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Indennità di pronto soccorso: siglato l’accordo

“Un grande risultato”: queste le parole espresse congiuntamente dall’Assessore alla Sanità Federico Riboldi e dalle organizzazioni sindacali a margine dell’accordo siglato al Grattacielo tra la Regione, Azienda Zero e le organizzazioni sindacali Cisl- FP, Fials, Nursind e Nursing Up che hanno sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024.

“L’accordo siglato – commenta l’assessore Riboldi – è il frutto di un lungo lavoro e di un confronto costante con le sigle sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale. Ora il nostro lavoro prosegue per una riforma complessiva che dia risposte adeguate al personale sanitario impegnato in un contesto delicato e complesso”.

Con l’accordo, è stato incrementato per tutti i beneficiari il valore delle indennità, differenziato le quote tra i profili, cosi come previsto dal nuovo contratto nazionale ed è stata ampliata la platea dei beneficiari.

I nuovi valori dell’indennità partiranno dal 1° gennaio 2024 con i relativi arretrati: in totale, saranno ripartite risorse per oltre 48 milioni di euro di fondi ministeriali, per le annualità 2024, 2025 e 2026.

Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dai sindacati firmatari: “E’ un grande risultato ed una grande risposta al personale che opera in questi delicati e complicati contesti che si è determinata grazie alla volontà e al lavoro di entrambi le parti negoziali”- dichiarano Alessandro Bertaina (Cisl Fp), Francesco Coppolella (Nursind), Claudio Delli Carri (Nursing Up) e Daniele Baldinu ( Fials).

«Testimonianze di guerra, speranze di pace», il giornalista Luca Steinmann a Villarbasse

Sabato 17 gennaio, alle 17.30, l’autore di “Vite al fronte-il fronte russo”, il giornalista Luca Steinmann, sarà protagonista di un incontro nella sala consiliare di Villarbasse, in via Fratelli Vitrani 9, dal titolo “Testimonianze di guerra, speranze di pace”. Luca Steinmann ha vissuto conflitti in tutti gli angoli della Terra, aggregandosi a eserciti e popolazioni combattenti tra loro nemici: durante la guerra in Libano, nel 2024, è stato tanto sul lato israeliano quanto su quello di Hezbollah. Ha viaggiato sia per i territori in mano ad Assad, tornandoci dopo la sua caduta, sia in quelli abitati da ribelli ostili lungo il confine con la Siria. È andato nel Nagorno Karabakh durante i combattimenti, e poi di nuovo dopo la fuga di massa degli armeni, osservando il ripopolamento della regione da parte degli azerbaigiani. Non ha dimenticato di Donbass, dove è stato uno dei pochi giornalisti occidentali a seguire le truppe russe mentre invadevano l’Ucraina. In tutti questi viaggi, ha raccolto le testimonianze di soldati e civili che, travolti dalle guerre, non riescono a liberarsene nemmeno fuggendo all’estero. Con una prosa avvincente, sottolinea l’editore (Rizzoli), conduce il lettore alla scoperta di aree inesplorate dai media, dando voce a persone che lottano per la quotidiana sopravvivenza, talvolta imbracciando loro stesse le armi in battaglioni o eserciti di mercenari, come il gruppo Wagner. E lo fa con la forza narrativa di chi cerca di restituire alle guerre non la verità ideologica ma la spietata realtà dei fatti. Quella realtà che in tanti dimentichiamo, “perché chi vince sui campi di battaglia si conquista un posto al tavolo delle grandi potenze del mondo, anche chi poco prima subiva terrorismo, pulizia etnica e genocidio. Solo gli sconfitti finiscono sul banco degli imputati”.

Prenotazioni: 331 9626432 -villarbasseincammino@gmail.com

Mara Martellotta

Lavori di riqualificazione sulle strade a Chieri

Sarà rifatta la pavimentazione di via Roaschia, di via Campo Archero e

della piazzetta della Chiesa di San Giorgio

L’assessora Daniela Sabena: “Previsti anche interventi per 200mila euro sulle strade bianche e

di 420mila euro per gli edifici di proprietà comunale”

 

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ad opere di riqualificazione di alcuni tratti di carreggiate stradali del centro abitato cittadino, costruzione o rifacimento di marciapiedi, e interventi di messa in sicurezza stradale laddove, nel corso degli ultimi mesi, sono state segnalate dai cittadini problematiche connesse alle elevate velocità di transito dei veicoli: lo annuncia l’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena.

