Informazione promozionale
Il romanzo è un fantasy ambientato in Italia in un futuro non troppo lontano. Tutta la vicenda si sviluppa intorno alla figura di Marco Talami, giovane mago fiorentino, nato il 21 dicembre 2012, data in cui, secondo la profezia Maya, sarebbe dovuto “finire” il mondo. In realtà, con la sua nascita, si prepara lo scontro finale fra due fazioni magiche in lotta tra loro da molti secoli: maghi contro streghe
.
ANGELA GRAVINA SI RACCONTA
Mi chiamo Angela Gravina e sono nata a Como nel 1987.
Da sempre nella mia vita convivono due grandi passioni: musica e scrittura. L’interesse verso materie artistiche ed umanistiche ha guidato le mie scelte scolastiche, affiancando studi classici e musicali. Dopo la maturità classica ho proseguito gli studi musicali nel Conservatorio della mia città e ho frequentato l’Università degli Studi di Milano iscrivendomi al corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali. Durante gli anni universitari ho seguito un laboratorio di scrittura creativa che mi ha spinto ad approfondire la mia passione. Nel 2010 ho concluso gli studi conseguendo la laurea con lode e nel 2012 ho terminato la mia formazione musicale. Grazie al mio lavoro ho collaborato e collaboro tuttora con numerose orchestre, viaggiando molto sia in Italia che all’estero e avendo l’opportunità di visitare posti incredibili e diversi tra loro spaziando dagli Stati Uniti d’America all’India.
Ad oggi mi definisco musicista professionista e lettrice vorace con la passione di scrivere favole, fiabe e racconti spesso ispirati al fantastico. Dal maggio 2018 vivo a Roma e scrivo racconti riscontrando apprezzamenti in alcuni concorsi letterari. Nel settembre 2021 è stato pubblicato il mio primo romanzo fantasy “L’ultima discendente del Giglio”.
Il romanzo è un fantasy ambientato in Italia in un futuro non troppo lontano. Tutta la vicenda si sviluppa intorno alla figura di Marco Talami, giovane mago fiorentino, nato il 21 dicembre 2012, data in cui, secondo la profezia Maya, sarebbe dovuto “finire” il mondo. In realtà, con la sua nascita, si prepara lo scontro finale fra due fazioni magiche in lotta tra loro da molti secoli: maghi contro streghe. Marco è il protagonista e narra in prima persona la storia. Egli desidera una vita comune ma sa di non essere un ragazzo qualunque, egli è il prescelto e l’unico modo per porre fine a tutto è trovare la strega. Grazie all’aiuto del padre, del fratello Andrea e del misterioso Professor James, impara a controllare i suoi poteri e a prepararsi allo scontro finale.
Al compiersi dei ventuno anni avviene la svolta di tutta la storia: si scopre l’identità della strega, l’ultima discendente del gruppo di streghe chiamato “circolo del Giglio”. Ma un imprevisto sconvolge il corso degli eventi e Marco, da spietato mago Inquisitore Nero, decide di ribellarsi alla sua famiglia e diventa il protettore dell’affascinante Sophie Hanté, l’ultima discendente del Giglio. Le vite del giovane Marco e di Sophie sono destinate ad incontrarsi e scontrarsi tra odio e amore. Ma come finirà? È una storia intensa di amore e magia che solo nelle ultime pagine troverà, forse, la soluzione.
“L’ultima discendente del Giglio”
Editore : Altromondo Editore di qu.bi Me (23 settembre 2021)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 326 pagine
Genere: fantasy
Disponibile online e su Amazon, ordinabile in tutte le librerie
Pagina facebook:
https://www.facebook.com/AngelaGravinaScrittrice/
Instagram:
angela_gravina_scrittrice
Link acquisto:
https://www.amazon.it/Lultima-discendente-Giglio-Angela-Gravina/dp/8833302253
https://www.altromondoeditore.com/libri/lultima-discendente-del-giglio/
https://www.mondadoristore.it/ultima-discendente-del-Giglio-Angela-Gravina/eai978883330225/

