Presso la cascina Castellazzo, nel Borgo Case Sparse, tra Brusasco e Brozolo un ragazzo di 25 anni, residente a Monteu da Po, è morto lavorando su un macchinario utilizzato per il fieno, un carro autocaricante. Sono intervenuti le ambulanze del 118 della Croce Rossa di Crescentino e i carabinieri di Cavagnolo.
La Scuola in Ospedale di Piancavallo, sezione distaccata dell’istituto Comprensivo Alto Verbano di Ghiffa, è risultata vincitrice della categoria “Oltre il vento” dedicata alle scuole in ospedale, nell’ambito del concorso “Aula Aquilone -LCI”. Il concorso, promosso da LCI Srl rappresenta un’iniziativa creativa e didattica rivolta alle scuole italiane, che invita gli alunni a progettare e costruire aquiloni utilizzando materiali di riciclo, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi dell’educazione ambientale, dell’economia circolare e del lavoro di squadra. La giuria ha premiato il progetto “La forza nella fragilità” riconoscendone originalità e intensità creativa e espressiva.
Fondata nel 1958, tra le prime scuole in ospedale in Italia, la Scuola in Ospedale di Piancavallo rappresenta una realtà scolastica statale che consente ai bambini di proseguire il proprio percorso di studi anche durante la degenza, garantendo continuità educativa e supporto formativo in un momento particolarmente delicato della loro vita. Da oltre sessanta anni rappresenta un modello di eccellenza nel panorama delle scuole ospedaliere italiane, grazie ad un approccio didattico integrato attento alla persona, alla collaborazione con le scuole di appartenenza degli studenti e a una solida tradizione pedagogica.
“Lavorare con studenti che portano con sé, insieme al vissuto di malattia, esigenze speciali e bisogni diversificati, richiede massimo impegno nel costruire relazioni e creare opportunità significative – ha sottolineato la coordinatrice della scuola, la professoressa Palmina Trovato – La scuola in ospedale rappresenta un elemento di continuità e fiducia verso il futuro, capace di trasformare anche un tempo difficile in un’occasione di crescita”.
“Siamo profondamente onorati di premiare la Scuola in Ospedale di Piancavallo con il riconoscimento “Oltre il vento” – ha dichiarato Patrizio Donato , Purchase, Marketing & Communication Manager di LCI e responsabile del progetto Aula Aquilone – Il progetto “La forza nella fragilità” rappresenta un esempio straordinario di come creatività, collaborazione e resilienza possano trasformare ogni sfida in un’opportunità di crescita e scoperta. Questo premio celebra non solo l’ingegno dei ragazzi e delle ragazze coinvolti, ma anche la dedizione degli insegnanti e operatori, che rendono possibile un percorso educativo così significativo. Con Aula Aquilone vogliamo continuare a sostenere iniziative capaci di unire sostenibilità, arte e inclusione, affinché ogni studente possa sentire che la propria voce e il proprio talento hanno valore”.
Il riconoscimento prevede l’assegnazione del valore di mille euro per materiale didattico . Il premio ottenuto nel concorso “Aula Aquilone -LCI” conferma ancora una volta il valore educativo, umano e creativo del lavoro svolto quotidianamente dalla Scuola in Ospedale di Piancavallo.
Mara Martellotta
A Torino arriva il Carnevale!
SABATO 24 SFILATA INAUGURALE DEL CARLEVE’ ‘D TURIN
Ritorna come ogni anno l’immancabile “Carlevè ‘d Turin”, il Carnevale cittadino 2026 organizzato dal Comitato Manifestazioni Torinesi con il coordinamento della A.T. Pro Loco Torino ed il patrocinio di Regione, Città Metropolitana e Città di Torino. Ecco il programma: sabato 24 febbraio, sfilata inaugurale in centro città, e domenica la sfilata dei carri allegorici sul circuito della Pellerina (corso Regina Margherita, corso Lecce, corso Appio Claudio), in collaborazione con gli Spettacoli Viaggianti dell’Agis Anesv che danno vita come ogni anno nel parco al piu’ grande Luna Park d’Italia con le sue oltre 100 attrazioni presenti fino all’8 marzo.
Sabato 24, alle ore 15, la sfilata partirà da piazza Palazzo di Città con la partecipazione di Gianduja e Giacometta del Carlevè (Beppe Lachello e Silvia Porino) con le altre maschere e personaggi dei carnevali piemontesi, le suggestive e le spettacolari “Maschere Veneziane”.
Ad accompagnarli come sempre ci saranno la Banda e le Majorettes sul percorso Palazzo di Città, via Garibaldi, piazza Castello, via Roma, piazza Carignano e con ritorno in piazza Palazzo di Città. Alle 18,30 la Messa di Carnevale in ricordo di Andrea Flamini, il grande Gianduja storico di Torino dell’Associassion Piemonteisa ed Aldo Rocchietti March che gli era succeduto.
Igino Macagno

Nel dettaglio, i lavori comporteranno la chiusura al transito veicolare della carreggiata est di via Stradella, nel tratto compreso tra piazza Baldissera e via Chiesa della Salute in direzione di quest’ultima, e della carreggiata est di via Chiesa della Salute tra via Stradella e via del Ridotto in direzione corso Grosseto. Le limitazioni sono necessarie per consentire l’avanzamento in sicurezza delle opere previste nel nodo viario.
A seguito delle chiusure, saranno deviati i percorsi delle linee 10N, 11, 52, 67 Festiva, 77, 91 e N10 Gialla. Per la linea 10N, in direzione piazza XVIII Dicembre viene mantenuta la deviazione già attiva con transito da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto, via Livorno, corso Regina Margherita e corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Massari dal rondò Forca la linea percorre corso Regina Margherita, via Livorno, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il percorso ordinario.