«Si tratta di un investimento di 400mila euro. Gli interventi di rifacimento della pavimentazione superficiale riguardano via Roaschia (tratto da viale Fasano a via Balbiano), via Campo Archero (tratto da piazza Europa a via I Maggio) e strada Canarone (tratto dal civico 11 al civico 59). Inoltre si prevede un intervento di riqualificazione di una porzione della Piazzetta della Chiesa di San Giorgio (gli attuali cubetti di sienite saranno rimossi, sostituiti o recuperati, le aiuole poste intorno agli otto tigli che ornano la piazza saranno ampliate e rifatte per dare spazio alle piante). Le opere di costruzione o rifacimento marciapiedi riguarderanno tratti di carreggiata sprovvisti di percorsi protetti riservati ai pedoni, sia in via Benedetto Croce (tratti compresi tra via Turati e via I Maggio, di fronte all’asilo Cucciolo e alla Scuola dell’infanzia Celestina Costa) sia in via Giovanni XXIII (tratti compresi tra via Conte Rossi di Montelera e la Cittadella del Volontariato). Per quanto riguarda gli interventi di messa in sicurezza stradale, si prevede la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati in strada Baldissero (in corrispondenza dell’accesso alla Scuola dell’infanzia di porta Garibaldi, al parcheggio e al giardino) e in via Grosso (in corrispondenza del civico 9 nelle cui vicinanze vi sono alcune abitazioni anche densamente popolate). Tutti interventi che vanno a inserirsi nelle politiche di miglioramento della viabilità cittadina già attuati dalla nostra Amministrazione nel corso degli ultimi anni per aumentare le condizioni di sicurezza della circolazione dei veicoli, dei pedoni e dei ciclisti (messa a rischio dall’usura delle pavimentazioni superficiali causata anche dal traffico intenso), rendendo così più accessibili alcuni spazi urbani del centro abitato cittadino, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Per quanto riguarda le tempistiche di realizzazione, occorrerà coordinarsi con gli interventi programmati da Italgas: pertanto, in via Roaschia, via Benedetto Croce e via Giovanni XXIII, occorrerà prima attendere il completamento delle operazioni di sostituzione delle tubazioni interrate».

Inoltre, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di riqualificazione e mantenimento delle pavimentazioni delle “strade bianche”, per un importo di 200mila euro. La Città di Chieri è dotata di un’ampia rete di strade consorziali, vicinali e comunali, che si estendono fuori dal centro cittadino, sia nella parte collinare sia in quella pianeggiante. Queste strade richiedono una continua manutenzione, perché particolarmente soggette al degrado causato dal transito e dagli eventi atmosferici. Gli interventi riguardano strada Turriglie (tratto ciclo-pedonale compreso tra la passerella su corso Buozzi e il civico 2), strada Superga (tratto compreso tra il civico 100 e strada Valle Pasano), strada di Caprigliano, strada della Giacoletta e strada Tetti Fasano, strada del Chiaventone, strada Tetti Manera e strada Monza. Le opere in progetto consistono principalmente nel ripristino o risanamento delle pavimentazioni superficiali, al fine di garantire la sicurezza dei veicoli e dei ciclisti, oltre che nel decespugliamento di rive e banchine e nell’intervento su fossi di raccolta acque, canalette e tubazioni cavalcafossi. Nei tratti di strada Turriglie e strada Superga saranno applicati materiali e trattamenti idonei ad ottenere una maggiore durata, conservando un effetto superficiale color terra.

Infine, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo agli interventi di adeguamento funzionale sul patrimonio immobiliare comunale, che prevede un investimento complessivo di 420mila euro: si tratta di opere edili, elettriche, di impermeabilizzazione e da lattoniere-idraulico, falegname, fabbro e vetraio, che interesseranno scuole, palestre, alloggi Erp, cimiteri e altri immobili di proprietà comunale.

Conclude l’assessora Daniela Sabena: «La manutenzione di una città è essenziale per garantire sicurezza, vivibilità e sostenibilità urbana. Previene degrado, rischi strutturali e costi futuri elevati, preservando il patrimonio comune e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Pur nella complessità di una città come Chieri, l’impegno dell’amministrazione è continuo e costante».

Nuovo maxi-ospedale TO5: 470 posti letto e intelligenza artificiale al centro del progetto

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Conclusa la Conferenza dei Servizi, progetto trasmesso a INAIL

Si è chiusa con esito favorevole la Conferenza dei Servizi chiamata ad approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’infrastruttura di rilievo strategico destinata a diventare il principale polo sanitario di riferimento per oltre 300.000 cittadini residenti nei 40 Comuni dei distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.

Il procedimento, avviato il 29 settembre, ha coinvolto complessivamente 47 soggetti istituzionali. Nel corso dell’iter sono pervenute 15 osservazioni, tutte valutate e recepite dalla società Tecnicaer Engineering, in quanto compatibili con il quadro economico dell’intervento, che prevede un investimento complessivo pari a 302 milioni di euro.

Il parere positivo della Conferenza dei Servizi ha consentito all’ASL di trasmettere, in data 30 dicembre, il progetto all’INAIL, ente finanziatore dell’opera, per l’avvio della successiva fase di verifica.

