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Viabilità: da Città metropolitana quasi un milione ai Comuni per la messa in sicurezza delle strade

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Il 2024 porta 945mila euro di contributi da parte della Città metropolitana di Torino a diversi Comuni che devono condurre a termine progetti sulla viabilità provinciale: si tratta di 10 Comuni che avevano già ottenuto un cofinanziamento per progetti di messa in sicurezza sulla viabilità provinciale, progetti non realizzati per l’impennata dei prezzi dovuta al caro materiali.

Ne beneficeranno i Comuni di Villar Pellice, Busano, Sparone, San Maurizio Canavese, San Carlo Canavese, Bussoleno, Chiomonte, Foglizzo, Lanzo Torinese e Robassomero.
Già nel corso del 2023 la Città metropolitana era intervenuta destinando altri 400mila euro a due Comuni, Nole e Scalenghe, e all’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, anche loro in difficoltà a concludere gli interventi già finanziati.
“È un risultato che dimostra l’utilità del confronto diretto e puntuale con il territorio, elaborato grazie agli incontri settimanali con i Sindaci e ai sopralluoghi che abbiamo effettuato con il nostro  personale tecnico, che ringrazio” commenta il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.
È stato positivo il bilancio 2023  di “Viabilità, Comuni in linea”, l’appuntamento settimanale dedicato ai Sindaci del territorio dal vicesindaco Suppo per ascoltare e confrontarsi sui temi della viabilità. Una scelta per restituire priorità all’ascolto del territorio su tematiche complesse, che necessitano di particolare attenzione: gli incontri sono stati 44 in totale (10 in più rispetto al 2022), cui si sono aggiunti 5 sopralluoghi sul territorio.

Nelle foto, i Sindaci di Lanzo, Bussoleno, Busano e San Carlo Canavese.

Che aria tira? Secondo i dati Arpa sulle polveri sottili un netto miglioramento

Presentati da Arpa i dati ufficiali sulle polveri sottili. Il presidente Cirio e l’assessore Marnati: «I buoni risultati frutto delle misure strutturali messe in campo in questi anni»

 

Il 2023 si chiude confermando il trend di miglioramento dei dati della qualità dell’aria in Piemonte. In base al report elaborato e diffuso da Arpa Piemonte il 2023 è stato l’anno migliore in assoluto per quanto riguarda la diminuzione della concentrazione delle polveri sottili (PM10 e PM 2,5) nell’aria.

Prendendo come punto di riferimento il 2021 – il 2022 è stato infatti un anno particolare dal punto di vista meteorologico con dati particolarmente negativi e condizionati dalla siccità – si evidenzia una netta contrazione degli inquinanti in tutto il Piemonte.

Tutti i capoluoghi di provincia rientrano nei parametri previsti dai limiti di legge, 35 giornate di sforamento all’anno, tranne Torino, che pur mostra un importante miglioramento. Su 32 centraline di rilevamento presenti sul territorio piemontese, nel 2021, le centraline che avevano superato i 35 giorni di sforamento delle polveri sottili nell’aria erano state 13; nel 2022, 12 e nel 2023, con una riduzione di circa l’84%, il superamento si è registrato solo in 2 centraline.

Sempre rispettati, invece, i limiti di legge imposti dall’Unione Europea per quando riguarda la concentrazione media annua delle polveri sottili nell’aria.

«Questo importante risultato evidenzia il netto miglioramento, senza precedenti storici, di tutti i parametri che mostrano come le misure strutturali messe in campo e gli investimenti effettuati sulla mobilità pubblica e privata, sul riscaldamento, sull’efficientamento energetico e le misure adottate in ambito agricolo e industriale, dimostrano la loro efficacia in maniera strutturale. In tutto il Piemonte, tranne in due stazioni di rilevamento nel torinese (Rebaudengo e Settimo Torinese, che comunque evidenziano un miglioramento rispetto all’anno precedente), sono stati rispettati i limiti di legge, relativamente alle polveri sottili, sia per quanto riguarda la media annuale, sia per il numero di sforamenti giornalieri. Alla luce di questi incoraggianti risultati siamo sempre più determinati a proseguire con ulteriori e sempre più importanti investimenti, peraltro già stanziati all’interno dei fondi a disposizione che ammontano ad oltre 500 milioni di euro, e sull’aggiornamento del piano qualità dell’aria che si baserà principalmente sul trasferimento tecnologico. Lavoriamo per raggiungere l’obiettivo di un continuo miglioramento della qualità dell’aria per la salute di tutti i cittadini» dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati.

