CRONACA- Pagina 3

A Torino arriva il Carnevale!

/

SABATO 24 SFILATA INAUGURALE DEL CARLEVE’ ‘D TURIN

Ritorna come ogni anno l’immancabile “Carlevè ‘d Turin”, il Carnevale cittadino 2026 organizzato dal Comitato Manifestazioni Torinesi con il coordinamento della A.T. Pro Loco Torino ed il patrocinio di Regione, Città Metropolitana e Città di Torino. Ecco il programma: sabato 24 febbraio, sfilata inaugurale in centro città, e domenica la sfilata dei carri allegorici sul circuito della Pellerina (corso Regina Margherita, corso Lecce, corso Appio Claudio), in collaborazione con gli Spettacoli Viaggianti dell’Agis Anesv che danno vita come ogni anno nel parco al piu’ grande Luna Park d’Italia con le sue oltre 100 attrazioni presenti fino all’8 marzo.
Sabato 24, alle ore 15, la sfilata partirà da piazza Palazzo di Città con la partecipazione di Gianduja e Giacometta del Carlevè (Beppe Lachello e Silvia Porino) con le altre maschere e personaggi dei carnevali piemontesi, le suggestive e le spettacolari “Maschere Veneziane”.

Ad accompagnarli come sempre ci saranno la Banda e le Majorettes sul percorso Palazzo di Città, via Garibaldi, piazza Castello, via Roma, piazza Carignano e con ritorno in piazza Palazzo di Città. Alle 18,30 la Messa di Carnevale in ricordo di Andrea Flamini, il grande Gianduja storico di Torino dell’Associassion Piemonteisa ed Aldo Rocchietti March che gli era succeduto.

Igino Macagno

Piazza Baldissera, avanzano i lavori: deviazioni per bus e traffico

Proseguono gli interventi di riqualificazione di piazza Baldissera e, con l’avanzamento del cantiere, da mercoledì 21 gennaio 2026 a partire dalle ore 13 saranno introdotte nuove modifiche alla viabilità e ai percorsi di diverse linee del trasporto pubblico locale. Le misure resteranno in vigore fino a successive comunicazioni e rappresentano una scelta operativa mirata a preservare la qualità del servizio in una delle aree più delicate per il traffico cittadino.

Nel dettaglio, i lavori comporteranno la chiusura al transito veicolare della carreggiata est di via Stradella, nel tratto compreso tra piazza Baldissera e via Chiesa della Salute in direzione di quest’ultima, e della carreggiata est di via Chiesa della Salute tra via Stradella e via del Ridotto in direzione corso Grosseto. Le limitazioni sono necessarie per consentire l’avanzamento in sicurezza delle opere previste nel nodo viario.

A seguito delle chiusure, saranno deviati i percorsi delle linee 10N, 11, 52, 67 Festiva, 77, 91 e N10 Gialla. Per la linea 10N, in direzione piazza XVIII Dicembre viene mantenuta la deviazione già attiva con transito da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto, via Livorno, corso Regina Margherita e corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Massari dal rondò Forca la linea percorre corso Regina Margherita, via Livorno, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il percorso ordinario.

La linea 11, solo in direzione via Leopardi e Venaria Reale, da piazza Baldissera prosegue lungo corso Mortara, via Orvieto e via Stradella. Le linee 52 e 67 Festiva, nelle direzioni piazzale Adua e piazza Marconi verso Moncalieri, seguono la deviazione già in atto passando da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto e via Livorno, mentre in direzione via Scialoja da via Livorno vengono instradate su corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute.

Per la linea 77, limitatamente alla direzione via Sandre e Venaria Reale, da piazza Baldissera il percorso viene deviato su corso Mortara, via Orvieto, via Casteldelfino e via Cardinal Massaia. Le linee 91 e N10 Gialla, nelle direzioni via Massari e via della Cella, transitano invece da corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il tracciato consueto.

Resta invariata la deviazione già attiva della linea 46 su via Cigna. In direzione corso Bolzano, da via Cigna all’altezza di corso Vigevano il servizio prosegue verso corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Lombardore e Leinì, da corso San Martino in prossimità di piazza Statuto il percorso passa per corso Beccaria, corso Principe Eugenio e via Cigna.

Per limitare i disagi e pianificare al meglio gli spostamenti, la Città invita cittadini e pendolari a consultare regolarmente il sito di GTT e i canali di infomobilità e social, dove saranno pubblicati eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione dei lavori in piazza Baldissera.

