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Il Consiglio comunale di Torino contro la chiusura degli uffici postali

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato due ordini del giorno (il primo a firma Andrea Russi, il secondo vede come primo firmatario Pietro Tuttolomondo) attraverso i quali esprime contrarietà alla chiusura degli Uffici Postali decentrati in via Nizza 8, via Francesco Giuseppe Guicciardini 28, via Verres 1/A, corso Casale 196 e via alla Parrocchia 3/A.

Il primo documento invita Poste Italiane al rispetto dei valori dichiarati nel proprio codice etico e impegna Sindaco e Giunta ad adottare tutte le azioni necessarie affinché Poste Italiane mantenga operativi gli uffici postali già interessati al provvedimento di chiusura.

Nello stesso tempo, chiede che sia avviato un dialogo con l’azienda al fine di scongiurare ulteriori chiusure e a valutare il rafforzamento degli uffici postali esistenti, soprattutto nelle zone più disagiate e dove sia maggiormente presente popolazione anziana.

Il secondo documento impegna a sensibilizzare Governo e Parlamento, perché venga intrapresa una riflessione sulle politiche di gestione di Poste italiane che favorisca l’adozione di provvedimenti perché restino aperte le 5 sedi postali torinesi.

L’ordine del giorno, così come il precedente, invita a promuovere un confronto con Poste italiane al fine di garantire la continuità ed il potenziamento degli uffici postali evitando chiusure o riduzioni di orario e a favorire azioni che garantiscano una presenza equilibrata degli uffici postali in città, sia il centro cittadino sia le aree periferiche, con la possibilità di poter realizzare nuove progettualità, come il progetto “Polis”, anche nei comuni con più di 15000 abitanti includendo il Comune di Torino.

Infine l’atto impegna ad intraprendere le azioni opportune perché non vengano dismessi gli uffici postali nelle sedi suindicate.

28 ottobre 2024

Lavori stradali a Settimo, Rondissone e tra Brandizzo e Chivasso

Anas ha programmato il ripristino della pavimentazione sulla statale 11 “Padana Superiore” in tratti saltuari a Settimo Torinese, Rondissone e in un tratto di svincolo tra Brandizzo e Chivasso (TO).

Nel dettaglio, oggi lunedì 28 ottobre e domani, martedì 29 ottobre, è in vigore il senso unico alternato a Rondissone nel tratto compreso tra l’incrocio con la circonvallazione di Rondissone e il ponte sulla Dora Baltea.

A partire da domani, martedì 29 ottobre, e fino a giovedì 31 ottobre sarà in vigore il restringimento della carreggiata in direzione Torino a Settimo Torinese nel tratto compreso tra il distributore Getoil e lo svincolo di Abbadia di Stura.

Da giovedì 31 ottobre e fino a mercoledì 6 novembre sarà invece attivo il senso unico alternato in corrispondenza dello svincolo all’altezza del km 20, tra Brandizzo e Chivasso, nel tratto compreso tra le due rotatorie al di sotto del sovrappasso per San Benigno Canavese. Per consentire questa fase di lavoro saranno inoltre chiuse al traffico le rampe di ingresso e uscita dello svincolo con indicazioni in loco.

Infine, da mercoledì 6 a venerdì 8 novembre sarà in vigore il senso unico alternato in corrispondenza della rotatoria di intersezione dello svincolo di Rondissone della A4.

Le limitazioni saranno attive nella fascia oraria diurna 7:00 – 19:00, esclusi festivi e prefestivi.

Incontro a Modane per la linea ferroviaria del Frejus.

L’assessore regionale alla Logistica e Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino ha incontrato a Modane, con l’europarlamentare Pierfrancesco Maran e i consiglieri regionali Gianna Pentenero, Daniele Valle e Nadia Conticelli, autorità e tecnici del Dipartimento della Savoia per osservare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori relativi alla frana che nell’agosto 2023 ha interrotto la linea ferroviaria del Frejus.

Un evento che ha avuto un impatto significativo sul turismo tra Italia e Francia e trasporto delle merci, compromettendo le attività economiche delle zone di confine, soprattutto in vista della prossima stagione invernale.

“L’incontro – ha dichiarato Bussalino – dimostra l’attenzione della Regione verso questo tema cruciale per il nostro territorio. A seguito di questo sopralluogo informerò il viceministro Edoardo Rixi e organizzeremo presto un incontro per fare il punto non solo sulla situazione del Frejus, ma anche su tutte le infrastrutture strategiche del Piemonte, che rappresentano un motore per l’economia”.

La Regione, in collaborazione con il Governo, è in dialogo con le autorità francesi per individuare una soluzione condivisa che permetta di ripristinare rapidamente la mobilità ferroviaria, cercando di ridurre al minimo i disagi per il territorio e le sue attività economiche.

