CRONACA- Pagina 3

Regio Parco, un quartiere in equilibrio

 

Tra trasformazioni graduali, case ancora accessibili e la Dora come possibile asse verde, un pezzo di Torino che cerca la sua forma tra continuità e cambiamento.

Regio Parco, inserito nella sesta circoscrizione, è uno dei quartieri più intermedi di Torino: non abbastanza periferia da essere raccontato come margine, non abbastanza centro da essere pienamente compiuto. È uno spazio urbano di passaggio, dove la trasformazione è reale ma non ancora leggibile come sistema. E proprio in questa condizione sospesa si giocano oggi le sue criticità, le sue richieste e le sue potenzialità. Dal punto di vista urbano e immobiliare, i dati confermano questa natura ibrida. Il valore medio degli immobili si colloca ancora sotto la media cittadina, oscillando indicativamente tra 1.300 e 1.800 euro al metro quadro, con punte più alte nelle aree prossime agli assi principali. A confronto, la media di Torino si aggira intorno ai 2.200 euro al metro quadrato. Questo scarto racconta un quartiere ancora accessibile, ma non fermo: alcune micro-zone stanno risalendo, altre restano stagnanti. Il risultato è una geografia economica frammentata, dove bastano poche strade per cambiare completamente scenario. Anche il tessuto commerciale riflette questa instabilità, non esistono dati pubblici continuativi di aperture e chiusure per il singolo quartiere, ma gli indicatori immobiliari e la morfologia urbana mostrano un elemento ricorrente: turnover elevato e presenza intermittente di negozi sfitti, alternati a micro-attività locali ed etniche. Il commercio non appare consolidato, ma reattivo, spesso legato a cicli brevi di apertura e chiusura e questo e’ un segnale chiaro di un’economia di prossimità ancora in cerca di stabilità. Il paesaggio urbano è un altro elemento decisivo, Regio Parco, infatti, è segnato dalla presenza di ex aree industriali, capannoni riconvertiti solo in parte e vuoti urbani che interrompono la continuità del tessuto residenziale. Questa frammentazione non è solo estetica: incide sulla percezione quotidiana del quartiere, che appare spesso come non finito. La trasformazione avviene, ma a macchia di leopardo, senza una regia unitaria evidente. Accanto alle criticità strutturali, la Dora Riparia rappresenta uno dei principali asset non ancora pienamente valorizzati; il fiume attraversa il quartiere ma resta in molti tratti una presenza laterale più che centrale; la caratteristica di convergenza la propone anche il paesaggio dove i fiumi Po e Stura confluiscono, all’interno del parco della Colletta. Le richieste dei cittadini sono ricorrenti: maggiore accessibilità delle sponde, continuità dei percorsi ciclopedonali, manutenzione e integrazione con gli spazi pubblici. In un quartiere frammentato, la Dora potrebbe diventare un elemento di ricucitura urbana, ma oggi rimane un potenziale inespresso. Ed è proprio qui che emerge l’eccellenza più significativa del quartiere: la possibilità concreta di trasformarsi in un corridoio verde lineare costruito attorno alla Dora Riparia, una struttura naturale già presente che potrebbe diventare asse continuo di connessione tra quartieri, mobilità e qualità ambientale. Questa è un’ eccellenza potenziale: pochi quartieri dispongono ancora di spazi così ampi e continui lungo un corso d’acqua non completamente urbanizzato. La Dora, in questo senso, non è solo un elemento paesaggistico, ma una vera infrastruttura urbana in attesa di compimento.

