Sabato 7 giugno, dalle 11 alle 23, a Flashback Habitat, in corso Giovanni Lanza 75, a Torino, verrà aperto al pubblico il Padiglione A dell’ex brefotrofio di Torino.
Flashback Habitat nasce e all’interno dell’ex IPI Istituto per l’infanzia della provincia di Torino, brefotrofio cittadino attivo fino agli anni Ottanta. Tra le sue mura generazioni di neonati, bambini e madri hanno attraversato momenti di fragilità e costruzione, in particolare il Padiglione A era il primo luogo in cui arrivavano madri e neonati, il punto di contatto tra una condizione di sospensione e un possibile nuovo inizio. Oggi il Padiglione A è stato riattivato nel cuore pulsante di Flashback Habitat – Ecosistema per le culture contemporanee. È lo spazio dei Residenti, ovvero di chi lo vive quotidianamente, gli artisti e le associazioni.
Due lrogetti principali animano il Padiglione, Stanze Viventi / Living Rooms. Nel 2022, a seguito di un bando pubblico, 14 artisti sono stati selezionati da una giuria composta dal gallerista Guido Costa, dalla curatrice Caterina Avataneo e dalla direzione di Flashback Habitat per trasformare le stanze in opere site specific, ispirate alla storia del luogo e delle persone che lo hanno vissuto. Una volta completate, le stanze sono state adottate da associazioni che lo utilizzano oggi per incontri e progetti culturali e sociali. È questo doppio passaggio, l’intervento creativo dell’artista, seguito dalla riappropriazione viva dello spazio da parte della comunità, a rendere le stanze davvero viventi. Giornalmente le associazioni vivono le opere abitandole, non più come semplici spazi espositivi, ma luoghi vissuti dive l’arte e la vita si intrecciano nel presente, mantenendo viva la memoria e aprendosi al futuro . Il Padiglione A ospita anche una rete di atelier pensati per offrire spazi di lavoro agli artisti visivi che operano sul territorio. Questi studi rappresentano un’opportunità concreta per chi è alla ricerca di uno spazio dove produrre, sperimentare e confrontarsi all’interno di un contesto dinamico e condiviso. Gli atelier sono parte integrante dell’ecosistema di Flashback Habitat: luoghi in cui la pratica artistica individuale si intreccia con il dialogo collettivo, favorendo la nascita di collaborazioni, relazioni e nuove prospettive. Luogo di accoglienza culturale, il confronto con le diversità, Flashback Habitat è un concentrato di un mondo possibile in cui persone, idee e linguaggi differenti si intrecciano dando vita a nuove forme di comunità, di pensiero e di convivenza. Una volta al mese il Padiglione A apre le sue Stanze Viventi e i suoi atelier d’artista al pubblico. Si tratta di un’occasione per conoscere meglio e scoprire un’altra anima dell’Ecosistema per le Culture Contemporanee che è Flashback Habitat.
Sabato 7 giugno è previsto il primo open day.
Flashback Habitat – Ecosistema per le Culture Contemporanee – corso Giovanni Lanza 75, Torino
Telefono: 393 6455301
Orari: giovedì dalle 18 alle 24 / venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 24
La mostra in corso a Flashback è intitolata “Fondato sul lavoro”, a cura di Alessandro Bulgini. Visitabile fino al 27 luglio prossimo – Padiglione B – ingresso gratuito
Mara Martellotta




arte, storia
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“Ho sempre disegnato sin da bambina, ho poi sin da giovanissima insegnato per tanti anni educazione artistica alle scuole medie e superiori, successivamente storia dell’arte all’Unitre di Collegno, e sulla scia del mio prozio Mario Malfatti, ho sempre partecipato a mostre collettive, ideato e realizzato delle mie personali e spesso sono stata autrice di varie pubblicazioni e opere eseguite per incarico di comuni e istituzioni, l’ultima è esposta qui alla Giardiniera: un piatto celebrativo per il Santuario di Vicoforte, in provincia di Cuneo.
