CRONACA- Pagina 3

“Il Piccolo Urbanista 2.0” incontra gli studenti


Presentazione ufficiale del progetto promosso dal MOBA
presso l’Intesa Sanpaolo Innovation Center

 Non è un videogioco, ma potrebbe sembrarlo. Non è un assistente vocale, ma parla con entusiasmo senza fare errori. L’avatar digitale del Piccolo Urbanista, creato su misura per le scuole, è pronto ad incontrare le classi che parteciperanno al progetto, in uno scambio di battute dal vivo che preannuncia una svolta nell’Intelligenza Artificiale.

Intesa Sanpaolo Innovation Center ha ospitato l’avvio della seconda edizione dell’iniziativa “Il Piccolo Urbanista 2.0 – Connessi al presente, costruttori del futuro”, mercoledì 21 gennaio dalle ore 10,00 alle 11,30. La mattinata, dedicata a studenti e docenti, ha dato inizio al viaggio che li accompagnerà verso la cittadinanza consapevole del domani.
L’incontro segna l’avvio del percorso educativo che porterà gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Torino e provincia a osservare con occhi nuovi il proprio quartiere, trasformandoli da spettatori a protagonisti della rigenerazione urbana, promuovendo una nuova consapevolezza civica attraverso l’analisi diretta del territorio. Grazie alla piattaforma dedicata piccolourbanista.org, le classi potranno ripensare i propri luoghi di vita, unendo l’educazione civica alla progettazione digitale.

L’approccio, pur mantenendo una forte impronta creativa, si configura come un percorso didattico strutturato, studiato per accompagnare docenti e studenti in un’esplorazione diretta, sicura e consapevole delle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale. Tutto questo si allinea perfettamente alle finalità del progetto, di sostenere studenti e insegnanti nell’impadronirsi di strumenti innovativi che oggi richiedono approcci complessi.

Un progetto promosso da MOBA – Movimento per i Bambini ODV, in partenariato con la Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS e ADN – Associazione Diritti Negati, con il contributo della Regione Piemonte.

L’evento, che ha visto il collegamento in diretta streaming delle classi aderenti, è stato ospitato in uno dei luoghi simbolo dell’innovazione ed è stato aperto dai saluti della Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Viviana Bacigalupo, partner di progetto sin dalla sua prima edizione e curatore dei contenuti educativi in tema di economia circolare, educazione finanziaria e neuroscienze.

Quest’edizione vede coinvolto anche il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo per i contenuti di educazione finanziaria, che realizzerà per le scuole il laboratorio “Fatti Furbo”, un’iniziativa che in modo divertente e giocoso, stimola la riflessione sui rischi connessi alla navigazione su Internet, con particolare attenzione agli aspetti dell’identità digitale, degli acquisti sul web, dei pagamenti elettronici e delle truffe online. A tutte le classi partecipanti ai laboratori online (fino a un massimo di 15) sarà inoltre offerto l’ingresso gratuito al Museo (via San Francesco d’Assisi 8/a).

Nel corso dell’incontro sono state presentate nel dettaglio le attività didattiche e le funzionalità della piattaforma piccolourbanista.org, svelando tutte le novità dell’edizione 2025–2026: un itinerario formativo che integra educazione civica, tecnologie e progettazione urbana partecipata.

Interventi:

  • Viviana Bacigalupo,Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center
  • Maurizio Marrone, Assessore regionale
  • Paolo Mazzoleni, Assessore all’Urbanistica e Piano Regolatore Generale
  • Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili

Relatori:

  • Piero Abbruzzese, Presidente MOBA ODV
  • Paola Casacci, Direttrice Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS
  • Massimo Giordani, Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing
  • Stefano Papini, Amministratore presso EspeRiS s.r.l.
  • Marco Crivello, Referente Didattica Museo del Risparmio
  • Cipidillo, mascotte della CPD
  • Moderatore: Alberta Mazzone

Accanto ai promotori, il progetto coinvolge una vasta rete di partner e realtà territoriali, tra cui CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS, A.P.R.I. – Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti, Solidarietà Insieme 2010 ODV, Centro Ricerche Performance e Benessere, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Museo del Risparmio, Associazione Italiana Sviluppo Marketing, EspeRiS s.r.l. StoPrint*.

