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Piazza Pellico, a Chieri patto di collaborazione

Il patto di collaborazione “La città va a scuola e la scuola sconfina in città” coinvolge 10 realtà e prevede lezioni all’aperto, attività sportive, cura delle aree verdi, momenti di gioco, laboratori di lettura, manutenzione ed interventi migliorativi

 

Prendersi cura e valorizzare Piazza Silvio Pellico con lo scopo di promuovere la sensibilizzazione e l’educazione alla sostenibilità ambientale e costruire una rete territoriale che ampli le relazioni educative anche al di fuori della scuola: è quanto previsto da un nuovo patto di collaborazione “La città va a scuola e la scuola sconfina in città” siglato dal Comune di Chieri con altri dieci soggetti tra cui istituti scolastici, gruppi informali ed associazioni (Istituto Comprensivo Chieri 1, Istituto di Istruzione Superiore B. Vittone, azienda agricola “I Soffioni”, associazione CioCheVale, FIAB Muoviti Chieri, gruppo informale “Puliamo Chieri”, associazione “Il Timone”, Società Sportiva Dilettantistica “Assam”, associazione di promozione sociale “LaQUP”, gruppo informale dei genitori dell’IC1).

Il Sindaco di Chieri sottolinea l’importanza di questo patto, che viene a completare il percorso che nel settembre del 2023 ha portato alla pedonalizzazione del tratto di strada di piazza Silvio Pellico di fronte alla Scuola Primaria Silvio Pellico, nell’ambito del progetto “Esperimenti di piazza scolastiche” finanziato da Compagnia di San Paolo. Obiettivo di questo patto di collaborazione è attuare alcuni degli obiettivi indicati nel precedente Patto educativo di comunità siglato nel 2023, consolidando così la Comunità educante attorno alla scuola e rendendo viva e ricca di attività la “piazza scolastica”.

In particolare, si prevedono le seguenti attività: lezioni all’aperto, attività didattiche e laboratori rivolti agli studenti; sensibilizzazione sul tema ambientale attraverso la cura delle aree verdi e attività educative rivolte alla gestione degli orti didattici; promozione di uno stile di vita sano attraverso la proposta di attività sportive; organizzazione di momenti di gioco che utilizzino parte dell’attrezzatura presente nella piazza;promozione della lettura e laboratori letterari grazie alla collaborazione con la Biblioteca civica; manutenzione e pulizia della piazza e degli arredi; monitoraggio e valutazione continuativa dello stato della Piazza e delle attività proposte.

I patti di collaborazione attualmente attivi a Chieri sono 30.

Laboratori e tornei per l’estate di Open

IN UNO SPAZIO APERTO A TUTTI E ACCESSIBILE
Al via dall’11 giugno fino al 9 agosto il programma estivo di Open, dedicato a giovani con e senza disabilità tra i 15 e i 29 anni. Le nuove attività estive saranno presentate in occasione dell’evento “Festa prima dell’estate”: dal 7 al 10 giugno, un festival diffuso che spazia dal teatro al mondo del podcasting
A partire dall’11 giugno e fino al 9 agosto, Open, lo spazio di diversità di Fondazione Time2, sarà aperto e accessibile. Punto di riferimento per i giovani torinesi tra i 15 e i 29 anni con e senza disabilità, la programmazione di Open Estate prevede attività sempre diverse, aperitivi e musica live, un’aula studio e tante possibilità di svago e incontro anche nei mesi più caldi dell’anno.
Il programma sarà presentato nel suo dettaglio in occasione della rassegna “Festa prima dell’estate”, al via dal 7 al 10 giugno. Un piccolo festival diffuso per la città di Torino: tre giorni di teatro, podcast, cinema e musica per festeggiare insieme la conclusione delle attività svolte durante l’anno e per conoscere in anteprima tutti i nuovi laboratori in programma per i prossimi mesi.