TorinoClick

Torino, l’ex Askatasuna non è più un bene comune

/

L’edificio di corso Regina Margherita 47 che a Torino ospitava Askatasuna non rientra più ufficialmente nel patto di collaborazione sui beni comuni. A sancirlo è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale. Nel frattempo, la Prefettura ha accolto la richiesta delle scuole vicine – l’istituto comprensivo di via Ricasoli e l’asilo nido – autorizzando l’utilizzo del cortile per lo svolgimento di attività dedicate ai bambini.

Resta ancora da definire il futuro dell’intero complesso, anche se l’orientamento dell’amministrazione sembra andare verso una destinazione a finalità sociali. Con l’atto approvato ieri, il Comune di Torino ha preso formalmente atto della decadenza della qualifica di bene comune per lo stabile di corso Regina Margherita 47. La decisione fa seguito allo scioglimento del patto di collaborazione, avvenuto il 18 dicembre in concomitanza con lo sgombero dell’immobile e la chiusura degli accessi disposti dopo un intervento di polizia giudiziaria.

Il provvedimento, firmato dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro, richiama i principi alla base del regolamento sui beni comuni – come accessibilità, cura condivisa e partecipazione – che secondo l’amministrazione non sono più garantiti a causa dell’attuale inagibilità della struttura. Per questo è stata formalizzata l’impossibilità di mantenere lo status di bene comune. La delibera ricostruisce inoltre il percorso amministrativo che aveva portato alla sottoscrizione dell’accordo e ne sancisce la conclusione, rinviando a successive valutazioni della Giunta la scelta della nuova destinazione dell’immobile, che dovrà comunque avere una funzione di interesse pubblico.

Foto Città di Torino

Semaforo antismog: da giovedì 22 gennaio scatta il livello 2 (rosso)

Da giovedì 22 gennaio e fino a venerdì 23 gennaio 2026 compreso, prossimo giorno di controllo, entrerà in vigore il livello 2 (rosso) del semaforo antismog, con le limitazioni emergenziali previste per la tutela della salute. Il provvedimento si rende necessario a seguito dei dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, che evidenziano il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Con l’attivazione del livello rosso, oltre alle limitazioni strutturali già in vigore, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 e Euro 4 si estenderà anche al sabato e alla domenica, nello stesso orario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, il divieto riguarderà i diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, sempre dalle 8 alle 19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati di dispositivo “Move In” che sono comunque soggetti alle limitazioni temporanee, in linea con le disposizioni previste per il persistere dell’accumulo di inquinanti nell’aria.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate nei giorni di controllo – lunedì, mercoledì e venerdì – ed entrano in vigore il giorno successivo. L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

TorinoClick

Riunione in Prefettura contro atti intimidatori ai giornalisti

Il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha presieduto stamane la prima riunione del Tavolo provinciale di coordinamento sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, costituito, in analogia al Tavolo nazionale istituito presso il Ministero dell’Interno, all’indomani del grave episodio di violenza ai danni della redazione del quotidiano La Stampa.
Hanno partecipato alla riunione il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti, il rappresentante della Federazione Nazionale della Stampa e la Segretaria dell’Associazione Stampa Subalpina.
Il Prefetto ha ricordato che nel corso dell’anno 2025 si sono registrati 7 episodi di atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, perpetrati anche attraverso i social network, e ha confermato, unitamente alle Forze di Polizia, la massima attenzione rispetto al fenomeno e l’impegno a contrastarlo, in modo da garantire, non solo l’incolumità degli operatori della stampa, ma anche la libera espressione del diritto di informazione, senza condizionamenti o intimidazioni.
Ha ricordato, inoltre, che, a questo fine, è tuttora in atto la vigilanza in forma fissa da parte dei militari dell’operazione “Strade Sicure” presso le sedi della Rai e de “La Stampa”, a seguito delle minacce e delle aggressioni ad opera dei centri sociali torinesi.
A questo riguardo, i rappresentanti della stampa hanno espresso la loro gratitudine verso le Forze dell’Ordine, ribadendo la contrarietà dell’intera categoria ad ogni forma di manifestazione violenta.
Si è concordato, infine, sul sempre maggiore coinvolgimento dei giovani in percorsi di avvicinamento alle Istituzioni e di conoscenza delle regole della vita democratica, con l’intento di prevenire comportamenti devianti.
Saranno sviluppate, così, iniziative come quella de “I cantieri di educazione civica”, a cui da tempo aderiscono i giornalisti, favorendo l’allargamento dei partecipanti al Protocollo coordinato dalla Prefettura e inserendo fra i temi trattati anche la libertà di stampa.
Nella foto la sede de La Stampa

In manette i presunti rapinatori della banca di corso Traiano

Personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza dispositiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino a carico di due cittadini italiani, gravemente indiziati di una rapina aggravata commessa a marzo scorso, in danno della filiale di un istituto di credito sito in corso Traiano.

