

Le aspettative su Mirafiori sono notevoli: il rilancio della storica fabbrica, infatti, dovrebbe passare dalla produzione del nuovo suv Maserati Levante
I “duri e puri” della Fiom avevano condotto trattative separate rispetto agli antri sindacati, ma ora l’accordo è stato raggiunto in Regione per il nuovo anno di cassa integrazione straordinaria alle Presse dello stabilimento di Mirafiori. L’intesa con Fca è stata quindi siglata, seppur in un incontro separato, anche dalla Fiom. Le aspettative su Mirafiori sono notevoli: il rilancio della storica fabbrica, infatti, dovrebbe passare dalla produzione del nuovo suv Maserati Levante.
“E’ importante – commenta con l’Ansa Federico Bellono, segretario generale Fiom torinese – che le Rsa Fiom abbiano potuto esercitare il proprio ruolo negoziale con l’azienda, per garantire a tutti i lavoratori il diritto a un rientro, sia pure parziale, al lavoro. Per questo l’accordo con Fca è una positiva novità”.
Le grandi strategie del gruppo automobilistico vanno verso consolidamento giudicato inevitabile dall’amministratore delegato Sergio Marchionne: “è un perno fondamentale dello sviluppo dell’industria”, dice, ma per quanto riguarda prospettive di partnership con General Motors è lapidario: “assolutamente niente”. Su Fiat Chrysler Automobiles, afferma che i target del 2018 sono fattibili, anche se il piano al 2018 non è facile.
(Foto: il Torinese)





Un pacco sospetto, poi rivelatosi innocuo, era stato rinvenuto in un bagno dell’ area partenze, vicino alla zona ristorante, al secondo piano dello scalo
Stavano camminando ad alta quota al confine italo-svizzero nella zona del Mäderhütte

Torino e le Langhe sono le uniche realtà italiane che il New York Times, il più prestigioso quotidiano del mondo, consiglia come mete da visitare nel 2016 consigliereste a un turista straniero? La città della Mole è al 31esimo posto nella classifica dei 52 luoghi da visitare.
Salone del Gusto, il centro per la fotografia Camera e il Museo Ettore Fico. Il giornale sottolinea la vivacità culturale subalpina dei festival musicali e artistici, Paratissima, le luci d’artista, il Kappa futur festival, Torino jazz e quello che giustamente viene definito “il più grande mercato all’aperto d’Europa”: Porta Palazzo.
Le catene di abbigliamento applicano riduzioni fino al 50%
I saldi invernali 2016 sono iniziati ufficialmente il 5, martedì, ma molto negozi in città avevano già dato il via a forti sconti sulla merce. Dopo i riscontri positivi nelle vendite natalizie i commercianti sperano in una nuova boccata di ossigeno. Catene come Rinascente e Celio, attraverso le apposite card consentono ai clienti di approfittare di sconti anche fino al 50%. Molto frequentati, si prevede, saranno gli outlet di Mondovicino, che mette a disposizione le sue navette per torinesi e di Serravalle Scrivia che il giorno della Befana fa orario continuato dalle 10 alle 20. Ascom stima per i negozi del centro di Torino un incremento delle vendite del 5,7% e in periferia dell’1,2%. Davanti a molti negozi di abbigliamento nelle vie centrali si sono verificate lunghe code. I saldi in Piemonte proseguiranno fino al 1* marzo.