Sul piano sociale, Regio Parco è un mosaico di popolazioni: famiglie storiche, nuovi residenti attratti da prezzi ancora accessibili, studenti e lavoratori. Questa diversità è un dato strutturale, ma non sempre si traduce in integrazione. Mancano centralità forti, luoghi pubblici continui, spazi di aggregazione capaci di trasformare la convivenza in identità condivisa. Il quartiere è abitato, ma non sempre intrecciato. A questo si aggiunge il tema della mobilità e della connessione urbana. Pur non essendo distante dal centro, Regio Parco è spesso percepito come quartiere di attraversamento più che di destinazione. La rete dei collegamenti e la qualità degli spazi pubblici contribuiscono a questa sensazione di intermittenza urbana. Eppure, proprio nella sua natura incompiuta si trova il punto più interessante, Regio Parco conserva una caratteristica rara: non ha ancora subito una trasformazione definitiva, e’ ancora un quartiere aperto, dove la direzione del cambiamento non è del tutto scritta. La domanda che emerge dai dati e dall’osservazione diretta è quindi duplice: come trasformare una crescita frammentata in un progetto urbano coerente, e come evitare che l’intermedio diventi semplicemente indefinito. Perché oggi Regio Parco non è un quartiere in declino né un quartiere in ascesa compiuta: è un sistema urbano in equilibrio instabile. Come diceva Italo Calvino “La città non è mai finita: è sempre in una fase di trasformazione.”

Di Maria La Barbera

Regina Elena Odv: pace e Liberazione a Reano

Sabato 25 aprile si terrà la terza attività ufficiale del 2026 del Comitato istituito dal Comune e dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv per ricordare Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, nel 150° anniversario dalla sua dipartita avvenuta a Sanremo l’8 novembre 1876. A questo Comitato ha aderito anche la Città Metropolitana di Torino.
Quel giorno, in occasione della Festa della Liberazione, si terrà un incontro dedicato alla riflessione sull’importanza della pace, della libertà, della democrazia e del coraggio di chi ha lottato per un futuro migliore.
Dopo la deposizione di una corona d’alloro e la commemorazione dei caduti di Reano che si terrà alle ore 10,30 presso il Cippo di Via del Cimitero, alle ore 11, nella Pagoda del Moncuni Park, la cerimonia proseguirà con una conferenza sulle donne partigiane attive nel nostro territorio durante l’occupazione nazista. Seguirà una rappresentazione teatrale a testimonianza del loro impegno e coraggio. Parteciperanno il Gruppo Alpini, la Compagna TeatrAli, la Proloco e l’AIB di Reano.

Missione Agenti Pulenti

EDUCARE I GIOVANI ALLA SALVAGUARDIA DEI MONUMENTI

 

Il service nato in Piemonte ma promosso quest’anno a service nazionale ha coinvolto solo nella nostra Regione circa 1.000 ragazzi insieme a docenti, restauratori e Soprintendenze del territorio

 

 

Prosegue il service “Agenti Pulenti” che, alla sua decima edizione ha, solo in Piemonte, coinvolto circa 1.000 ragazzi. Il progetto, promosso dal Multidistretto Lions 108 Italy, viene svolto nelle classi grazie a docenti, architetti, storici dell’arte e restauratori delle Soprintendenze, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani alla conoscenza, al rispetto e alla salvaguardia dei monumenti pubblici.

 

Lunedì 27 aprile e lunedì 11 maggio il service “Agenti Pulenti” si svolgerà alla Scuola primaria di Rondissone e alla Scuola primaria di Boschetto. “Il nostro paese è ricco di monumenti e testimonianze artistiche e materiali della nostra storia. Il progetto persegue uno dei fondamentali scopi del Lions International: l’educazione alla buona cittadinanza nella missione di far conoscere, innanzitutto ai giovani, futuri cittadini di domani, il nostro immenso patrimonio di cui tutti dobbiamo sentirci orgogliosi custodi” – ha commentato l’ideatore e coordinatore del service “Agenti Pulenti”, Emilio Mello – “Io sono un chimico della conservazione, penso sia importante far capire ai più giovani quali siano i reali effetti degli atti vandalici sul nostro patrimonio artistico-culturale. La speranza è che questa consapevolezza serva loro a non commettere queste azioni in futuro”.

A Torino e provincia, quest’anno, le scuole coinvolte sono state: la Scuola primaria di Bairo, Bairo (TO), Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Caselle Torinese, Scuola primaria Gianni Rodari di Caselle Torinese, Scuola Primaria Defassi di Borgaro Torinese, Istituto La Salle a Grugliasco. Ma varie attività sono state svolte anche a Mazzè (TO), Tonengo, Caluso, Frossasco, Trobaso (Verbania), Pinerolo, Novara, Trecate, Verbania, Adorno, Micca (BI), Vercelli, Aosta, Gressan (AO).