FESTA PRIMA DELL’ESTATE: IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
La Festa prima dell’estate mette al centro i giovani partecipanti dei laboratori di Open, con e senza disabilità. Inizierà venerdì 7 giugno alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani (Corso Galileo Ferraris, 266/C), dove a partire dalle 19, verrà presentato in anteprima il primo podcast di Open realizzato dal laboratorio Fare Podcast e sotto la guida esperta della speaker radiofonica Francesca Bacinotti: ogni partecipante, in 3 cicli da 7 incontri ciascuno, ha registrato una puntata su temi e visioni diverse, per un risultato unico nel suo genere: un solo podcast ma tanti punti di vista (ingresso gratuito).
A seguire, alle 20.30, la prima dello spettacolo Ampleto: una commedia liberamente tratta dall’Amleto di Shakespeare e l’Aulularia di Plauto con la regia di Francesco Puleo e la partecipazione dei del laboratorio Fare Teatro. Una rappresentazione che giocherà con due testi classici e pietre miliari del teatro il cui tema centrale è la follia, da sempre forza creativa e vitale sul palcoscenico (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria).
Il pomeriggio di sabato 8 giugno sarà invece dedicato all’anteprima di Open Estate: un’occasione imperdibile per dialogare con chi condurrà i corsi di beatboxing, improvvisazione teatrale, storytelling, videomaking, podcast, illustrazione e fotografia in partenza e di curiosare tra le aule di Open dove si svolgeranno (dalle 16.30, Corso Stati Uniti 62/b, ingresso libero).
In serata, si potrà assistere al concerto acustico del cantautore Eugenio Rotondi e di Juma, progetto solista della cantautrice Mariam Juma Shabani, all’interno del format Primasera: l’esperimento musicale della casa di produzione DEWREC che permette ai musicisti di presentare le loro ultime creazioni in uno spazio condiviso di apertura e predisposizione all’ascolto (ore 18.30, Corso Stati Uniti 62/b, ingresso libero).
Dopo una pausa domenica per permettere a tutti di andare al proprio seggio elettorale, lunedì 10 la festa farà tappa al Cinema Massimo di Torino (via Verdi, 18), per un programma di proiezioni a cura dei partecipanti del CineClub di Open con la collaborazione di Centro di Cooperazione Culturale APS: un percorso dedicato all’analisi del linguaggio cinematografico e alla scrittura critica. Alle ore 18 verrà proiettato il film Innesti di Sandro Bozzolo, con la presenza del regista. Dalle 20.30 verranno invece proiettati in anteprima i cortometraggi realizzati dai giovani autori di Fare Cinema, il laboratorio di produzione cinematografica dello spazio (ingresso libero).
LE ATTIVITÀ DI OPEN ESTATE
Open è quindi pronto all’estate, e dall’11 giugno al 9 agosto terrà le sue porte aperte il lunedì e il martedì dalle 9 alle 18 e il mercoledì, il giovedì e venerdì dalle 9 alle 20.30, offrirà ai giovani torinesi, con e senza disabilità, un laboratorio sempre diverso ogni settimana; tornei di calcio balilla e ping pong ogni martedì e giovedì; aperitivi e musica live con il format Primasera e accesso ogni giorno all’area di svago con presidio educativo e all’aula studio estiva.
I laboratori in partenza 
I laboratori, tutti rivolti ai giovani tra i 15 e i 29 anni con e senza disabilità, per un massimo di 12 partecipanti e al costo di 15 euro, spazieranno tra i temi più disparati, con lo scopo di aiutare i partecipanti a conoscere sé stessi nel rispetto delle diversità e sotto la guida di conduttrici e conduttori esperti.
Ad esempio, sarà possibile riscoprire la propria voce attraverso il beatboxing grazie ai suggerimenti del sound designer e produttore musicale Francesco Zuccarello, noto come Frack (dal 25 al 28 giugno); oppure divertirsi attraverso le tecniche dell’improvvisazione teatrale con il formatore e comedian Stefano Gorno e l’improvvisatrice e comica Serena Bongiovanni (dal 1 al 5 luglio). Chi invece volesse apprendere nozioni di montaggio video potrà partecipare, dal 15 al 19 luglio, al laboratorio Ciak, si gira!Per le interessate e gli interessati a provare a raccontare una storia attraverso un podcast la speaker Francesca Bacinotti condurrà nuovamente un ciclo di incontri dal 29 luglio al 2 agosto, mentre dal 22 al 25 luglio sarà possibile lavorare sulle proprie capacità comunicative, dal vivo e sui social sotto la guida del docente di marketing e comunicazione dello IED Supreeth Fasano.
E ancora, due imperdibili appuntamenti dall’8 al 12 luglio con il laboratorio di illustrazione Disegna il tuo ritratto con la visual designer e character designer Francesca Tabasso e dal 5 al 9 agosto per delle giornate dedicate al raccontarsi attraverso i propri scatti sotto la guida della fotografa e artista visiva Paola Mongelli.
L’appuntamento è a Torino dal 7 al 10 giugno per la Festa prima dell’estate e dall’11 giugno in Corso Stati Uniti 62/b da Open – lo spazio di aperto di diversità gestito da Fondazione Time2 – per un’estate di apprendimento e condivisione.

