CRONACA- Pagina 254

Rivoli, progetti di pubblica utilità: al via le candidature

 

Dal 25 agosto (ore 8.00) al 5 settembre 2025 (ore 23.59) puoi presentare domanda online per partecipare ai nuovi Progetti di Pubblica Utilità promossi dalla Regione Piemonte.

Contratti a tempo determinato (5 mesi) per:
Disoccupati da almeno 12 mesi (30+ anni)
Disoccupati di qualsiasi età già in carico ai servizi socio-assistenziali

Obiettivo: aiutare l’inserimento lavorativo e rafforzare le competenze con esperienze pratiche.

Attività previste a Rivoli:
🔹 Riordino archivio cimiteriale e concessioni
🔹 Miglioramento ambientale nelle aree industriali
🔹 Manutenzione di ringhiere e corrimano negli edifici comunali

Scopri tutti i dettagli https://www.comune.rivoli.to.it/bandolavoripubblicautilita

Invia la tua candidatura https://agenziapiemontelavoro.it/scheda-informativa/offerte-di-lavoro/progetti-di-pubblica-utilita-ppu/ppu-persone-in-stato-di-disoccupazione/

📩 Per info: ufficio.lavoro@comune.rivoli.to.it
📞 011 9511900 / 011 9513589

Agenzia Piemonte Lavoro

Camper si ribalta sulla A32: ferite due bambine

Ieri intorno alle le 16 sull’autostrada A32 Torino Bardonecchia un camper che viaggiava  in direzione Susa, per cause in via di accertamento, si è ribaltato nella galleria di Giaglione, ostruendo le carreggiate. Sono rimaste ferite lievemente due bambine a bordo del mezzo. Sono accorsi i vigili del fuoco, la Polstrada e il personale  Sitaf. L’autostrada è rimasta chiusa per circa due ore ma fortunatamente non si sono verificati tamponamenti.

Tredicenne gettato nel fiume e annegato per un debito di pochi euro?

Il giovanissimo Abdou Ngom, 13 anni ancora  da compiere, non sarebbe sparito nel Tanaro, lo scorso aprile a Verduno, durante un bagno tra amici: sarebbe uno di questi ultimi, per un credito di poche decine di euro,  a gettarlo nel fiume nonostante lui urlasse di non sapere nuotare. Omicidio volontario con dolo eventuale è l’accusa formulata dalla Procura dei minori di Torino nei confronti di uno degli amici, 15 anni, origine magrebina, agli arresti domiciliari in una comunità.

Metro, lavori notturni nel mese di agosto

Infra.To prosegue con le attività notturne di installazione e migrazione del nuovo sistema di segnalamento CBTC della metropolitana torinese. Nel corso del mese di agosto 2025 i lavori interesseranno le stazioni Paradiso, Marche e Bengasi.

I lavori si svolgeranno e si completeranno nell’arco di 4 notti, secondo il seguente calendario:

  • tra l’11 e il 12 agosto
  • tra il 12 e il 13 agosto
  • tra il 25 e il 26 agosto
  • tra il 26 e il 27 agosto

Normalmente le attività vengono svolte secondo programma e senza ripercussioni esterne; trattandosi di lavori particolarmente complessi, nel caso in cui dovessero subentrare difficoltà tecniche e gestionali tali da causare disservizi alla partenza del servizio nella tratta interessata è già stato predisposto da GTT un servizio sostitutivo di superficie con bus, pronto a subentrare per il tempo strettamente necessario e garantire il servizio.

Più precisamente, nel caso in cui dovessero sorgere difficoltà non immediatamente rimediabili nella/e:

  • stazione Paradiso, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Bernini – Bengasi”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Fermi – Bernini”
  • stazione Marche, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Bernini – Bengasi”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Fermi – Bernini”
  • stazione Bengasi, il servizio metro sarà garantito nella tratta “Fermi – Porta Nuova”, con servizio sostitutivo bus nella tratta “Porta Nuova – Bengasi”

Caldo da bollino rosso a Torino e in Piemonte

A Torino e in Piemonte il caldo estivo è tornato con un innalzamento delle temperature a tutte le quote e zero termico fino a 4.800-5.000 metri.

