| Tre portacolori della ValleBelbo Sport hanno preso parte ai Campionati Italiani Invernali di Nuoto Master che si sono disputati dal 6 all’8 dicembre al Palazzo del Nuoto di Torino. Grandi numeri relativi ai partecipanti dell’appuntamento dedicato al nuoto amatoriale: 1862 atleti per un totale di 3315 presenze-gara nelle prove individuali con 681 donne e 1181 uomini, in rappresentanza di 232 società provenienti da tutta Italia al via.
Relativamente ai nuotatori master del team VBS, Claudia Buzzi, categoria M60, ha chiuso al nono posto nei 100 stile libero in 1’49”67, stesso piazzamento ottenuto nei 50 rana in 59”67. Alberto Bergesio (M65) ha gareggiato nei 50 rana: 1’08”65 il crono che vale il 10° posto. Mirko Naclerio, categoria M40, ha nuotato i 100 stile libero in 1’08”64 terminando al 18° posto. |
Champions League, sesta giornata: Juventus–Pafos 2-0
La Juventus conquista una vittoria preziosa: allo Stadium i bianconeri superano il Pafos 2-0 al termine di una partita più complicata del previsto.
Nel primo tempo la squadra di Spalletti soffre la brillantezza e l’organizzazione dei ciprioti, vicini al vantaggio in un paio di occasioni. La Juve fatica a trovare ritmo e linee di passaggio, con un Pafos aggressivo e coraggioso che tiene bene il campo.
La svolta arriva nella ripresa grazie ai cambi: l’ingresso di Conceição dà velocità e imprevedibilità, liberando Yildiz tra le linee e permettendo a Koopmeiners di dare ordine al centrocampo. Con una manovra più fluida, i bianconeri salgono di tono e alzano la pressione.
A rompere l’equilibrio è McKennie, bravo a inserirsi e firmare l’1-0. Nel finale arriva anche il raddoppio di David, che chiude definitivamente il match.
Il Pafos esce comunque a testa alta: squadra organizzata, intensa e capace di mettere in difficoltà una big europea per buona parte della gara, salvo poi calare alla distanza.
Per la Juventus una vittoria importante, frutto di personalità e di scelte tecniche che hanno cambiato l’inerzia della sfida.
Enzo Grassano
Un amore mai terminato: Petrachi torna al Toro
Il Torino FC ha ufficializzato l’esonero immediato di Davide Vagnati, chiudendo quasi sei anni di collaborazione. La società ha ringraziato il dirigente per l’impegno e il lavoro svolto, augurandogli il meglio per il futuro.
Contestualmente è arrivato l’annuncio che ha acceso l’entusiasmo del popolo granata: il ritorno di Gianluca Petrachi, già direttore sportivo del Toro dal 2010 al 2019. Un rientro che profuma di storia e che il club interpreta come un nuovo inizio, affidandogli di nuovo la guida dell’area tecnico-sportiva.
Il Torino punta così a ritrovare identità e continuità, con Petrachi pronto a riaprire un capitolo che, in fondo, non si era mai davvero chiuso.
Enzo Grassano
Arti marziali a Vinovo
Vinovo – Sabato 6 dicembre l’ippodromo di Vinovo si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico dedicato alle arti marziali, ospitando una giornata intensa che ha unito competizione, formazione e celebrazioni. In programma la gara di Nopi Chagi (calcio frontale saltato), il passaggio di cintura dal 10° Kup al IV Dan e, nei giorni precedenti, uno stage internazionale di alto livello. A supervisionare l’evento è stato il presidente della International Taekwon-do Federation Integrity, Nicolás Giuliani (IX Dan), arrivato appositamente dall’Argentina. Sotto il suo sguardo attento, atleti di tutte le età si sono messi alla prova, dimostrando tecnica, determinazione e spirito marziale. «Questa giornata dimostra cosa significa davvero essere una squadra: crescere insieme, sostenersi e celebrare i risultati di tutti, dai più piccoli ai più esperti», ha dichiarato il presidente del Team Mulè, Alfredo Mulè, sottolineando l’importanza del lavoro costante e dell’impegno quotidiano alla base di uno sport di inclusione. Tra i momenti più attesi, il passaggio di cintura ha rappresentato un traguardo speciale per numerosi praticanti. Oltre ai bambini del corso “Tigers”, hanno sfilato ragazzi e adulti, e a brillare è stata soprattutto Airish Bin Abdullah, che alla vigilia dei suoi 15 anni ha conquistato la sospirata cintura nera I Dan. Grande soddisfazione anche per gli istruttori Gaia e Lorenzo Mulè, che con il passaggio al IV Dan hanno ufficialmente raggiunto il grado di “Maestro”. La competizione di Nopi Chagi ha offerto al pubblico uno spettacolo dinamico e coinvolgente, mettendo in luce precisione, elevazione e strategia, e portando tutti i partecipanti a salire sul podio e ricevere il proprio trofeo. Numerosi gli sponsor che hanno contribuito alla buona riuscita della giornata: Andrea Calì (Centri Medici Primo), Roberto Titone (Tecnocasa Vinovo), Paolo Neirotti (Studio di Architettura e Design Vinovo), Omar Zaccaria (Avis Vinovo), Alberti Diana (Aqua Spa Moncalieri), Omar Cristaudo (Fas Repair Piobesi T.se) e Roopa Bea (New Life – Nuova Vita Onlus). All’evento erano presenti anche Ivana Zanini, consigliera comunale di opposizione della “Lista Centrodestra Vinovo”, ed Erika Da Pieve, del coordinamento cittadino di FdI, a testimonianza dell’attenzione del centrodestra verso lo sport e le realtà associative locali. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Croce Verde di Vinovo per il supporto. Anche il direttore dell’ippodromo, Silvano Ferraris, si è detto soddisfatto nel vedere una parte della struttura sportiva trasformata in uno spazio dedicato a un’altra disciplina sportiva, completo di tatami. Un evento che conferma l’importanza di promuovere i valori delle arti marziali e di coinvolgere giovani e famiglie della comunità.
