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A Torino Africa ed Europa a confronto sull’AI

 

Torino torna protagonista sulla scena tecnologica internazionale. Giovedì 12 marzo la città ospiterà “Shaping AI Futures Across Africa and Europe”, un evento internazionale dedicato all’intelligenza artificiale. Startup africane, imprese europee, università e centri di ricerca si ritroveranno negli spazi dell’ITC-ILO per discutere applicazioni concrete dell’AI e avviare nuove collaborazioni.

Durante la giornata si discuterà di come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in ambiti quali l’agricoltura, la sanità, i servizi pubblici e la finanza, Oltre ai momenti di dibattito, sono previsti incontri diretti tra imprese e startup per favorire lo sviluppo di iniziative congiunte.

L’incontro è parte delle attività dell’AI Hub for Sustainable Development, progetto sostenuto dal G7 e strettamente legato al Piano Mattei, la strategia italiana per rafforzare la cooperazione tecnologica ed economica con i Paesi africani.

Dopo un anno trascorso da Capitale Europea dell’Innovazione, ospitare un summit di questo livello conferma il ruolo della città come punto di riferimento per le nuove tecnologie. È un’ulteriore occasione per valorizzare la rete locale: un tessuto fertile dove startup, università e imprese sono cresciute costantemente negli ultimi anni.

In questo contesto si inserisce anche il Torino Talent Gateway, il programma cittadino nato per attratte talenti internazionali e supportare le imprese innovative nella loro espansione sui mercati esteri.

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’AI Hub for Sustainable Development, dell’ITC-ILO, della Città di Torino, di CTE Next, dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale e dell’Unione Industriali Torino.

Il 12 marzo Torino si propone così come un ponte tra Africa ed Europa per costruire collaborazioni concrete nel campo dell’intelligenza artificiale, consolidando un percorso di innovazione che vede la città sempre più protagonista a livello internazionale.

Chi desidera partecipare può iscriversi compilando il form dedicato.

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Rosario Berardi, il maresciallo ucciso dalle BR, ricordato dalla Città

 

La Città ha reso omaggio ieri al maresciallo di Pubblica Sicurezza Rosario Berardi, ucciso dalle Brigate Rosse 48 anni fa, nella sede della Congregazione delle Suore Carmelitane di Santa Teresa di corso Farini, a due passi da Largo Berardi, luogo dell’uccisione del maresciallo. L’Assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, insieme al Vice Presidente Vicario della Sala Rossa, Domenico Garcea, in rappresentanza della Città, hanno voluto sottolineare come la figura di Berardi sia patrimonio collettivo: “La memoria non è un gesto formale, ma un atto di responsabilità civile verso la nostra comunità. Ricordare uomini come Berarrdi significa riconoscere che la sicurezza e la libertà di cui godiamo ogni giorno sono frutto dell’impegno, e talvolta del sacrificio estremo, di chi ha scelto di servire lo Stato fino in fondo. Un ringraziamento va a tutti gli uomini che indossano un’uniforme e con impegno e abnegazione svolgono il proprio lavoro, pilastro, oggi, come in passato, della tutela della convivenza civile”.

All’interno della cappella dell’Istituto religioso è stata simbolicamente deposta una corona da parte dei rappresentanti delle Istituzioni, non potendosi la cerimonia svolgersi, come consuetudine, presso la targa a causa del forte maltempo.

Al termine della tradizionale cerimonia religiosa il figlio Giovanni Berardi, presidente dell’Asevit – Associazione Europea Vittime del Terrorismo, ha ripercorso la vita del padre, dalle origini al tragico epilogo, concludendo con l’appello a preservare la memoria storica e a condannare fermamente i recenti atti di vandalismo che, durante cortei antagonistici, hanno profanato il ricordo dei caduti con slogan violenti. Berardi ha ricordato anche tutte le vittime del terrorismo degli “anni di piombo”, presenti la vedova del brigadiere Giuseppe Ciotta, ucciso a Torino il 12 marzo 1977 da un commando di Prima Linea, e la sorella di Oreste Leonardi, capo scorta di Aldo Moro, ucciso durante l’agguato di via Fani nel corso del quale venne rapito il presidente della Democrazia Cristiana.

A ricordare il maresciallo Berardi anche il Questore di Torino, Massimo Gambino che ha concluso la cerimonia.