La linea 11, solo in direzione via Leopardi e Venaria Reale, da piazza Baldissera prosegue lungo corso Mortara, via Orvieto e via Stradella. Le linee 52 e 67 Festiva, nelle direzioni piazzale Adua e piazza Marconi verso Moncalieri, seguono la deviazione già in atto passando da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto e via Livorno, mentre in direzione via Scialoja da via Livorno vengono instradate su corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute.
Per la linea 77, limitatamente alla direzione via Sandre e Venaria Reale, da piazza Baldissera il percorso viene deviato su corso Mortara, via Orvieto, via Casteldelfino e via Cardinal Massaia. Le linee 91 e N10 Gialla, nelle direzioni via Massari e via della Cella, transitano invece da corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il tracciato consueto.
Resta invariata la deviazione già attiva della linea 46 su via Cigna. In direzione corso Bolzano, da via Cigna all’altezza di corso Vigevano il servizio prosegue verso corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Lombardore e Leinì, da corso San Martino in prossimità di piazza Statuto il percorso passa per corso Beccaria, corso Principe Eugenio e via Cigna.
Per limitare i disagi e pianificare al meglio gli spostamenti, la Città invita cittadini e pendolari a consultare regolarmente il sito di GTT e i canali di infomobilità e social, dove saranno pubblicati eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione dei lavori in piazza Baldissera.
TorinoClick
L’edificio di corso Regina Margherita 47 che a Torino ospitava Askatasuna non rientra più ufficialmente nel patto di collaborazione sui beni comuni. A sancirlo è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale. Nel frattempo, la Prefettura ha accolto la richiesta delle scuole vicine – l’istituto comprensivo di via Ricasoli e l’asilo nido – autorizzando l’utilizzo del cortile per lo svolgimento di attività dedicate ai bambini.
Resta ancora da definire il futuro dell’intero complesso, anche se l’orientamento dell’amministrazione sembra andare verso una destinazione a finalità sociali. Con l’atto approvato ieri, il Comune di Torino ha preso formalmente atto della decadenza della qualifica di bene comune per lo stabile di corso Regina Margherita 47. La decisione fa seguito allo scioglimento del patto di collaborazione, avvenuto il 18 dicembre in concomitanza con lo sgombero dell’immobile e la chiusura degli accessi disposti dopo un intervento di polizia giudiziaria.
Il provvedimento, firmato dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro, richiama i principi alla base del regolamento sui beni comuni – come accessibilità, cura condivisa e partecipazione – che secondo l’amministrazione non sono più garantiti a causa dell’attuale inagibilità della struttura. Per questo è stata formalizzata l’impossibilità di mantenere lo status di bene comune. La delibera ricostruisce inoltre il percorso amministrativo che aveva portato alla sottoscrizione dell’accordo e ne sancisce la conclusione, rinviando a successive valutazioni della Giunta la scelta della nuova destinazione dell’immobile, che dovrà comunque avere una funzione di interesse pubblico.
Foto Città di Torino
Con l’attivazione del livello rosso, oltre alle limitazioni strutturali già in vigore, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 e Euro 4 si estenderà anche al sabato e alla domenica, nello stesso orario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, il divieto riguarderà i diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, sempre dalle 8 alle 19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati di dispositivo “Move In” che sono comunque soggetti alle limitazioni temporanee, in linea con le disposizioni previste per il persistere dell’accumulo di inquinanti nell’aria.
Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate nei giorni di controllo – lunedì, mercoledì e venerdì – ed entrano in vigore il giorno successivo. L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .
TorinoClick
Personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza dispositiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino a carico di due cittadini italiani, gravemente indiziati di una rapina aggravata commessa a marzo scorso, in danno della filiale di un istituto di credito sito in corso Traiano.
Nello specifico i due, armati di pistola, dopo aver fatto accesso all’interno dell’Istituto di Credito, sotto la minaccia dell’arma, si facevano consegnare la somma di circa 20.000 euro, custodita nelle casse, per poi darsi alla fuga.
La successiva attività investigativa svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di identificare i due rapinatori.
Uno dei due è stato tratto in arresto, in flagranza di altro reato, da personale della Squadra Mobile lo scorso luglio quando, in concorso con altro soggetto, si era reso responsabile di un’ulteriore rapina commessa in danno dell’agenzia di un istituto bancario sito in corso Belgio. In tale ultima occasione, i due malviventi, armati di scacciacani, si impossessavano della somma di 33.000 euro.
Nei giorni scorsi anche il secondo autore della prima rapina è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino nel comune di Loano (SV). Al complice è stato notificato il provvedimento restrittivo presso il carcere “Lorusso e Cutugno”, ove si trovava ristretto dal luglio scorso a seguito del suo arresto in flagranza.
E’ morto don Paolo Gariglio
Una violenta aggressione a un minorenne da parte di un gruppo di coetanei, assieme a raduni sospetti e altri episodi problematici, ha causato la sospensione per 15 giorni dell’attività di un bar a Tortona.
L’episodio è avvenuto il 10 gennaio scorso, quando il quindicenne è stato vittima di un’aggressione nel locale, seguita da accertamenti su fatti analoghi di disturbo dell’ordine pubblico nel locale. Il questore di Alessandria ha emesso il provvedimento al termine dell’iter amministrativo, notificato ieri dai carabinieri della Compagnia di Tortona al legale rappresentante del bar.
VI.G