Poliziotto aggredito da detenuto

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Non c’è pace nella Casa di Reclusione di Alessandria dove, sabato 1° giugno, si è consumata l’ennesima aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria. Dura presa di posizione da parte di Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, dopo il grave episodio: “Nel pomeriggio, un detenuto di origini tunisine, ha chiesto di poter fare una telefonata ai familiari ma, una volta apertagli la cella, si è recato presso lo sbarramento del Reparto isolamento per comunicare con i detenuti isolati. Richiamato dall’Agente, il detenuto gli si è rivoltato contro insultandolo ed aggredendolo verbalmente, per poi spintonarlo e colpirlo con violenti pugni al viso. Riteniamo sia giunto il momento che la politica prenda coscienza del fatto che nelle carceri italiane c’è un gravissimo problema di sicurezza dovuto a taluni detenuti carenti anche delle più basiche regole di educazione e noncuranti delle Leggi dello Stato”.Santilli denuncia che “l’aggressore è un soggetto con un lungo trascorso detentivo che, alternando alcuni periodi di libertà, è iniziato nel 2010. Durante la sua carriera penitenziaria si è reso protagonista di più di 100 gravi episodi di danneggiamento, incendio e violenza ai danni del personale, per non contare le aggressioni di altri detenuti e i quasi 70 procedimenti disciplinari registrati nei suoi confronti. In casi come questi riteniamo che sia necessaria una ferma presa di posizione da parte delle istituzioni con l’introduzione di nuove norme che vadano ad aggiornare un Ordinamento Penitenziario ormai vecchio di cinquant’anni e, nei casi consentiti, prevedano anche l’estradizione dei soggetti che non intendono conformarsi alle Leggi dello Stato”. Il sindacalista ricorda infine che “il Sappe da tempo sta proponendo l’apertura di un confronto politico sul tema. Recentemente siamo stati accolti dal Prefetto di Vercelli e siamo in attesa di un incontro anche con quello di Torino, perché crediamo che il problema non sia solo interno al carcere. Le statistiche ci dicono che sono in forte aumento i reati contro la Pubblica Amministrazione che caratterizzano la violenza e la resistenza a pubblico ufficiale ma anche i reati in famiglia sono in ascesa e crediamo che questo denoti una certa deriva dei principi e dei valori su cui poggia la storia del nostro Paese”. Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “la situazione penitenziaria regionale e nazionale fa, ogni giorno di più, emergere la tensione che è non più latente ma palese ed evidente. Bisogna intervenire con celerità, a tutela dei poliziotti penitenziari, orgoglio non solo del SAPPE e di tutto il Corpo ma dell’intera Nazione”. E torna a sollecitare “provvedimenti urgenti”, a cominciare da “un inasprimento di pena per i detenuti che aggrediscono il personale di Polizia Penitenziaria durante la permanenza e l’espiazione di pena in carcere” e dalle “espulsioni di tutti i detenuti stranieri in Italia, spesso protagonisti per più gravi eventi critici in carcere”. “Serve, forte ed evidente, la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!”, conclude il leader del primo Sindacato dei Baschi Azzurri, che si appella ai vertici del DAP affinché creino le condizioni “per ristabilire ordine e sicurezza, attuando davvero quella tolleranza zero verso quei detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta!”. 

Paura in strada: camionista ubriaco provoca due incidenti e blocca i treni

Ubriaco alla  guida di un camion provoca due incidenti stradali in poche ore in  due comuni diversi. Primo incidente a Cameri: qui il camionista ha  perso il controllo del mezzo e ha sbattuto contro un palo della luce abbattendolo. A Galliate ha causato poco dopo un secondo incidente, danneggiando il parapetto di un ponte sui binari della linea Novara Nord – Milano Cadorna provocando  il blocco dei treni sulla linea ferroviaria per circa due ore.  È stato fermato dalla polizia stradale a Galliate e denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Il questore di Torino sospende per otto giorni la licenza di un bar

Il Questore di Torino, attraverso la locale Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e su proposta dell’Arma dei Carabinieri, ha sospeso per 8 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un bar sito nel Comune di Poirino.

Il provvedimento scaturisce dalla sinergia tra le diverse forze di polizia che insistono sul territorio. Infatti, in occasione di diversi controlli effettuati nelle scorse settimane dai Carabinieri, è stata riscontrata all’interno del locale una presenza significativa di persone pregiudicate per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la PA, la moralità pubblica e il buon costume, nonché, in materia di stupefacenti, di armi e per violazione al Cds.

