Aveva 31 anni la donna di origini romene trovata morta con la figlia di 6 anni , a causa delle ferite dovute a un coltello, in una frazione di Perosa Argentina, nel Pinerolese. E’ probabile che si tratti di omicidio-suicidio. Il corpo della piccola, uccisa con una coltellata al petto, era nel soggiorno, quello della madre in cucina. La mamma della ragazza ha scoperto i corpi. Vicino al corpo della donna, che si sarebbe data tre pugnalate al petto dopo avere ucciso la figlia, è stato trovato il coltello. La donna abitava in Italia da 15 anni, viveva con un italiano, sposato due anni fa, che al momento sarebbe in Romania. Nella casa di via Nazionale della frazione Meano di Perosa Argentina, dove sono stati scoperti i corpi senza vita non sarebbero stati trovati biglietti. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino e di Pinerolo.
(foto archivio)
Domenica 17 settembre è la “Domenica per la sostenibilità” che prevede il blocco del traffico motorizzato privato dalle 10 alle 18 nell’area della Ztl Centrale.
Gtt comunica che dal 2 ottobre a Torino scatta la sosta a pagamento anche tra lungo Dora Savona e Siena, corso Tortona, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio.
Il blocco del traffico nelle “Domeniche per la sostenibilità”, in calendario una volta al mese a partire da domenica prossima 17 settembre, riguarderà solo la Ztl Centrale e alcune altre aree della città definite volta per volta tra Comune e Circoscrizioni.
contempo, ridurre i disagi ai cittadini. Per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di limitare il traffico esclusivamente nella Ztl Centrale e di collaborare con le Circoscrizioni nell’organizzazione di eventi ed aree pedonali per rendere, in tutta la città, le Domeniche per la sostenibilità ambientale un momento di aggregazione e partecipazione. Contiamo così di accrescere nella cittadinanza la consapevolezza della necessità di ridurre l’inquinamento e favorire la propensione all’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili”. Nei prossimi giorni il Comune incontrerà le associazioni di categoria per ascoltare le loro esigenze da considerare nella calendarizzazione dell’iniziativa per tutto il 2018.
Sono quattro gli ordini del giorno a sostegno dei lavoratori Comital, l’azienda di Volpiano che rischia la chiusura con la perdita di 138 posti di lavoro
La serata drammatica dello scorso 3 giugno in piazza San Carlo
Morano, alla quale ha risposto l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando ha reso noto il dato. La copertura assicurativa della Città di Torino è di 25 milioni mentre la franchigia, per il sinistro completo e non per singolo caso, è di
24 mila 500 euro. Le vicende relative alle richieste di risarcimento dei danni saranno definite dalla compagnia alla conclusione delle indagini avviate e dell’accertamento delle responsabilità.
Sono oltre mezzo milione – per la precisione 536 mila – gli studenti che oggi rientrano in aula per l’inizio dell’anno scolastico.
Alla fine la barriera psicologica del dramma dello scorso 3 giugno è stata superata con successo, così come l’esame-sicurezza di piazza San Carlo.
forze dell’ordine, quattro ambulanze, poche transenne per facilitare l’eventuale evacuazione, vie di fuga ben segnalate, ingresso consentito solo dalle 20 in poi. Era vietato portare borse ingombranti e, naturalmente, bottiglie di birra. Peccato solo per la pioggia, che ha limitato l’affluenza a circa 5 mila persone delle 10 mila (capienza massima) previste. Il coro guida ha condotto dal palco gli spettatori che hanno cantato brani di musica classica al riparo dei portici.
centrale del carcere e i suoi 139 posti sulla carta. A Cuneo i due padiglione vecchi, ex-Giudiziario e Cerialdo, sono chiusi, rispettivamente dal 2010 e dall’ottobre 2016, così la capienza non è quella indicata di 427 posti ma solo di 192 reali dell’unico padiglione in uso, quello di recente costruzione. E così in molti dei 13 istituti penitenziari piemontesi la realtà e diversa dalla rappresentazione dei numeri delle statistiche ufficiali.
dopo la condanna della Corte di Strasburgo (Torreggiani), nel rapporto sull’Italia redatto in base alla missione condotta nell’aprile 2016, osserva che i conti non tornano.