Durante l’incontro sono stati illustrati i lavori in corso che dovrebbero terminare nel mese di marzo 2025. “Con la Francia c’è una collaborazione costruttiva, e apprezziamo il loro impegno – ha evidenziato l’assessore – Sul cantiere si lavora senza sosta, sette giorni su sette, per ripristinare l’area”.

Ivrea, si parla di salute del cuore alla Cittadella

Primo appuntamento, martedì 29 ottobre 2024, del ciclo di “Incontri culturali”, organizzato dalla Cittadella della Musica e della Cultura di Ivrea e del Canavese, progetto a cura di Giancarlo Bonzo.

Nell’occasione si affronta il tema dell’emergenza vascolare, con il dottor Walter Grosso Marra, direttore S.C. Cardiologia ASL TO4 dell’ospedale di Ivrea.

martedì 29 ottobre | ore 18 | Ivrea, Auditorium Mozart

TRATTAMENTO DELLE EMERGENZE VASCOLARI

Quando il cuore deve essere salvato in tempi rapidi

Walter Grosso Marra si è laureato in medicina e chirurgia con 110/110 con lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; ha poi conseguito la specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare presso l’Università degli Studi di Torino e un dottorato di ricerca in fisiologia cardiovascolare ed è titolare della certificazione europea in ACC (Acute Cardiovascular Care).
Cardiologo specializzato in cure intensive ed ecocardiografia, proviene dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, dove ha iniziato a lavorare nel 2004 e dove, in particolare, è stato titolare di un incarico dirigenziale di “Assistenza in Unità di Terapia Intensiva Coronarica” e Responsabile di Ecocardiografia in Chirurgia Cardiaca; è direttore della Cardiologia di Ivrea.

Auto si ribalta più volte, quattro feriti

Nella notte in un incidente avvenuto sulla strada per il rifugio Alpe Sacchi, in Valsesia nel Vercellese sono rimaste ferite quattro persone. La vettura su cui viaggiavano è uscita dalla carreggiata e si è ribaltata più volte per alcune centinaia di metri. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Varallo, con il soccorso alpino della guardia di finanza.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Comuni in linea, il 28 e 31 ottobre a confronto con i sindaci di Caluso e Bollengo

Nell’ambito degli incontri dedicati ai Comuni per registrare le criticità e le necessità in tema di viabilità, lunedì 28 ottobre alle 15,30 il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici, incontrerà la Sindaca di Caluso, Maria Rosa Cena. Un sopralluogo a Bollengo, insieme al Sindaco Luigi Sergio Ricca, è invece programmato per la mattinata di giovedì 31 ottobre. A cura della Città Metropolitana di Torino.

A causa del maltempo perde il controllo della moto e muore

Alle ore 15.15 circa, sulla S.R. 23 direzione Torino nel comune di Pinerolo, un uomo a bordo di una motocicletta a causa delle condizioni atmosferiche avverse ha perso il controllo della stessa cadendo a terra. A seguito dell’impatto è deceduto. Al momento non si hanno ulteriori informazioni perché sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri.

Escort online: sesso, droga e rapina. Due arresti

Torino –  Era la sera del 21 aprile quando un 22 enne di nazionalità egiziana, decideva di trascorrere una serata diversa dal solito. Incontrare una trans escort, fumare del crak e rubare soldi. Il giovane effettua una vera e propria selezione, consulta diversi siti specializzati e la scelta ricade su una prostituta di alto bordo del quartiere “Crocetta”. Il piano prevede di individuare il nascondiglio dei soldi e fumare del crack portato da lui. Il rifiuto della escort di drogarsi fa si che il 22 enne consumi soltanto il rapporto. Il giovane però non si dà per vinto, due ore dopo, con un complice, un 24 enne anch’esso di nazionalità egiziana, ritorna dalla prostituta. “Apri la porta sono io” esclama il ragazzo e lei avendolo riconosciuto apre senza alcun timore. I due  entrano con prepotenza nell’appartamento, il 22 enne va diritto verso il cassetto dei soldi mentre il complice con una pistola, poi rivelatasi un’arma giocattolo, tiene a bada la escort. La vittima, accortasi che l’arma è finta oppone resistenza, ingaggia una colluttazione che termina nell’androne del palazzo dove i due riescono a scappare. Le urla  richiamano alcuni vicini che danno l’allarme. L’attività d’indagine, eseguita attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza, dalla testimonianza della vittima e con l’ausilio di attività tecnica, hanno permesso ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Torino San Carlo di individuare i presunti rapinatori. In data 23 e 24 ottobre, i militari, coadiuvati dal Tribunale di Torino, hanno eseguito due ordinanze di misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dei due giovani egiziani perché gravemente indiziati di “rapina in concorso” . Entrambi sono stati accompagnati presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.

