LA GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA SU: WWW.FOTOEGRAFICO.NET
di Claudio Benedetto
Brutta partita e brutto Toro stasera al Grande Torino. Juan Manuel Iturbe salva sì il risultato ma la prestazione dei granata, che in casa non riescono proprio più a fare bottino pieno, rimane sicuramente deludente.
Primo tempo con il Toro che attacca subito, sembra un buon inizio, Ljalic due volte e Baselli vanno vicino al vantaggio nei primi 10 minuti. Ma è la Samp che passa con l’ormai solito Schick: gran tiro a giro sotto l’incrocio, Toro 0 – Samp 1.
Il Toro prova a reagire ma Iago Falque sbaglia malamente una facile palla gol sotto porta. Il primo tempo regala ancora qualche occasione ai granata con la Samp che però sfiora il raddoppio.

La ripresa parte molto lenta, si infortuna subito Schick, che esce dal campo, la Samp cerca di addormentare il gioco e il Toro, e con lui anche Belotti, pare assai confusionario nel cercare la via della porta.
Mihailovic le prova un po’ tutte, inserisce prima Iturbe e poi Maxi Lopez per provare a dare una scossa. Ed è proprio l’ex giocatore di Verona e Roma che, al 33′, trova il varco giusto per battere Puggioni, gran staffilata appena dentro l’area e 1-1!
Il Toro prova ancora a chiudere i blucerchiati nella loro area ma senza essere mai troppo pericoloso, partita che si chiude con il pareggio, il quarto consecutivo in casa per il Toro, e classifica che resta praticamente invariata.
Per i granata si apre una settimana importante, nel ricordo del Grande Torino morto a Superga e nell’attesa del Derby allo Stadium del prossimo week-end… i tifosi sperano che la serie di risultati positivi in trasferta continui!
Tutte le foto di Claudio Benedetto su: http://www.fotoegrafico.net





E’ partito il conto alla rovescia per la Mezza Maratona di Varenne edizione n. 8, mancano solo pochi giorni all’appuntamento a Vigone per domenica 30 aprile.
di Claudio Benedetto
Barzagli con Asamoah e Lichtsteiner sulle fasce a sostituire Alex Sandro e Cuadrado, in mezzo, complice la squalifica di Pjanic, torna Marchisio al fianco di Khedira, davanti il solito trio.
La Juve parte molto forte, evidente l’intento di ottenere il massimo senza troppo sforzo. Dopo le prime schermaglie tutto si risolve in poco più di un minuto, a cavallo del 17′ minuto: goffo autogollonzo di Munoz su azione di Marchisio e solito gol di Dybala con micidiale tiro a giro sul palo lungo, 2-0 a neanche un quarto di gara. Il Genoa rimane come imbambolato e Mandzukic chiude la pratica al 41′: azione di Asamoah e gran tiro a giro del croato che si insacca nell’angolo, bel gol e partita finita già all’intervallo!
Nella ripresa i bianconeri continuano a tenere in mano il pallino del gioco e non mollano: Bonucci al 7’ si vede annullare un gol per dubbio fallo visto dall’arbitro in mezzo all’area e poi al 19’ con una grande azione personale segna il 4-0 definitivo.
I Granata vincono in trasferta 3-1 contro il Chievo Verona. Il Toro è quindi al nono posto in classifica

Al Camp Nou di Barcellona è 0-0, e la Juventus si qualifica per la semifinale di Champions, dopo il 3-0 dell’andata
La piemontese Lucrezia Beccari, allenata e coreografata da Edoardo De Bernardis dell’Ice Club Torino ha conquistato la medaglia d’argento nella gara internazionale “Rooster Cup” di Parigi, svoltasi sul ghiaccio del Club Olympique di Courbevoie, nell’ Île-de-France il 14-15 e 16 aprile 2017
musiche del “Notturno” di Grieg, mentre nel libero – nel quale ha ottenuto in assoluto il miglior punteggio – ha interpretato una farfalla sulla colonna sonora di “Quinto elemento”. La giovanisima atleta dell’Ice Club Torino, fermata da un grave infortunio all’inizio della stagione che l’ha tenuta lontana dal ghiaccio per mesi, ha dimostrato di possedere una forte personalità che, accompagnata dal talento e dal carattere, le hanno permesso di distinguersi sia a livello nazionale che internazionale.
Mihajlovic per la prima volta presenta in partenza il duo offensivo Belotti-Maxi Lopez, piazzando alle loro spalle Ljajic e con la coppia Baselli-Iago Falque a centrocampo.
E’ il Crotone infatti a farsi pericoloso per primo al 20′ ma Trotta prima e subito dopo Crisetig non riescono a concludere un’azione molto favorevole. Scampato il pericolo, il Toro sembra finalmente svegliarsi e comincia a chiudere gli avversari nella loro area con maggiore insistenza trovando un Cordaz, portiere dei calabresi, davvero in grande giornata che riesce a chiudere prima su Belotti poi, con un pizzico di fortuna, su Maxi Lopez e infine su Ljajic, con una grande deviazione sotto l’incrocio.
nell’angolo.
giocatore granata, che festeggia a bordo campo un punto che pareva avere il dolce sapore della speranza