Nella capitale egiziana sono stati consegnati alla polizia locale. Il quinto egiziano è stato invece trasferito in un carcere in quanto colpito da ordine di custodia cautelare per rapina
Quattro dei cinque ragazzi egiziani che nei giorni scorsi, al parco del Valentino di Torino, erano stati espulsi dal questore per “indole violenta e criminale” sono stati rimpatriati. Tale misura di prevenzione personale era senza precedenti nel capoluogo piemontese. I giovani erano stati fermati dalla polizia come artefici di una serie di furti e aggressioni nella zona del parco cittadino. Dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, hanno lasciato il Cpr e, scortati su due diversi voli da personale specializzato dell’Ufficio Immigrazione e della Polizia di frontiera in servizio all’aeroporto di Caselle hanno raggiunto il Cairo. Nella capitale egiziana sono stati consegnati alla polizia locale. Il quinto egiziano è stato invece trasferito in un carcere in quanto colpito da ordine di custodia cautelare per rapina. terminate le esigenze penalistiche, tornerà al Cpr e sarà rimpatriato.
(foto: il Torinese)
L’obiettivo è trasformare la sicurezza in una occasione artistica. Le necessarie barriere antiterrorismo collocate in vari punti della città, ovvero i jersey in cemento e le fioriere ,potrebbero diventare veicoli di messaggi creativi 
































Eccellenti anche le performance dell’alta Valsusa e Chisone (88%) e delle Valli di Lanzo (80%
A causa di un guasto tecnico alla stazione di Porta Susa si stanno verificando ritardi anche di oltre un’ora nel traffico ferroviario
cancellati e i ritardi hanno coinvolto anche altre stazioni, compresa Porta Nuova, dove numerosi passeggeri in attesa di partire si sono ammassati vicino ai binari. I tecnici stanno lavorando per risolvere il guasto
Questo inizio di settimana era stato piacevole, con temperature gradevoli e fresco nelle ore mattutine e notturne
scena meteorologica almeno fino alla fine di agosto. Il livello di eventi sanitari dovute alle condizioni meteo tornerà all’allarme fino a oggi, venerdì, quando si prevede, oltre al caldo tassi di umidità attorno al 60% e un’alta concentrazione di ozono negli strati bassi dell’atmosfera.
Monginevro, e del valico stagionale del Colle della Scala, mentre la Francia ha sospeso il trattato di Schengen. I continui respingimenti aumentano il lavoro del commissariato. Come se non bastasse, nelle ultime settimane si verifica un nuovo fenomeno: i treni regionali in partenza dalla stazione di Torino Porta Nuova sono carichi di migranti, quasi tutti del Centro Africa, con l’obiettivo di espatriare verso il territorio francese passando dal tunnel ferroviario del Fréjus, rischiando la vita. L’organico di polizia previsto a Bardonecchia è di 80 unità, ma in forza al commissariato ci sono oggi solo 54 persone
Dal Ministero delle Infrastrutture è stato promesso di valutare con la massima attenzione le proposte e le criticità segnalate dalla Città di Torino.
Lo ha comunicato l’assessore comunale alla sicurezza Roberto Finardi in una lettera inviata al questore e al prefetto
dell’Interno, Marco Minniti, sono 70 nei primi 7 mesi e mezzo del 2017. Qui a Torino altri cinque extracomunitari sono stati espulsi dalla prefettura per «indole violenta e criminale»: tutti giovanissimi, tra 19 e 21 anni, giunti in Italia da minorenni non accompagnati, seguiti dai servizi sociali. Poi non hanno completato gli studi e non si sono adeguati alle regole delle strutture in cui erano inseriti, facendo una vita da balordi e piccoli criminali. Futuri terroristi? La sorveglianza su Porta Nuova, Porta Susa e l’aeroporto di Caselle da parte degli alpini della brigata Taurinense prosegue, così come sono attentamente monitorati dalle forze dell’ordine luoghi come il Duomo, la Sinagoga, piazza Castello e le vie del centro storico. Allo studio il posizionamento di barriere antisfondamento nei luoghi sensibili.