Sabato 20 novembre h.18
Lazio-Juventus
Lunedì 22 novembre h.20.45
Torino-Udinese
Riparte il campionato!
Un doppio impegno importante attende le 2 squadre torinesi in questo fine settimana dopo le gare delle nazionali.
In casa Juve si attende con trepidazione e massima attenzione la gara contro la Lazio ove sarà importante conquistare o 3 punti per non scivolare in posizione di classifica anonima e rimanere agganciati in zona Champions League.
Sarà una gara delicata dove biancazzurri e bianconeri si giocheranno moltissimo delle rispettive stagioni.
Dybala,seppur acciaccato,ci sarà e già questa è un ottima notizia per l’anemico
attacco juventino:i numeri parlano chiaro,la Juve ha il tredicesimo attacco della serie A e l’ottava difesa.I bianconeri devono assolutamente migliorare da questo punto di vista.
Diversamente in casa granata i numeri dicono che il Toro ha la terza migliore difesa della serie A ed il quattordicesimo attacco,numeri perfettamente in linea per rimanere ancorati ad un tranquillo centroclassifica ma non basta per poter aspirare ad una qualificazione in Europa.
Il tecnico granata Juric sta lavorando molto sull’attacco del Toro.L’alternanza Sanabria/Belotti dovrà portare più gol coadiuvati al meglio dall’ottima batteria di trequartisti che dispone la squadra:Pjaca,Brekalo,Praet, qualità tanta ma altrettanta fragilità.Purtroppo l’infermeria granata non accenna a svuotarsi e la formazione base non è ancora riuscita a scendere in campo al completo.Rientrano Pjaca e Brekalo ma si fermano Praet e Sanabria.Si studiano le contromisure giuste per conquistare i 3 punti contro l’ostica Udinese,squadra coriacea ed attenta che pratica un gioco semplice e lineare.
Vincenzo Grassano
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Il giovane atleta torinese da parecchi anni è entrato a far parte della Nazionale italiana e viene, quotidianamente, seguito dall’allenatore di fama internazionale Edoardo De Bernardis e dall’allenatrice Renata Lazzaroni. In questa stagione ha iniziato a eseguire in gara le combinazioni triplo lutz e triplo toeloop.
È stata una partita “sonnacchiosa” in cui il gioco è andato avanti a sprazzi con lampi di buon basket di alcuni, vedi Trey Davies nei minuti iniziali con 2 bombe da tre e un canestro e poi poco nel resto partita, con alcuni momenti da Alibegovic e Landi, qualche tiro e passaggio buono di Zugno e forse i più costanti Davon Scott e De Vico che in campo riescono a fornire un contributo abbastanza uniforme.
Ma torniamo a Torino: l’allenatore di quest’anno, Edoardo Casalone, ha lo stile Pozzecco, cioè amico dei giocatori, ma non ha scene di panico o da tragedia greca in panchina, è molto giovane e può solo migliorare con il tempo. Ha voglia di condividere le sue emozioni con il pubblico e si arrabatta con quello che ha. Al momento va molto bene, però per avere il grande pubblico deve trovare un alchimia giusta di tecnica e divertimento. Il mondo è cambiato: per portare qualcuno a muoversi e a spendere per uscire di casa bisogna dare di più. Al momento si vince..