Sassi – Superga: nasce il progetto MuViMov, Museo del Viaggio in Movimento

Nasce il progetto MuViMov – Museo del Viaggio in Movimento, nel luogo simbolo della tradizione e dell’ingegno torinese, la storica tranvia Sassi–Superga, che diventa oggi il cuore di una nuova iniziativa culturale e multimediale.

Il progetto, promosso da Espereal Technologies, in collaborazione con la Città di Torino, GTT – Gruppo Torinese Trasporti e ATTS – Associazione Torinese Tram Storici, è finanziato con fondi del Ministero della Cultura attraverso il bando Next Generation EU – TOCC.

A raccontarlo in una presentazione ufficiale alla stampa presso la sala Martiny, i promotori, l’Assessora alla Mobilità e Trasporti del Comune di Torino Chiara Foglietta, l’Amministratore Delegato di Espereal Technologies  Francesco Dipasquale, il  Presidente di ATTS Roberto Cambursano e l’Amministratrice Delegata di GTT Serena Lancione.

L’obiettivo di MuViMov è trasformare il viaggio sulla tranvia in un’esperienza culturale interattiva. Grazie a una guida multimediale multilingue, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta della storia della tranvia, partendo dalla stazione di Sassi fino alla Basilica di Superga. Il percorso, arricchito da 22 video e 9 tracce audio, narra l’evoluzione della tranvia e le storie delle persone che, nel tempo, hanno reso unico questo tragitto. Le testimonianze di membri dell’ATTS e del personale GTT, curate dal regista Stefano Di Polito, conferiscono un carattere autentico e appassionante alla narrazione.

Presso la stazione Sassi, una sala espositiva dedicata ospita un’immersione nella storia della tranvia. Tra oggetti e manufatti originali, trovano spazio installazioni interattive che, grazie a contenuti digitali accessibili da dispositivi mobili, permettono ai visitatori di approfondire gli aspetti tecnici e storici di questa iconica linea ferroviaria.

Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale in un più ampio piano di valorizzazione turistica e culturale di Torino. L’obiettivo è quello di promuovere il ricco patrimonio locale attraverso l’innovazione digitale, creando un vero e proprio museo diffuso. La storica linea 7 è destinata a farne parte, e sono già in corso studi per nuovi progetti che offriranno ai visitatori un racconto sempre più ampio e coinvolgente della città.

“Tra i modi più suggestivi per salire a guardare Torino dall’alto vi è la Tranvia Sassi-Superga con le sue carrozze originali dalle ampie vetrate e le sedute in legno che le regalano un fascino irresistibile per chi visita la città e per gli stessi torinesi. Il progetto MuViMov – Museo del Viaggio in Movimento – attraverso un’esperienza coinvolgente permette di compiere un viaggio dentro la storia di questo mezzo di trasporto e di quei luoghi” – commenta l’assessora alla Mobilità e all’Innovazione Chiara Foglietta. “L’innovazione tecnologica può valorizzare il patrimonio culturale e turistico e come Città di Torino, con le sperimentazioni di CTE Next, stiamo lavorando per ampliare l’offerta culturale, anche con esperienze di realtà aumentata”.

“La tranvia Sassi-Superga è un patrimonio storico di Torino e, oggi più che mai, stiamo lavorando per trasformarla in un punto di riferimento per il turismo cittadino” afferma Serena Lancione, Amministratrice Delegata di GTT. “Con l’apertura dello Spazio Sassi-Superga, che offre ai visitatori un luogo di ristoro e accoglienza, e la nuova partnership con City Sightseeing, che ha introdotto una linea dedicata del famoso bus turistico per collegare la stazione di Sassi, abbiamo reso questa tratta non solo più accessibile, ma parte integrante di un itinerario turistico che attraversa alcuni dei punti più iconici della città. Ora, con il progetto MuViMov, stiamo portando l’esperienza a un livello superiore, trasformando la tranvia in un vero museo in movimento, dove passato e futuro, tradizione e innovazione si incontrano per offrire un viaggio unico e immersivo.”

“MuViMov è il frutto della sinergia fra tecnologia e creatività e rappresenta un modello per la valorizzazione del territorio estendibile ad altri musei e attrattori – dichiara l’Amministratore Delegato di Espereal Francesco Dipasquale – per consentire ai visitatori di conoscere attraverso la app Tellingstones tutte le storie che rendono più interessante il loro viaggio a Torino”. Il regista e ideatore di MuViMov, Stefano Di Polito, aggiunge “Ogni torinese ha un ricordo che lo collega alla Dentiera e a Superga, nei video ho voluto ricordare la storia unica di questo luogo e raccontare il lavoro e la passione delle persone che lo rendono ancora oggi speciale”.