Nello specifico i due, armati di pistola, dopo aver fatto accesso all’interno dell’Istituto di Credito, sotto la minaccia dell’arma, si facevano consegnare la somma di circa 20.000 euro, custodita nelle casse, per poi darsi alla fuga.

La successiva attività investigativa svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di identificare i due rapinatori.

Uno dei due è stato tratto in arresto, in flagranza di altro reato, da personale della Squadra Mobile lo scorso luglio quando, in concorso con altro soggetto, si era reso responsabile di un’ulteriore rapina commessa in danno dell’agenzia di un istituto bancario sito in corso Belgio. In tale ultima occasione, i due malviventi, armati di scacciacani, si impossessavano della somma di 33.000 euro.

Nei giorni scorsi anche il secondo autore della prima rapina è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino nel comune di Loano (SV). Al complice è stato notificato il provvedimento restrittivo presso il carcere “Lorusso e Cutugno”, ove si trovava ristretto dal luglio scorso a seguito del suo arresto in flagranza.

E’ morto don Paolo Gariglio

Nella Casa del Clero di Torino si è spento stamane don Paolo Gariglio, 95 anni. Prete pilota, nella periferia sud della città e poi a Nichelino raccolse per numerosi anni migliaia di giovani e adolescenti affascinandoli con la sua capacità di cercare legami e di offrire loro un senso per la vita. I funerali, presieduti dall’Arcivescovo Repole, vengono celebrati domani alle 16 nella chiesa grande della parrocchia Ss. Trinità di Nichelino.
fr

Minorenne aggredito in un bar a Tortona: chiuso 15 giorni

Una violenta aggressione a un minorenne da parte di un gruppo di coetanei, assieme a raduni sospetti e altri episodi problematici, ha causato la sospensione per 15 giorni dell’attività di un bar a Tortona.

L’episodio è avvenuto il 10 gennaio scorso, quando il quindicenne è stato vittima di un’aggressione nel locale, seguita da accertamenti su fatti analoghi di disturbo dell’ordine pubblico nel locale. Il questore di Alessandria ha emesso il provvedimento al termine dell’iter amministrativo, notificato ieri dai carabinieri della Compagnia di Tortona al legale rappresentante del bar.

VI.G

Protezione civile, nuovi fondi dalla Regione Piemonte


La Regione Piemonte mette a disposizione del sistema della Protezione civile, dei gruppi di volontariato, del coordinamento regionale e di quelli comunali, oltre 130 mila euro per migliorare le dotazioni e rafforzare l’efficienza nella gestione delle emergenze.

Sono 19 i gruppi di Protezione civile piemontesi che potranno beneficiare dei 132.274 euro investiti complessivamente. È quanto stabilito da un provvedimento dell’Assessorato alla Protezione civile per l’acquisto di nuove divise, moderni dispositivi di protezione individuale, mezzi e attrezzature come motopompe, motoseghe e materiali tecnici, fondamentali per gli interventi sul territorio.

Queste le associazioni beneficiarie, provincia per provincia:


Alessandria:
Croce Rossa Italiana – Comitato Di Casale Monferrato
Gruppo Volontari Presidio Territoriale Di Alessandria Protezione Civile
Squadra Aib E Pc Della Valcerrina Odv “aldo Visca”

Asti:
Associazione Italiana Vigili Del Fuoco Volontari
Croce Rossa Italiana – Comitato Di Asti – Odv

Cuneo:
Associazione Di Volontariato Di Protezione Civile Di Casalgrasso – Odv
Squadra A.i.b. E Pc Di Martiniana Po
Squadra A.i.b. E Pc Di Priero Odv

Novara:
Squadra Aib E Pc Di Pogno Odv
Uverp Odv

Torino:
Associazione Nazionale Alpini Sezione Val Susa – Protezione Civile
C.b.stella Gruppo Di Protezione Civile-odv
Corpo Italiano Volontari Emergenze Soccorso E Solidarieta’ – Civess Odv
Croce Rossa Italiana – Comitato Di Torino Odv
Gruppo Subalpino Lavoro In Acqua Odv
Squadra Aib E Pc Di Coazze Odv
Squadra Aib E Pc Di Mattie Odv

Vercelli:
Associazione Protezione Civile Volontari Cinofili Odv
Croce Rossa Italiana – Comitato Di Gattinara Odv

«Negli ultimi anni – ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – il sistema di Protezione civile della Regione Piemonte è sottoposto a emergenze complesse e spesso straordinarie, che si sono sommate a quelle più ricorrenti come le alluvioni e gli eventi meteorologici intensi. Ciò che non è mai venuto meno è stata la disponibilità, la competenza e la capacità operativa del sistema di protezione civile piemontese. Queste risorse servono per continuare a migliorarsi, garantendo dotazioni sempre più efficienti e sicure a chi opera ogni giorno per la tutela delle comunità».