Con Il Piccolo Urbanista 2.0, la scuola torna a essere uno dei luoghi centrali dove si costruisce il futuro delle città, mettendo al centro il pensiero, le idee e la creatività delle nuove generazioni.
La scuola del futuro che immaginiamo avrà un volto digitale, un cuore umano e i grandi sogni di un piccolo urbanista.

Annullati gli “arresti” di cinque minori che avevano assaltato La Stampa

Sono stati annullati dal tribunale del Riesame i provvedimenti cautelari relativi a 5 dei 6 minorenni in età fra i 16 e i 17 anni, del Kollettivo Einstein, per i quali era stata decisa la permanenza in casa eccetto l’orario scolastico dopo i blocchi delle stazioni ferroviarie e gli assalti  in Città metropolitana di Torino e alla redazione La Stampa. La misura è stata confermata solo per uno di loro, autore del lancio dell’estintore nella sede della Città Metropolitana. Invece per gli altri cinque è stata annullata in quanto non erano stati effettuati gli interrogatori preventivi.

Truffa da 70mila euro a anziani torinesi: arrestato il finto carabiniere

Un colpo da 70mila euro ai danni di una coppia di anziani torinesi, ennesima vittima della truffa del finto carabiniere e del finto perito: arrestato un 37enne. I fatti risalgono a ottobre 2025. Il marito riceve una chiamata sul telefono fisso di casa: un presunto carabiniere lo avverte che la sua auto è stata usata per una rapina e lo invita a presentarsi con urgenza per accertamenti alla “stazione dei Carabinieri di via Catania”, inesistente.

Alla seconda chiamata risponde la moglie, contattata anche sul cellulare. Il finto carabiniere le chiede se custodisce una cassaforte o preziosi: si finge allora perito esperto per confrontare i loro beni con il bottino della presunta rapina legata all’auto del marito. Appena entrato nell’abitazione, il malvivente viene accompagnato alla cassaforte: arraffa contanti, buoni postali e gioielli in oro per un valore di 70mila euro. Solo al ritorno a casa del marito, i due anziani realizzano l’inganno e chiamano il 112.

Dopo tre mesi, gli agenti della Squadra Mobile di Torino, con i colleghi del Commissariato San Ferdinando di Napoli, arrestano il responsabile, residente nel capoluogo campano. Tramite video delle telecamere, traffico telefonico, testimonianze delle vittime e tecnologie specialistiche, risalgono al truffatore. Purtroppo della refurtiva non è stato recuperato nulla.

VI.G

Novara celebra San Gaudenzio, patrono della città

“La festa di San Gaudenzio, patrono di Novara, rappresenta un momento di profonda identità per la città e per tutto il territorio- spiega l’assessore alla Cultura della Regione Marina Chiarelli – Questa mattina ho partecipato al corteo e alla celebrazione che, ogni anno, rinnovano un legame autentico tra tradizione, comunità e valori condivisi anche per la Regione Piemonte. Le parole del Vescovo, incentrate sull’ascolto dei giovani, sul ruolo fondamentale della famiglia e sull’attenzione al sociale, ci richiamano a una responsabilità comune. Parlare di talento vero significa riconoscere e valorizzare le persone, accompagnare le nuove generazioni e costruire una comunità più giusta e solidale. È questo il senso profondo di una festa che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.

