Domenica 23 agosto l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv organizzerà a Valdieri la sua 37esima Festa di Sant’Elena.
L’evento, patrocinato dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Provincia di Cuneo e dalle Aree Protette Alpi Marittime, prenderà il via alle ore 11 nella Frazione Sant’Anna, dove nel Piazzale Regina Elena S.E.R. Mons. Piero Delbosco, Vescovo di Cuneo-Fossano, celebrerà la S. Messa.
Al termine della funzione religiosa si terrà una solenne cerimonia durante la quale verranno conferiti i “Premi Valdieri 2026”.
Successivamente, alle ore 12,45, presso la Sala Consiliare di Valdieri verrà inaugurata la mostra dedicata dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv alle Regine Margherita e Maria José, decedute rispettivamente 100 e 25 anni fa.
L’esposizione è stata organizzata grazie all’opera del Vicepresidente e Delegato per il Piemonte Cav. Pierangelo Calvo e sarà allestita dal Vice Presidente Milo Ferrua.
Paolo Allasia, nella foto di Facebook, di 48 anni residente ad Alba, designer di una azienda torinese e ‘ morto a 100 metri dalla spiaggia a san Lorenzo al Mare nonostante abbiano tentato di salvarlo un bagnino – fuori servizio – e un turista tedesco. L’uomo si sarebbe tuffato per aiutare uno dei figli in difficoltà per le cattive condizioni del mare senza riuscire a mettersi in salvo. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri.
Sono trascorsi ormai circa tre anni dall’incidente ferroviario di Brandizzo che nel 2023 costò la vita a cinque operai. E arrivano nuovi avvisi di garanzia per dirigenti di Rfi. Così il Tg3, secondo cui gli inquirenti ipotizzano da allora procedure di sicurezza invariate e nessun accorgimento per evitare errori umani, come quello che avrebbe, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, causato la strage. Eppure fu chiesto di correggere il documento di valutazione del rischi, affinché senza blocco della circolazione dei treni non si possa lavorare sui binari.
Presenze sospette in via Fenoglietti
Un lettore ci segnala il gruppo di persone che vedete nella foto, scattata un pomeriggio alle 17 in via Fenoglietti, zona Lingotto. Il lettore ci scrive di avere visto il passaggio di denaro da parte di un passante, in cambio di un involucro non meglio specificato. Ma si può immaginare cosa contenesse. Non è la prima volta che si vede questo bivacco “sospetto” solo a pochi metri dal piccolo parco con i giochi per bimbi davanti a Eataly.
Prima il silenzio, poi un odore acre che ha insospettito i vicini. Una donna di 70 anni è stata trovata morta all’interno della sua abitazione nel quartiere San Paolo, in corso Rosselli 116. Nella mattina di oggi, carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti e hanno trovato il corpo della donna; secondo le prime ricostruzioni, era senza vita da giorni e la porta dell’appartamento era chiusa dall’interno.
Le indagini sono in corso: non sono state rese pubbliche le generalità della vittima e gli inquirenti attendono gli esami medico-legali per chiarire le cause della morte.
VI.G
Verso i “Corridoi Verdi” con GTT
Con il progetto “Corridoi Verdi”, promosso da Città di Torino e GTT, il trasporto pubblico diventa un modo semplice per raggiungere e vivere le aree verdi della città. La prima iniziativa coinvolge le Circoscrizioni 3 e 7 e si sviluppa lungo la Linea 15, che collega la città con Sassi, punto di partenza per proseguire verso la collina con la storica Tranvia Sassi-Superga.
Un percorso che porta fino alla Basilica di Superga, a 672 metri di altezza, attraversando uno dei contesti naturalistici più belli di Torino. Un’occasione per scoprire la collina, godere dei suoi panorami e raggiungere un’area caratterizzata da temperature generalmente più fresche rispetto al centro urbano, particolarmente piacevoli nei mesi estivi.
Non tutti sanno che i possessori di abbonamento annuale GTT possono viaggiare sulla Tranvia Sassi-Superga con un biglietto agevolato. A ricordarlo ai passeggeri sono i flyer informativi installati a bordo di tutti i tram della Linea 15.
Le agevolazioni sulla Tranvia Sassi-Superga sono state estese anche ai titolari di abbonamento annuale GTT che comprende la zona “U” in corso di validità e ai possessori di tessera Junior in corso di validità.
QUI tutte le tariffe e le agevolazioni per la Tranvia Sassi-Superga.
L’ufficio postale di Vigone riapre al pubblico
Torino, 21 agosto 2026 – L’ufficio postale di Vigone riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis, portando a 244 le sedi postali coinvolte e rinnovate in provincia di Torino.
Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
Gli uffici postali sono stati ristrutturati. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; nelle sedi sono stati inoltre realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Disponibili nelle sedi i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Via Umberto I 7 torna a disposizione dei cittadini con il consueto orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 ed il sabato fino alle 12.35.
È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano
dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe
ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un
residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.
Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la
cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla
camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto
le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.
I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di
videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la
direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.
Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale
“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle
telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle
camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.
La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.
È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano
dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe
ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un
residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.
Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la
cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla
camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto
le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.
I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di
videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la
direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.
Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale
“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle
telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle
camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.
La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.
Ha provato ad avvicinare e addescare ragazzini al parco: arrestato un uomo di 45 anni. È successo al parco Pugno, nel quartiere Mirafiori, dopo segnalazioni al 112 da parte di genitori e passanti che lo avevano visto infastidire i giovani sulle giostre; l’uomo è accusato di violenza sessuale su minori di età inferiore ai 14 anni.
In base agli episodi ricostruiti e alle testimonianze raccolte dagli agenti, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di ragazzini, sottraendo la bibita a uno di loro e mostrando le proprie parti intime. In un’altra circostanza avrebbe tentato di raggirare un dodicenne con la scusa di accompagnarlo negli spogliatoi; non riuscendo nell’intento, lo avrebbe poi insultato e minacciato.
La pattuglia del commissariato Mirafiori è intervenuta in seguito alle denunce; alla vista degli agenti l’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Chieri e al divieto di ritorno a Torino, è stato sorpreso mentre cercava di allontanarsi. Bloccato dai poliziotti, ha reagito con insulti e minacce, scattando così una nuova denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La Questura ha reso noto che l’arresto è al momento in fase di convalida.
VI.G