Il blocco del traffico nelle “Domeniche per la sostenibilità”, in calendario una volta al mese a partire da domenica prossima 17 settembre, riguarderà solo la Ztl Centrale e alcune altre aree della città definite volta per volta tra Comune e Circoscrizioni. Intanto la Domenica per la sostenibilità prevista per il 5 novembre è stata rinviata al 26 novembre per farla coincidere con la Settimana europea dei rifiuti. “Stiamo pensando di rilanciare il significato di questa iniziativa – commentano gli assessori alla Viabilità e all’Ambiente, Maria Lapietra e Alberto Unia – per promuovere la sensibilizzazione sui temi ambientali e, al
contempo, ridurre i disagi ai cittadini. Per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di limitare il traffico esclusivamente nella Ztl Centrale e di collaborare con le Circoscrizioni nell’organizzazione di eventi ed aree pedonali per rendere, in tutta la città, le Domeniche per la sostenibilità ambientale un momento di aggregazione e partecipazione. Contiamo così di accrescere nella cittadinanza la consapevolezza della necessità di ridurre l’inquinamento e favorire la propensione all’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili”. Nei prossimi giorni il Comune incontrerà le associazioni di categoria per ascoltare le loro esigenze da considerare nella calendarizzazione dell’iniziativa per tutto il 2018.
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Altre informazioni su Informambiente e su Muoversi a Torino per il calendario degli eventi in città.
Disponibile l’ordinanza (PDF) e la mappa con le vie consentite (PDF).
www.comune.torino.it
(foto: il Torinese)
Sono quattro gli ordini del giorno a sostegno dei lavoratori Comital, l’azienda di Volpiano che rischia la chiusura con la perdita di 138 posti di lavoro
La serata drammatica dello scorso 3 giugno in piazza San Carlo
Morano, alla quale ha risposto l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando ha reso noto il dato. La copertura assicurativa della Città di Torino è di 25 milioni mentre la franchigia, per il sinistro completo e non per singolo caso, è di
24 mila 500 euro. Le vicende relative alle richieste di risarcimento dei danni saranno definite dalla compagnia alla conclusione delle indagini avviate e dell’accertamento delle responsabilità.
Sono oltre mezzo milione – per la precisione 536 mila – gli studenti che oggi rientrano in aula per l’inizio dell’anno scolastico.
Alla fine la barriera psicologica del dramma dello scorso 3 giugno è stata superata con successo, così come l’esame-sicurezza di piazza San Carlo.
forze dell’ordine, quattro ambulanze, poche transenne per facilitare l’eventuale evacuazione, vie di fuga ben segnalate, ingresso consentito solo dalle 20 in poi. Era vietato portare borse ingombranti e, naturalmente, bottiglie di birra. Peccato solo per la pioggia, che ha limitato l’affluenza a circa 5 mila persone delle 10 mila (capienza massima) previste. Il coro guida ha condotto dal palco gli spettatori che hanno cantato brani di musica classica al riparo dei portici.
centrale del carcere e i suoi 139 posti sulla carta. A Cuneo i due padiglione vecchi, ex-Giudiziario e Cerialdo, sono chiusi, rispettivamente dal 2010 e dall’ottobre 2016, così la capienza non è quella indicata di 427 posti ma solo di 192 reali dell’unico padiglione in uso, quello di recente costruzione. E così in molti dei 13 istituti penitenziari piemontesi la realtà e diversa dalla rappresentazione dei numeri delle statistiche ufficiali.
dopo la condanna della Corte di Strasburgo (Torreggiani), nel rapporto sull’Italia redatto in base alla missione condotta nell’aprile 2016, osserva che i conti non tornano.
Dopo settimane di calura e siccità estrema sarà un sabato di maltempo su Torino e sul Piemonte con stato di ‘allerta gialla’,
L’attenzione degli inquirenti è puntata sulle transenne che avrebbero aggravato il disastro di piazza San Carlo la sera del 3 giugno
accertamenti tecnici eseguiti nel corso dell’inchiesta. Le transenne impiegate, in ferro e non in plastica, sarebbero state eccessivamente ingombranti e pesanti e potrebbero essere state posizionate in modo inopportuno , intralciando il deflusso della folla. Il procedimento giudiziario è aperto per i reati di
Si chiama revisione straordinaria delle partecipate della Città , in base alla legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione, l’operazione della Giunta comunale che ha approvato una delibera