CRONACA- Pagina 528

Inverno alle porte, al via il Piano Neve dell’Anas

Anas, società del Gruppo Fs, come ogni anno in questo periodo, sta per avviare il Piano Neve, insieme alle Forze dell’Ordine, per fronteggiare le emergenze meteo e garantire la sicurezza e la transitabilità di tutta la propria rete stradale e autostradale. Il piano prevede tutte le azioni necessarie per prevenire e affrontare le criticità stradali in condizioni metereologiche avverse.

Tra le misure previste, l’obbligo per i veicoli a motore di essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile 2025 e la prescrizione, attraverso ordinanze, di limitazioni al traffico in caso di meteo avverso.

In Valle D’Aosta l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali è già in vigore dal 15 ottobre 2024.

Il provvedimento, emanato in base alle norme del Codice della Strada, è segnalato mediante apposita segnaletica verticale.

Durante il periodo di validità, i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in corso.

“In questi mesi – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Anas Aldo Isi – metteremo in campo un presidio h24 per intervenire subito in caso di maltempo e precipitazioni nevose e garantire l’accessibilità e la sicurezza degli automobilisti. Nella scorsa stagione invernale abbiamo fatto 11.034 interventi preventivi di spargimento sale per contrastare la formazione di gelo sul manto stradale e 1.118 interventi di sgombero neve dal piano viabile. Risultati possibili grazie all’impiego di oltre 1.400 persone al servizio del territorio. Il nostro impegno sarà totale anche quest’anno”.

Anas coglie l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti coloro che si metteranno in viaggio nei prossimi mesi: invita gli utenti prima di mettersi alla guida a controllare lo stato di efficienza del veicolo e degli pneumatici e di informarsi sulle condizioni meteo attese così come, durante il viaggio, di aggiornarsi sulle condizioni del traffico e fare attenzione ai contenuti dei pannelli a messaggio variabile.

Per la sicurezza dei viaggiatori tutte le informazioni relative alle condizioni meteo e di viabilità, insieme all’indicazione di interruzioni e itinerari alternativi, saranno veicolate attraverso i canali istituzionali e social di Anas.

In memoria del Cavaliere Giovanni Matta, grande antiquario di Verolengo

Era punto di riferimento nel mondo della cultura

 

Se n’è andato un uomo d’altri tempi, dallo stile inconfondibile, colto, intelligente, sensibilmente visionario, che aveva una profonda passione e conoscenza per il mondo dell’arte e dell’antiquariato. Si tratta del Cavaliere Giovanni Matta, antiquario a Verolengo, creatore della casa d’arte Mattarte, attualmente guidata dal genero Raffaello Lucchese e dalla figlia Pinuccia Matta.

È stato un antiquario di livello internazionale che ha operato con successo negli anni Settanta e Ottanta, e che rappresenta una perdita importante per il mondo della cultura e dell’arte. Adorato da tutta la famiglia, anche dai nipoti Simone e Eleonora, Giovanni Matta è ricordato anche per aver portato a Verolengo il jet-set italiano degli anni Ottanta, tra cui cantanti, attori e giornalisti quali I Ricchi e Poveri, Bruno Lauzi, Renato Pozzetto e Amedeo Goria. Passarono per Mattarte, grazie a lui, anche la Regina del Belgio Paola di Liegi e l’attore Paolo Stoppa, e furono organizzate delle aste alla presenza del noto tenore italiano Andrea Bocelli.

Giovanni Matta ha avuto tra i suoi ospiti illustri non solo esponenti del mondo dell’arte, ma anche grandi calciatori come Maldini e Albertini, amati beniamini del Milan di Berlusconi, oltre a Giampiero Boniperti, simbolo e Presidente Onorario della Juventus di allora.

Un uomo, Giovanni Matta, con un passato da Ufficiale degli Alpini, che è stato un punto di riferimento a livello nazionale per tanti antiquari e un Maestro per tutta una generazione. Se ha potuto dedicarsi con tanta passione all’antiquariato lo deve anche alla sua amata moglie Natalina, esperta arredatrice e a sua volta Cavaliere del Lavoro, titolo che non amava mostrare, in quanto donna sensibile, intelligente e umile, qualità che condivideva con il marito Giovanni, e al figlio Fabrizio che ha collaborato con passione all’attività di Mattarte come perito gemmologo.

Mara Martellotta

Un “tavolo di lavoro della notte” per una movida nel rispetto di tutti

Il Consiglio Comunale ha approvato una mozione (primo firmatario Silvio Viale) con la quale si impegnano Sindaco e Giunta ad “istituire un tavolo con tutti gli attori rilevanti dell’economia dell’intrattenimento per lo sviluppo sostenibile della vita notturna, che contempli l’esigenza di sicurezza e di rispetto delle reciproche esigenze, garantendo coesione sociale e convivenza civile.

