MUSIC TALES La rubrica musicale
“Stiamo cercando amore, non c’è tempo per le lacrime,
È solo acqua sprecata
E non fa crescere fiori”
Just the Two of Us è un singolo del musicista statunitense Grover Washington Jr., pubblicato nel 1981 come estratto dall’undicesimo album in studio Winelight.
Il brano è stato scritto da Bill Withers, William Salter e Ralph MacDonald e inciso da Grover Washington Jr. e Bill Withers.
Raggiunse il secondo posto della Billboard Hot 100, rimanendoci per 3 settimane e vinse il Grammy Award alla miglior canzone R&B.
Withers ne incise un’altra versione per un suo CD di greatest hits.
Bill Withers, pseudonimo di William Harrison Withers Jr. (Slab Fork, 4 luglio 1938 – Los Angeles, 30 marzo 2020), è stato un cantante e musicista statunitense.
È stato attivo principalmente dal 1970 al 1985.
Fra i suoi brani più celebri Ain’t No Sunshine coverizzata in tutti i luoghi in tutti i laghi (cit. Scanu) ed in tutte le salse, ma sempre incantevole.
Ma è di Just the Two of Us che oggi ho deciso di scrivere; di un brano quindi che parla del desiderio di un amore, di vedersi proprio accanto a quella persona, circondati solo da cose belle e non da lacrime viste come acqua sprecata.
Un brano dell’inizio degli anni ’80, Uno dei periodi che ancora oggi vengono ricordati con maggior piacere e nostalgia, anni che si contraddistinguono da altri periodi per il gran numero di band che hanno cavalcato la scena musicale. Ancora oggi alcune di loro continuano a sfornare un capolavoro musicale dopo l’altro.
Io oggi ve ne regalo una versione con ukulele, per dimostrare che è molto semplice fare musica, ma è molto difficile farla con semplicità.
Mi è piaciuta e spero piaccia anche a voi
“Bisogna essere cauti nell’esprimere desideri, perché potrebbero avverarsi.”
Buon ascolto, abbiate clemenza.
Chiara De Carlo
https://www.youtube.com/watch?v=tbMaLOyOJJA&ab_channel=Rene%C3%A9Dominique
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Abbiamo sindaco e assessori che in cinque anni di mandato non hanno fatto nulla di tangibile per affrontare un grave problema sociale, aggravato dalla pandemia. Infatti il,coprifuoco risulta davvero essere parola vana e drammaticamente ridicola, se si considera il numero di persone che dorme all’aperto. Solo la Chiesa cattolica si è posta il problema seriamente insieme agli storici asili notturni di matrice massonica. La politica sul tema si è rivelata invece del tutto afona.
IL PUNTO DI VISTA
Dottoressa
Ho citato L e r n e r , una delle figure più oblique del giornalismo italiano fin dai tempi di “Lotta continua“, perché ha colto l’occasione della finta estradizione dei sette terroristi dalla Francia, per ribadire ancora una volta che “Lotta continua“ non fu organizzazione terroristica e che lui non si pente della sua militanza di allora. Respinge in modo sfrontato persino il clima di complicità e a volte di istigazione che in molti ambienti si manifestò con evidenza.
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