Si registrano temperature massime che vanno anche sopra i 35 gradi, con minime notturne elevate, fino a 21 o 23 gradi, con “notti tropicali e marcato disagio fisico, soprattutto nei contesti urbani”, come sottolinea Arpa – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, che ha emesso un bollettino per le ondate di calore.

Il livello di disagio questa domenica sarà probabilmente rosso, il grado massimo, con temperature che potranno arrivare a 37 gradi e quella percepita a 40. Il livello di ozono è previsto arancione (sconsigliata l’attività motoria all’aperto) sul Piemonte centromeridionale e su quello centrosettentrionale, giallo altrove.

Foto Vincenzo Maiorano

Muore in elisoccorso 74enne schiacciato da escavatore

È morto in un incidente sul lavoro verificatosi a Cuorgnè, un 74enne rimasto incastrato sotto un escavatore. L’uomo è deceduto durante il trasporto in elisoccorso: stava eseguendo  lavori di pulizia del terreno da un amico e a bordo ruscello con l’escavatore si è ribaltato restando schiacciato.

Lite tra giovani: 22enne accoltella 17enne

Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri.
Nella notte, a Cannero Riviera (Verbano-Cusio-Ossola), un 17enne è stato accoltellato da un 22enne al termine di una lite. L’episodio è avvenuto nel centro della nota località turistica sulla sponda piemontese del lago Maggiore. Il ragazzo, raggiunto da più colpi all’addome, è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale. Ora è  ricoverato con una prognosi superiore ai trenta giorni, ma non in pericolo di vita.
L’aggressore, un italiano di origini straniere presente in paese per motivi di lavoro, è stato condotto in caserma a Verbania.

Come difendersi dalle zanzare, i consigli della Regione

Vettori di diverse malattie, quali sono le azioni per prevenire le punture delle zanzare e la loro diffusione

.

Delle circa 3.720 specie di zanzara conosciute al mondo, in Italia ne sono presenti poco più di 60. Di queste, solo una decina sono di reale interesse per i progetti di sorveglianza e controllo delle zanzare per la loro abbondanza e aggressività nei confronti dell’uomo o per la possibile trasmissione di patogeni.

Sotto l’aspetto medico-sanitario, infatti, le zanzare sono considerate il raggruppamento di insetti di maggiore importanza, soprattutto per l’ampia diffusione della famiglia, la stretta correlazione di alcune specie con l’uomo e l’emergenza, su scala planetaria, rappresentata da alcune malattie di grande impatto i cui agenti patogeni sono trasmessi proprio da specie appartenenti a questa famiglia.

Le principali malattie trasmesse dalle zanzare (arbovirosi) che hanno qualche interesse medico o veterinario nel nostro Paese o per chi viaggia in Paesi considerati a rischio sono: Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, Usutu, Malaria, Febbre gialla e Filariosi del cane e del gatto.

La lotta alle zanzare della Regione Piemonte

Il piano regionale per la lotta alle zanzare e la prevenzione delle arbovirosi, è affidato ad IPLA e prevede un finanziamento annuale è di 2,5 milioni di euro. Per il 2025 hanno aderito 216 comuni e i fondi stanziati risultano in linea con quelli del 2024.

Gli interventi, affidati ad IPLA, previsti dai programmi regionali sono tre:

Il monitoraggio delle infestazioni da zanzare e della presenza di virus trasmissibili all’uomo e agli animali con il posizionamento di 180 trappole attrattive per catturare gli insetti adulti. Questi vengono classificati, suddividendoli per le diverse specie e, quelli che giungono da 73 di queste trappole vengono inviati all’Istituto Zooprofilattico per le analisi che possono individuare la presenza dei virus West Nile e Usutu.

