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Basta palloni arancioni, si ritorna al classico pallone bianco o giallo
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Addio sogni scudetto!
Allo Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Lecce nella 18ª giornata di Serie A, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri. La squadra di casa domina il primo tempo, crea molto ma spreca troppo: l’occasione più clamorosa è il palo colpito da David. Proprio quando la Juve sembra in controllo, arriva la beffa nel recupero: errore di Cambiaso e Banda, al primo vero tiro, porta avanti il Lecce.
La reazione juventina è immediata a inizio ripresa, con McKennie che firma il pari. La Juve ha anche la chance del sorpasso, ma David si fa parare un calcio di rigore che Yildiz gli aveva lasciato. Nel finale l’assalto è totale: al 94’ Yildiz colpisce il palo e sulla ribattuta Openda spreca incredibilmente a porta vuota. Un pari che pesa: la Juventus resta quinta, ancora fuori dalla zona Champions.
Enzo Grassano
Si riparte e si riparte alla grande. Il circuito Nord Ovest Mtb prepara un 2026 davvero d’eccezione con un calendario che mette insieme sei classiche del panorama nazionale, alcune dalla lunghissima storia. Le novità caratterizzano quello che si preannuncia come uno dei circuiti di maggior livello specifico dell’intero panorama nazionale.
Si partirà presto perché la prima corsa è fissata già per il 15 marzo, la Granfondo Moncrivilla in programma a Villareggia (TO). Appena sette giorni dopo ci sarà l’occasione della rivincita immediata in una prova dalla lunga storia come la GF Muretto di Alassio (SV) e ad aprile si rimane in Liguria per la Marathon dell’Appennino, la prova di Casella (GE) che dopo aver ospitato il campionato europeo entra nella challenge e per l’occasione si sposta da giugno ad aprile, il 25 per una Festa della Liberazione che si preannuncia davvero speciale.
La gara di Casella rappresenterà il giro di boa del circuito che il 17 maggio porterà i concorrenti ancora nel Torinese, a Caselette per la GF Musiné. Il 28 giugno si va invece a Sauze d’Oulx per La Via dei Saraceni, corsa tornata negli ultimi anni in calendario dopo che nel secolo scorso ha raccolto i più alti numeri di partecipazione per una singola Granfondo italiana. Chiusura in terra valdostana prevista il 20 settembre con la Gran Paradiso Bike di Cogne (AO).
Per partecipare a sei autentiche classiche del calendario del Nord Ovest Mtb, il costo dell’abbonamento è di 179 euro, aggiungendo altri 50 euro si avrà il gadget e la partecipazione a tutti i pasta party previsti per la challenge. Ma non è tutto: da quest’anno alcune tappe prevedranno anche le prove per Esordienti e Allievi, per dare anche un forte messaggio promozionale e permettere ai più giovani di sperimentare anche le lunghe distanze. Inoltre ad ogni tappa oltre alle classiche premiazioni verranno previsti tre riconoscimenti “a sorpresa” fra tutti coloro che si classificheranno oltre i primi cinque di ogni categoria, per far sentire tutti, davvero tutti, parte di quella che sarà una grande famiglia.
Per informazioni: https://www.nordovestmtb.it/
Mara Martellotta
Con l’inizio del nuovo anno torna protagonista il calciomercato invernale, una fase cruciale per il campionato di Serie A. La sessione di gennaio offrirà ai club la possibilità di correggere le proprie rose, inserendo rinforzi mirati o cedendo giocatori non centrali nel progetto tecnico. Anche se molte trattative sono già avviate e alcuni accordi definiti sottotraccia, l’apertura ufficiale è fissata per il 2 gennaio 2026. Da quel momento le società avranno un mese di tempo per muoversi, fino alla chiusura prevista il 2 febbraio alle ore 20. Un periodo breve ma intenso, che spesso può cambiare il volto della stagione.
Enzo Grassano
La Fondazione è stata scelta dal salone più prestigioso al mondo per il motorismo storico al fine di curare la retrospettiva ufficiale del suo 50° anniversario. Il 2026 della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica si aprirà sul palcoscenico più prestigioso al mondo. Dopo aver registrato un’affluenza record al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e aver conquistato il pubblico asiatico con il tour al Fuji Motorsports Museum, la mostra “The Golden Age of Rally” approda a Parigi, a Rétromobile, la fiera internazionale più importante dedicata alle auto d’epoca e al motorismo storico.