Il Presidente di ATTS, Roberto Cambursano spiega che “L’Associazione Torinese Tram Storici aderisce con entusiasmo a questo progetto, che è perfettamente coerente con la sua missione: promuovere la conoscenza della storia del sistema tranviario, componente fondamentale del patrimonio culturale della città. I volontari dell’ATTS hanno contribuito e continueranno a contribuire alla realizzazione dei contenuti, sostenuti dalla loro passione e dalle loro esperienze di viaggio e di lavoro sui tram torinesi”.

TORINO CLICK

Allerta arancione per il maltempo in Piemonte, la situazione

MALTEMPO IN PIEMONTE: L’AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14

In Piemonte è ancora allerta arancione per deflussi lungo le aste di Belbo e Bormida, gialla sul resto del territorio per rischio idrogeologico: è quanto disposto dal Centro funzionale di Arpa Piemonte per la giornata di oggi, caratterizzata fino a metà pomeriggio piogge e rovesci sparsi, localmente più intensi al confine con la Liguria di centro-ponente, in successiva attenuazione ed in generale esaurimento entro sera.

Da domani si avranno condizioni meteo più stabili che favoriranno la formazione di foschie e nebbie anche fitte sulle pianure.

Dalla Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte, che chiuderà alle ore 24, si comunica che:

– dai volontari che stanno monitorando la situazione sul territorio non giungono segnalazioni di particolari criticità;

– iniziano ad arrivare le comunicazioni di chiusura dai 96 centri operativi comunali aperti da ieri, mentre sono ancora attivi 13 centri operativi misti nelle province di Alessandria e Asti.

MALTEMPO IN PIEMONTE:

L’AGGIORNAMENTO DELLE ORE 8.30

Dalla Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte, che sta monitorando la situazione del maltempo e che è pronta a rispondere ad eventuali richieste di assistenza provenienti dal territorio, si comunica che:

– il coordinamento di Alessandria sta lavorando per mettere in opera delle barriere antiinondazione ad Acqui Terme per il controllo del fiume Bormida;

– a Premosello Chiovenda (VB) si è verificato uno smottamento che ha interessato un tratto della strada per frazione Colloro;

resta in arancione la criticità per piene riguardante i fiumi Belbo, Bormida, Tanaro e Po (tra San Sebastiano e Crescentino), tutte le altre aste fluviali sono in criticità ordinaria, solo

per la Dora Baltea la criticità è assente;

– il livello di Tanaro, Belbo, Orba, Ticino, Stura di Lanzo, che si erano avvicinati al livello di pericolo, è in decrescita;

– al momento sono aperti 96 centri operativi comunali, 12 centri operativi misti nelle province di Alessandria e Asti, e sono all’opera circa 370 volontari.

Si ricorda che è in vigore l’allerta arancione per rischio idrogeologico sulle valli Tanaro, Belbo e Bormida e su Cuneese, Biellese, Torinese e Alto Vercellese.

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Si estendono le zone del Piemonte sulle quali oggi, domenica  sarà allerta arancione per rischio idrogeologico a causa del maltempo: alle valli Tanaro, Belbo e Bormida, interessate già da questa classificazione, si aggiungono  Cuneese, Biellese, Torinese e Alto Vercellese.

 

A darne notizia è il Centro funzionale di Arpa Piemonte, secondo il quale sono attese fino a metà pomeriggio di oggi precipitazioni localmente molto forti al confine con la Liguria e progressivamente anche a ridosso delle vallate alpine, dapprima settentrionali e poi su quelle nord-occidentali.

 

Confermate le condizioni di tempo diffusamente perturbato attese fino al primo pomeriggio di domani, con precipitazioni che potranno risultare localmente molto forti al confine con la Liguria di centro-ponente  anche a ridosso delle vallate settentrionali e nord-occidentali. I valori puntuali su queste aree potranno essere, a fine evento, superiori ai 150-200 mm. Una progressiva attenuazione delle precipitazioni è attesa nel pomeriggio di oggi.

 

Le precipitazioni intense determineranno  l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo principale e secondario. Gli incrementi maggiori sono attesi oggi pomeriggio per Tanaro, Belbo e Bormida, che potranno superare la soglia di guardia e  sono attesi in mattinata innalzamenti per il Po su tutto il tratto da Carignano a Crescentino e, nel pomeriggio, anche nelle sezioni più a valle.

 

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte continuerà a monitorare la situazione per disporre gli opportuni interventi in caso di necessità.

 

Vista la situazione molto dinamica, si consigliano i cittadini di tenersi informati sull’evolversi delle condizioni meteorologiche, limitare gli spostamenti e adottare adeguati comportamenti di auto-protezione.