Per la zanzara tigre è attiva una rete di monitoraggio basata sull’impiego di circa 1300 ovitrappole che vengono in questo caso posizionate sul territorio con cadenza bisettimanale.

Il monitoraggio dell’IPLA si concentra anche su possibili aree di ingresso di nuove specie di zanzare che potrebbero aggravare la situazione se giungessero sul nostro territorio. Per questo gli aeroporti di Caselle e Levaldigi, le principali arterie di comunicazione e i siti di interscambio delle merci sono periodicamente monitorati.

Attività ordinarie di contenimento della presenza di zanzare con l’intervento su tutti i focolai, individuati dal personale tecnico, per uccidere le zanzare quando sono allo stato di larve. È così che per i 216 comuni che hanno aderito alla lotta per il 2025 vengono trattati periodicamente durante la stagione in media più di 300.000 di tombini; vengono trattati anche i ristagni di acqua in ambito rurale distribuendo prodotti biologici.

Nei casi di infestazioni particolarmente fastidiose si interviene anche con interventi insetticidi contro le zanzare adulte, facendo attenzione a ridurre il più possibile l’interferenza con gli altri insetti.

Interventi in caso di riscontro di positività a virus trasmissibili all’uomo e agli animali

In caso di soggetti infetti da West Nile, Chikungunya, Zika o Dengue o del riscontro di virus in animali selvatici o domestici o in pool di zanzare, i laboratori di sanità pubblica o dell’Istituto zooprofilattico Sperimentale del Piemonte della Liguria e della Valle d’Aosta effettuano la segnalazione ai settori interessati della Direzione Sanitàalla struttura di epidemiologia, riferimento regionale per le malattie infettive dell’ASL di Alessandria, per la sospensione dei prelievi di sangue ad uso trasfusionale e le indagini finalizzate a valutare l’estensione del focolaio, e all’IPLA per l’effettuazione, entro 24 ore, degli interventi straordinari di disinfestazione delle aree circostanti la residenza del paziente o il punto ove è stata diagnosticata la presenza del virus.

Nel periodo estivo, comunque, su tutti i prelievi di sangue effettuati a scopo di trasfusione, viene effettuato il test per la West Nile.

La prevenzione

Dato che il 70% circa dei focolai di riproduzione delle zanzare (in particolare della zanzara tigre) è presente su suolo di proprietà privata è indispensabile il contributo alla lotta dei cittadini ed è per questo che è attiva una campagna di comunicazione di buone pratiche da adottare rivolta alla popolazione per evitare la riproduzione delle zanzare.

La prevenzione, intesa come quell’insieme di attività svolte per impedire il formarsi dei focolai di sviluppo larvale, stando ancora più a monte della lotta larvicida, è in grado infatti di garantire i risultati migliori e più duraturi. La sua maggior efficacia è negli ambienti domestici o comunque di competenza, appunto, dei cittadini: in casa; nell’orto, nel giardino o nel cortile, nei cimiteri in campagna, dove l’accortezza più importante è quella di evitare ristagni d’acqua, sia quelli nei vasi, nelle gronde, nei tombini, nei recipienti d’acqua piovana o nei pneumatici abbandonati.

Gli accorgimenti da adottare sono quelli di cambiare completamente l’acqua una volta la settimana, utilizzare larvicidi specifici dove questo non sia possibile (come ad esempio nei tombini), oppure utilizzare zanzariere o chiusure ermetiche per i contenitori dell’acqua all’aperto.

La protezione individuale

Per proteggere sé stessi dalle punture delle zanzare ci sono diversi metodi che, nonostante i limiti, sono comunque efficaci in determinate circostanze: le zanzariere da letto, per esempio, sono infatti un ottimo sistema per proteggersi dalla malaria nei paesi tropicali. repellenti hanno una durata limitata, ma associati a pantaloni e maniche lunghe aiutano a tenere lontano molte specie di zanzare.