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Elezioni comunali nel Torinese domenica 24 e lunedì 25 maggio

 

Convocazione comizi elettorali

Con Decreto Prefettizio del 9 marzo 2026, sono stati convocati i comizi per l’elezione diretta dei Sindaci e il rinnovo dei Consigli dei sotto elencati 23 Comuni della Provincia di Torino:
1) Moncalieri
2) Venaria Reale
3) Alpignano
4) Castellamonte
5) Givoletto
6) San Giusto Canavese
7) Baldissero Canavese
8) Castelnuovo Nigra
9) Chiesanuova
10) Isolabella
11) Montalenghe
12) Monteu da Po
13) Novalesa
14) Osasio
15) Parella
16) Rivalba
17) Samone
18) Sestriere
19) Torre Canavese
20) Valperga
21) Venaus
22) Virle Piemonte
23) Vistrorio
Le elezioni avranno luogo domenica 24 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 25 maggio 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

L’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 7 giugno 2026, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 8 giugno 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Gronda Est, confronto tra Comuni

Il tavolo tecnico-politico sull’aggiornamento dello studio di fattibilità della Gronda Est si è riunito  nella sede della Città metropolitana di Torino. È stata portata all’attenzione degli amministratori locali interessati all’infrastruttura la comparazione e la valutazione tecnica dei pro e dei contro delle diverse ipotesi e alternative di tracciato che lo studio Meta, incaricato dalla Città metropolitana, ha preso in considerazione. A condurre l’incontro è stato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici. Erano presenti l’Assessore regionale ai trasporti, infrastrutture, opere pubbliche e difesa del suolo Marco Gabusi e il Consigliere metropolitano delegato all’ambienteAlessandro Sicchiero, anche nella sua veste di Sindaco di Chieri. Gabusi e Sicchiero hanno sottolineato la validità dell’approccio partecipativo e del coinvolgimento degli amministratori locali nelle scelte progettuali.

“Le alternative di tracciato elaborate dai tecnici dello studio Meta hanno recepito le puntuali osservazioni presentate dai Comuni durante i lavori del tavolo tecnico-politico iniziati nel 2024. Il tema ancora oggetto di confronto sono le eventuali criticità e interferenze con la viabilità minore, ma, al momento, la priorità è arrivare ad una scelta il più possibile condivisa tra una delle 7 opzioni di percorso considerate. – spiega il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – L’opzione prescelta guiderà la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, che è il primo e indispensabile passo della progettazione dell’infrastruttura. Nella riunione odierna abbiamo preso atto della più volte ribadita posizione dell’amministrazione comunale di Montaldo Torinese, contraria ad interventi infrastrutturali sul proprio territorio e favorevole solo ad un limitato allargamento della sede stradale della Provinciale 122″.

Senza voler in alcun caso interferire con scelte che hanno un carattere politico, i tecnici di Meta hanno spiegato agli amministratori locali che a loro giudizio i tracciati delle opzioni A e A’ presentano il miglior rapporto tra benefici attesi e costi di realizzazione e manutenzionePer quanto riguarda la zona nord della Collina torinese lopzioni A e A’ prevedono il transito in Val PalleraPer la zona sud viene ipotizzato il riutilizzo del sedime stradale della Provinciale 122mentre per il nodo di Sant’Anna vi sono due sub-opzioni: la A prevede una galleria, la A’ un percorso di aggiramentoPer quanto riguarda la tangenziale di Chieri viene preso in considerazione un raddoppio con due carreggiate indipendenti. Per la tratta Chieri-autostrada A 21-Poirino si ipotizza il potenziamento della Variante di Pessione. I tecnici hanno spiegato che l‘opzione A1 prevede il minor ricorso possibile alla realizzazione di tunnel, infrastrutture che hanno un elevato costo di realizzazione e di manutenzione. Le macro-prestazioni complessive delle opzioni in termini di alleggerimento della pressione del traffico sulla viabilità attuale sono simili. Quello che cambia sono appunti i costi: lopzioni A e A’ comporterebbero un investimento stimato in 527 milioni di euro, mentre per l’opzione B la stima sale a 669 milioni, per la C ad 806 e per la D a 719. Per gli utenti provenienti o destinati alla zona collinare le opzioni A A1 consentono raccordi più immediati con la viabilità locale.

Traffico internazionale di droga, otto condanne a Torino

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Un vasto traffico internazionale di cocaina viaggiava dal Brasile verso i porti italiani e del Nord Europa nascosto su navi container. L’indagine, denominata operazione “Samba” e avviata dai carabinieri nel 2024, aveva portato a diversi arresti: cinque in Italia, tra persone ritenute vicine alla ’ndrangheta attiva in Piemonte, e altri diciotto in Brasile.

Al centro dell’inchiesta alcuni ex latitanti arrestati nel 2019 che dopo aver deciso di collaborare con la giustizia, hanno fornito agli investigatori informazioni determinanti per ricostruire la rete di narcotraffico e i canali utilizzati per l’importazione della droga dal Sud America verso l’Europa.