Pertanto, ritenendo che l’esercizio in questione rappresenti fonte di concreto e attuale pericolo per la sicurezza di tutti i consociati e per il normale svolgimento della vita collettiva, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con immediata chiusura al pubblico del bar per la durata di 8 giorni a decorrere da sabato primo giugno 2024.

Supermercato regno delle baby gang: bottiglie in testa ai passanti

Nei giorni scorsi il personale di sicurezza del «Bennet» di Chivasso è stato allertato da una mamma con un passeggino. La donna per un pelo non è stata colpita alla testa da una bottiglia di Coca-Cola lanciata dal parcheggio del piano superiore. Autori del pericoloso gesto sono ragazzini (fuggiti e non rintracciati) delle diverse baby gang che scorrazzano nelle aree di pertinenza del supermercato, protagonisti  di furti, risse e atti vandalici.

Commemorazione della tragedia di Piazza San Carlo in ricordo di Erika e Marisa

Questa mattina in piazza San Carlo alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo si è svolta la commemorazione della tragedia avvenuta in Piazza San Carlo durante la finale di Champions League, sette anni fa.
”Una ferita aperta –  ha detto il sindaco – che ci ricorda che abbiamo la responsabilità di onorare la memoria di Erika Pioletti e Marisa Amato, che in quella serata terribile persero la vita, e il compito di ribadire il nostro impegno perché tragedie simili non si ripetano mai più”.

Foto Facebook

Controlli sui mezzi Gtt: un passeggero su tre senza biglietto

Nel weekend i Carabinieri del Comando Compagnia San Carlo con il personale G.T.T. (Gruppo
Torinese Trasporti), hanno controllato 23 vetture delle principali linee autobus e tram
passanti per la città, e più di 750 passeggeri, 62 dei quali di interesse operativoalle Forze dell’Ordine. Due passeggeri avevano con se’  hashish e marijuana (per un totale di 5 grammi). I verbali sono stati 210 contestati dal personale G.T.T. per la mancanza del titolo di viaggio a bordo, pari al 28 per cento dei passeggeri controllati.

 

Cento anni di alpini a Rivoli

Traguardo importante per gli Alpini Rivoli che festeggiano quest’anno il centenario di fondazione del Gruppo locale.
Nell’ambito dei festeggiamenti dal 1 al 16 giugno la Casa del Conte Verde di Rivoli (Via Fratelli Piol 8) ospita la mostra fotografica e di cimeli.
L’inaugurazione è avvenuta venerdì 31 maggio. La mostra, con ingresso gratuito, è aperta
dal mercoledì al venerdì dalle 16 alle 19
sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Detenuto tenta di strangolare poliziotto

Gli uomini della Polizia Penitenziaria avevano rinvenuto, durante una perquisizione nella sua cella qualche ora prima, un pericoloso cacciavite ed un adattatore per Sim telefoniche. E lui, detenuto nordafricano ristretto nel carcere di Vercelli, ha aggredito e tentato di strangolare un Ispettore della Polizia Penitenziaria. Dura presa di posizione da parte di Mario Corvino, vicesegretario regionale per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, dopo il grave episodio avvenuto ieri nella Casa circondariale: “Il personale di Polizia Penitenziaria è sempre più stanco delle continue aggressioni e violenze subite e auspica in un celere intervento da parte dell’Amministrazione a livello nazionale”. Corvino spiega che il detenuto, dopo la perquisizione e una successiva telefonata con i familiari, pretendeva con insistenza di conferire con l’Ispettore di servizio, che era però impegnato in altre incombenze: “ha quindi assunto un comportamento palesemente aggressivo e di ostacolo al lavoro degli Agenti, opponendosi fisicamente al rientro in cella. Accorso altro personale di servizio, l’uomo si scagliava con violenza contro l’Ispettore, colpendolo con ginocchiate e tentando di strangolare.  Fortunatamente il collega, a cui va la nostra solidarietà e vicinanza, è stato rapido nello scansarsi, sebbene caduto a terra e malconcio, altrimenti poteva succedere il peggio”. “Io credo che la Polizia Penitenziaria di Vercelli e del Piemonte tutto, che pure ha dimostrato grande professionalità e senso del dovere, non debba essere messa nelle condizioni di vivere situazioni di alta tensione sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine per i ricatti di alcuni ristretti violenti che evidentemente pensano di stare in un albergo e non in un carcere”, commenta Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del SAPPE.

Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “la situazione penitenziaria regionale e nazionale fa, ogni giorno di più, emergere la tensione che è non più latente ma palese ed evidente. Bisogna intervenire con celerità, a tutela dei poliziotti penitenziari, orgoglio non solo del SAPPE e di tutto il Corpo ma dell’intera Nazione”.