CRONACA- Pagina 3

Uomo sale sul tetto di un palazzo: vigili del fuoco e polizia in azione

Tensione questa mattina nel quartiere Santa Rita, in via Acciarini, dove un uomo, di orgini rumene di 42 anni, è salito sul tetto di un palazzo minacciando di buttarsi.
Secondo i testimoni, l’uomo avrebbe richiesto l’intervento del console romeno e di un avvocato, lamentando problemi sentimentali legati a un’ex compagna. Sul posto sono giunti rapidamente i vigili del fuoco delle squadre di Torino Centrale e Grugliasco Allamano, le ambulanze del 118 Azienda Zero e gli agenti delle volanti della polizia, assieme a un negoziatore esperto per tentare di calmare la situazione e riportarlo in salvo. Le volanti hanno controllato l’area per tutta la durata dell’intervento, monitorando la scena fino alla conclusione delle attività di soccorso.

VI.G

Torino, FADOI–ANÌMO in piazza per la Giornata della Prevenzione

In occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione, promossa da FADOI e ANÌMO, anche Torino partecipa con un’iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza.

Per un’intera giornata, medici internisti e infermieri saranno presenti con punti informativi aperti al pubblico, offrendo controlli gratuiti e accessibili senza appuntamento. Tra le attività previste: misurazione della pressione arteriosa, controllo della glicemia e del colesterolo, oltre a indicazioni pratiche su alimentazione sana, attività fisica e prevenzione delle patologie più diffuse.

L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e di uno stile di vita equilibrato, elementi fondamentali per ridurre il rischio di malattie croniche come diabete e disturbi cardiovascolari.

L’iniziativa porta la sanità direttamente tra le persone, trasformando gli spazi cittadini in luoghi di informazione e tutela della salute. Anche a Torino si prevede una buona partecipazione, a conferma dell’interesse crescente verso la prevenzione.

Corteo pro Pal, divieto di indossare caschi e passamontagna

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Il Prefetto di Torino Donato Cafagna ha adottato due ordinanze finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione della manifestazione in programma per il pomeriggio di sabato 18 aprile, promossa dal sodalizio Torino per Gaza, che interesserà alcune strade del centro cittadino e il quartiere Vanchiglia.
Il primo provvedimento vieta la vendita per asporto e la detenzione lungo il percorso del corteo di qualsiasi bevanda in bottiglie di vetro e lattine e in qualsiasi altro contenitore idoneo all’offesa della persona.
I divieti sono prescritti:
–   dalle ore 14.00 di sabato 18 aprile sino a cessate esigenze in piazza Statuto, corso San Martino, piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio Veneto;
–   dalle ore 16.00 di sabato 18 aprile e sino a cessate esigenze nell’area compresa tra via Tarino, corso San Maurizio, via Bava e corso Regina Margherita.
Con altro provvedimento il Prefetto vieta la detenzione di oggetti e materiali idonei all’occultamento del viso (come caschi, maschere, mascherine respiratorie, passamontagna), nonché di fumogeni e materiale esplodente, nelle stesse strade e aree indicate.
I provvedimenti, condivisi nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che richiamano le disposizioni introdotte dal nuovo Decreto Sicurezza, si rendono necessari per assicurare il pacifico esercizio del diritto di manifestazione, per tutelare i cittadini e i luoghi attraversati e prevenire incidenti a seguito dell’uso di materiale contundente, esplosivo e di fumogeni, da parte di soggetti, anche travistati, che dovessero infiltrarsi nel corteo con finalità violente.

Anapaca: I rischi di fronte ad un eccesso di farmaci

L’Associazione Anapaca OdV – associazione nazionale persone ammalate di cancro, da anni attiva nel sostegno ai pazienti e in una promozione della cultura consapevole, organizza un incontro pubblico dedicato a un tema sempre più attuale: l’uso appropriato di farmaci e di servizi diagnostici.