Per quell’indagine è arrivata ora la prima decisione del tribunale di Torino. Al termine del processo celebrato con rito abbreviato, i giudici hanno inflitto otto condanne con pene comprese tra gli otto e i diciotto anni di carcere. Uno degli imputati è stato assolto.

Le indagini avevano inoltre individuato a San Giusto Canavese il punto di riferimento dell’organizzazione, da cui venivano coordinati i traffici legati alle spedizioni di cocaina provenienti dai porti dello stato brasiliano del Paranà. Nel corso dell’inchiesta gli investigatori hanno ricostruito l’arrivo di oltre 1.600 chilogrammi di droga lungo la rotta tra Brasile e Italia, con un giro di denaro stimato in più di 6,5 milioni di dollari.

Torino più verde, Giardino Martini: undici nuovi tigli per il mercato di piazza Benefica

Nel giardino Luigi Martini di piazza Benefica, sede dello storico mercato di Cit Turin, sono stati messi a dimora undici nuovi tigli, nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione dell’area mercatale che  cambieranno volto a uno dei mercati più amati dai torinesi.

I lavori di riqualificazione dell’area sono partiti lo scorso settembre, e avranno una durata di circa un anno. Il progetto include il rifacimento delle pavimentazioni, la realizzazione di nuove reti di adduzione idrica per i banchi alimentari, la revisione dell’impianto reflui con allaccio alla rete fognaria, l’installazione di un moderno impianto elettrico interrato e il rinnovo delle griglie delle aiuole alberate, riprogettate per risolvere il problema del ristagno d’acqua che in passato aveva compromesso la salute di alcuni alberi. Nel progetto originale è stato incluso anche il ripristino del verde, con le nuove piante che vanno ad aggiungersi alle 56 piante già esistenti, aumentando l’ombreggiatura della piazza.

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Foto Museo Torino

Fugge contromano in centro a Torino: arrestato dalla polizia

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 21 anni per resistenza a Pubblico Ufficiale e per aver ignorato l’alt della Polizia dandosi alla fuga.

È mattina quando i poliziotti dell’UPGSP rintracciano, in una via del centro cittadino, un’autovettura che poco prima aveva rischiato di investire alcuni passanti e che poi si era data alla fuga.

Raggiunta l’auto gli operatori hanno intimato all’autista di arrestare la marcia, ma l’uomo aumentava improvvisamente la velocità dirigendosi verso via Po in e attraversando alcune vie del centro cittadino in contromano fino a quando gli agenti non sono riusciti ad arrestarne la corsa all’altezza di Piazza Carlo Emanuele II.

All’interno dell’auto sono stati rinvenuti un martello, due cacciaviti, un capsicum e una mazza da baseball.

Inoltre, il ventunenne veniva trovato in possesso anche di una modica quantità di sostanza stupefacente pronta per essere consumata, per la quale è stato sanzionato amministrativamente.

Koelliker, incontro sui disturbi alimentari

 Giovedì 19 marzo  ore 18,  Ospedale Koelliker  Corso Galileo Ferraris, 247-255| 

L’Ospedale Koelliker dedica il prossimo “Giovedì della Prevenzione” al tema dell’alimentazione e dei disturbi della nutrizione, promuovendo un incontro pubblico in programma giovedì 19 marzo, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza informazioni chiare, scientificamente fondate e strumenti concreti di orientamento su una problematica di salute pubblica sempre più rilevante. L’appuntamento si inserisce simbolicamente nel mese della Giornata nazionale contro i disturbi alimentari, che si celebra ogni anno il 15 marzo (nota anche come Giornata del Fiocchetto Lilla), momento di sensibilizzazione volto a richiamare l’attenzione su patologie complesse che colpiscono un numero crescente di persone, in particolare adolescenti e giovani adulti. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stima che oltre 3 milioni di persone convivano con un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione, tra anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), con un’incidenza significativamente maggiore nella popolazione femminile ma con un aumento costante dei casi anche tra i ragazzi. Negli ultimi anni, inoltre, si osserva un abbassamento dell’età di esordio, con segnali clinici sempre più precoci. I disturbi alimentari non rappresentano semplicemente difficoltà legate al cibo o al peso, ma vere e proprie patologie multifattoriali che intrecciano aspetti biologici, psicologici e sociali e che possono comportare gravi conseguenze fisiche e psichiche se non riconosciute tempestivamente. Per questo l’incontro vedrà il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare composta da dietologa, psicologa, psichiatra, endocrinologa e dietisti, che affronteranno il tema dal punto di vista clinico, psicologico e terapeutico, ponendo l’accento sull’importanza della prevenzione, dell’intercettazione precoce dei segnali di rischio e della presa in carico integrata. Attraverso questo appuntamento, il Koelliker conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione e nella diffusione di una corretta informazione, invitando pazienti, famiglie e cittadini a partecipare per approfondire un tema che riguarda da vicino la salute individuale e collettiva.

