Rubrica a cura de La Cuoca Insolita
Alzi la mano, chi è sempre in cerca di una merenda sana per i propri bambini! Finalmente è arrivata l’estate e a merenda si pensa spesso al gelato! Ultimamente si trovano facilmente anche dei ghiaccioli o sorbetti a base di frutta “vera” (non al gusto di frutta, intendo…). Segno che qualcosa sta cambiando e che siamo sempre più attenti alla qualità di quello che mangiamo. Il fatto però è che spesso contengono moltissimo zucchero.
Ecco allora questi ghiaccioli, senza zucchero e con i frutti di bosco estivi. Sono davvero buonissimi… ancora di più di quelli che si comprano di solito al bar. Tutti naturali.
I lamponi mi fanno venire in mente le mie estati in campagna, quando ero piccola. Lungo la strada c’erano centinaia di piante, cariche di lamponi, e noi passavamo i pomeriggi a raccoglierli. Ancora adesso, quando mangio un lampone maturo, torno indietro in un baleno a quei pomeriggi d’estate…
Perché vi consiglio questa ricetta?
- In questo ghiacciolo non c’è neanche un grammo di zucchero tra gli ingredienti! Pensate: dovremmo usarne circa 70 g e invece utilizziamo due dolcificanti alternativi (sciroppo di riso e eritritolo), grazie ai quali possiamo farne a meno. Risultato: -30% di calorie e -60% di zuccheri semplici rispetto ad alcuni stecchi alla frutta che si trovano in commercio.
- Lo sciroppo di riso è un dolcificante che si ottiene in modo naturale, è dolce e ricorda molto il miele, ma contiene la metà degli zuccheri semplici rispetto allo zucchero. E’ quindi una buona alternativa per una merenda sana, perché i nostri bambini hanno bisogno di energia, ma i cibi troppo ricchi di zuccheri non sono raccomandati!
- L’eritritolo è un dolcificante naturale, alternativo allo zucchero, a zero calorie e indice glicemico pari a zero.
- I mirtilli hanno un basso contenuto di carboidrati, sono ricchi di sostanze antiossidanti e di vitamina A, utile per la vista. Per gli adulti, aiutano combattere la fragilità capillare e hanno proprietà antinfiammatorie (in particolare contro la cistite).
LEGGI ANCHE: CROSTATA DI CILIEGIE FRESCHE E CREMA PASTICCERA VANTAGGIOSA

Tempi: Preparazione (20 min); Riposo in freezer (8 ore);
Attrezzatura necessaria: Casseruola piccola, frullatore a immersione, 4 stampini per ghiaccioli
Difficoltà (da 1 a 3): 1
Costo totale: 4,96 €
Ingredienti per 4 ghiaccioli
Per lo sciroppo:
- Sciroppo di riso – 40 g
- Eritritolo – 30 g (oppure dolcificante dalle foglie di stevia – 7 g)
- Acqua – 40 g
Per la frutta:
- Mirtilli – 125 g
- Lamponi – 125 g
- Succo di un limone – 25-30 g max
- Scorza di un limone – 5 g
Approfondimenti e i consigli per l’acquisto degli “ingredienti insoliti” a questo link).
In caso di allergie…
Allergeni presenti: nessun allergene
Preparazione dei ghiaccioli
FASE 1: LA PREPARAZIONE DELLO SCIROPPO
Per preparare la vostra merenda sana, prima di tutto mettete in una casseruola piccola l’acqua e portatela a bollore. Versate quindi lo sciroppo di riso e l’eritritolo, fate sciogliere e lasciate cuocere a fuoco medio alto per 2-3 minuti. Mescolate di tanto in tanto agitando la casseruola, senza immergere nessun utensile per mescolare! Si formerà uno sciroppo liquido ma leggermente denso e di colore ambrato. Versate nello sciroppo caldo la scorza di limone e fate raffreddare completamente.
FASE 2: LA PREPARAZIONE DEI GHIACCIOLI
Sciacquate la frutta, se non è biologica, e asciugatela delicatamente sulla carta da cucina. Frullate insieme mirtilli e lamponi con il succo di limone, ma in modo grossolano. Unite lo sciroppo e frullate ancora con il mixer per pochi secondi.
Ora vi basterà versare il composto nella forma dei ghiaccioli, fino all’orlo. Mettete nel surgelatore per circa 8 ore.