L’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi, ha concluso aggiungendo che «l’attenzione verso i volontari è per noi una priorità assoluta. Sono donne e uomini che mettono a disposizione tempo, professionalità ed esperienza al servizio dei cittadini. Come Regione lavoriamo costantemente per supportarli, ascoltarli e metterli nelle condizioni migliori per operare in sicurezza ed efficacia, perché investire sui volontari significa investire sulla sicurezza di tutto il Piemonte».

Torino, il turista del 2025 sceglie la cultura

//
 

Età compresa tra i 36 e i 65 anni, un livello di istruzione medio-alto, interessato principalmente a mostre, enogastronomia e tradizioni locali. È il profilo del visitatore medio che ha soggiornato a Torio nel 2025, come risulta dai dati raccolti dall’Osservatorio di Turismo Torino e Provincia, attraverso oltre 1300 questionari qualitativi somministrati a chi ha acquistato un prodotto o un servizio.

Il campione intervistato è composto in maggioranza da turisti alla loro prima visita in città (59%), che viaggiano soprattutto in coppia (38%) o in famiglia (38%). Per raggiungere Torino, i mezzi di trasporto più utilizzati sono il treno e l’automobile, entrambi con una quota del 38%. La provenienza dei visitatori è prevalentemente italiana: il 71% arriva da Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Toscana, mentre il restante 29% è costituito da turisti stranieri, in particolare provenienti da Francia e Spagna. La motivazione principale del viaggio è la visita della città (78%). Internet rappresenta il canale privilegiato sia per la conoscenza della destinazione (46%) sia per la prenotazione del soggiorno (63%). Per quanto riguarda la durata della permanenza, il 66% dei turisti dichiara di fermarsi tre notti o più, scegliendo prevalentemente hotel (42%) e locazioni turistiche (36%) come tipologia di alloggio.

La città è percepita principalmente come una destinazione culturale, caratterizzata dalle Residenze Reali Sabaude e da un ricco patrimonio artistico. In questo contesto, emerge che mediamente il 72% dei visitatori ha visitato quattro o più musei o mostre. I dieci musei che hanno registrato il maggior numero di ingressi tramite la Torino Piemonte Card sono: il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Cinema, i Musei Reali di Torino, la Reggia di Venaria Reale, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, la Basilica di Superga, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la Palazzina di Caccia di Stupinigi e la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. La durata media della visita a ciascuna struttura museale si attesta intorno alle due ore (58%). Si rileva inoltre che circa il 30% dei visitatori ha incluso nel proprio soggiorno anche attrazioni e territori al di fuori della città, in particolare la Reggia di Venaria Reale (32%), la Sacra di San Michele (22%) e l’area delle Langhe-Asti (13%).

Le principali attività svolte durante il soggiorno a Torino sono state, in primo luogo, le visite culturali (37%), seguite dalle passeggiate alla scoperta della città (25%). Al terzo posto si collocano pranzi e cene nei ristoranti (21%), a testimonianza di un significativo interesse verso l’enogastronomia locale.
Nel complesso, il livello di soddisfazione della vacanza a Torino risulta elevato: il 91% degli intervistati ha dichiarato di aver vissuto un’esperienza positiva e di voler tornare in futuro, mentre il 99% si è detto disposto a consigliarla ad amici e parenti. Tale percezione è ulteriormente confermata dal giudizio sui servizi cittadini, che raggiungono una valutazione media complessiva di 4,1 su 5. In particolare, sono stati apprezzati i musei, l’accoglienza dei residenti e degli Uffici del Turismo, le strutture ricettive e la ristorazione.