Il 15 aprile 2026, a Torino, il service è stato al centro di una giornata di studi, dal titolo “I monumenti delle città: Educazione alla tutela” alla presenza del Soprintendente Corrado Azzollini, del Governatore Distrettuale, Giovanna Sereni, dell’Assessora all’Ambiente del Comune di Torino, Chiara Foglietta, del Comandante Nucleo CC Tutela Patrimonio Culturale, Ferdinando Angeletti.

Negli anni, le collaborazioni tra il service “Agenti Pulenti” e le Soprintendenze del territorio sono diventate strutturali. Sono in essere convenzioni con le Soprintendenze di Torino, di Novara, di Genova e, in fase di ratifica, di Alessandria. A maggio dello scorso anno, su sollecitazione della Soprintendenza di Alessandria, l’attività di sensibilizzazione al rispetto dei monumenti è stata oggetto di una presentazione congiunta tra tutte le Soprintendenze del Nord-Ovest e Lions International al Salone del Restauro di Ferrara nello stand del Ministero della Cultura. Dopo la sperimentazione piemontese, a oggi sono impegnati nel service “Agenti Pulenti” circa 150 Lions club in tutta Italia, con un coinvolgimento di circa 10.000 ragazzi.

Capriolo messo in salvo a Pino Torinese

Una femmina di capriolo è stata recuperata nel pomeriggio di sabato 18 aprile nel cortile di una casa nel centro abitato di Pino Torinese,  dove si era probabilmente introdotta  in un  momento in cui il cancello dello stesso cortile era aperto. La segnalazione di una cittadina al CANC, il  Centro Animali Non Convenzionali della Struttura Didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino, ha avuto come conseguenza l’intervento sul posto di una tecnica faunistica del CANC e di due agenti del Nucleo Faunistico della Polizia Locale della Città  Metropolitana. La tecnica faunistica del CANC ha appurato che l’animale, pur spaventato dalla presenza di umani, era in buono stato di salute. Una volta catturata dal personale intervenuto sul posto, con l’ausilio delle reti utilizzate i  questi casi, la femmina di capriolo è stata introdotta in una gabbia fa trasporto, e successivamente liberata nell’ambiente naturale del Comune di Pino Torinese. Nel caso ci si imbattesse in animali in evidente difficoltà, per quanto riguarda la fauna pericolosa o non gestibile dai cittadini, il CANC e Città metropolitana di Torino hanno assicurato da alcuni anni una convenzione che prevede  l’impegno diretto della struttura didattica speciale, veterinaria della Città di Torino, oltre che del personale, del nucleo faunistico, della polizia locale della Città metropolitana, per il servizio “Salviamoli insieme on the road”. Tale servizio prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini. Il CANC ha sede in largo Braccini 2, a Grugliasco, e cura il servizio per conto della Città metropolitana. Il servizio “Salviamoli insieme on the road” è attivo 24 h su 24 sulla linea telefonica 349 4163385, a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano il recupero degli ungulati, carnivori pericolosi, rapaci e ofidi al numero 366 6867428 del servizio Salviamoli insieme. Rispondono invece i veterinari in reperibilità che visitano gli animali selvatici portati al CANC dai privati cittadini.

Mara Martellotta

Expo della Sostenibilità, la Giornata della Terra

La mostra Just open your eyes continua al Castello di Roddi e parte EXPO Educazione, il tour nelle scuole tra Piemonte e Valle d’Aosta

In occasione della Giornata della Terra, domani 22 aprile, l’Expo della Sostenibilità rilancia il proprio impegno coinvolgendo direttamente le nuove generazioni: mentre prosegue con successo la mostra al Castello di Roddi, i ragazzi di Wild Life Protection si preparano per EXPO Educazione, il tour che raggiungerà studenti nelle scuole di ogni ordine e grado tra Piemonte e Valle d’Aosta.

La mostra “Just Open Your Eyes”, inaugurata il 17 aprile, continua ad accogliere il pubblico negli spazi del Castello di Roddi, registrando oltre 600 visitatori nel primo weekend. L’esposizione, che unisce arte contemporanea e sostenibilità ambientale, sarà visitabile fino al 24 maggio tutti i fine settimana dalle 9:00 alle 19:00, con ingresso libero. Ogni sera, fino al termine della rassegna, le mura del Castello si animano al tramonto con la video-animazione “Lilith” di Valerio Berruti.