| Mancano pochi giorni, ormai, alla prima manifestazione del calendario nazionale che assegna i titoli italiani. Da giovedì 11 a sabato 13 dicembre, a Riccione si incoroneranno i campioni in vasca corta in occasione degli Assoluti Open invernali a cui prenderà parte Lucia Tassinario.
Sei le gare a cui risulta iscritta la portacolori della ValleBelbo Sport che se la vedrà con le migliori atlete italiane, reduci dagli Europei in vasca corta di Lublino (Polonia): 50 stile libero, 50 dorso, 50, 100 e 200 farfalla, 100 misti. “Sono molto orgoglioso di questo ennesimo salto di qualità compiuto da Lucia, testimoniato anche dalla profondità del suo programma gare – commenta il Direttore Sportivo della ValleBelbo Sport Pino Palumbo – la vedremo in acqua molto spesso in questa prestigiosa manifestazione, disputerà tutte le gare a farfalla e per la prima volta affronterà una prova a dorso agli Assoluti”. Lo scorso anno, la polivalente allieva di Palumbo che si allena al centro sportivo Orangym di Nizza Monferrato, centrò due finali ai Tricolori d’inverno e siglo una lunga serie di primati personali. Per Lucia, fu il primo atto di una grandiosa stagione che si concluse con la partecipazione ai Mondiali Juniores dopo aver conquistato successi e medaglie ai Criteria e ai Campionati Italiani di Categoria estivi, e altre finali prestigiosi agli Assoluti Primaverili e al trofeo internazionale Settecolli di Roma. Gli Assoluti Open invernali saranno trasmessi in tv su Rai Sport. |
“Lo sport – ha aggiunto Nicco – è, come la vita, un alternarsi di vittorie e di sconfitte: è necessario lottare e non mollare nei momenti difficili e non montarsi la testa nei momenti di successo: vi auguro un’esistenza fortunata come quella sportiva che state vivendo”.
“Come pinerolese – ha aggiunto Bordese – sono orgogliosa dei vostri successi: grazie per l’esempio che rappresentate e per i sacrifici che fate”.
La delegazione era composta dalle campionesse mondiali di curling Lucrezia Grande, di pallavolo Yasmina Akrari e di trial Sofia Rabino, dalla giocatrice della Juventus serie A femminile Barbara Bonsea, dai giocatori di hockey su prato Andrea Dell’Anno, Alberto Ughetto, Alex Monardo e Jacopo Solera, dal ciclista under 23 Stefano Minuta, dal trialista Carlo Alberto Rabino e dai loro accompagnatori.
Ufficio stampa CRP
“Piemonte Awards”, cerimonia di premiazione
Il Torino parte forte, ma il Milan ribalta tutto nella ripresa, portandosi a casa una vittoria che tiene salda la capolista in Serie A. I granata, dopo un inizio promettente, si fanno sorprendere dai rossoneri, che dimostrano ancora una volta la loro forza.
La partita comincia sotto i migliori auspici per il Torino. Al 22′ minuto, un rigore trasformato da Vlasic porta in vantaggio i padroni di casa. Pochi minuti dopo, al 30′, è il turno di Zapata, che trova il raddoppio con un gol che sembra blindare il risultato. Il Toro è padrone del campo, il Milan sembra in difficoltà.
Tuttavia, la ripresa è un altro film. Il Milan accorcia le distanze al 56′ con Rabiot, che riapre i giochi. Ma il vero protagonista diventa Pulisic, subentrato dalla panchina, che in un lampo mette a segno una doppietta. Prima al 64′ e poi al 75′, i suoi gol annichiliscono la difesa granata e completano la rimonta.