Il nuovo complesso ospedaliero sorgerà nel Comune di Cambiano e sarà tra i primi in Italia a essere progettato integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione degli spazi, i percorsi assistenziali, la sostenibilità e i costi di gestione.

Tra le principali dotazioni previste dal progetto figurano:

  • 470 posti letto, di cui 32 destinati alla terapia intensiva

  • 80.300 metri quadrati di superficie sanitaria

  • 10 sale operatorie (7 ordinarie, 2 per le emergenze e 1 ibrida)

  • 7 sale parto

  • 63 ambulatori specialistici

  • 1.200 posti auto

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, sottolineano come «dopo l’ok agli ospedali di Savigliano e Torino Nord, arriva anche quello per l’ospedale dell’Asl To5 con la chiusura positiva della Conferenza dei Servizi. Questo rappresenta un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’opera strategica per oltre 300.000 cittadini e per il rafforzamento della sanità di questo quadrante del Piemonte. Si tratta di un progetto solido, condiviso e sostenibile, che ha saputo integrare i contributi di tutti gli enti coinvolti senza incidere sul quadro economico complessivo. Il nuovo ospedale di Cambiano sarà una struttura moderna, all’avanguardia e progettata guardando al futuro, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare percorsi, spazi e sostenibilità. È un investimento importante che rientra nel più ampio piano regionale di rinnovamento dell’edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro e che conferma l’impegno della Regione Piemonte nel garantire cure di qualità, sicurezza e innovazione, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella:
«La conclusione della Conferenza dei Servizi è un risultato concreto che certifica la solidità del progetto e il lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti. Le osservazioni pervenute sono state accolte senza incidere sul quadro economico, a conferma di una progettazione attenta, sostenibile e coerente con i bisogni del territorio. Questo passaggio ci consente di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un ospedale moderno, efficiente e pensato sia per i cittadini sia per i professionisti che vi opereranno».

Con la chiusura della Conferenza dei Servizi e il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ottenuto lo scorso 18 dicembre, il progetto del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5 compie un ulteriore e significativo avanzamento nel percorso di rinnovamento della sanità piemontese.

“Sosteniamo l’Appuntato dei Carabinieri Antonio Graziano”

Cari colleghi,

 

La Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta, da sempre impegnata nella tutela e nel sostegno dei propri iscritti, si fa portavoce di una causa che tocca profondamente il cuore di tutti noi.

 

Il 15 dicembre, l’Appuntato Antonio Graziano, in servizio presso il Comando Stazione Carabinieri di Cogne (AO), mentre svolgeva il proprio dovere è stato vittima di una brutale e violenta aggressione. Durante l’intervento è stato investito ripetutamente da un’autovettura condotta  da una cittadina francese, successivamente risultata affetta da disturbi psichiatrici.

 

Nell’evento riportava gravissime lesioni al torace, al bacino e alla gamba sinistra; ferite così profonde che hanno costretto i medici del CTO di Torino ad amputare l’arto. Ancora oggi, Antonio è ricoverato e lotta con coraggio in questa difficile battaglia per rialzarsi da quel letto d’ospedale. Antonio è un servitore dello Stato, un collega e un marito la cui vita è cambiata per sempre per servire il proprio Paese e garantire sicurezza alla sua Patria.

 

Oggi abbiamo l’opportunità di non lasciarlo “solo”. Avviamo ufficialmente una raccolta fondi per sostenere Antonio e la sua famiglia nel lungo e faticoso percorso che li attende nella complessa riabilitazione, fino all’acquisto delle protesi necessarie per permettergli di riacquistare autonomia e dignità.

 

Come contribuire: Per garantire la massima trasparenza e immediatezza, le donazioni avverranno senza intermediari, tramite bonifico bancario diretto sul conto della famiglia:

 

• IBAN: IT18 Z 01005 01200 0000 0000 1683 (BNL)

• Intestato a: Graziano Antonio e Mazzone Martina.

• Causale: Antonio non sei solo!!!

 

Ogni piccolo contributo, unito a quello di tanti altri, può fare una differenza enorme. Dimostriamo ad Antonio che la divisa che indossa è sorretta da una comunità unita, solidale e riconoscente.

 

Vi ringraziamo di cuore per la sensibilità e la generosità che vorrete dimostrare.

 

Il Segretario Generale Regionale

Dr. Leonardo Silvestri

Favria, scontro all’incrocio: 60enne grave al CTO in elisoccorso

Si scontrano all’incrocio e una vettura finisce contro un palo: 60enne grave al CTO trasportato con l’elisoccorso. È successo nella mattinata di oggi a Favria, all’incrocio tra via Bertano e via Aldo Moro, un punto già noto per diversi incidenti avvenuti in passato.