Accanto alla mostra, si rafforza il cuore educativo del progetto con EXPO Educazione – Road to the Future, un ciclo di appuntamenti dedicati alle scuole che hanno aderito al programma Green School e intrapreso un percorso verso la certificazione ambientale. Un tour che attraversa Piemonte e Valle d’Aosta e che rappresenta al tempo stesso un momento di restituzione e un’occasione concreta per valorizzare l’impegno di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici.

Il progetto Green School – Road to the Future si sviluppa lungo tutto l’anno scolastico attraverso attività in presenza che coinvolgono migliaia di studenti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Accanto alla didattica tradizionale, il programma propone iniziative mirate a promuovere una cultura della sostenibilità concreta e partecipata. Tra queste, un contest regionale aperto a tutte le scuole aderenti, in cui studenti e docenti realizzano progetti sui temi ambientali: i migliori vengono selezionati e presentati in momenti pubblici di condivisione. Tra gli elementi distintivi del progetto c’è il Bosco delle Green School, uno spazio realizzato secondo principi di agroforestazione che ospita oltre 130 specie locali. Un ambiente di valore naturalistico, didattico e scientifico, pensato come laboratorio a cielo aperto. Grazie a una piattaforma digitale dedicata, è possibile esplorarlo, conoscere le specie presenti e approfondirne le caratteristiche.

Il percorso prevede inoltre per le scuole la possibilità di ottenere un attestato di sostenibilità, attraverso un sistema di valutazione che misura il livello di attenzione ambientale degli istituti. Questo processo ha permesso l’ingresso nella Greening Education Partnership promossa da UNESCO. Le scuole vengono valutate secondo il Green School Quality Standard e, quest’anno, circa 40 istituti saranno riconosciuti ufficialmente come Green School su un totale di circa 130 partecipanti. Negli ultimi due anni scolastici il progetto ha coinvolto oltre 20 mila studenti, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza ambientale.

La fase finale del progetto consiste in un roadshow territoriale, dal 27 aprile all’8 maggio, che parte da Aosta e si sposta nei principali capoluoghi piemontesi. Ogni tappa coinvolgerà mediamente un centinaio di studenti per un totale di circa 1000 partecipanti. Le diverse attività saranno adattate ai territori: a Biella, ad esempio, verranno realizzate siepi per la tutela degli impollinatori, mentre a Vercelli e Casale Monferrato nasceranno orti didattici che integrano biodiversità e agricoltura urbana. Tutti i progetti saranno monitorabili tramite una piattaforma digitale aggiornata dagli stessi studenti.

Durante ogni appuntamento si terranno le premiazioni del contest e la consegna degli attestati Green School, ma si darà spazio anche alla peer education con studenti protagonisti nel raccontare e condividere i propri progetti.

In alcune città, tra cui Vercelli, Torino, Asti e Novara, sono previsti incontri con divulgatori, giornalisti e creator impegnati sui temi ambientali, per sensibilizzare sull’importanza dell’impegno individuale e sulla comunicazione della sostenibilità. Tra gli ospiti: Nicolas Lozzito, Andrea Grieco e Giorgio Brizio. Il percorso si concluderà l’8 maggio a Torino, al Grattacielo della Regione Piemonte, con una cerimonia istituzionale finale dedicata alla presentazione dei risultati e alla premiazione delle scuole.

EXPO Educazione si configura così non solo come un tour, ma come un percorso continuativo di dialogo tra giovani, scuole e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare una consapevolezza ambientale condivisa. In una giornata simbolica come quella del 22 aprile, l’Expo della Sostenibilità ribadisce il proprio messaggio: la transizione ecologica passa dall’educazione e dal coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

ROAD TO THE FUTURE – CALENDARIO A TAPPE

27 aprile – Aosta

Ore 10:00, Via Parigi 137, Scuola primaria Saint Martin (IC Pezzoli)

