Violenza a tredicenne, scarcerato: La Caramella Buona manifesta davanti al Tribunale

“Decisione inaccettabile”

Torino, 3 settembre 2026 – Non si placano le polemiche attorno alla scarcerazione del quarantaduenne che ha confessato di aver aggredito sessualmente una ragazzina di 13 anni all’interno di un minimarket della periferia torinese. 

Dopo la decisione del Giudice per le Indagini Preliminari, che ha disposto la liberazione dell’uomo dopo appena due notti di detenzione, l’associazione nazionale anti-pedofilia La Caramella Buona ha annunciato una manifestazione di protesta davanti al Tribunale di Torino, in programma venerdì 4 settembre alle ore 18:00.

Il caso

I fatti risalgono a sabato scorso, quando la tredicenne era entrata nel minimarket di Madonna di Campagna, all’estrema periferia Nord del capoluogo piemontese, per acquistare della merenda da portare ai fratelli più piccoli.

Tra gli scaffali del negozio è stata aggredita sessualmente da un uomo che lavorava nel negozio.

 Le telecamere di sorveglianza del locale hanno ripreso l’intera scena e, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero documentato anche un secondo episodio di violenza, commesso dallo stesso uomo appena quaranta minuti prima ai danni di una donna adulta, ad oggi non ancora identificata.

L’uomo è stato arrestato nella stessa giornata, ma la sua permanenza in carcere è durata solo due notti.

 Il pubblico ministero  titolare dell’inchiesta, aveva chiesto la custodia cautelare, sottolineando il concreto rischio che l’indagato potesse commettere nuovamente reati della stessa natura.

 Il GIP ha invece disposto la scarcerazione con l’obbligo di firma, valorizzando nell’ordinanza elementi come l’assenza di precedenti penali, l’atteggiamento definito “collaborativo” – per aver consegnato agli agenti i filmati delle telecamere – e la dichiarazione spontanea resa in udienza, in cui l’uomo ha affermato di essersi pentito. Secondo il giudice, anche il trauma dell’arresto e della breve esperienza detentiva potrebbe rappresentare, di per sé, un deterrente sufficiente.

La vicenda ha suscitato un’ondata di indignazione a livello nazionale e ha spinto il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a disporre l’invio di ispettori ministeriali presso il Tribunale di Torino per acquisire ogni elemento utile alla valutazione del caso.

La reazione de La Caramella Buona

In questo clima di sdegno si inserisce la presa di posizione de La Caramella Buona, che ha annunciato una manifestazione pubblica per venerdì pomeriggio davanti al Tribunale del capoluogo piemontese.

A commentare la vicenda è il presidente dell’associazione, Roberto Mirabile, che non usa mezzi termini nel definire la decisione del giudice “inaccettabile” e capace di veicolare “un messaggio devastante” per tutte le vittime di violenza. Mirabile contesta in particolare l’idea, emersa dalle motivazioni del provvedimento, che l’arresto e la breve detenzione possano di per sé rappresentare un deterrente efficace per il futuro: un’ipotesi che, sottolinea, l’esperienza trentennale dell’associazione a tutela dell’infanzia smentisce, poiché la recidiva resta un tratto ricorrente in un numero molto alto di casi legati agli autori di reati sessuali.

Per il presidente de La Caramella Buona, il rischio più grave è quello di normalizzare un messaggio pericoloso: che pentimento e collaborazione con le autorità possano bastare a far tornare rapidamente alla normalità chi si è reso responsabile di un abuso, magari continuando a lavorare a contatto con il pubblico, nello stesso luogo dove il reato è stato commesso e dove potrebbero trovarsi altre potenziali vittime.

Mirabile richiama infine l’attenzione sulla vittima: una tredicenne per cui, ricorda, l’esperienza vissuta lascerà un segno indelebile, capace di condizionare il corso della sua vita, al di là di qualunque esito giudiziario.

Come partecipare

La Caramella Buona ha messo a disposizione i propri canali per chiunque intenda collaborare all’organizzazione dell’iniziativa o semplicemente partecipare alla manifestazione di venerdì. È possibile contattare l’associazione attraverso il numero verde 800.311.960 oppure scrivendo all’indirizzo email segreteria@caramellabuona.org.

CRISTINA TAVERNITI

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