Mara Martellotta

Il ricordo di Valentino nelle parole di Anna Zamboni, Miss Italia torinese

Anna Zamboni, torinese, Miss Italia 1969, si tiene stretto il ricordo vivido e profondo di Valentino, il grande stilista, l’Imperatore, che ha segnato un’epoca nella storia della moda italiana e internazionale.  
Anna Zamboni, dopo aver vinto il titolo di Miss Italia, si classifica terza a Miss Europa e nona a Miss Universo; inizia la sua carriera di modella che la porterà in giro per il mondo, sono anni intensi, colmi di avventure, incontri importanti e tanto lavoro, conoscerà da vicino il rigore, la bellezza e la disciplina dell’alta moda.
“Le sfilate in quegli anni- ricorda Anna- erano completamente diverse da quelle di oggi, noi modelle dovevamo sorridere e non avere l’aria imbronciata, le coreografie erano incredibili, accompagnate da musiche meravigliose, si trattava di veri e propri spettacoli.”
Dopo la nascita dei figli Giorgia e Giulio la fisicità di Anna cambia leggermente, le forme si ammorbidiscono ma continua ad essere fra le modelle più richieste, questa volta, per indossare le taglie conformate. Siamo alla fine dei mitici anni ‘80, Valentino conosce Anna e , professionalmente parlando, s’innamora di lei, della sua morbidezza, della sua dolcezza, soprannominandola “la Signora dei pizzi bianchi”, perché quando la vide la prima volta lei indossava un body bianco di pizzo, pronta per farsi vestire dal Maestro.
Valentino- racconta Anna- non era solo un creatore di abiti strepitosi, ma un vero maestro di stile. Ogni dettaglio, anche il più piccolo, aveva un significato, ogni gesto in passerella doveva trasmettere eleganza, rispetto per il lavoro sartoriale e consapevolezza del ruolo che una modella interpretava. Sfilare per lui voleva dire essere parte di una visione quasi teatrale, in cui la femminilità veniva esaltata senza mai essere volgare”.
Per Anna Zamboni, l’esperienza con Valentino resta una lezione di vita oltre che di moda: “ lui sapeva valorizzare noi modelle come persone prima ancora delle silhouette. Il mio ricordo è quello di un uomo elegantissimo, raffinato, esigente e profondamente innamorato della bellezza , capace di lasciare un segno indelebile in chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui”.
“ I love beauty, it’s not my fault”   “ Amo la bellezza, non è colpa mia “
Didia Bargnani

Rivara: gravi ustioni per una donna coinvolta nell’incendio in casa

Sono gravi le ustioni riportate da una donna sessantottenne di Rivara, nel Torinese, rimasta coinvolta nell’incendio della propria abitazione, situata in borgata Piano Prime Foglie. La donna, con il 50% del corpo ustionato, è stata trasportata con un urgenza in elicottero al Cto di Torino dal 118 di Azienda Zero. Sono in corso gli accertamenti, da parte dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri di Rivara, sulle cause dell’incendio.

Mara Martellotta

(foto archivio)

Torino scambia più spesso immagini IA per fotografie reali

 

Il team di MPB ha condotto un nuovo studio per scoprire cosa pensano gli italiani delle immagini generate dell’intelligenza artificiale online, e dove il pubblico sia più propenso a confondere con immagini autentiche. Secondo la ricerca, Torino, prima di Bari, Genova, Catania, Bologna e Milano, si posiziona al primo posto in Italia per persone che hanno confuso immagini IA per reali (78,9%). Agli italiani è stato chiesto inoltre quali aspetti delle  immagini generate dall’IA li preoccupano maggiormente: a Torino, la principale preoccupazione è la possibile falsificazione o distorsione di persone ed eventi (51%l, seguita dalla diffusione di fake news o disinformazione (44%), e dal rischio di scambiare fotografie IA per immagini reali (40%).

Con l’aumento smisurato delle immagini sui social e market place, un nuovo studio condotto dagli esperti di fotografia MPB rivela che la fiducia nei confronti dei cintenuti visivi è sempre più messa a dura prova: basata su un sondaggio condotto tra il pubblico italiano, la ricerca  esplora il modo in cui gli italiani percepiscono le immagini generate da IA, se si fidino dei marchi che le utilizzano e cosa significa questo cambiamento per il futuro della fotografia e della narrazione visiva. Solo il 26% degli italiani si sente sicuro di poter identificare le immagini create con l’IA, il 55% ammette di aver confuso immagini IA per fotografie reali, il 63% concordato sul fatto che utilizzare immagini IA al posto di foto di stock sia fuorviante, il 74% vorrebbe l’etichettatura obbligatoria delle immagini generate con IA e teme che rendono più difficile la fiducia verso ciò che si vede online. Il 66% nutre preoccupazioni etiche nei confronti delle immagini IA e il 77% è preoccupato per l’impatto ambientale causato dalle tecnologie IA.