Il documento impegna ad avviare una mappatura degli spazi che possano essere oggetto di rigenerazione urbana da realizzarsi attraverso patti di collaborazione con i cittadini per la promozione di iniziative socio-culturali a beneficio dei quartieri e della fruizione culturale diffusa

Nello stesso tempo, chiede che venga istituita una figura di coordinamento di queste attività sul modello del cosiddetto “Sindaco della Notte” perché possa migliorare la convivenza tra le diverse esigenze di riposo, lavoro, attività economiche, culturali e ludiche.

Ryanair, tre nuove rotte da Caselle

Ryanair ha lanciato  l’operativo invernale 2024 a Torino, con 30 rotte, tra cui 3 nuove per Crotone, Reggio Calabria e Salerno Costa d’Amalfi, oltre a un aumento delle frequenze su oltre 10 rotte esistenti molto popolari come Barcellona, Bruxelles e Londra Stansted.

L’operativo invernale 2024 di Ryanair opererà con i 2 aeromobili della compagnia basati a Torino, che rappresentano un investimento di 200 milioni di dollari, che a sua volta supporta oltre 1.800 posti di lavoro, oltre a promuovere il turismo in entrata per tutto l’anno a Torino e nella regione.

 

L’operativo W24 di Ryanair a Torino prevede:

  • 2 aeromobili- 200 milioni di dollari di investimento.
  • 30 rotte, incluse 3 nuove per Crotone, Reggio Calabria e Salerno.
  • Aumento della frequenza su oltre 10 rotte esistenti, tra cui Barcellona, Bruxelles e Londra Stansted
  • 2,4 milioni di passeggeri all’anno.
  • Oltre 1.800 posti di lavoro.

Ryanair opera voli da/per Torino da 25 anni e finora ha trasportato oltre 17 milioni di passeggeri: la compagnia punta a continuare a investire e a far crescere il traffico in Piemonte e in tutta Italia. Per continuare a generare questa crescita e sostenere il turismo, Ryanair chiede al governo italiano e alle autorità regionali di eliminare l’addizione municipale in tutti gli aeroporti italiani. Questo consentirà a Ryanair e alle altre compagnie aeree di offrire rapidamente nuove rotte, turismo e posti di lavoro durante tutto l’anno.

Per celebrare l’operativo invernale 2024 e le 3 nuove rotte da/per Torino, Ryanair ha lanciato una promozione per 3 giorni con tariffe a partire da soli 19,99 euro, disponibili da oggi per la prenotazione solo su ryanair.com.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha dichiarato:

“In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare l’operativo invernale 2024 a Torino con 30 rotte, tra cui 3 nuove per Crotone, Reggio Calabria e Salerno Costa d’Amalfi, oltre 280 voli settimanali e incremento del traffico fino a 2,4 milioni di passeggeri all’anno. Numeri che evidenziano l’impegno di Ryanair verso lo sviluppo del Piemonte.

Operiamo voli da/per Torino da 25 anni, durante i quali abbiamo investito ingenti somme nella regione, compresi 2 aeromobili basati a Torino (che rappresentano un investimento di 200 milioni di dollari), sostenendo oltre 1.800 posti di lavoro, incrementando il turismo in entrata e migliorando la connettività per i residenti di Torino”.

Paolo Papale, Direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport ha commentato:

“Siamo felici di celebrare i 25 anni di operatività di Ryanair sul nostro scalo. Il ruolo della compagnia aerea si è rafforzato nel corso del tempo sino a fare di Torino la sua base 3 anni fa: da allora i passeggeri trasportati da Ryanair sono aumentati anno su anno, contribuendo in maniera significativa alla crescita complessiva dello scalo. L’incremento delle frequenze è stato continuo, garantendo una maggiore connettività al nostro territorio sia verso nuovi mercati internazionali, sia verso destinazioni nazionali prima non collegate”.

 

“La mafia uccide, il silenzio pure”, appuntamento a Carmagnola

Dal 12 al 21 novembre quattro appuntamenti di sensibilizzazione contro le mafie

Martedì 12 novembre alle ore 20.45, presso la Sala Polivalente Antichi Bastioni di Carmagnola, si svolgerà il primo dei quattro incontri della rassegna La mafia uccide, il silenzio pure. Il coraggio di combattere l’omertà”, iniziativa voluta e ideata dal Comune di Carmagnola in collaborazione con Avviso Pubblico.
Al convegno, dal titolo ’Ndrangheta in Piemonte: focus sul processo Rinascita Scott, Carminius – Fenice e sull’attuale situazione a Carmagnoladopo i saluti istituzionali del Sindaco della Città, Ivana Gaveglio, interverranno:
– Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico;
– Alessandra Cammarata, vicesindaco del Comune di Carmagnola;
– Maurizio Marrone, Assessore Regione Piemonte con delega ai beni confiscati e usura;
– Tommaso Pastore, Capo Centro Direzione Investigativa Antimafia di Torino;
– Giovanni Bombardieri, Procuratore della Repubblica di Torino.