Attività: cerimonia conclusiva e laboratorio con le classi

28 aprile – Asti

Ore 10:00, Piazza Alfieri 33, Palazzo della Provincia di Asti

Attività: cerimonia conclusiva e intervento del divulgatore Giorgio Brizio

29 aprile – Verbania

Ore 10:00, Via S. Bernardino 49, Pallanza – Centro eventi “Il Maggiore”

Attività: cerimonia conclusiva e intervento del divulgatore Giorgio Brizio

30 aprile – Vercelli

Ore 10:00, Corso Tanaro 3, IC Lanino – scuola Pertini

Attività: cerimonia conclusiva e piantumazione di orto didattico con le classi

4 maggio – Novara

Ore 10:00, Via S. Bernardino da Siena, IIS Nervi

Attività: cerimonia conclusiva e intervento del divulgatore Giorgio Brizio

5 maggio – Casale Monferrato

Ore 10:00, Location da definire

Attività: cerimonia conclusiva e intervento della divulgatrice Giulia Pagliuca

6 maggio – Biella

Ore 10:00, Via XXV Aprile, Candelo – Scuola dell’infanzia S. Giacomo

Attività: cerimonia conclusiva e Attività con le classi

7 maggio – in tutti i comuni aderenti

Attività: premiazione presso le scuole che hanno ottenuto il riconoscimento “Green School” secondo lo standard UNESCO

8 maggio – Torino

Ore 10:00, Grattacielo della Regione Piemonte, Piazza Piemonte 1

Cerimonia conclusiva regionale

Intervento istituzionale e intervento del divulgatore Nicolas Lozito

Informazioni per il pubblico:

“Just open your eyes”, Castello di Roddi (CN), Via Carlo Alberto 2

Inaugurazione aperta a tutti venerdì 17 aprile ore 21
Dal 18 aprile al 24 maggio 2026

Ogni sabato e domenica (e venerdì 1° maggio) dalle ore 9 alle 19, ingresso gratuito

In tutti i giorni di apertura della mostra, al tramonto, video-proiezione dell’opera sulle mura del castello

PER INFORMAZIONI

www.expodellasostenibilita.it

Scontro tra tre auto sul raccordo Torino-Caselle: due feriti

Tre auto coinvolte e due feriti: è questo il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina sul raccordo autostradale Torino-Caselle, in direzione Torino, subito dopo lo svincolo di Borgaro Torinese.

Lo scontro ha interessato una Ford Ecosport, una Kia Rio e una Nissan Qashqai, con pesanti conseguenze sulla circolazione. Due persone hanno riportato ferite lievi e sono state soccorse dalle ambulanze del 118 Azienda Zero e trasportate all’ospedale San Giovanni Bosco.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con le squadre di San Maurizio Canavese e Torino Stura, impegnate nella messa in sicurezza dei veicoli. Sono poi giunti anche gli agenti della polizia stradale di Torino-Settimo, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica. Inevitabili le ripercussioni sul traffico, con lunghe code e rallentamenti. Gli ausiliari Anas hanno regolato il traffico e collaborato alle operazioni di ripristino della viabilità.

VI.G

Disservizi voucher “Vesta”, il commento della Regione

PUBBLICHIAMO DI SEGUITO IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE ALBERTO CIRIO E DELL’ASSESSORE MAURIZIO MARRONE
in merito ai  rallentamenti verificatisi oggi per l’accesso ai  voucher del bonus Vesta, riservati  ai nuclei con Isee fino a 40mila euro e figli fino a sei anni
I rallentamenti che si sono verificati questa mattina sulla piattaforma di Vesta sono un fatto grave che ha creato un disservizio a tanti cittadini in attesa di collegarsi per ottenere il voucher. Abbiamo chiesto immediate e approfondite spiegazioni al Csi (Consorzio per il Sistema Informativo), che ha gestito il servizio e ci ha comunicato si è trattato di un problema al sistema di rete che ha coinvolto anche altri siti istituzionali, come il Comune di Torino e altri enti locali.
Nonostante non sia una responsabilità del governo della Regione Piemonte, ci sentiamo comunque in dovere di scusarci per il disagio subito dai piemontesi che hanno avuto problemi con il collegamento che, infatti, resterà aperto un’ora in più rispetto al previsto, ovvero fino alle ore 01.00 di mercoledì 22 aprile, garantendo le 12 ore di click day come previsto.
È bene peraltro precisare che dopo il rallentamento iniziale il sistema ha funzionato senza problemi e che, dato che resta davvero significativo, oltre 20.000 famiglie stanno accedendo al servizio e in queste ore stanno presentando domanda, oltre alle diecimila che stanno già ottenendo i bonifici sui loro conti per il bonus Vesta del 2025. È comunque nostra ferma volontà andare fino in fondo per accertare le effettive responsabilità perché consideriamo quanto accaduto inaccettabile