L’appuntamento è in programma per martedì 21 aprile 2026, alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Ginzburg, la Sala Molinari di via Lombroso 16, a Torino. Al centro dell’incontro una domanda semplice ma cruciale: più prestazioni sanitarie significano realmente più salute? Negli ultimi anni il ricorso a esami diagnostici e terapie è cresciuto in modo significativo,  ma non sempre questo aumento si è tradotto in benefici concreti per i pazienti: in alcuni casi un eccesso di interventi può generare effetti collaterali di ansia o percorsi di cura non necessari. L’iniziativa nasce dalla volontà di fornire ai cittadini strumenti chiari per comprendere meglio quando un esame o un farmaco siano davvero utili, favorendo scelte informate consapevoli. Un uso più appropriato delle risorse sanitarie può contribuire non solo a migliorare la qualità delle cure, ma anche a ridurre gli sprechi e alleggerire le liste di attesa, tema particolarmente rilevante per il sistema sanitario regionale. A guidare la riflessione sarà il professor Marco Bobbio, presidente di Slow Medicin ed ex primario di cardiologia presso l’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, che porterà un contributo basato su evidenze scientifiche e sull’esperienza maturata sul campo della medicina clinica. Attraverso questo appuntamento, Anapaca OdV conferma il proprio impegno nel promuovere una corretta informazione sanitaria, mettendo al centro la persona e la qualità delle cure, in un’ottica di equilibrio tra efficacia clinica e sostenibilità del sistema.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e prevede un ‘offerta libera a sostegno delle attività dell’associazione.

Info: www.anapaca.it – segreteria@anapaca.it – Centro Culturale Ginzburg Sala Molinari – via Lombroso 16, Torino

Mara Martellotta

Degrado nel giardino pubblico di corso Novara – via Amalfi e via Perugia

L’ALLARME DI PATRIZIA ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7)

Intervento urgente necessario per il degrado nel giardino pubblico di di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.

È con grande preoccupazione che segnalo un episodio di degrado che si sta verificando nel giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.
Un individuo ha creato una capanna all’interno dello scivolo dei giochi per bambini, creando non solo un ambiente inadeguato e poco sicuro per i più piccoli, ma anche gravi problemi igienici.
Questa situazione rappresenta un disagio significativo per le famiglie che frequentano il Giardino e un rischio per la salute dei bambini che giocano in quest’area. È inaccettabile che un luogo dedicato al divertimento e al benessere dei più giovani venga trasformato in un rifugio inadeguato, compromettendo la qualità della vita della comunità.
L’amministrazione comunale non ha ancora preso provvedimenti per affrontare questa problematica che si ripete. Chiediamo un intervento immediato per ripristinare la sicurezza e la pulizia del giardino, affinché possa tornare a essere un luogo di svago e socializzazione per tutti i bimbi.
Spero in un’azione tempestiva da parte delle autorità competenti, affinché il giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi possa tornare a essere un ambiente sicuro e accogliente per i bambini e le famiglie.
Sempre su questo Giardino avevo presentato, insieme ai colleghi Giovannini e Caria, un’Interpellanza sullo stato delle panchine a maggio 2025 ma la risposta non è ancora pervenuta…..è solo passato un anno…

PATRIZIA ALESSI

Torino a ferro e fuoco per Cospito, arrivano le condanne agli anarchici

Ben 18 condanne hanno concluso a Torino il processo relativo ai disordini e ai danni verificatisi nel centro storico nel marzo 2023, durante una manifestazione di anarchici a sostegno di Alfredo Cospito. In quel periodo, Cospito era in sciopero della fame per protestare contro il regime di 41 bis a cui era sottoposto in carcere.

Le pene decise dal tribunale vanno da un minimo di 18 mesi fino a un massimo di cinque anni e sei mesi di reclusione.

Secondo quanto emerge dal dispositivo, i giudici hanno escluso l’accusa di devastazione, ma hanno accolto l’impostazione della procura riconoscendo il concorso degli imputati nel reato di minaccia a pubblico ufficiale. Questo elemento, per l’accusa, confermerebbe che i danneggiamenti erano stati pianificati in anticipo.

Paolo Siccardi spiega il fotogiornalismo

Torino, 21 aprile 2026 – ore 18:30

Presso Spazio GNU, in collaborazione con l’Associazione Culturale Imago Mundi, si tiene un incontro con il fotogiornalista Paolo Siccardi, che dialogherà con Tiziana Bonomo. Attraverso una selezione delle sue immagini, Siccardi racconterà il significato del mestiere di fotoreporter, illustrando le dinamiche del lavoro sul campo e le collaborazioni che ne definiscono l’attività.

Paolo Siccardi è giornalista e fotografo freelance, autore di numerosi libri e mostre. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e alla Stampa Estera dal 1992, ha maturato una lunga esperienza nel settore: dal 1983 al 1989 ha fatto parte dello staff dell’agenzia fotogiornalistica Contrasto di Roma; nel 1990 è entrato nell’agenzia Marka di Milano, in concomitanza con l’inizio della Guerra del Golfo; dal 2000 collabora in esclusiva con il settimanale Famiglia Cristiana.

L’ingresso è gratuito. È consigliata la prenotazione.