I dati raccolti tramite social listening mostrano che il sentimento nei confronti delle immagini IA, in Italia, è sostanzialmente neutro: il 22% negativo supera quella positivo, 9%. Regioni come la Sicilia e l’Emilia Romagna evidenziano molto scetticismo. Etica e creatività sono messe a dura prova: oltre alla fiducia, gli italiani stanno mettendo in discussione l’impatto generale delel immagini IA. Mentre più della metà non ha nulla in contrario al fatto che l’IA venga addestrata su immagini con copyright previo consenso, il 40% non ritiene etico che l’IA replichi lo stile unico di un artista. Con il rapido aumento dei contenuti generati dall’IA, che hanno raggiunto il livello di decenni di stock reali in soli 3 anni, il rapporto indica che la novità sta sfumando, venendo rimpiazzata dallo scetticismo e dal rinnovato apprezzamento verso immagini reali e trasparenti.

Mara Martellotta

Volontari al Cottolengo, corso di formazione

Dal 26 gennaio all’11 febbraio

 

L’Associazione Volontariato Cottolenghino Odv (AVC), come ogni anno, organizza alla Piccola Casa-Cottolengo di Torino un corso di formazione gratuito in preparazione al servizio di volontariato.

Si terrà dal 26 gennaio all’11 febbraio 2026 il lunedì e il mercoledì dalle ore 17 alle 18.30 presso il salone “Madre Nasi” della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino (ingresso da via Sa Pietro in Vincoli 12).

Lunedì 26 gennaio 2026 il percorso formativo sarà aperto alle ore 17 con i saluti di Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa, e di Antonello Maino, Presidente AVC.

Il corso, dopo un’introduzione di fratel Mauro Ripamonti su “La mission del Volontariato Cottolenghino” (lunedì 26 gennaio) presenterà le diverse realtà della Piccola Casa in cui i volontari prestano il loro prezioso servizio: dai Centri di Ascolto alla Mensa di “Casa Accoglienza”, dalle RSA all’Ospedale Cottolengo …

Inoltre, nei sabati 31 gennaio, 7 febbraio e 14 febbraio alle ore 10 sono in programma tre visite guidate nella Piccola Casa di Torino, le prime due a cura di Suor Luisa Busato e l’ultima a cura di Suor Claudia Pedrotti.

Iscrizioni

Per iscrizioni contattare l’Ufficio Volontariato (via Cottolengo 14 – Torino):

  • Martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14.30 alle 17
  • Mercoledì dalle ore 9 alle 12

Per informazioni: tel. 011.5225185, mail volontariato.cottolenghino@avc-odv.org, siti https://www.avc-odv.org/ o www.cottolengo.org

 

Furto al distaccamento VdF Riva: razziati 5mila euro di attrezzature

È bastato forzare una porta per entrare e rapinare quasi 5mila euro di attrezzature. Questa la banda di ladri che ha messo a segno il colpo al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Riva presso Chieri, in strada Vernante.

Tutto è accaduto nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio, quando i malviventi sono entrati forzando una porta, riuscendo a fare razzia di una mototroncatrice, una motosega, un pistone espander per incidenti stradali e un flessibile avvitatore montato sul polisoccorso. Il bottino vale tra i 4mila e i 5mila euro.

A dare l’allarme è stato il manutentore comunale, che ha notato un’insolita luce accesa. A cui è seguito l’allarme al capo del distaccamento e l’avviso alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti la polizia locale e i carabinieri, che analizzeranno le immagini delle telecamere di sorveglianza per rintracciare i ladri.

VI.G

Giovane di 25 anni muore lavorando con un macchinario agricolo

/

Presso la cascina Castellazzo, nel Borgo Case Sparse, tra Brusasco e Brozolo un ragazzo di 25 anni, residente a Monteu da Po, è  morto lavorando su un macchinario utilizzato per il fieno, un  carro autocaricante. Sono intervenuti le ambulanze del 118 della Croce Rossa di Crescentino e i carabinieri di Cavagnolo.