In occasione della 50ª edizione di questo evento iconico, dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, la Fondazione sarà nel Padiglione 7.2 di Paris Expo Porte de Versailles, che ospiterà “L’Âge d’Or du Rallye”: una narrazione culturale che, attraverso le vetture simbolo della collezione come la Lancia Stratos, l’Audi Quattro, la Renault R5 Turbo e la Toyota Celica, racconterà l’evoluzione del costume e della tecnica automobilistica tra gli anni ’60 e gli anni ’90.
“Dopo l’incredibile affetto ricevuto a Torino e la collaborazione con Toyota in Giappone, approdare a Rétromobile ha per noi un significato speciale – ha dichiarato Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione – essere presenti in quella che è considerata la vetrina più autorevole e importante a livello globale per il motorismo storico è un riconoscimento inestimabile al valore della nostra collezione. Celebrare i 50 anni del salone con questa mostra è un onore che premia la nostra visione: l’auto storica come veicolo di cultura capace di unire il mondo”.
Mara Martellotta
La Juventus chiude il 2025 con il sorriso e centra la terza vittoria consecutiva in campionato: alla 17ª giornata di Serie A i bianconeri espugnano Pisa con un solido 2-0. Una trasferta tutt’altro che semplice, giocata sul filo dell’equilibrio e decisa nella ripresa.
Nel primo tempo la Juve crea con Openda e Koopmeiners, ma rischia grosso quando Moreo e Tramoni fanno tremare la porta, fermati solo da traversa e palo. Nella ripresa il copione non cambia subito: anche Kelly colpisce un legno, segno di una partita bloccata e nervosa.
La svolta arriva dalla panchina. L’ingresso di Zhegrova accende l’attacco e al 73’ Kalulu è il più rapido di tutti a trovare la deviazione vincente sotto porta. Nel recupero Yildiz firma il raddoppio in contropiede, chiudendo i conti.
Una vittoria di carattere, più che di spettacolo. Ma è da qui che passa la rinascita.
Enzo Grassano
Sprofondo Toro
Il Torino cade ancora in casa e lo fa nella 17ª giornata di Serie A, sconfitto 2-1 dal Cagliari all’Olimpico Grande Torino. Un ko che conferma la discontinuità della squadra di Baroni, incapace di dare continuità dopo due vittorie consecutive.
I granata partono bene e trovano il vantaggio con Vlasic, ma col passare dei minuti abbassano ritmo e attenzione. Il Cagliari ne approfitta, cresce e trova il pareggio con Prati, prima di completare la rimonta nella ripresa grazie a Koliçsoy, decisivo nel punire una difesa troppo fragile.
Per il Torino è uno stop che lascia l’amaro in bocca, l’ennesimo passo falso di una stagione altalenante. Per il Cagliari, invece, tre punti pesantissimi in chiave salvezza: vittoria di carattere e fiducia per la squadra di Pisacane.
Per i granata di Baroni è obbligatorio e doveroso guardarsi alle spalle.
La serie B è sempre dietro l’angolo.
Enzo Grassano
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La squadra di Conte batte il Bologna di Italiano per 2-0 con doppietta del brasiliano Neres.
La Serie A arriva a Natale senza una dominatrice. La classifica è corta e la corsa ai vertici resta apertissima: le big alternano buone prestazioni a passi falsi, segno di un campionato equilibrato e competitivo.
La Juventus ha cambiato passo nelle ultime settimane, ritrovando solidità e risultati dopo un avvio incerto. Non brilla sempre, ma cresce in concretezza e si rimette in scia per gli obiettivi alti. Il Torino, invece, conferma da un paio di settimane un’identità chiara: squadra organizzata e intensa, difficile da affrontare, ma ancora poco cinica negli ultimi metri.
In basso la lotta salvezza è già serrata, mentre il vero spartiacque della stagione arriverà dopo la pausa natalizia.
Enzo Grassano