– Hai scritto i romanzi fantasy/sci-fi “Anche gli dèi sono persone” e “Il caos non è disordine” rispettivamente primo e secondo volume di una saga che vede le vicende di Grim in molteplici universi. Qual è l’idea alla base dei tuoi romanzi?
– A quale target di lettori sono rivolti i tuoi romanzi?
Mi chiamo Francesco Di Giuseppe, sono nato nel 1994 e vivo a Termoli.
La grandezza di un solo oceano basterebbe per descrivere l’immensità della gioia di vivere di una ragazza speciale, o del dolore di una madre nel vederla andar via per sempre. Ma se gli oceani sono mille, la gioia di prima e il dolore del dopo non sono quantificabili. Sono infiniti. Nel racconto conosciamo una ragazza che, poco più che ventenne, potrebbe essere stata la compagna di banco dei nostri figli, la nostra nipotina, la ragazzina felice che abita nel nostro quartiere. Nostra figlia. La narrazione che usa Michela Barbangelo è molto scorrevole, e nel racconto degli episodi della sua vita, con l’uso diretto della prima persona, scorrono gli anni e le pagine più significative, senza presagire alcun epilogo: esperienze, viaggi, studi, emozioni, rabbia e amore, amici e parenti. Sogni e illusioni. Gioie. E dolore. E Claudia c’è. In ogni pagina, in ogni rigo, nella disperata lotta per non abbandonare la vita. Claudia c’è sempre, ancora oggi.
Sono Michela Barbangelo, nata il 25/08/1962 e vissuta ad Andria (BT) fino al 1994, anno in cui mi sono sposata e trasferita a Trani, dove attualmente risiedo; lavoro a Bisceglie nella Struttura Ospedaliera 
Composto da due sillogi, “Come una farfalla” e “Tutto d’un fiato”, “Libera-mente” è un inno alla speranza per i lettori e uno stimolo a ritrovare se stessi. La prima sezione è un viaggio attraverso l’antico tema della ricerca dell’io, bramato da molti e spesso irraggiungibile. La seconda, invece, richiama una serie di immagini esplicative per ogni testo: dalle difficoltà causate da una pandemia alla speranza trovata nella potenza della natura, fino al miracolo della vita.
Marilena Lombardi.


Codice Criceto narra la storia di una giovane donna alla ricerca di se stessa. La sua sofferenza e il suo dolore sono impressi nello sguardo di Anna, in un volto che mostra il più falso dei sorrisi per la paura di manifestare una tristezza che possa disturbare, annoiare, infastidire. Nessuno è in grado di capire ciò che Anna ha nel cuore, un cuore frantumato invisibile a tutti. Nessuno sembra avere la voglia e il coraggio di comprendere Anna. Nessuno tranne il mare. Il mare per lei è un amico, un maestro, un attento ascoltatore capace di consigliare e parlare con lei. Ma ad un tratto
Margherita Crogliano nasce a Cariati ( Cs) il 11-01-1981. Si laurea in lettere moderne con indirizzo archeologico, con una tesi sul sistema difensivo costiero della Calabria Medievale. Dopo la laurea si trasferisce in Veneto dove si forma come docente di Lettere e Storia, svolgendo la professione. Qui le prime pubblicazioni; nel 2013 esordisce con un racconto onirico “ il Cammello in Orbita”, casa editrice gruppo Albatros. Nello stesso anno partecipa ad un concorso di poesie: una serie di poesie è stata premiata e pubblicata in una raccolta antologica “Viaggi Di Versi Nuovi Poeti Contemporanei”, casa editrice Pagine. Dello stesso anno è un altro riconoscimento poetico che vede pubblicare una sua opera poetica in un’altra antologia “ Squarci di Silenzi” dell’associazione collettivo Acca. Nel 2014 pubblica il saggio sul” Il disturbo oppositivo
Provocatorio” nell’edizione Zarlino, uno dei pochi studi di caso in Italia e nello stesso pubblica un saggio sulla rivista culturale “l’Oriolo” con un saggio sulla “Relatività del Concetto tempo” e un’opera poetica sul “Trascorrere del tempo”. Nel 2016, grazie o a causa di quei progetti di cui conosce senso e significato solo la vita, si trasferisce in Calabria, in Cirò Marina, dove svolge la sua professione e ha imparato ad ambientare sogni e desideri, poiché essi non sono del luogo geografico ma appartengono ai luoghi del cuore. Nel 2021 pubblica “Codice Criceto”, romanzo di formazione pubblicato dalla casa editrice Calabria letteraria. N

Un seme, una discendenza di geni si potrebbe affermare, perché mentre scorribande e razzie lasciano dietro solo morte e distruzione, duecento anni circa di colonizzazione lasciano dietro di loro città, culture, razze, oltre alla scoperta di nuove terre.
di 



La protagonista del romanzo “Il labirinto di ghiaccio” narra, all’interno di una inaspettata pandemia, l’esperienza dalla quale scuce gli aspetti nascosti di molteplici tematiche sociali ancora irrisolte.



