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Torino-Lione “al risparmio”, la Francia precisa

E’ vero che l’Ue consentirà all’Italia di risparmiare parecchi milioni sulla realizzazione della Tav? Il ministero dei Trasporti francese ha chiesto  la regione Auvergne-Rhone-Alpes di “non fare confusione” sulla Lione-Torino, dopo l’annuncio fatto ieri, rilanciato dal presidente del Piemonte Chiamparino,  di un accordo con Bruxelles su uno dei capitoli del finanziamento. Il ministero d’oltralpe “smentisce formalmente che ci sia qualsiasi decisione nuova della Commissione europea riguardante il finanziamento del progetto”. Era stato il vicepresidente della regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc, ad annunciare a Chiamparino la disponibilità dell’Ue a finanziare al 50% il tunnel di base della Torino-Lione e anche le tratte nazionali di avvicinamento. Ma oggi ministero dei Trasporti manifesta il proprio  “stupore per la presa di posizione isolata espressa dal Consiglio regionale”.

Torino-Lione "al risparmio", la Francia precisa

E’ vero che l’Ue consentirà all’Italia di risparmiare parecchi milioni sulla realizzazione della Tav? Il ministero dei Trasporti francese ha chiesto  la regione Auvergne-Rhone-Alpes di “non fare confusione” sulla Lione-Torino, dopo l’annuncio fatto ieri, rilanciato dal presidente del Piemonte Chiamparino,  di un accordo con Bruxelles su uno dei capitoli del finanziamento. Il ministero d’oltralpe “smentisce formalmente che ci sia qualsiasi decisione nuova della Commissione europea riguardante il finanziamento del progetto”. Era stato il vicepresidente della regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc, ad annunciare a Chiamparino la disponibilità dell’Ue a finanziare al 50% il tunnel di base della Torino-Lione e anche le tratte nazionali di avvicinamento. Ma oggi ministero dei Trasporti manifesta il proprio  “stupore per la presa di posizione isolata espressa dal Consiglio regionale”.

Troppo smog: torna il blocco fino agli Euro 4 diesel

Martedì torna il blocco alla circolazione per i diesel fino agli euro 4 compresi, a causa del ritorno per sei giorni consecutivi delle micropolveri con valori al di sopra della soglia dei 50 mcg/mc indicata dalla Commissione europea come soglia d’attenzione per la salute. Scatta così il livello “arancio” delle misure emergenziali che riguarda oltre Torino undici comuni dell’area metropolitana, in base all’accordo  tra Regioni e maggiori Città del Nord Italia. Anche le auto diesel Euro4 non potranno più  circolare da martedì fino a data da definirsi,  dalle ore 8 alle 19, invece per i furgoni diesel Euro4 l’orario di stop  è 8:30-14, 16-19, già previsto per i diesel Euro1-3. Resta  in vigore il blocco di 24 ore  7 giorni su 7, per tutti i veicoli di classe Euro0.

ATP tennis? Non tutto è perduto, istituzioni in campo

Non tutto è perduto per ospitare a Torino le Atp Finals di tennis. L’Associazione ha infatti concesso dieci giorni al governo italiano per fornire le garanzie economiche necessarie a portare per cinque anni, dal 2021 al 2025, l’evento sportivo internazionale nel capoluogo piemontese. Dice la sindaca Chiara Appendino: “Spero ci sia un impegno corale per trovare una soluzione che rispetti i tempi. Se il Governo opererà su questa linea allora tornerà concreta la possibilità di dare questa opportunità a Torino, al Piemonte e all’Italia intera”. La Presidenza del Consiglio starebbe approntando un apposito decreto per garantire le risorse necessarie, richieste dagli organizzatori. Si tratta di uno dei cinque tornei internazionali di tennis più importanti a livello mondiale, con  250 mila spettatori e un seguito di 95 milioni di persone in oltre 180 Paesi, un autentico volano per il tennis italiano e per tutto il sistema dell’economia del territorio. A dicembre Torino era entrata nella short list delle cinque città In lizza per  l’assegnazione a marzo:  Londra, la sede attuale, Manchester, Tokyo e Singapore.

Tav, Giachino a Roma con la sua analisi costi-benefici

Forte di  111 mila firme su Change.org Mino Giachino, promotore della petizione online a sostegno della Torino-Lione dà appuntamento ai sostenitori dell’opera in piazza Montecitorio, giovedì  prossimo 21 febbraio, per presentare una  sua analisi costi benefici sulla Tav. “Toninelli testardamente ha presentato un’ analisi costi e benefici scritta da professori No Tav – afferma l’ex sottosegretario berlusconiano – e la battaglia ora  si sposta a Roma, per far capire al ministro che se va in Parlamento con la sua decisione di dire No alla TAV verrà bocciato”.