 

Ulteriori e più dettagliate informazioni al link:

https://www.arpa.piemonte.it/news/prime-valutazioni-sulla-qualita-dellaria-nel-2023-trend-in-miglioramento

Intervento con protesi TAVI di ultima generazione all’ospedale Mauriziano

La Cardiologia dell’ospedale Mauriziano è il primo Centro ad utilizzare la protesi aortica di ultima generazione per il trattamento interventistico della stenosi valvolare aortica
Due pazienti della Cardiologia dell’ospedale Mauriziano di Torino sono stati trattati con successo con una valvola aortica TAVI di ultima generazione. È accaduto pochi giorni fa ed il Mauriziano è così diventato il primo ospedale del Piemonte ad utilizzare una protesi aortica, che rappresenta ad oggi la più moderna ed avanzata per eseguire procedure interventistiche di sostituzione della valvola aortica (TAVI).
La nuova protesi aortica utilizzata dai cardiologi del Mauriziano vanta caratteristiche tecniche che ne permettono più agevole posizionamento e navigabilità, rendendo così più semplice e rapido l’intervento con evidenti vantaggi per il paziente.
La stenosi aortica rappresenta una delle malattie più comuni delle valvole cardiache: in Italia interessa oltre un milione di persone, nonché il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni che ne è la fascia più colpita. L’intervento TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation, vale a dire “Impianto transcatetere di valvola aortica”) è una procedura estremamente innovativa e mininvasiva, eseguita dai cardiologi, che permette di sostituire la valvola aortica passando da un’arteria della gamba senza necessità di intervento chirurgico ed anestesia generale.
Il paziente viene dimesso nel giro di tre o quattro giorni, sempre che non ci siano particolari complicanze procedurali o necessità di riabilitazione post dimissione.
«Nonostante gli incrementi nazionali e regionali di interventi con protesi TAVI, il numero di pazienti trattati risulta purtroppo basso rispetto al fabbisogno di salute – afferma il dottor Giuseppe Musumeci, Direttore della Cardiologia dell’ospedale Mauriziano e Presidente regionale dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri – . Ad oggi, sono soltanto 194 i pazienti trattati ogni milione di abitanti in Italia (212 per milione in Piemonte) rispetto ai circa 415 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento, secondo le evidenze cliniche». Nel 2022 la Cardiologia del Mauriziano è risultata il primo Centro in Piemonte ed il terzo in Italia (dopo il Policlinico San Donato di Milano ed il Policlinico Sant’Orsola di Bologna) con 274 interventi TAVI eseguiti nel corso dell’anno. Numeri che confermano la crescita dell’ospedale. «Questo incremento dei volumi si è associato ad esiti clinici eccezionali, con una riduzione della mortalità a 30 giorni che negli ultimi tre anni si attesta allo 0.3 per cento rispetto al 3 per cento descritto in letteratura, perché a volumi più alti si associano esiti migliori», osserva ancora il dottor Musumeci.
È stata inoltre creata una rete “Hub and Spoke” che migliora gli esiti di cura ed abbassa la mortalità dei pazienti in collaborazione con la AslTo3 per il territorio dell’Area Omogenea Torino Ovest (che comprende la Cardiologia dell’Ospedale di Rivoli e quella dall’Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano). Inoltre sono state create convenzioni con le Cardiologie di Aosta, Vercelli e Savigliano. Questi Centri hanno inviato i loro pazienti presso l’ospedale Mauriziano, dove sono stati trattati da équipe miste, composte da cardiologi del Mauriziano e degli ospedali invianti. Tanto che nel 2022 ben 132 dei 274 pazienti trattati al Mauriziano arrivavano da altri ospedali (49 di loro da Rivoli).
«Questa rete ha garantito le migliori cure ai pazienti provenienti dai Centri Spoke e, contestualmente, ha portato alla formazione di cardiologi che in prospettiva potranno garantire le cure dirette ai loro pazienti – conclude il dottor Giuseppe Musumeci -. In questo modo, in un futuro prossimo anche i cardiologi del Centri Spoke potranno rispondere più adeguatamente al fabbisogno crescente di salute, eseguendo alcuni casi selezionati direttamente presso i loro Centri e lasciando che il centro Hub si concentri sui casi più complessi».

Prostituzione nel night: due condanne a Torino

A Torino i due ex titolari di fatto di un night di via Galliari sono stati condannati per sfruttamento della prostituzione. Si tratta di un uomo di 49 anni già ai domiciliari, che ha patteggiato una pena di tre anni e 800 euro di sanzione e di una donna condannata a due anni con la condizionale e 300 euro di multa. Su ordine della procura della repubblica erano stati ispezionati dalla polizia municipale altri due locali dove sono state sentite 16 giovani tra i 21 e i 26 anni. È da verificare se offrivano sesso a pagamento. Sarebbe invece accertato che nel primo locale alcune ragazze molto giovani venissero fatte prostituire.

