Una “corte contemporanea” da scoprire, aperta a tutti
La Venaria Reale è un grande “progetto culturale permanente” che offre opportunità di conoscenza, emozioni ed esperienze molteplici: una “corte contemporanea” da scoprire, aperta a tutti, che si propone come esperienza di “un viaggio in Italia” dove finalmente, puntando sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico, naturale e gastronomico, si possono trovare “regalità e piacere di vivere”.
La Venaria Reale, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini, beni adiacenti al seicentesco Centro Storico di Venaria ed ai 3.000 ettari recintati del Parco La Mandria, è un capolavoro dell’architettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e aperto al pubblico nel 2007 dopo essere stato il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali.
L’edificio monumentale, vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l’incantevole scenario della Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni, la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia.
Superficie totale aree verdi: 911.823 mq



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Il Consiglio regionale il 16 giugno 2015 aveva approvato all’unanimità la proposta di legge che promuove interventi di recupero e valorizzazione di beni invenduti, prevalentemente farmaceutici e alimentari. Una copia della legge è stata consegnata al Santo Padre dalla consigliera Angela Motta (Pd), già relatrice del provvedimento, durante l’udienza generale di mercoledì 2 settembre a Roma. Insieme alla legge, sono stati consegnati al Papa un libro sul Piemonte, il documentario dell’assessorato all’Agricoltura sull’allevamento della razza bovina piemontese e un libro di ricette astigiane con le vignette di Guarene. La legge sui beni prevede il recupero per fini economici, sociali e ambientali, dei beni invenduti sul territorio regionale e stanzia 500mila euro per l’anno 2015, destinati principalmente al sostegno delle fasce di popolazione più esposte al rischio impoverimento e alla riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti.



Anche la scorsa notte gli U2 hanno salutato tra flash e selfie i fan che li attendevano dopo le prove davanti al pala Alpitour (Foto di Angela Barresi). Ora che Bono ha tranquillizzato tutti sulla tenuta della sua voce, per i fortunati possessori di un biglietto non resta che attendere uno dei due concerti torinesi che, nel fine settimana, inaugurano il tour europeo della mitica band.