Link

https://zanzare.ipla.org

https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande

Portale del Ministero degli Affari Esteri, gestito dall’Unità di Crisi, con informazioni aggiornate sui requisiti per l’ingresso, la sicurezza, la mobilità, ma anche la situazione sanitaria legata alle malattie trasmesse da zanzare

www.viaggiaresicuri.it

Imprenditore si schianta con pick up contro un palo e muore

Mario Pautasso, imprenditore di  71 anni, fondatore dell’azienda Piobesi Escavazioni, è morto ieri su un pick-up Isuzu che è finito  contro un palo della luce. Non si esclude che l’uomo sia stato colto da malore. Vani i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118. Sul posto i Carabinieri e la polizia locale.

Piano Estate 2025 a Torino. Da giugno oltre mille contatti al Servizio Aiuto Anziani

 

Prosegue l’impegno e il lavoro della Città di Torino durante l’estate a favore delle persone anziane e fragili tramite il “Piano Estate 2025, progetto nato dalla collaborazione tra il Dipartimento Servizi sociali, l’ASL Città di Torino, la Protezione Civile e la Polizia Municipale.

L’iniziativa, mirata a prevenire e contrastare gli effetti negativi di eventi climatici estremi sulla popolazione anziana più vulnerabile, come le ondate di calore, prevede, attraverso un piano operativo attivo dal 1° giugno al 30 settembre, un insieme coordinato di azioni di monitoraggio, vigilanza e assistenza domiciliare a favore di cittadini e cittadine over 65, residenti a Torino e generalmente autosufficienti, ma che si trovano in condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria.

Tassello fondamentale del piano operativo è il Servizio Aiuto Anziani, con un call center che cittadine e cittadini possono contattare, tramite mail (aiutoanziani@comune.torino.it) o telefonicamente al numero 011.01133333 (dalle 8,30 alle 16 dal lunedì al venerdì, mentre dalle 16 alle 8,30 di ogni giorno e nei festivi le telefonate sono inoltrate alla Polizia Municipale).

«Il Piano Estate rappresenta un impegno concreto e indispensabile per tutelare i nostri anziani, soprattutto nei momenti più critici come le giornate di caldo intenso che sempre più spesso si registrano – ha dichiarato Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali della Città di Torino, che questa mattina ha fatto visita al Servizio Aiuto Anziani. – Ogni chiamata al Servizio è una richiesta di vicinanza, di ascolto, di sostegno concreto, e noi vogliamo esserci, con tutta la nostra attenzione e umanità. Per questo, grazie alla sinergia tra Comune di Torino, Asl, Protezione Civile e Polizia Municipale, lavoriamo ogni giorno affinché nessuno si senta mai solo, soprattutto nei momenti più difficili, perché il benessere e la dignità delle persone più fragili restano per noi una priorità.»

Da gennaio ad oggi, il Servizio Aiuto Anziani ha registrato un’intensa attività con 1.968 telefonate e 1.194 email ricevute, confermandosi come un punto di riferimento fondamentale per gli anziani e le loro famiglie. Nel solo periodo del Piano Estate, dal 1° giugno ad oggi, sono arrivate 638 telefonate e 435 email, a testimonianza dell’aumento delle richieste durante i mesi estivi. I principali motivi di contatto riguardano in particolare il progetto HCP INPS, che da solo ha raccolto 1.274 richieste, seguite da informazioni generali (309), il bando caregiver (259), accompagnamenti (74) e supporto per problematiche relazionali e solitudine (43). Un’attività che dimostra come il servizio non solo offra assistenza pratica, ma risponda anche a bisogni sociali e affettivi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane nel nostro territorio.

Oltre a questo, per garantire sollievo durante i periodi di maggiore caldo, la Città mette a disposizione un elenco di Centri d’incontro climatizzati, gestiti dalle Circoscrizioni e aperti durante tutta l’estate.

In allegato l’elenco completo dei centri d’incontro climatizzati e una foto della visita di oggi dell’assessore Rosatelli al call center del Servizio Aiuto Anziani.

TORINO CLICK