CRONACA- Pagina 4

Nursing Up: “La comunità internazionale intervenga per assistenza a Gaza”

La situazione in Medio Oriente continua a destare profonda preoccupazione. Nella Striscia di Gaza, la popolazione civile vive ormai da mesi in condizioni di assoluta emergenza, mentre le strutture ospedaliere sono progressivamente distrutte o rese inagibili. A pagare il prezzo più alto sono i cittadini privati delle cure fondamentali e i professionisti sanitari costretti a operare in contesti privi di sicurezza.

«Non si può restare spettatori di fronte al collasso del sistema sanitario di Gaza – dichiara Claudio Delli Carri, Segretario Regionale Nursing Up Piemonte Valle d’Aosta –. Ogni giorno vengono compromessi ospedali, ambulanze e centri di cura. È necessario che le istituzioni internazionali agiscano immediatamente per garantire corridoi umanitari sicuri e per fermare una crisi che non è più sostenibile».

Nursing Up Piemonte conferma la propria adesione alla Giornata Nazionale di Digiuno del 28 agosto, promossa da reti di operatori sanitari e associazioni civili. L’iniziativa, che coinvolgerà in tutta Italia professionisti della salute, prevede momenti simbolici di astensione dal cibo e presìdi davanti alle strutture ospedaliere, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione pubblica e istituzionale sulla necessità di un cessate il fuoco e di un accesso immediato agli aiuti umanitari.

Il sindacato sottolinea come sia urgente un impegno concreto da parte del Governo italiano e dell’Unione Europea per sospendere ogni fornitura militare e favorire un processo di pace che restituisca dignità ai civili e sicurezza a chi presta assistenza sanitaria.

«Gli infermieri, i professionisti sanitari del nostro sindacato – conclude Delli Carri – si riconoscono nei valori universali di cura e tutela della vita. Con la nostra adesione al digiuno vogliamo dare un segnale chiaro: la sanità non può essere un bersaglio di guerra e la difesa della salute deve tornare a essere una priorità internazionale».

cs

Lavori al ponte Ferdinando di Savoia, modifiche viabili

Il ponte Ferdinando di Savoia sulla Stura di corso Giulio Cesare sarà oggetto di un importante intervento di manutenzione straordinaria. Il via al cantiere è previsto nei primi giorni di settembre, in contemporanea con la sospensione del servizio tranviario sulla Linea 4 tra Piazza Derna e Falchera per i lavori GTT sul capolinea nord.

L’intervento, che prevede tra l’altro il risanamento della pavimentazione e consentirà anche di convogliare adeguatamente le acque meteoriche, permetterà, attraverso la completa impermeabilizzazione dell’impalcato, di preservare la struttura del ponte dalle infiltrazioni di acque piovane.

Dopo la rimozione completa della massicciata stradale e dei binari, si procederà al rifacimento della impermeabilizzazione dell’impalcato e successivamente al ripristino delle carreggiate e della sede tranviaria.

I lavori sono suddivisi in due fasi per consentire la circolazione nelle due direzioni.

Nel corso della prima fase, della durata prevista di circa 5 mesi, il cantiere interesserà la sede dei binari e le due corsie adiacenti, mentre rimarranno disponibili due corsie per senso di marcia.

Nella seconda fase, della durata di 2 mesi, i lavori si sposteranno sulle due corsie laterali. Sarà riattivata la corsia tranviaria e rimarrà disponibile una corsia per senso di marcia.

“Torino è una città d’acque, solcata da 4 fiumi e da numerosi rii collinari, attraversati da un elevato numero di ponti a servizio del reticolo stradale, complessivamente più di 200, di cui parecchi storici – spiega l’assessore Francesco Tresso, titolare delle delega per la manutenzione della viabilità -. Quello sul ponte Ferdinando di Savoia, con i lavori ormai prossimi al via, è  un intervento importante che migliorerà la funzionalità, l’efficienza e la sicurezza dell’infrastruttura e la adeguerà alle recenti revisioni delle linee guida emanate dopo la caduta del ponte Morandi. I lavori, del valore di 1,4 milioni di euro, sono finanziati con mutuo”. 

Il ponte Ferdinando di Savoia fu costruito tra il 1926 e il 1928 dall’impresa Bertelé su progetto di Mario Dezzutti. L’aspetto attuale del ponte risulta modificato a seguito dell’ampliamento del 1966, costituito da due strutture simmetriche affiancate e identiche a quella originale. La struttura, in cemento armato, è composta da quattro campate per una misura complessiva di 126 metri di lunghezza e 36 metri di larghezza.

Tra il 2002 e il 2007 l’infrastruttura è stata interessata dalla realizzazione della linea tranviaria 4 che è stata estesa verso nord fino al quartiere Falchera.
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La Vuelta, rubate 18 “super bici”. Danno oltre i 300mila euro

Brutta sorpresa alla Vuelta: nella notte 18 biciclette professionali della Visma Lease a Bike sono state rubate.  Il furto è avvenuto nei pressi del Novotel di corso Giulio Cesare a Torino, dove alloggia il team ciclistico. Si stima un danno oltre i 300 mila euro. Ma soprattutto ora servono nuove bici per correre. Un brutto episodio che offusca l’immagine del Piemonte che ospita la gara.

Flibco: da Porta Nuova all’Aeroporto di Torino in soli 25 minuti senza fermate

Inaugurato oggi il collegamento bus diretto che permette di raggiungere l’aeroporto dalla stazione di Porta Nuova senza tappe intermedie.

Le corse sono in programma tutti i giorni nelle due direzioni,
dalle 3:45 alle 23:40, ogni mezz’ora.