Videosorveglianza, in città più telecamere e sistemi di sicurezza 

 

Prosegue l’impegno dell’amministrazione per l’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino. Questa mattina la giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Marco Porcedda, ha approvato due delibere per dare concreta attuazione al rafforzamento del controllo del territorio.

Con la prima delibera approvata diventa realtà la connessione dell’impianto di videosorveglianza e il suo sistema di lettura targhe e interconnessione al sistema controllo nazionale targhe e transiti. Si tratta di una tecnologia di videosorveglianza avanzata che collega le telecamere OCR (Optical Character Recognition) del circuito cittadino al server centrale del Ministero dell’Interno così da consentire alle forze dell’ordine l’identificazione in tempo reale di veicoli e targhe segnalate nelle banche dati. In sostanza, con questo sistema le forze dell’ordine riceveranno una segnalazione ogni volta che viene intercettato un veicolo la cui targa è presente nelle loro banche dati. Un provvedimento che era inserito nel “Patto per la sicurezza urbana” che la Città di Torino ha stipulato nel 2023 con la Prefettura di Torino e la Regione Piemonte e che prevede per questo progetto un investimento di 600mila euro, recepiti dalla delibera.

La seconda delibera, anche questa approvata in mattinata, va nella stessa direzione: realizzare nuovi impianti per la videosorveglianza in alcuni dei punti critici della città per una maggiore prevenzione nelle dinamiche di sicurezza urbana, a disposizione della Polizia Locale e delle forze dell’ordine per il monitoraggio e il contrasto dei fenomeni di microcriminalità. L’obiettivo è potenziare la copertura video in quartieri già precedentemente individuati tra cui Barriera di Milano, San Salvario e l’area di piazza Bengasi. Il progetto esecutivo è finanziato con 250mila euro del Ministero dell’interno e prevede l’installazione di nuove telecamere a cura della società 5T, dotate di una tecnologia che sarà in grado di implementare il campo visivo e garantire una copertura più capillare del monitoraggio. Si tratta di dispositivi che sono in grado di svolgere simultaneamente diverse funzioni e predisposti per accogliere future implementazioni basate anche su algoritmi di analisi delle immagini.

“La Città – afferma l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda – continua a fare la sua parte, anche nell’ambito degli investimenti previsti dal Patto per la Sicurezza, per rafforzare il controllo del territorio attraverso il potenziamento della videosorveglianza, in un’ottica di sicurezza integrata e di piena collaborazione con le forze dell’ordine, che naturalmente avranno completo accesso alle immagini. Riteniamo che questo sia uno strumento molto utile in termini di prevenzione dei reati e contrasto ai fenomeni di illegalità, cui deve necessariamente affiancarsi una presenza delle forze dell’ordine sul territorio che garantisca la possibilità di interventi rapidi e tempestivi”.

TorinoClick

Arrestato per furto al pronto soccorso del Maria Vittoria

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un uomo italiano di 45 anni per il reato di furto aggravato commesso all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale “Maria Vittoria”.
Negli scorsi giorni, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino, con l’ausilio della Volante del Commissariato di P.S. San Donato, sono intervenuti all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale del quartiere torinese Campidoglio a seguito della segnalazione di un patito furto ai danni di un paziente lì allettato per le prime urgenti cure mediche.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che un uomo, approfittando della vulnerabilità di un paziente che stava ricevendo le prime cure in barella, aveva fatto accesso alle corsie del Pronto Soccorso e si era impossessato del telefono cellulare e del portafoglio custoditi tra gli effetti personali della persona che era in corsia, tentando poi di allontanarsi velocemente.
Il personale sanitario e gli addetti alla sicurezza, insospettiti dal comportamento dell’uomo, lo hanno inseguito nei locali della struttura, consentendo così l’immediato intervento degli agenti delle volanti.
A seguito di perquisizione personale, gli operatori di polizia hanno rinvenuto la refurtiva, che è stata restituita al legittimo proprietario. Sono stati inoltre rivenuti, all’interno della tasca della giacca del soggetto, un paio di forbici di 10 cm e altre carte di debito appartenenti a terzi, in ordine al legittimo possesso delle quali sono in corso indagini.

