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La Regione Piemonte dichiara guerra alle zanzare

La Giunta regionale ha approvato il programma delle attività di lotta alle zanzare per il 2019, la cui attuazione sarà ancora affidata ad Ipla S.p.A

Lo stanziamento massimo previsto è di 2.5 milioni di euro: uno servirà per coprire la metà del costo dei progetti urbani presentati da 234 Comuni piemontesi, il resto sarà utilizzato per incrementare le attività di informazione, monitoraggio e contrasto alla diffusione dei vettori di patologie umane ed animali veicolate da zanzare, per anticipazioni contabili ai Comuni stessi. Negli ultimi anni il ruolo vettoriale assunto dalle zanzare nella diffusione di patologie umane ed animali è infatti notevolmente aumentato a causa dell’introduzione di specie in grado di diffondere malattie virali come ChikungunyaDengue, Zika West Nile. Le linee di azione per il contrasto a queste malattie virali, in accordo con il Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu del Ministero della Salute, comprendono attività di sorveglianza generale (entomologica, virologica, dei vettori), il prelievo di campioni entomologici ed una rete di monitoraggio basata sull’utilizzo di 1200 ovitrappole. Previsti anche interventi di sorveglianza, indagine e lotta in particolare nelle aree sensibili, attività tecniche in ambiti urbani e rurali non risicoli, formazione, informazione, ricerca e sviluppo.

cs – www.regione.piemonte.it

Record dell'exoprt nei distretti piemontesi

E’ nuovo record storico per le esportazioni distrettuali piemontesi nel 2018: 9,2 miliardi di euro (valore complessivo), con un incremento di 473 milioni di euro rispetto all’anno precedente. In termini percentuali, la crescita è stata del 5,4%, superiore al +2,2% del totale distretti italiani e alla sostanziale stabilità del manifatturiero piemontese. L’anno si è chiuso con un export in crescita per 8 distretti su 11, mentre 6 distretti piemontesi su 11 hanno raggiunto il proprio picco di export. Queste evidenze emergono dal Monitor dei Distretti del Piemonte 2018, messo a punto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentato oggi a Torino da Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, e dagli economisti Giovanni Foresti e Romina Galleri. Con l’occasione, la Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo ha curato anche un’analisi approfondita dei bilanci 2008-2017 di 887 imprese distrettuali piemontesi, da cui emergono nettamente – rispetto alle imprese “non distrettuali” – maggiore competitività, livelli più elevati di produttività, adozione di tecnologie 4.0, capacità di innovazione e internazionalizzazione. Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, commenta: «Il Piemonte è la regione italiana con la maggior incidenza di imprese “champion” distrettuali. La nostra analisi ha individuato 80 “locomotive”, ovvero il 12%, più della media italiana. Si tratta di imprese campioni per crescita e redditività, caratterizzate da un buon posizionamento strategico, in grado di valorizzare competenze e talenti. Certamente la loro rapida  affermazione, se accompagnata da un adeguato rafforzamento patrimoniale, potrà dare un contributo importante al successo italiano e piemontese sui mercati internazionali. Nel 2018, in Piemonte, Intesa Sanpaolo ha erogato 3,1 miliardi di euro di finanziamenti a medio lungo termine, sostenendo le imprese che hanno investito sulla crescita del proprio business. Anche quest’anno faremo la nostra parte e continueremo a promuovere l’apertura delle imprese ai mercati internazionali e la loro crescita dimensionale, offrendo loro la consulenza e il network globale del nostro Gruppo».

 

Allerta maltempo. E il Po sale di un metro e mezzo

E’ allerta gialla a causa delle piogge,  in Piemonte. Previsti  temporali sulle zone occidentali, con rischio di locali allagamenti e frane superficiali.  Il livello del Po a Torino dovrebbe crescere di circa 1,5 metri, ma pur sempre sotto i livelli di attenzione. Il pericolo di valanghe sarà di grado 3  “marcato” prima nel Cuneese e ai confini, poi  sulla fascia prealpina dalle Alpi Cozie  alle Pennine.

Piazza san Carlo: dieci anni ai ragazzi dello spray

Quattro le condanne a poco più di 10 anni di carcere per omicidio preterintenzionale nei confronti dei  giovanissimi marocchini accusati di avere scatenato il panico in piazza San Carlo  il 3 giugno 2017 spruzzando spray urticante  a scopo di rapina durante la proiezione su maxi schermo della finale di Champions Juve-Real Madrid. Il drammatico bilancio fu di  1.672 feriti e successivamente morirono due donne per le lesioni riportate: Erika Pioletti, di Domodossola, e la torinese Marisa Amato. I 4 imputati sono detenuti.  10 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione sono stati inflitti a Sohaib Bouimadaghen (detto”Budino”), a Hamza Belghazi e a Mohammed Machmachi, di 21, 20 e 21 anni; Aymene El Sahibi, 22 anni, considerato autore di un minor numero di furti, sconterà la pena  di 10 anni, 3 mesi e 24 giorni.
 
 
(foto: il Torinese)

L'hub dell'innovazione è targato Torino

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Torino sarà sempre più città dell’innovazione. Lo prevede il protocollo d’intesa siglato da Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Innovation Center, nell’intento di favorire lo sviluppo di un ecosistema internazionale in grado di attrarre nuove start up e nuovi investimenti. Il settore è quello delle  start up e dei fondi Tech, in particolare negli ambiti dell’intelligenza artificiale e della blockchain. I preparativi per la creazione dell’hub si avranno presso le Officine Grandi Riparazioni (Ogr), lo storico edificio delle riparazioni dei  treni che la Fondazione Crt ha ristrutturato come centro di eccellenza per la cultura e l’innovazione. Gli investimenti saranno promossi dalle Fondazioni e Neva Finventure di Intesa Sanpaolo Innovation Center. E’ già avviato lo studio di fattibilità per la definizione del piano da realizzare, con inizio nel primo semestre 2019.