Prossimi eventi 

Calendario • 16 aprile – Asma nei bambini • 21 maggio – I pericoli del fumo e della sigaretta elettronica • 11 giugno – I pericoli dei social network

Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris, 247-255 | Torino Per informazioni e prenotazioni: www.osp-koelliker.it eventi@osp-koelliker.it

La città che cambia: nuovo complesso sportivo nell’area della Piscina Sempione

 

La Giunta comunale ha approvato oggi, su proposta degli assessori al Verde Francesco Tresso e allo Sport Domenico Carretta, il riconoscimento di pubblico interesse per la proposta di project financing relativa alla progettazione, realizzazione e gestione di un nuovo complesso sportivo nell’area della Piscina Sempione, in via Gottardo.

Il progetto, presentato dalla società Supera, del gruppo spagnolo Sidecu, prevede un partenariato pubblico-privato finalizzato alla realizzazione di un impianto sportivo polivalente che comprende spazi dedicati al fitness e al wellness, piscine coperte e scoperte, campi polivalenti e un parcheggio interrato, all’interno di un’area di proprietà comunale di circa 23mila metri quadrati.

La proposta progettuale contempla inoltre la stipula di una convenzione con la Città di Torino per garantire condizioni agevolate di accesso alle attività sportive e la promozione di corsi e iniziative rivolti in particolare alle famiglie e alle persone anziane. L’obiettivo è favorire una più ampia partecipazione alla pratica sportiva alla cittadinanza e, allo stesso tempo, arricchire la rete di impianti sportivi della città, contribuendo alla riqualificazione di un’area che attualmente versa in condizioni di forte degrado.

L’avviso pubblico finalizzato a raccogliere eventuali altre proposte, rispetto a quella presentata, è scaduto in data 19 gennaio 2026 e non ha registrato manifestazioni di interesse. Trascorsi i 60 giorni previsti dalla normativa, l’iter proseguirà ora con la fase negoziale della procedura, durante cui verranno definiti i contenuti finali del progetto. L’intervento dovrà garantire la piena sostenibilità economico-finanziaria e risultare coerente con gli interessi pubblici della Città.

“Questo progetto rappresenta un’opportunità significativa per il recupero e la valorizzazione di un’area oggi in stato di forte degrado – commenta l’assessore Tresso -. L’intervento consentirà di restituire alla comunità uno spazio riqualificato, capace di integrare funzioni sportive e sociali, con un’attenzione al contesto urbano e ambientale”.

“Un progetto di rigenerazione urbana profonda con un obiettivo chiaro: restituire decoro e piena fruibilità a uno spazio pubblico di oltre 23mila metri quadrati, trasformandolo in un polo sportivo polivalente all’avanguardia, un complesso moderno con piscine, aree fitness e wellness, e campi sportivi, il tutto perfettamente integrato nel parco – aggiunge l’assessore Carretta -. Il futuro convenzionamento del Centro con la Città garantirà l’accesso facilitato alle attività sportive per le fasce più fragili, con corsi e programmi specificamente pensati per le famiglie del territorio. È un iter ambizioso, che punta a restituire ai cittadini un luogo di aggregazione, salute e sicurezza”.

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Sorpreso dai carabinieri con pettorine e berretti delle forze dell’ordine

Una segnalazione al 112 da parte del proprietario di una villetta a Volpiano ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri per un presunto tentativo di furto in abitazione.

Giunti sul posto, i militari hanno notato un’auto di grossa cilindrata parcheggiata nelle vicinanze della casa. Alla vista della pattuglia, il veicolo è ripartito improvvisamente a forte velocità, dando il via a un inseguimento che ha coinvolto le stazioni dei carabinieri di Volpiano e Settimo Torinese.

Dopo alcuni chilometri i militari sono riusciti a bloccare l’auto in fuga. Due degli occupanti sono però riusciti a scappare a piedi, mentre il terzo, un 52enne originario dell’Astigiano con numerosi precedenti, è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo.

All’interno dell’auto i carabinieri hanno trovato un vero e proprio “kit del truffatore”: parrucche, pettorine e berretti con simboli della Polizia Locale, ricetrasmittenti con auricolari e numeri e lettere magnetiche utilizzate per comporre targhe clonate. Il veicolo era inoltre equipaggiato con sirene e dispositivi luminosi simili a quelli delle forze dell’ordine.

Dai successivi accertamenti è emerso anche che sull’auto erano state applicate targhe false, probabilmente utilizzate per commettere reati.

L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, tentato furto in abitazione e possesso di segni distintivi contraffatti. Le indagini, coordinate dalla Procura di Ivrea, proseguono ora per rintracciare i due complici riusciti a fuggire