Crescono le richieste di Torino+Piemonte Card. Nato nel 2000 per offrire ai visitatori un’esperienza di viaggio più comoda e conveniente, nel corso degli anni questo pass turistico si è confermato come strumento strategico per la fruizione dell’offerta culturale del territorio, con oltre cento musei aderenti in tutta la Regione Piemonte e accordi attivi con i principali eventi sul territorio. I numeri del 2025 registrano un incremento del 10% rispetto al 2024, con un picco (18%) durante le festività natalizie. Il 57% degli acquisti proviene dal mercato italiano (18% Veneto – 13 % Lombardia), il 16% da quello francese. Il 42% dei visitatori sceglie le OTA (Online Travel Agency) come canale di acquisto principale. Nel corso del 2025 sono state vendute complessivamente 30.019 Torino+Piemonte Card. L’ammontare complessivo delle entrare generate per i musei segna un + 2 milioni di euro. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, anche nel 2025 le card più richieste risultano essere la TPC 2 giorni e la TPC 3 giorni, che insieme rappresentano il 67% delle vendite totali. È in crescita anche la TPC 1 giorno, che raggiunge il 17%, confermando una permanenza media dei turisti compresa tra i 2 e i 4 giorni. Solo l’8% dei visitatori si trattiene oltre i quattro giorni. Quanto alla nazionalità degli utenti si conferma per la maggior parte delle piatteforme primo mercato Italia, seguito da Francia, Regno Unito, Spagna e Germania. Fa eccezione Musement per cui l’80% degli utenti proviene dagli Stati Uniti (4056 card) e il resto dall’Italia. L’introduzione della tecnologia QR Code, all’inizio del 2022, ha favorito un incremento esponenziale delle vendite, rendendo il prodotto turistico completamente digitale e fruibile da tutti i dispositivi mobili. A ciò si affiancano le campagne di marketing globale realizzate dalle principali OTA e le ottime recensioni online della Torino+Piemonte Card (valutazione media 4,7 su 5), che hanno contribuito in modo significativo alla promozione della destinazione e alla valorizzazione del prodotto. Sul sito www.turismotorino.org la pagina della Torino+Piemonte Card rimane la più visitata con 31.459 clic, 707.012 impressions e oltre 2 77.900 visualizzazioni con un tempo di coinvolgimento (tempo che gli utenti passano attivamente su una specifica pagina) di 1m22 secondi testimoniando la qualità e l’interesse generato dai contenuto; interessante anche il dato sul bounce rate contenuto, ovvero il tasso di rimbalzo che indica la percentuale di visitatori che arrivano su quella pagina e la abbandonano senza interagire, che si attesta intorno al 16.5% .

“Esprimiamo soddisfazione per i risultati raggiunti – il presidente di Turismo Torino e Provincia Maurizio Vitale. Il comparto turistico registra confortanti segnali di crescita e la nostra carta turistica si distingue tra le più efficienti d’Italia”.

“I dati dell’Osservatorio – evidenzia l’assessora al Turismo e Grandi Eventi della Città di Torino Domenico Carretta – confermano che Torino è ormai una meta consolidata, in grado di offrire un turismo di qualità e un’offerta culturale autorevole, diversificata e in continua crescita. L’aumento del 10% nelle vendite della Torino+Piemonte Card è la prova che il visitatore del 2025 cerca un’esperienza completa e organizzata: chi sceglie la nostra città è un turista che ha voglia di scoprire le tante bellezze storiche e culturali della città e che decide di fermarsi per soggiorni lunghi, generando una ricaduta economica importante per il nostro sistema ricettivo e commerciale. Il fatto che il 99% dei turisti consiglierebbe Torino dimostra che la combinazione tra digitalizzazione dei servizi e accoglienza del territorio è la strada giusta su cui intendiamo continuare a lavorare per intercettare sempre di più anche i flussi internazionali, che oggi rappresentano quasi un terzo dei nostri ospiti, puntando sempre di più sulle tante vocazioni che Torino sta dimostrando di avere”.

“Il sondaggio realizzato da Turismo Torino e Provincia – dichiara l’assessore regionale al Turismodella Regione Piemonte Paolo Bongioanni – conferma che il turista che sceglie Torino come meta possiede un profilo spiccatamente tecnologico, un’attitudine a coniugare cultura e musei con l’eccellenza enogastronomica del Piemonte – che ha nel capoluogo una vetrina straordinaria – e la curiosità ad estendere l’esperienza anche alla scoperta di altri territori. È la dimostrazione che la strada giusta è quella di integrare sempre di più lo straordinario appeal culturale della capitale del Piemonte con la sua capacità di essere hub di un territorio che va promosso in modo sempre più sistematico e integrato, come la Regione sta facendo e che nel corso del 2026 vedrà una presenza senza precedenti a ben 66 borse e fiere internazionali”.

TorinoClick