Sinistra Ecologia Libertà: “Servono reddito e casa. Servono un tetto, acqua, cibo, luce, non camionette e divise antisommossa”
Giovedì alle 8, 45 alcune camionette della polizia hanno chiuso via Giacinto Collegno e gli agenti sono entrati nel palazzo del n. 37, occupato venerdì scorso da diverse persone (una quarantina in tutto) fra cui molti bambini. I quattro piani dello stabile erano vuoti da 18 anni. “La città non può lavarsi le mani sostenendo di non essere a conoscenza di queste operazioni. Se fosse così credo che il Sindaco debba immediatamente chiedere al Prefetto di cambiare strategia e una moratoria sugli sfratti. Se così non fosse, non si possono affrontare questioni tanto delicate con l’uso della forza. Le palestre non sono soluzioni degne ad ospitare famiglie con minori” ha dichiarato Michele Curto, capogruppo di SEL in Comune.
“Come chiesto più volte da SEL in Consiglio comunale e regionale, servono misure che rendano immediatamente disponibili luoghi abbandonati per dare risposte agli sfrattati che non accedono alle case popolari e ai programmi di social housing” dichiara Maurizio Trombotto, consigliere comunale di SEL.
“Sfrattare famiglie con bambini senza offrire delle soluzioni alternative, come sta avvenendo a Torino e a Bologna, è un gesto che rompe il binomio legalità etica. Vorrei un Sindaco che, in una situazione di emergenza abitativa che non accenna a recedere, proponga soluzioni immediate ispirate al principio della solidarietà, non certo a quello dell’ordine. Le foresterie delle Caserme sono ancora vuote? Non ci si può permettere di abdicare alle proprie responsabilità politiche mandando avanti le forze dell’ordine” sostiene Marco Grimaldi, capogruppo di SEL in Regione Piemonte.
Su iniziativa di SEL, dopo l’approvazione della mozione sul fondo Salvasfratti al Comune di Torino, la Regione a settembre del 2014 ha approvato il medesimo intervento, oltre a una legge sull’autorecupero di edifici ATC per sbloccare altre centinaia di alloggi. In questi mesi Sinistra Ecologia Libertà sta presentando in tutto il Piemonte la proposta di legge regionale sul reddito di autonomia per inoccupati, disoccupati, precari, sottoccupati e inabili al lavoro. Tuttavia serve uno sforzo maggiore: le città e la Regione devono impegnarsi a censire e rendere al più presto disponibili, per coloro che hanno subìto uno sfratto per morosità incolpevole, spazi di edilizia pubblica e privata.
(Foto: archivio)


Il 17 ottobre è la giornata mondiale contro la povertà, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite per chiedere a tutti i Parlamenti di analizzare i dati e confrontare le proposte, rendendo visibili e pubbliche le scelte politiche necessarie “all’eradicazione della povertà”. 

E’ successo a noi lunedì 5 ottobre

La presidente Gianna Gancia (Lega Nord), e il vicepresidente del Gruppo consiliare regionale di Forza Italia, Franco Graglia, hanno chiesto e ottenuto l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno del Consiglio regionale che impegna la Giunta Chiamparino ad assumere iniziative concrete sul “potenziamento e la valorizzazione del Castello reale di Racconigi, prevedendo in sede di assestamento di bilancio le necessarie risorse finanziarie, anche attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali”. «Il Castello reale di Racconigi – osservano Gancia e Graglia – rischia di essere definitivamente escluso dal circuito culturale-museale piemontese. In questi ultimi anni, il calo delle presenze si è ridotto a circa 50/60 mila visitatori l’anno, dei quali appena la metà paganti, contro picchi di affluenza arrivati in altri tempi a 200 mila visitatori annuali». Un trend negativo che va interrotto al più presto, prima che il declino della struttura diventi irreversibile.