Per prenotazioni: SMS o WhatsApp al numero 337 203333 (Dario Egidi)

Sede dell’evento: Spazio GNU, via Pier Dionigi Pinelli 1, Torino

Lavori alla palestra del primo liceo artistico di Torino

A seguito del sopralluogo di fine 2025 del Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, e della Consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco, nelle scorse settimane sono stati realizzati interventi di manutenzione nelle palestre del primo liceo artistico di Torino di via Carcano. Le palestre sono rimaste chiuse per alcune settimane per consentire i lavori resi necessari per l’adeguamento delle norme sulla prevenzione incendi, la messa a norma delle strutture sportive e il ripristino di alcune parti della pavimentazione che presentavano criticità. In particolare sono state realizzate nuove uscite di sicurezza, sistemate zone della pavimentazione ammalorata e installata una nuova attrezzatura per la pallavolo nella palestra più piccola. Durante il periodo dei lavori, sono state sospese le attività di educazione fisica e le attività sportive extrascolastiche, comprese quelle dell’associazione ASD5 Pari Concessionaria per l’anno 2026.

I tecnici della Città metropolitana di Torino hanno seguito interventi e verifiche tecniche conclusi regolarmente. Restano da completare alcuni lavori, tra cui l’illuminazione delle uscite di sicurezza e i parapetti delle rampe, che non impediscono comunque l’attività di palestra.

“Siamo consapevoli dei disagi, ma si tratta di interventi necessari inseriti in un programma di manutenzione costante in edifici scolastici. L’obiettivo è garantire condizioni sempre più sicure per lo svolgimento delle attività didattiche e sportive – ha dichiarato il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo”.

“La palestra del primo liceo artistico è una struttura utilizzata da molte associazioni del territorio. Un ringraziamento al primo liceo e alla Città metropolitana di Torino per la collaborazione avviata in questi anni con la Circoscrizione 7 e per i lavori di manutenzione realizzati negli ultimi tre anni – ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri”.

 

Rapine nelle farmacie di Torino, fermato un uomo

La Polizia di Stato ha eseguito, a Torino, un fermo di p.g. di un cittadino italiano gravemente sospettato di aver commesso, il giorno precedente, una rapina e un tentativo di rapina ai danni di due farmacie del centro città.
L’attività di indagine, svolta degli investigatori della Squadra Mobile, ha consentito di ricondurre i due episodi alla medesima persona per le modalità di azione. L’uomo si era presentato nelle farmacie con il volto parzialmente coperto da occhiali da sole e cappuccio, armato di un grosso coltello, e aveva minacciato il personale facendosi consegnare il denaro, appropriandosi di oltre 1200 euro.
L’immediata intensificazione dei servizi di controllo del territorio ha consentito di individuare e fermare, già il giorno successivo, il presunto responsabile mentre percorreva una via cittadina.
Durante le perquisizioni sono stati trovati i vestiti, le scarpe e il coltello utilizzati durante le rapine . Gli elementi raccolti, insieme alle testimonianze e al riconoscimento fotografico da parte delle vittime, hanno confermato i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, un cinquantaduenne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine per reati della stessa natura e già sottoposto a misure cautelari e di sicurezza.
Pertanto, anche in relazione al fondato il pericolo di fuga e di reiterazione dei reati, è stato disposto nei suoi confronti il provvedimento restrittivo del fermo di p.g., convalidato dall’Autorità giudiziaria che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Rapine ai bancomat con la “marmotta”, sgominata la gang: sette arresti

Sette le persone finite in manette dopo un’operazione dei carabinieri di Vercelli, nell’ambito di un’inchiesta che ha fatto piazza pulita di una gang esperta in rapine ai bancomat con il “metodo della marmotta”. Gli arresti sono scattati tra Torino, Vercelli e il territorio di Foggia. Quattro complici, invece, hanno ricevuto l’obbligo di firma e di dimora.

L’operazione ha messo in luce un gruppo criminale attivo nel Nordovest. Due capi sono accusati di aver architettato e coordinato le imprese, mentre gli altri si occupavano di procurare l’esplosivo, piazzare gli ordigni, compiere i furti o gestire intestazioni fasulle di auto e immobili usati come rifugi, oltre al riciclaggio del bottino.

Le perquisizioni hanno portato al pignoramento di due auto e una moto provento di furto, tre “marmotte” metalliche già piene di esplosivo e pronte per l’azione, 20 chili di polvere da sparo, targhe contraffatte, un disturbatore di frequenze, apparecchi tecnologici per forzare le centraline delle macchine, attrezzi artigianali per scassinare porte corazzate e bancomat, assieme ai caschi e altro materiale utilizzato durante gli assalti.

VI.G