Chiamparino: “Grazie alla Ue dimezzati i costi per la tav”

L’Unione europea conferma la disponibilità a finanziare al 50 per cento sia il tunnel di base della Torino-Lione, sia le tratte nazionali di avvicinamento. E’ quanto comunica il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, secondo il quale si dimezzerebbe per l’Italia il costo relativo alla tratta nazionale, passando da 1,7 miliardi a “soli” 850 milioni, abbassando di un altro  10% il costo del tunnel di base. Per questa ragione  per  il governatore piemontese e’ un motivo in più  perché la società  Telt  “dia il via libera ai  bandi per 2,3 miliardi per continuare i lavori in corso”  e il governo “si assuma la responsabilità politica di dare il via libera alla Torino-Lione”.

Avvisaglie di primavera ma c’è il rischio valanghe

Avvisaglie di primavera in Piemonte, con massime tra venerdì e sabato di quasi  20 gradi in pianura e collina. In montagna lo zero termico è a quota 3.000.  Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale)  informa che l condizioni sono favorevoli all’aumento del rischio di valanghe di neve bagnata. Venerdì a  Saliceto (Cuneo)  si è registrata una massima di 18.8 gradi, a Verolengo (Torino) 17.9, a Front Canavese 17. A Torino città il termometro è salito a 16.3. Il bel tempo con temperature al di sopra della norma dovrebbe durare almeno fino all’inizio di marzo, secondo le previsioni.

Avvisaglie di primavera ma c'è il rischio valanghe

Avvisaglie di primavera in Piemonte, con massime tra venerdì e sabato di quasi  20 gradi in pianura e collina. In montagna lo zero termico è a quota 3.000.  Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale)  informa che l condizioni sono favorevoli all’aumento del rischio di valanghe di neve bagnata. Venerdì a  Saliceto (Cuneo)  si è registrata una massima di 18.8 gradi, a Verolengo (Torino) 17.9, a Front Canavese 17. A Torino città il termometro è salito a 16.3. Il bel tempo con temperature al di sopra della norma dovrebbe durare almeno fino all’inizio di marzo, secondo le previsioni.

Il traffico di clandestini era gestito dall’ex Moi di Torino

L’operazione Mogadiscio, così è stata battezzata dalla polizia  che dopo tre anni di indagini ha smantellato un vero e proprio ‘tour operator’ del clandestino, con base all’ex Moi di Torino, che smistava  decine di stranieri in Europa dietro ingenti somme di denaro. Gli indagati sono somali in particolare, in tutto 25, 11 gli arrestati, 5 i ricercati. L’azione di polizia è stata condotta dalla Questura di Torino con i colleghi di Firenze e Gorizia e con il supporto di Europol e Eurojus. Prese il via tre anni fa, quando la polizia francese scoprì un passeur partito  dalle palazzine di via Giordano Bruno. Il traffico di clandestini, dal loro arrivo nel sud Italia agli spostamenti nel Nord Europa, era gestito utilizzando come centrale operativa  il villaggio olimpico occupato dal 2015 da profughi e famiglie di migranti. Commenta il ministro dell’Interno Salvini: “La centrale operativa era un’area che, dopo anni di incertezze, abbiamo iniziato a sgomberare: la libereremo completamente nei prossimi mesi. Grazie alle Forze dell’Ordine, dalle parole ai fatti!”.

 

 

 

Il traffico di clandestini era gestito dall'ex Moi di Torino

L’operazione Mogadiscio, così è stata battezzata dalla polizia  che dopo tre anni di indagini ha smantellato un vero e proprio ‘tour operator’ del clandestino, con base all’ex Moi di Torino, che smistava  decine di stranieri in Europa dietro ingenti somme di denaro. Gli indagati sono somali in particolare, in tutto 25, 11 gli arrestati, 5 i ricercati. L’azione di polizia è stata condotta dalla Questura di Torino con i colleghi di Firenze e Gorizia e con il supporto di Europol e Eurojus. Prese il via tre anni fa, quando la polizia francese scoprì un passeur partito  dalle palazzine di via Giordano Bruno. Il traffico di clandestini, dal loro arrivo nel sud Italia agli spostamenti nel Nord Europa, era gestito utilizzando come centrale operativa  il villaggio olimpico occupato dal 2015 da profughi e famiglie di migranti. Commenta il ministro dell’Interno Salvini: “La centrale operativa era un’area che, dopo anni di incertezze, abbiamo iniziato a sgomberare: la libereremo completamente nei prossimi mesi. Grazie alle Forze dell’Ordine, dalle parole ai fatti!”.