Modera l’incontro Andrea Giambartolomei, giornalista de Lavialibera.

Il percorso di quest’anno prevede, oltre all’incontro di cui sopra, la messa in scena di due spettacoli teatrali e un incontro con gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado.

 

Beinasco, fallito attacco alle Poste grazie alla videosorveglianza

1.656 telecamere di videosorveglianza installate in tutta la Provincia

Nell’ultimo anno sventato il 58% di rapine e furti negli Uffici Postali in tutta Italia

Torino, 11 novembre 2024 – I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane sono decisamente all’avanguardia tanto che nell’ultimo anno sono stati sventati il 58% degli eventi criminosi tentati in tutta Italia.

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 445 Uffici Postali di Torino e Provincia, di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 854 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli ATM, come ad esempio la c.d. ghigliottina che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco.

L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Torino e Provincia, la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da oltre 1.656 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.

L’ultimo episodio in ordine temporale è avvenuto la scorsa notte con un tentativo di attacco all’ATM dell’Ufficio Postale di Beinasco in Via Avigliana 2. Le segnalazioni di allarme giunte intorno alle 03:37 agli operatori della Situation Room di Genova, la sala di controllo H24 di Poste Italiane competente per territorio, hanno permesso di rilevare attraverso le telecamere remotizzate, la presenza di due soggetti intenti ad oscurare una delle telecamere di sorveglianza. Gli operatori hanno immediatamente richiesto il pronto intervento delle Forze dell’Ordine competenti per territorio e hanno attivato il servizio di presidio fisso di vigilanza. Le Forze dell’Ordine giunte sul posto, hanno constatato la presenza di un congegno esplosivo, c.d. “marmotta”, inserito nell’ATM e hanno dichiarato la necessità di intervento degli artificieri.

Ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, la dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine hanno consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio.

Poste, “banda del buco”: nella notte furto sventato in via Breglio

La  notte fra il 9 e il 10 novembre è stato sventato un tentativo di furto all’Ufficio Postale di Torino 7 in via Breglio, 37A. Grazie all’allarme di intrusione scattato alle ore 03.54 e rilevato dagli Operatori della Situation Room di Genova, la sala di controllo H24 di Poste Italiane competente per territorio, è stato possibile individuare tramite le telecamere remotizzate, un individuo con il volto coperto che accedeva al caveau, alterando la visuale della telecamera puntata sulla cassaforte.

Alle 4:00, una pattuglia dei Carabinieri è giunta rapidamente sul posto per eseguire una verifica perimetrale, che non ha inizialmente rilevato anomalie esterne. A seguito di un’ulteriore richiesta dei Carabinieri per un controllo interno, SR Genova ha coordinato le comunicazioni necessarie per facilitare l’accesso all’interno della struttura con un referente dell’Ufficio Postale. Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno individuato un’apertura nel muro di un supermercato dismesso adiacente, che confinava con il caveau dell’Ufficio Postale. Fortunatamente, non sono stati sottratti valori.

Ordina online smartphone e programma il furto al corriere

I Carabinieri sventano un furto da 6000 euro

Settimo Torinese (TO). Ha ordinato online quattro smartphone per un valore complessivo di 6000 euro, mettendo un destinatario fittizio e come clausola di pagamento il contrassegno. L’obiettivo: attendere il corriere per mettere in atto il furto sul furgone e fare incetta dei cellulari nuovi di pacca.
Per questo, i Carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese hanno colto sul fatto l’autore – un 21enne già noto alle Forze dell’Ordine – e l’hanno tratto in arresto venerdì pomeriggio.
La refurtiva è stata tutta recuperata e restituita. Gli investigatori, invece, stanno raccogliendo in queste ore, ulteriori elementi per ricostruire fatti analoghi e identificare eventuali complici. Il modus operandi infatti, pare sia stato replicato anche nelle regioni limitrofe a quella piemontese.

Omicidio Giusy Arena, indagato il fratello

Svolta nelle indagini sulla morte di Giusy Arena la donna 52enne uccisa con tre colpi di pistola il 12 ottobre di due anni fa mentre rientrava a casa in bicicletta in frazione Pratoregio di Chivasso. Il corpo fu trovato sotto un ponte della ferrovia. È stato indagato  il fratello, il cui nome era emerso nelle indagini a proposito di una eredità lasciata dalla loro madre. Si tratta di un’iscrizione tecnica al registro degli indagati per poter procedere ad accertamenti.

Senza biglietto spruzza spray al peperoncino sui controllori

Un passeggero nordafricano trentenne sorpreso senza biglietto sul bus della linea 14 ha spruzzato spray al peperoncino negli occhi di due controllori Gtt. Il fatto è avvenuto a bordo del mezzo in piazza Solferino. I due sono comunque riusciti a bloccare l’aggressore fino all’arrivo delle polizia. Per l’irritazione agli occhi i controllori sono stati medicati al pronto soccorso.