No tav assolti per atto arbitrario della polizia

Sono stati assolti dal tribunale di Torino i quattro  attivisti No Tav della Val Susa in relazione agli scontri con le forze dell’ordine al cantiere di Chiomonte. E’ stata anche  applicata la speciale “causa di non punibilità” prevista per chi reagisce all’ “atto arbitrario di un pubblico ufficiale”. L’episodio risaliva al 2015 e si era verificato nei pressi del cantiere. I quattro manifestanti rispondevano di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni, danneggiamento, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. La non punibilità è stata riconosciuta a uno di loro, mentre  per gli altri è arrivata l’assoluzione.
(foto archivio – il Torinese)

Si getta dal palazzo del Comune: muore una dipendente

Si sarebbe suicidata la dipendente comunale  di 63 anni che oggi  alle 16, si è lanciata dal terzo piano, dal bagno dell’ufficio della Divisione patrimonio del Comune. E’ caduta nel cortile interno della palazzina di piazza Palazzo di Città, sede del vicesindaco Montanari. Dalle prime informazioni sembra che donna avesse subito uno sfratto. I carabinieri e il  118 sono intervenuti tempestivamente ma non è stato possibile salvarla.

Busta con proiettile spedita alla sindaca Appendino

Una busta contenente un proiettile, è stata inviata alla sindaca Chiara Appendino, presso gli  uffici del Comune. La notizia, pubblicata dal Corriere della Sera, è stata confermata all’agenzia Ansa dalla polizia. E’ un  nuovo gesto intimidatorio nei confronti della prima cittadina che, negli scorsi mesi, aveva già ricevuto una busta esplosiva negli uffici di piazza Palazzo di Città e le erano state rivolte scritte ingiuriose sui muri, a seguito dello sgombero dell’Asilo occupato.
 
(foto: il Terinese)

Una targa ricorderà le vittime di piazza San Carlo

La Città di Torino ricorderà con una targa le due vittime della drammatica serata della finale di Champions del 3 giugno 2017, in  piazza San Carlo, Erika Pioletti e Marisa Amato. Lo ha deciso la Commissione  comunale toponomastica. La targa sarà collocata  nella piazza teatro del panico scatenato dalla banda di ragazzi che con lo spray al peperoncino volevano rubare catenine e portafogli. 1.500 le  persone che rimasero ferite. La 38enne Erika Pioletti morì in ospedale alcuni giorni dopo, mentre Marisa Amato, gravemente ferita, è morta lo scorso febbraio.
(foto: il Torinese)

Chiude con più visitatori il Salone del Libro e delle polemiche

Il  Salone del Libro e delle polemiche chiude con 4 mila visitatori in più (in tutto circa 150 mila) e qualche lamentela degli espositori “relegati” all’Oval, bellissima la struttura, ma pochi passaggi di visitatori. La prossima edizione si terrà dal 14 al 18 maggio 2020. Sulla scia della querelle legata alla vicenda fascismo – antifascismo scatenata dall’esclusione della casa editrice Altaforte, il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Fabrizio Ricca, sostiene che “Nicola Lagioia deve dimettersi e lo stesso il suo direttivo perchè non è accettabile che il direttore di un evento importante come il Salone faccia partire un boicottaggio contro lo stesso evento che organizza. E non è nemmeno accettabile che Lagioia non si sia scusato per la lista di proscrizione stilata dal suo amico Raimo, dove giornalisti non omologati al pensiero unico che sembra essere tanto caro a Lagioia ed editori liberali venivano invitati a non partecipare all’evento: il Salone si merita pluralità e libertà”. Replica la sindaca Chiara Appendino:  “Non permetteremo alla Lega di distruggere il lavoro di tre anni che ha  faticosamente salvato il Salone. Lagioia, direttore della rinascita, non si tocca, è patrimonio della città”. Anche per il governatore Sergio Chiamparino: “Lagioia non si tocca. Ha saputo raccogliere l’eredità del Salone, rilanciarla e rafforzarla. E’ il direttore ideale oggi e per i prossimi anni”.

 
IL COMUNICATO DEL SALONE DEL LIBRO

Un primo bilancio

Il bilancio dell’edizione appena conclusa, Il gioco del mondo, e gli scenari futuri sono stati i temi della conferenza stampa di chiusura, tenutasi lunedì 13 maggio nella Sala Azzurra di Lingotto Fiere. Vi hanno preso parte Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino; Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte; Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro; Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori e Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino.In occasione della Conferenza sono stati resi noti i numeri della XXXII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino: sono 148.034 i visitatori unici, in aumento rispetto al 2018, a dimostrazione che la crescita del Salone è costante di anno in anno; a questi si aggiungono i 27.000 che hanno preso parte al Salone Off, la festa dei libri nei quartieri e nel territorio che quest’anno ha offerto più di 530 appuntamenti in 270 luoghi diversi.

Le date

Annunciate le date delle prossime due edizioni, quella del 2020dal 14 al 18 maggio, e del 2021dal 13 al 17 maggio, che verranno ideate e progettate dalla stessa squadra che ha lavorato in sinergia all’edizione 2019: Associazione Torino, La Città del Libro, che si occupa dei contatti con gli espositori, della progettazione, realizzazione e layout di spazi e allestimenti, e Fondazione Circolo dei lettori, che ha in capo la programmazione culturale e la comunicazione dell’evento. Confermata quindi la continuità e la direzione editoriale di Nicola Lagioia fino al 2021.