimamente i muscoli hanno delle percentuali di cura che non raggiungono l’80% e pertanto le recidive di malattia sono frequenti. Non vi è ad oggi una cura definitiva e le fistole anali sono considerate patologia orfana (senza una cura) dalla European Medicine Agency. La tecnica utilizza cellule staminali eterologhe o autologhe, ovvero ottenute direttamente dal paziente in un unico tempo operatorio che prevede l’aspirazione del grasso e la sua reiniezione nel tragitto fistoloso, come nel sopraccitato caso. Questo trattamento da oggi può dare ai pazienti una nuova chance di cura per questa invalidante malattia.

Rotary Distretto 2031, un anno di iniziative

Rotary Distretto 2031: Un Anno di Impatto Significativo e Collaborazione Estesa
Nel Bilancio Sociale 2023/2024 presentato il 29 Giugno a Stresa, il Rotary Distretto 2031 celebra un anno di straordinarie iniziative comunitarie e di crescita significativa della collaborazione tra i suoi membri. Con un aumento sostanziale nelle ore di volontariato a livello globale, il distretto segna un impegno continuo per il servizio e l’impatto comunitario.
Anche quest’anno, il Distretto 2031 ha contributo al valore di oltre 47 milioni di ore di volontariato su base globale, dimostrando il potere del lavoro di squadra tra i 76 club e i 2.607 soci, inclusi 179 soci onorari che ne fanno parte. Il distretto si è distinto non solo per il numero di soci, ma anche per la vitalità dei suoi membri più giovani, con il Rotaract Club Torino Crocetta e il Rotary Club Torino Lagrange che evidenziano il dinamismo e la passione dei volontari.
Tra le iniziative di spicco:
• Global GRANT: Un budget iniziale di 70.000 € ha permesso di reintegrare 90 giovani NEET (Not in Education, Employment, or Training), con un effetto volano che ha stimolato ulteriori 100.000 euro di finanziamenti da parte della Regione Piemonte.
• Progetto A.P.I.N del Rotaract Distretto 2031: Raccolti 45.000 euro per l’acquisto di macchinari all’avanguardia per combattere il tumore al pancreas, dimostrando l’importanza della ricerca medica supportata dalla comunità.
Il Governatore del Distretto, Roberto Lucarelli, afferma: “Siamo profondamente orgogliosi delle realizzazioni di quest’anno, che riflettono il nostro impegno costante per il servizio e l’efficacia delle nostre azioni. Ogni nuovo progetto e ogni ora di volontariato contribuisce a una rete di supporto che si estende ben oltre i nostri confini locali.”
Il Professor Paolo Biancone, Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università di Torino e coordinatore scientifico del bilancio sociale, spiega: “Il processo di bilancio sociale per il Rotary Distretto 2031 è fondamentale per trasparenza e accountability. Attraverso questo strumento, dimostriamo concretamente il valore aggiunto generato dalle numerose attività effettuate, rafforzando il legame tra gli obiettivi di sostenibilità e le azioni quotidiane dei nostri club, il tutto nell’immediato della chiusura delle attività annuali.”
Per maggiori informazioni, visitate:
https://drive.google.com/file/d/1uI3fuvs5eE4fSVYMQ3exn6qDEsLJWtmT/view?usp=drive_link
Per ulteriori informazioni, contattare: Paolo Pietro Biancone, Ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Torino 3355479944 referente scientifico del Bilancio Sociale Rotary Distretto 2031

Esagitato danneggia vetrine in corso Vinzaglio, fermato dalla polizia

Nel pomeriggio di oggi in corso Vinzaglio all’angolo con corso Vittorio Emanuele a Torino un uomo visibilmente alterato, forse un senzatetto straniero, ha iniziato a colpire le vetrine dei negozi danneggiandole. Alcuni passanti hanno chiamato la polizia che è intervenuta fermando il soggetto.
(foto Fmb)

Maltempo, protezione civile al lavoro: alcune frazioni isolate

IL PRESIDENTE CIRIO GIÀ IN CONTATTO CON IL DIPARTIMENTO NAZIONALE: «PRONTI A CHIEDERE LO STATO DI EMERGENZA»

Da ieri sera sono al lavoro gli uomini della protezione civile del piemonte  guidati dal responsabile del settore Franco De Giglio per seguire l’andamento della perturbazione e coordinare gli interventi della Protezione civile in stretto raccordo con le Prefetture di Torino e del vco.

«Da ieri sera sono personalmente in contatto con i sindaci delle zone colpite: abbiamo monitorato per tutta la serata e nella notte l’andamento della perturbazione che ha colpito alcune zone del Piemonte – dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio – I danni più seri si sono registrati sul fronte del Gran Paradiso, nel Canavese, nelle valli Orco e di Lanzo e nella zona di Macugnaga. La Sala regionale è operativa e i nostri tecnici sono al lavoro e stanno raggiungendo le zone colpite per una prima conta dei danni e per individuare con i Comuni i primi urgenti interventi di ripristino. Sono in contatto con la Regione Valle d’Aosta e questa mattina ho sentito al telefono il Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, per la richiesta dello stato d’emergenza».

