Caleidoscopio Rock USA anni ’60 / Prosegue la discografia garage rock USA del 1966, che occasionalmente ripescherà a sorpresa anche brani caduti completamente nell’oblio e non più raccolti in antologie retrospettive, o inseriti in raccolte davvero “di nicchia” e quasi sconosciute ai più…
Si coglie qui l’occasione per avanzare una piccola critica, rivolta al costume discografico di privilegiare a livello antologico la “confezione finale” rispetto al carattere del pezzo in sé. Da ciò deriva a volte un ammanco di natura storica che penalizza brani anche significativi che hanno la sola colpa di aver incontrato una produzione magari di qualità mediocre, influenzata da un budget limitato o dall’inadeguatezza di studi di registrazione dell’epoca. Qui si cercherà in qualche modo di colmare questa lacuna piuttosto inspiegabile, inserendo finanche incisioni più “sporche” e meno ortodosse, ma a volte più caratterizzanti e corpose.
– The Huns “Shakedown / You Know” (Pyramid 6-6646);
– The Other Half “Mr. Pharmacist / I’ve Come So Far” (GNP Crescendo GNP 378x);
– The Treez “You Lied To Me Before / Only As Long As You Want It” (Harlequin 660725);
– The Dark Horsemen “You Lied / Girl, Stand By Me” (3720-A/B);
– The Del-Vetts “Last Time Around / Everytime” (Dunwich D-125);
– Mouse and The Traps “Maid Of Sugar, Maid Of Spice / I Am The One” (Fraternity F-966);
– The Dantes “Can’t Get Enough Of Your Love / 80-96” (Jamie 1314);
– The Dead Beats “She Don’t Love Me / I’m Sure” (Gray Ant G-108 / 626V-9689);
– The Lords “Death Bells At Dawn / Light Rain” (Aldrich ALD 1001);
– Lawson and Four More “If You Want Me You Can Find Me / Back For More” (Ardent 105);
– The Jerks “I’m Leaving You / Don’t Make Me Sorry” (Vaughn VA-726);
– The Pandas “Walk / Girl From New York City” (Swingtime SW 1001-1002);
– The Cavemen “All About Love / Bo Diddley” (Capitol Star Artist);
– The Buckinghams “I’ll Go Crazy / Don’t Want To Cry” (U.S.A. Records 844);
– Rocky and The Riddlers “Flash & Crash / Batman” (Panorama 28);
– The Malibu’s “Cry (Over Her) / Leave Me Alone” (Planet 58);
– The Banshees “Project Blue / Free” (Dunwich D-129);
– Red Beard and The Pirates “Go On Leave / Don’t Be A Loser” (Gaye Records 3043);
– The Five Americans “Evol – Not Love / Don’t Blame Me” (Hanna-Barbera Records HBR 468);
– Brimstones “It’s All Over Now But The Crying / What Is This Life?” (MGM Records K13653);
– The Nomads “How Many Times / Not For Me” (Stark Records SR-009);
– The Herde “Harlem Shuffle / Mister (You’re A Better Man Than I)” (Cinema International 6900);
– The Bruthers “Bad Way To Go / Bad Love” (RCA Victor 47-8920);
– The Chaps “Remember To Forget Her / You’ll Be Back” (Paula Records 250).
(… to be continued…)
Gian Marchisio
Mi Immagino quali sarebbero le reazioni delle nuove generazioni antifasciste negazioniste persino del Giorno del ricordo delle foibe. Hanno una carica di fanatismo che le rende inconsciamente un po’ fasciste. Il 15 aprile 1944 venne assassinato in modo proditorio a Firenze sull’uscio di casa Giovanni Gentile, uno dei più grandi pensatori europei del secolo scorso, ministro della PI, autore della riforma della scuola italiana , grande organizzatore di cultura, pensiamo alla” Treccani“ a cui chiamò a collaborare tanti antifascisti. Aderì al fascismo, rompendo l’amicizia con Benedetto Croce , aderì riluttante alla RSI, cercandosi la morte , anche se a lui non si possono attribuire atti di violenza , ma semmai il velleitario ma nobile tentativo di una pacificazione tra italiani. Ho partecipato per anni alle giornate gentiliane di Castelvetrano, la sua città di origine che contribuirono a sdoganarne il ricordo, con la partecipazione persino del sindaco di Palermo Orlando che in privato e’ una squisita persona. Gentile e’ stato un grande e la cultura e la scuola gli debbono moltissimo. La sua riforma della scuola in parte regge ancora oggi la scuola italiana anche per l’incapacità dei suoi successori a riformarla. Restano due punti sui quali non si può concordare con lui: lo stato etico – a cui neppure Mussolini pensava perché guardava a Machiavelli – alternativo allo stato laico – liberale cavouriano e l’idea che il Fascismo fosse il completamento e il coronamento del Risorgimento, mentre ne fu l’antitesi. In origine Gentile era un liberale conservatore come ce n’erano molti alla fine dell’800. Forse aveva subito il fascino delle critiche giornalistiche di Alfredo Oriani , per dirla con Adolfo Omodeo . Poi con la I Guerra mondiale il suo pensiero svoltò nettamente a destra e sfociò naturaliter nel fascismo. Ogni osservazione negativa su di lui non giustifica però il suo assassinio voluto dai GAP. Anche il CLN di Firenze formato anche da suoi ex allievi, condanno’ la vile aggressione. E’ sepolto fra i grandi italiani nel tempio di Santa Croce a Firenze in una posizione secondaria. Una volta vidi un aspirapolvere e oggetti per la pulizia depositati sulla sua tomba. Una cosa vergognosa, forse opera dei piccoli nostalgici dei gappisti che lo uccisero.
E’ stato uno scienziato e un uomo di rara umanità che sapeva condividere la sofferenza con il malato. Lo proposi a Ciampi per la commenda al Merito della Repubblica che gliela conferì con motu proprio, ma Resegotti,da vecchio piemontese, era legato ai Savoia ed era anche commendatore mauriziano. Era un uomo che amava sobriamente anche la gioia di vivere, era un gastronomo raffinato che sapeva mettersi ai fornelli. Le serate passate a casa sua restano indimenticabili, sempre con ospiti di primo piano. Ricordo le serata con mons. Peradotto, la contessa e medico Provana di Collegno, la farmacista Ricotti Platter, il Conte Balbiano d’Aramengo e l’avvocato Cagna, l’assessore regionale Bajardi, tanto per citare qualche nome. D’estate si andava la domenica in Val Sesia a Carega nella vecchia casa di famiglia,un luogo di rara suggestione. Il professore ,quando dirigeva il Reparto di Ematologia, non si staccava mai dai suoi malati anche d’estate, rinunciando alle ferie che si riducevano a pochi giorni trascorsi in famiglia a Carega, come faceva il Presidente Viglione che andava a Ferragosto tre giorni in un un albergo io di Santo Stefano al mare. Anche lui andava via la vigilia della festa dell’Assunta ed era già di ritorno per san Rocco, una generazione di medici che scompare con Gigi .
Dottoressa Lagna quali sono le conseguenze di questa paura da Covid?
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Molte le cose che scopriamo a partire dal passato più remoto, in capitoli che delineano il rapporto
L’autore ha dichiarato che l’idea di questo libro è scaturita quando un signore gli ha concesso di
immaginario. La prigionia, l’assassinio e il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro nel 1978,
potere- è stato successo immediato ed ora è un classico.
Inizia con Colette, nata in una dimora della campagna della Borgogna, che cura il suo giardino con i