Flibco, il servizio di shuttle aeroportuali scelto da migliaia di passeggeri torinesi, annuncia l’attivazione di una nuova fermata strategica nel cuore di Torino, in piazza Carlo Felice, angolo via Roma, a pochi passi dalla stazione di Porta Nuova. Grazie a questa novità, il collegamento diretto tra il centro cittadino e l’Aeroporto di Torino diventa ancora più comodo, veloce e accessibile.

I bus Flibco, conosciuti e apprezzati proprio perché non effettuano fermate intermedie, garantiscono un tragitto diretto per l’Aeroporto di Torino in soli 25 minuti. Le corse sono disponibili ogni 30 minuti, tutti i giorni dalle 3:45 alle 23:40.

L’arrivo a Porta Nuova rappresenta un passo importante per essere ancora più vicini ai nostri passeggeri. Con questa nuova tratta, rendiamo il nostro servizio accessibile direttamente dal cuore di Torino, rispondendo alle esigenze di chi cerca un’alternativa semplice, comoda ed economica per raggiungere l’aeroporto” – ha dichiarato Giuseppe Martino, Country Manager di Flibco.

Un supporto concreto per i viaggiatori, anche in occasione dei lavori ferroviari

Fino al 7 settembre il servizio ferroviario tra Torino e Caselle è sospeso per lavori: ecco quindi che Flibco rappresenta l’alternativa più comoda, diretta e affidabile per tutti i viaggiatori che necessitano di un collegamento con l’aeroporto senza stress. Infatti, grazie alla nuova fermata di Porta Nuova, il servizio diventa ancora più accessibile per chi parte dal cuore della città.

cs

Manifesti abusivi e strappati, pugno in un occhio in via Roma

SU 👍 E  GIÙ 👎
Cosa va e cosa non va a Torino 

GIÙ 👎 Sulle colonne in granito dei portici di via Roma campeggiano manifesti abusivi e strappati. Un’immagine indecorosa per la via più prestigiosa della città, che dovrebbe accogliere turisti ed eventi internazionali come la Vuelta. Possibile che nessuno intervenga?
Basterebbe poco: un raschietto, una bacinella d’acqua e sapone e qualche ora di lavoro da parte degli operatori Amiat. Invece il centro resta imbrattato, lasciando ai visitatori un’impressione di incuria che Torino non merita.

 

Torino, un triste anniversario per l’Ucraina

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IL TORINESE WEB TV

Manifestazione CUT (Comunità Ucraini Torino) in piazza Carignano in occasione del 34 anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.

Ai nostri microfoni, la vicepresidente dell’Associazione CUT commenta in modo molto addolorato l’attuale situazione nel suo paese.

Francesco Valente

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Operata al femore a 105 anni e dimessa in sei giorni

È un caso clinico unico nel suo genere quello di Amelia Bedendi, nata il 2 settembre 1919. Nel mese di luglio, in seguito alla frattura del femore, è stata ricoverata presso la Struttura complessa di Ortopedia Traumatologia dell’ospedale Sant’Andrea. Dopo un’attenta valutazione multidisciplinare, la paziente ultracentenaria è stata sottoposta con successo ad intervento chirurgico dall’equipe guidata dal dott. Domenico Aloj. Il decorso post-operatorio è stato sorprendentemente favorevole, e «grazie all’impegno congiunto del personale medico, infermieristico e riabilitativo, dopo soli sei giorni è stata dimessa in condizioni cliniche stabili e con un buon recupero funzionale» dice Annuska Beltrame, referente infermieristico del Dipartimento chirurgico.

L’eccezionale risultato è degno di nota non solo per l’età della paziente, ma anche per la rapidità del recupero. La qualità delle cure, l’efficienza dei percorsi assistenziali e l’efficacia organizzativa del reparto di Ortopedia Traumatologia del Sant’Andrea è un esempio concreto di eccellenza professionale e di attenzione alla persona.

Dopo le dimissioni in tempi record, la sig.ra Amelia ha fatto ritorno alla RSA “Casa del Clero” di Vercelli. È vigile e serena, amorevolmente seguita dal personale della struttura, diretta dalla dott.ssa Antonella Zappino.

(ASL Vercelli)

Scoppia una bombola, uomo grave al Cto

È ricoverato al Cto di Torino il pensionato ultra settantenne che è rimasto ferito in maniera piuttosto grave nel primo pomeriggio di ieri a Viù, nel Torinese, dopo lo scoppio di una bombola del gas. L’incidente è avvenuto nella casa dell’uomo in  località Pessinea.

Da oggi, lunedì 25 agosto, si pagano le strisce blu

Da lunedì 11 agosto a sabato 23 agosto era entrata in vigore la sospensione del pagamento della sosta nelle strisce blu.  Dall’11 al 22 agosto è  stata sospesa anche la ZTL Centrale. Da lunedì 25 si tornerà al regime ordinario dopo la pausa estiva e le strisce blu saranno nuovamente a pagamento.

Due auto distrutte nell’incidente stradale

Nel tardo pomeriggio si è verificato un incidente lungo la strada provinciale 589, che ha interessato almeno due automobili. Il sinistro è avvenuto nel tratto compreso tra San Chiaffredo e Roata Rossi, a Cuneo. Una delle vetture, dopo l’impatto, è finita fuori dalla carreggiata ribaltandosi in un campo adiacente, mentre un’altra ha terminato la corsa contro il guard rail, probabilmente a seguito di una collisione semifrontale. La dinamica resta ancora da accertare.Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale del 118, due squadre dei vigili del fuoco e la polizia locale, impegnata sia nei rilievi sia nella regolazione del traffico.