La Protezione civile regionale rende noto che le situazioni particolarmente significative hanno interessato nella nottata la Valle Orco e la Valle Soana. I volontari sono stati sul posto e hanno supportato le amministrazioni coinvolte dall’evento.
A Chialamberto ci sono tre frazioni isolate ed è stata disposta l’evacuazione in via precauzionale di due condomini per un totale di circa 20 persone, ospitate presso i locali allestiti nella palestra comunale con il supporto dei volontari.
Tra Noasca e Locana c’è una frana che impedisce la circolazione sulla statale 460 per Ceresole Reale: la Città metropolitana inizierà questa mattina le operazioni di rimozione. I vigili del fuoco hanno evacuato a piedi, oltre la frana, 35 persone che erano in un ristorante a cena e che hanno trascorso la notte in un centro allestito a Locana. Da segnalare intervento dei vigili del fuoco di Torino effettuato stanotte tra Montanaro e San Benigno Canavese per il salvataggio di due adulti e di una neonata di 3 mesi bloccati in auto per l’innalzamento dell’acqua del torrente Orco.
Durante la notte è stato monitorato anche il territorio del nodo idraulico di Ivrea, in quanto si è verificato un significativo innalzamento dei livelli della DoraBaltea, che in Valle d’Aosta in alcune stazioni hanno superato il livello di pericolo/rosso. La piena in Piemonte è passata nella notte con livelli contenuti entro quello di guardia.
Situazione critica anche a Macugnaga. E’ esondato un torrente che attraversa il paese e ha allagato la strada che porta al centro, impedendo l’accesso a livello della località Staffa. Stanno operando squadre dei Vigili del fuoco, del Soccorso alpino ed i volontari del Coordinamento regionale. Manca l’energia elettrica a circa 1500 utenze, per le quali la centrale operativa di Enel ha disposto l’invio di personale per consentire il ripristino del servizio, che si presenta complicato per l’allargamento di alcune cabine. Al momento ne sono state ripristinate circa 500.

(Facebook Regione Piemonte)

Frane, smottamenti e grandinate: danni per il maltempo

Danni per il maltempo che si è abbattuto ieri sul Torinese, soprattutto in Canavese,  e sul VCO. Si sono registrate raffiche di vento da cento chilometri orari e grandinate che hanno danneggiato numerose automobili. In alcuni corsi d’acqua si sono verificate esondazioni. Segnalate frane e allagamenti. A Busano è stato scoperchiato  il tetto di una villa. Chicchi di grandine da duecento grammi sono caduti in particolare a Forno, Cuorgnè e Valperga.

Riapertura del Colle delle Finestre

Concluse le operazioni per consentire il transito estivo sulla Sp. 172 del Colle delle Finestre, che collega Meana con Depot di Fenestrelle, la strada è  riaperta dal km 3 al km 21+130 da venerdì 28 giugno.
Le operazioni in quota sulla strada ormai nota in tutto il mondo grazie al Giro d’Italia hanno riguardato nell’ultimo mese la rimozione della neve che era ancora presente in alcuni punti nel tratto sterrato sino al Colle, che si trova al km 19.
Il personale del Circolo di Susa della Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino è stato impegnato nella manutenzione ordinaria  controllo dei muri a secco a monte e a valle della carreggiata  rimozione della vegetazione  stesa di materiale stabilizzato fine e  la rullatura finale con l’obiettivo di rendere il piano viabile percorribile nel miglior modo possibile dagli utenti. Il tratto della SP 172 che collega Pian dell’Alpe con la frazione Depot di Fenestrelle è stato invece riaperto a metà giugno.

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/comunicati/viabilita/stradecittametroto-riapre-la-sp-172-del-colle-delle-finestre-la-situazione-sulla-173-dell-assietta

Messa in sicurezza della strada provinciale 173

Sono in corso le operazioni di pulizia, ripristino e messa in sicurezza della carreggiata della strada provinciale 173, interamente sterrata da Pian dell’Alpe a Sestriere, che vedono impegnati i cantonieri del Circolo di Perosa Argentina della Direzione Viabilità 2 e gli operatori del Centro mezzi meccanici della Città metropolitana di Torino.
La strada necessita di interventi per la rimozione di slavine, massi e pietrisco, la risistemazione della segnaletica verticale danneggiata dalle nevicate e dalle slavine e, quando necessario, il rifacimento di muri di sostegno a valle e di contenimento a monte della carreggiata.
La condizione necessaria per la riapertura estiva è la percorribilità in sicurezza dei 36 chilometri interamente sterrati della provinciale 173, di cui circa 7 di competenza del Comune di Sestriere e 29 della Città metropolitana.
La riapertura totale della provinciale 173 è prevista per il secondo fine settimana di luglio, con la possibilità che nei giorni precedenti venga autorizzato in deroga il passaggio dei concorrenti e dei mezzi di soccorso dell’Assietta Legend, gara di mountain bike in programma domenica 7 luglio.