Finnair e Torino Airport: dal 3 maggio i nuovi voli per Helsinki

Il collegamento sarà operativo tutto l’anno, aprendo le porte al “Paese più felice al mondo” e al network globale di Finnair ai passeggeri in partenza dal Piemonte

 

Torino, 21 aprile 2026 – Finnair e Torino Airport annunciano l’avvio del nuovo collegamento diretto tra Torino e Helsinki, operativo dal 3 maggio. Questa rotta strategica segna un passo fondamentale per la connettività del territorio, offrendo un volo annuale che unirà il capoluogo piemontese all’hub finlandese.

Il collegamento prevede nella programmazione estiva fino a tre frequenze settimanali. Durante la stagione invernale, la rotta continuerà a essere operativa con un collegamento settimanale, confermato anche nel periodo di picco per gli sport sulla neve, da gennaio a marzo.

“L’Italia rappresenta un mercato strategico per Finnair e l’apertura della rotta annuale da Torino rafforza il nostro impegno nel migliorare la connettività tra il Bel Paese e il nostro hub di Helsinki”, ha dichiarato Geoffrey Carrage, Finnair Regional Manager Southern Europe“Con l’inaugurazione di questo volo, vogliamo offrire ai viaggiatori un’esperienza di volo ancora più accessibile, confortevole e sostenibile, con collegamenti diretti verso la Finlandia e oltre, rispondendo con flessibilità alla domanda di una clientela sempre più esigente”.

“L’arrivo di Finnair a Torino Airport è una novità di grande valore per il nostro scalo e per il territorio: per la prima volta i piemontesi dispongono di un collegamento diretto e continuativo con la Finlandia e, tramite l’hub di Helsinki, con un vasto network internazionale. Il volo offre nuove opportunità verso Asia e Nord America, con frequenze pensate per garantire flessibilità e comodità a chi viaggia per lavoro o per vacanza”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.

In volo verso la felicità

L’apertura del volo offre ai viaggiatori piemontesi l’accesso diretto alla Finlandia, destinazione che è stata dichiarata “il Paese più felice del mondo” per il nono anno consecutivo nel 2026 secondo il World Happiness Report. Un primato che riflette uno stile di vita unico, immerso in una natura incontaminata e rigenerante, meta ideale per un viaggio estivo all’insegna di attività outdoor e del relax. Dalla vivacità di Helsinki alla magia della Lapponia finlandese, raggiungibile tutto l’anno con i voli di Finnair in partenza dal suo hub di Helsinki, la Finlandia invita a scoprire il segreto della sua serenità.

Accesso al network globale di Finnair

Oltre a collegare le due città, il volo per Helsinki funge da gateway privilegiato per l’ampio network intercontinentale di Finnair. Grazie a coincidenze comode attraverso l’hub di Helsinki, i passeggeri in partenza da Torino potranno raggiungere facilmente le principali destinazioni dell’Asia come il Giappone verso cui Finnair opera voli su Tokyo Haneda e Narita, Osaka e Nagoya, o ancora le grandi metropoli del Nord America come Los Angeles, Dallas e Toronto, in Canada, la nuova rotta che sarà inaugurata il 4 maggio.

Gli orari Summer 2026 con cui verrà operato il volo saranno i seguenti:

Rotta Giorno Orario Note
Torino – Helsinki Domenica 10:35-14:35
Torino – Helsinki Mercoledì* 19:05-23:05 *dal 10 giugno 2026
Torino – Helsinki Giovedì 19:20-23:20
Helsinki – Torino Domenica 07:50-09:50
Helsinki – Torino Mercoledì* 16:20-18:20 *dal 10 giugno 2026
Helsinki – Torino Giovedì 16:35-18:35