Sul posto sono intervenuti la Croce Bianca del Canavese, l’elicottero del 118, i carabinieri di San Giorgio Canavese, i vigili del fuoco di Rivarolo Canavese e Ivrea e il sindaco di Favria. Nell’impatto tra un’Opel Astra e una Renault Captur, il conducente dell’Opel, di circa 60 anni, ha avuto la peggio ed è stato trasportato al CTO di Torino per le ferite riportate: le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. L’altra persona invece si trova in codice giallo all’ospedale di Cuorgné. Le indagini sulla dinamica sono in corso. Si sono registrati anche disagi al traffico fino alla rimozione delle vetture.

VI.G

Presi i giovani indiziati di una spedizione punitiva: avevano rapito e picchiato 17enne

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Personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’Ordinanza dispositiva di misure cautelari emessa nei confronti di cinque indagati (quattro dei quali destinatari della custodia cautelare in carcere ed uno del divieto di avvicinamento alla parte offesa con applicazione del “braccialetto elettronico”), gravemente indiziati del reato di sequestro di persona aggravato, commesso a Torino lo scorso 9 marzo, in danno di un ragazzo diciassettenne.

Nello specifico, come ricostruito da personale della Squadra Mobile durante l’attività investigativa, nel corso della serata di quel giorno, uno degli indagati (classe 2006) invitava la vittima ad incontrarsi per chiarirsi, a seguito di una lite accorsa la notte precedente presso una discoteca torinese.

Dell’“incontro chiarificatore” il giovane informava il padre che, nelle ore successive, contattava alcuni parenti e amici. All’incontro il diciottenne unitamente agli indagati e ad altri soggetti parzialmente travisati allo stato non identificati, organizzando una vera e propria “spedizione punitiva”, colpivano ripetutamente con calci e pugni il minore, facendolo salire con forza dentro il bagagliaio di un SUV.

Il ragazzo veniva trattenuto rinchiuso nel baule della macchina per circa mezzora, per poi essere rilasciato in una strada del quartiere “Barriera di Milano”, con la minaccia che se avesse denunciato il fatto avrebbe subito delle ripercussioni. La parte lesa, a quel punto, richiedeva l’intervento delle FF.OO. e veniva trasportata presso un nosocomio cittadino per le cure del caso.

L’Ordinanza veniva emessa dal Tribunale a seguito di una complessa attività d’indagine, sviluppata grazie alla disamina dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del sequestro, all’escussione di alcuni testimoni, all’analisi del tabulato delle celle telefoniche insistenti nel quartiere dove si sono verificati i fatti e dei tabulati telefonici delle utenze in uso ai soggetti a vario titolo interessati dalla vicenda.

In particolare, tre degli indagati sono stati rintracciati, in data 22 dicembre 2025, dagli investigatori presso il rispettivo domicilio; al quarto è stato notificato il provvedimento restrittivo in parola presso la locale casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, ove era ristretto per altra causa. Il quinto destinatario di misura si è reso invece al momento irreperibile.

Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva. Ciò nondimeno, il Giudice per le Indagini Preliminari, in seno all’Ordinanza applicativa delle misure cautelari a loro carico, ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza.

Incidente mortale sulla SS26: travolto da ubriaco al volante, muore 51enne

Invadendo la corsia opposta, provoca l’incidente mortale: muore l’altro conducente, 51enne. È successo a Ivrea nella notte tra ieri e oggi, quando due veicoli si sono scontrati nella zona del Terzo Ponte lungo la strada statale 26.

L’uomo, 31enne, che aveva invaso la corsia, è stato arrestato per omicidio stradale poiché guidava in stato di ebbrezza dopo aver bevuto oltre il triplo del limite consentito (1,6 g/l, massimo 0,5). Sul posto sono giunti i carabinieri per ricostruire la dinamica. L’impatto è stato violentissimo: la vittima è morta sul colpo.

Sul luogo sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno trasportato in ospedale l’uomo arrestato e l’altro passeggero dell’auto della vittima. L’uomo, 51enne, viveva a Strambino e stava rientrando dopo il turno di lavoro al carcere di Ivrea, dove operava come assistente coordinatore della polizia penitenziaria.

VI.G

Askatasuna, rimosse le barriere in cemento su corso Regina

Nei pressi del centro sociale Askatasuna sono stati rimossi i jersey in cemento sormontati dalle maxi-transenne sul corso Regina Margherita consentendo al tram della linea 3 il consueto passaggio. Oggi riaprono anche le due scuole vicine, la materna e il nido di corso Regina Margherita e di via Cesare Balbo.

 

Scontro fra due auto, muore 31enne

Questa sera un automobilista di 31 anni è morto dopo un incidente stradale avvenuto in corso Europa a Volpiano. Si sono scontrati violentemente un suv e una Fiat Panda.