https://www.stradaassietta.it/

Comune di Sestriere Strada dell’Assietta

Potenziati i treni Chivasso – Alessandria

Da lunedì 1 luglio, grazie alla riorganizzazione e al riposizionamento tecnico di alcuni treni, il servizio della linea regionale Chivasso – Casale Monferrato – Alessandria verrà potenziato nella tratta Casale – Alessandria, con il prolungamento al capoluogo di provincia di una coppia di convogli.

Per  consentire la variazione saranno leggermente modificati gli orari delle attuali fermate tra Verolengo e Casale Monferrato.

Otto bambini e bambine piemontesi in prima fila all’arrivo della terza tappa del Tour de France

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Otto bambini e bambine piemontesi, vincitori del concorso “dettato del Tour”, potranno assistere in prima fila, ospiti nella tribuna vip davanti alla linea, all’arrivo dei campioni della terza tappa (ultima della Grand Départ) della corsa ciclistica più importante del mondo, per la prima volta dall’Italia.

In vista del Tour de France in Piemonte il 1° luglio 2024, le scuole del territorio regionale sono state invitate alla realizzazione di un elaborato grafico sul tema sportivo. Dal 2017, infatti, l’ente organizzatore del Tour de France e la Comunità Ospitante invita giovani studenti e studentesse dai 9 ai 12 anni alla scrittura di un dettato o alla creazione di un disegno che evochi il passaggio della corsa nel territorio.

In Piemonte hanno partecipato 26 classi (14 della provincia di Alessandria, 3 di Cuneo e 9 di Torino) per un totale di 472 alunni coinvolti (244 della provincia di Alessandria, 48 di quella di Cuneo e 180 della provincia di Torino). I lavori realizzati sono stati valutati da una commissione in base all’originalità del disegno, all’attinenza al tema e alla padronanza della tecnica utilizzata.

Otto studenti e studentesse hanno vinto altrettanti biglietti che permetteranno loro di essere ospiti insieme a un accompagnatore nelle tribune per assistere all’arrivo del Tour: 4 delle scuole della provincia di Alessandria, 3 di Torino e provincia e 1 della provincia di Cuneo.

I vincitori del concorso appartengono alle scuole (in ordine di graduatoria):

  1. IC Viguzzolo, Sez. Volpedo, 4U (AL)
  2. IC Tortona A, 5B (AL)
  3. IC Tortona A, 4A (AL)
  4. IC Viguzzolo, Sez. Volpedo, 5U (AL)
  5. IC Fenoglio, 5U (CN)
  6. IC Carignano, 5A (TO)
  7. IC Carignano, 4A (TO)
  8. IC Baricco, 4C (TO)

Lunedì 1° luglio alle ore 14.30, nella sala Stampa del Tour (Inalpi Arena) Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, consegneranno ai vincitori il Diplome Dictée Du Tour.

Nel frattempo, è visitabile ancora oggi a Palazzo Madama la mostra “Toride kids” curata dall’assessorato ai Servizi educativi della Città di Torino, con gli elaborati grafici realizzati da 125 bambini e bambine provenienti da quattro scuole dell’infanzia di Torino, che hanno partecipato nei mesi scorsi ad una serie di attività creative ideate per coinvolgerli nel clima di festa dell’evento ciclistico, e dai disegni vincitori del concorso promosso della Regione Piemonte.

La mostra è aperta nei consueti orari del museo, dalle ore 10 alle 18. Oggi le famiglie dei bambini che hanno partecipato all’attività potranno visitare gratuitamente l’esposizione allestita nella Camera delle Guardie, e accedere inoltre alla mostra “Change! Ieri, oggi, domani. Il Po” e alle collezioni permanenti del Museo Civico di Arte Antica.

A coronamento del progetto educativo di “Toride kids”, infine, gli organizzatori del Tour de France hanno donato 50 biciclettine gialle a 24 scuole dell’infanzia e asili nido torinesi. Queste biciclette senza pedali (“balance bike”) sono ideali per aiutare i bambini a sviluppare l’equilibrio e imparare subito a pedalare senza l’ausilio delle rotelle. L’iniziativa chiamata “L’Avenir à Vélo“ (il Futuro in Bicicletta), è parte integrante dell’impegno del Tour per promuovere l’utilizzo della bicicletta nella vita quotidiana in tutte le città protagoniste di tappa.