Il 3-2 per il Milan è ormai realtà, e con questa vittoria i rossoneri consolidano la loro posizione di testa. Per il Torino, invece, si fa sempre più buio. Nonostante il buon inizio, la sconfitta lascia un sapore amaro e la zona retrocessione è ormai troppo vicina. Salvarsi sarà un’impresa difficile.
Per il Torino, la Serie B è un incubo sempre più concreto.
Enzo Grassano
Il Napoli di Antonio Conte supera anche l’ostacolo Juventus e, con il 2-1 del Maradona, consolida la propria candidatura al ruolo di squadra più solida del campionato. La doppietta di Højlund, decisivo nei momenti chiave, ribalta il guizzo iniziale di Yildiz e consegna agli azzurri la terza vittoria di fila, la seconda in un big match dopo Roma.
Gli uomini di Conte restano imbattuti in casa nel 2025, unico club nei top 5 campionati europei, e tornano per una notte in vetta alla Serie A, in attesa delle risposte dell’Inter. La squadra mostra identità, intensità e una crescente maturità nel controllo delle gare.
Per la Juventus di Spalletti, fischiato dai suoi ex tifosi, arriva invece una nuova battuta d’arresto. I bianconeri confermano alcune fragilità: poca profondità nelle giocate, difficoltà nel proteggere il vantaggio e solita sofferenza sulle palle alte. Il gol decisivo di Højlund riapre ferite già note al popolo juventino, ora costretto anche a guardare con preoccupazione alla corsa Champions, con quattro punti da recuperare.
Una serata che ribadisce un concetto: oggi, la vera certezza della Serie A parla ancora azzurro.
Enzo Grassano
Le ragazze del team AT Verona riconquistano lo scudetto
Anche quest’anno la squadra femminile dell’AT Verona Falconeri si riconferma campione d’Italia della Serie A1 battendo di nuovo in finale il CT Palermo al Training Center del Circolo della Stampa Sporting di Torino.
Vincere non è mai facile e riconfermarsi è ancora più difficile, ma non per le tenniste scaligere che, in circa cinque ore (l’anno scorso ci furono oltre nove ore di battaglia e finì 3-1), hanno sconfitto per 3-0 l’agguerrita squadra palermitana.
Tuttavia, in questa edizione, il severo punteggio è stato netto e mai in discussione, grazie a una supremazia totale del team veronese, che non ha praticamente concesso nulla alla formazione della Trinacria.
Ad aprire le danze, dopo la presentazione ufficiale delle squadre, lo scontro tra Angelica Raggi (AT Verona) e la mancina Federica Bilardo (CT Palermo). Un match senza storia che ha visto la scaligera trionfare nettamente sulla palermitana con un doppio 6-2, seguito dalla partita più combattuta della giornata tra la greca Valentini Grammatikoupoulou e Anastasia Abbagnato del CT Palermo. Se il primo set è stato appannaggio della squadra veronese (ancora 6-2), il secondo, grazie a una maggiore costanza e pesantezza dei colpi della palermitana, veniva conquistato di misura dalla giocatrice del CT Palermo con lo score di 4-6, ma nel terzo l’ellenica, più in controllo e meno fallosa della rivale, riusciva comunque a spuntarla sul finale con il classico 6-4.

Sul due a zero per la squadra della città dell’Arena, le speranze e le certezze palermitane sembravano scemare, sgretolarsi, spianando così la strada al trionfo e al bis del team scaligero che, grazie a un’ispirata e quanto mai solida Aurora Zantedeschi contro un’impotente e ormai demoralizzata Giorgia Pedone (6-4, 6-1 lo score finale), che ha peraltro fallito alcune palle break, arrivava ai tre punti necessari per conquistare lo scudetto e il titolo di Campione d’Italia 2025.
Oltre ai doverosi e rumorosi festeggiamenti da parte dei supporters del team scaligero, giunti in massa a Torino (presenti anche numerosi tifosi siciliani), non si può non segnalare la forte delusione del CT Palermo per aver perso la terza finale consecutiva e non essere ancora riuscito ad agguantare uno scudetto tricolore.
Domani vanno infine in scena gli uomini, dalle ore 10, con i numerosi singolari ed eventualmente i doppi (vince chi arriva per primo a 4 vittorie). A contendersi l’ambito titolo e trofeo il Match Ball Firenze e il Circolo Tennis Massa Lombarda.
Anche per la finale maschile, l’ingresso per il pubblico sarà gratuito fino a esaurimento posti e la copertura mediatica totale dell’evento sarà garantita dalla FITP e da SuperTennis (Canale digitale n.64).
Patrizio Brusasco