CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17.30
33.006 PAZIENTI GUARITI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti guariti sono complessivamente 33.006 così suddivisi su base provinciale: Alessandria 3795, Asti 1786, Biella 1046, Cuneo 3442, Novara 3077, Torino 16.936, Vercelli 1557, Verbano-Cusio-Ossola 1139, extraregione 228.
I DECESSI SONO 4355
Sono 23 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 5verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora 4355deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 710 Alessandria, 265 Asti, 226 Biella, 423 Cuneo, 413 Novara, 1909 Torino, 233 Vercelli, 134 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 42 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
I casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte sono 67.749 (+2719 rispetto a ieri) di cui 1230 (45%) sono asintomatici.
I casi sono così ripartiti: 1194 screening, 764 contatti di caso, 761 con indagine in corso; per l’ambito: 233 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 352 scolastico, 2134 popolazione generale.
La suddivisione complessiva su base provinciale diventa: 6477 Alessandria, 3337 Asti, 2192 Biella, 8438 Cuneo, 5621 Novara, 35.989 Torino, 2573 Vercelli, 1945 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 490 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 687casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 159(+13rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.547(+166rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 27.682
I tamponi diagnostici finora processati sono 1.013.484 (+15.977rispetto a ieri),di cui 555.780risultati negativi.

Si sono trovati in piazza Carignano vestiti di nero, in mano i cartelli di pizzerie, caffè, gelaterie, ristoranti, aziende. Un flash mob che riproduce l’allestimento dei tavolini di un ristorante obbligato alla serrata. “La tavola è apparecchiata a terra perché le nostre attività sono a terra”, dice la presidente Ascom Maria Luisa Coppa.

Mentre non si sono registrati incidenti nella manifestazione di protesta contro il dpcm tenutasi in piazza Vittorio, in quella di piazza Castello un gruppo di violenti infiltratisi tra i partecipanti ha dato il peggio di se’scatenando scene di guerriglia urbana.
La polizia ha effettuato una carica e alcune persone sono state fermate. Tre feriti lievemente sono stati medicati.
Gli scontri con la polizia si sono verificati anche in piazza Castello, dove sono stati dati alle fiamme cassonetti dei rifiuti.