LEGGI ANCHE: CROISSANTS DI PASTA BRISEE ALLE ZUCCHINE
Chi è La Cuoca Insolita
La Cuoca Insolita (Elsa Panini) è nata e vive a Torino. E’ biologa, esperta in Igiene e Sicurezza Alimentare per la ristorazione, in cucina da sempre per passione. Qualche anno fa ha scoperto di avere il diabete insulino-dipendente e ha dovuto cambiare il suo modo di mangiare. Sentendo il desiderio di aiutare chi, come lei, vuole modificare qualche abitudine a tavola, ha creato un blog e organizza corsi di cucina. Il punto fermo è sempre questo: regalare la gioia di mangiare con gusto, anche quando si cerca qualcosa di più sano, si vuole perdere peso, tenere a bada glicemia e colesterolo alto o in caso di intolleranze o allergie alimentari.
Tante ricette sono pensate anche per i bambini (perché non sono buone solo le merende succulente delle pubblicità). Restando lontano dalle mode del momento e dagli estremismi, sceglie prodotti di stagione e ingredienti poco lavorati (a volte un po’ “insoliti”) che abbiano meno controindicazioni rispetto a quelli impiegati nella cucina tradizionale. Usa solo attrezzature normalmente a disposizione in tutte le case, per essere alla portata di tutti.
Solo chi ha letto Mann ed ha visto Visconti può immaginare cosa è stata Venezia per tre mesi. Mentre altri Sindaci come Sala si sono mossi goffamente durante la pandemia e anche in maniera sconsiderata, proponendo di riaprire la città, salvo poi decidere di chiudere tutto, mentre altri Sindaci come Appendino sono stati palesemente inerti o hanno consentito con grave superficialità e imprudenza assembramenti per le Frecce tricolori, Brugnaro ha seguito le indicazioni di Zaia che si è rivelato il miglior Presidente di Regione, come mi conferma Arrigo Cipriani, patron dello storico Harry’s Bar, che si è battuto a fianco del Sindaco come un vero leone di Venezia, per rilanciare la città del turismo per eccellenza.
quei posti, come scrisse Valdo Fusi per la piazza Carignano di Torino, si sente il dispiacere che si dovrà morire e può venirci il magone. Ma è anche la Venezia delle sue trattorie da “Altanella” al” Bacareto”, dalla “Corte sconta” all”’Antica Mola”, per non dire del gran ristorante del Monaco Gran Canal davanti alla punta della Dogana con la grande palla d‘oro. Cipriani è il nuovo Marco Polo della venezianità nel mondo. Da decine d’anni. L’accoppiata del Sindaco e di Cipriani è vincente. Oggi Cipriani non parla più come nei mesi scorsi, ma sta lavorando sodo. Ha riaperto il suo locale, malgrado le difficoltà, il segno di un’imprenditoria che sa rischiare. Non attende aiuti che invece dovrebbero arrivare e non arrivano perché mi il Governo ha trascurato il turismo, in modo irresponsabile affidato ad un ministro politicamente inadeguato come Franceschini che non riuscì a diventare neppure segretario del Pd. Il turismo è stato abbandonato al suo destino, ma Brugnaro e Cipriani non si arrendono. Il Sindaco ha promosso tanti eventi, pur nel distanziamento. E’ forse l’unico Sindaco capace di assumersi responsabilità. Altri cincischiano e alla fine di giugno hanno solo deciso di annullare i grandi eventi, senza programmare tanti micro eventi compatibili con la sicurezza. Se il Sindaco- filosofo Cacciari era apparso un buon Sindaco , Brugnaro lo ha superato. Il Sindaco – imprenditore, apparentemente lontano dalla grande Venezia della cultura, è quello che segnerà la rinascita della città di San Marco.
Biondi era un pisano trapiantato a Genova. Una straordinaria mescolanza di toscanità colta e di genovesità generosa. Ci siamo conosciuti ed abbiamo anche fatto delle cose insieme. Era sicuramente un grande liberale colto, parlatore raffinato e appassionante. Esempio di un politico oggi del tutto scomparso.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Gli inizi sono difficili, lei non è abituata a servire, semmai il contrario e, soprattutto, patisce la solitudine e la lontananza dalla famiglia il cui destino è incerto, in attesa di fantomatici visti per l’America.
nelle immagini di un documentario che Ghili – cineasta mancata e figlia abbandonata di Nina- gira sulla complicata storia della famiglia: intrisa di scelte drammatiche, distacchi, dolorose assenze e ritorni… che scoprirete strada facendo.
Candice Fox “Il buio non fa rumore” -Piemme- euro 17,90