Gli infermieri: “Giornate di fuoco nei pronto soccorso del Piemonte”

Il sindacato degli infermieri Nursind esprime la propria preoccupazione per “Migliaia di chiamate al 118, ancora in aumento in questi giorni, centinaia di pazienti che si riversano nei pronto soccorso superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding, anche fino a 9 giorni. Ci spaventa l’indifferenza della politica, chiamata a dare risposte , senza le quali la rassegnazione e la demotivazione sta prendendo il sopravvento con le conseguenze che questo comporterà per tutti.
Basta farsi un giro per capire che è umanamente impossibile seguire e garantire le cure e l’assistenza necessaria a tutti quei pazienti ed è oltretutto da irresponsabili pretendere che si lavori in queste condizioni”. Così Francesco Coppolella a nome della Segretaria regionale NurSind Piemonte.Siamo oltretutto stanchi di sentire dire che è un problema nazionale e che le responsabilità sono di chi ci ha preceduto come se non ci fosse nulla da poter fare. I motivi sono noti. Chiediamo alla Regione  – prosegue Coppolella – di attivarsi per dare risposte strutturali affinché non continui e non si ripeta con maggiore gravità ciò a cui stiamo assistendo. Non serve sperare che passi il momento per poi continuare a fare finta che il problema non esiste.  Stiamo trasformando un vero stato di emergenza in qualcosa di ordinario. Una follia. In assenza di risposte e davanti all’indifferenza non mancheranno azioni da parte nostra. Ogni giorno come questo, in questi servizi ma non solo, c’è un infermiere che decide di lasciare, presto avremo problemi ancora più gravi, non vorremmo diventi un fenomeno di massa”.

Amiat, il calendario dei servizi nelle festività fino all’Epifania

Alla luce dei forti eventi ventosi che hanno interessato la città prima di Natale, Amiat ha predisposto, già dal 27 dicembre, un piano straordinario di intervento per la raccolta foglie, pur nel periodo festivo, con turni maggiori e operatori impiegati nel servizio, che integra quanto già realizzato quotidianamente.

Si ricorda inoltre che Amiat Gruppo Iren effettuerà i servizi di raccolta rifiuti con il seguente calendario:

  • Lunedì 1° gennaio: la raccolta non viene effettuata; in particolare, non recuperabile, organico, vetro e plastica vengono anticipati a domenica 31 dicembre; la carta viene anticipata a sabato 30 dicembre;
  • Sabato 6 gennaio: passaggio regolare per tutte le frazioni tranne per la carta (si posticipa al passaggio successivo).

Tutti i giorni verrà comunque garantito un presidio, in particolare in corrispondenza delle utenze più critiche, così come per il servizio di nettezza urbana. I servizi di igiene ambientale saranno inoltre garantiti secondo quanto previsto dal calendario di attività concordato con la Città.

I Centri di Raccolta saranno regolarmente aperti, tranne lunedì 1° gennaio, mentre il Servizio di Customer Care Ambientale sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00, ad eccezione dei giorni festivi.

Si ricorda infine che, per le utenze commerciali, fino al 5 gennaio è attivo il servizio “Cartacinesca” per la raccolta di imballaggi di carta e cartone, che interesserà le principali vie ad elevata concentrazione di utenze non domestiche.

Incendio devasta nella notte sette appartamenti in Borgo Aurora a Torino

Nella notte del primo dell’anno in un palazzo di strada del Fortino 30 a Torino è divampato un incendio che ha distrutto sette appartamenti. Non si sa ancora se la causa sia legata o meno ai botti di Capodanno. Numerose le squadre dei vigili del fuoco intervenute per spegnere le fiamme ed evacuare l’edificio. Tra i residenti, in quattro, tra cui due bambini sono stati portati in ospedale leggermente intossicati dal fumo. Le fiamme sono partite da un alloggio per cause da verificare e hanno investito gli altri appartamenti. Indaga la polizia di Stato.

Da Capodanno all’Epifania nei musei di Torino

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Una visita ai musei di Torino, occasione di passare le feste all’insegna della cultura

A dicembre e gennaio, in occasione delle Festività, i Musei Reali sono aperti con il consueto orario, da martedì a domenica, unica chiusura anticipata il 24/12 alle ore 16 (biglietteria 9-15).

 

Domenica 31/12 dalle ore 16, in occasione del concerto che avrà luogo in piazza Castello, l’ingresso sarà consentito esclusivamente da piazza San Giovanni 4 (accanto al campanile del Duomo).

 

In occasione delle festività il Museo Nazionale del Cinema propone una serie di aperture straordinarie e variazioni d’orario:

tutti i sabati apertura  fino alle 22

 

domenica 31 dicembre apertura dalle 9 alle 18

lunedì 1 gennaio apertura dalle 14 alle 19

martedì 2 gennaio apertura dalle 9 alle 19

sabato 6 gennaio apertura  fino alle 22

La biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo.

Il Museo prevede per tutto il periodo natalizio una serie di eventi e visite legate alla mostra  Il Mondo di Tim Burton.

Al piano accoglienza della Mole Antonelliana si può ammirare un Albero di Natale alto quattro metri, appositamente realizzato dalle Scuole Tecniche San Carlo in linea con l’estetica dei più celebri film burtoniani.

 

Mercoledì 6 gennaio ore 17
VOLA VOLA LA BEFANA! – LABORATORIO DI TRUCCHI ED EFFETTI SPECIALI

Al cinema nulla è impossibile: volare sulla scopa come la befana, animare oggetti o creare una perfetta copia di sé! Un laboratorio per sperimentare la magia degli effetti speciali e dei trucchi cinematografici. I partecipanti riceveranno il video realizzato durante il laboratorio. Per bambini dagli 8 anni.
Durata 1ora e 30 minuti – costo € 6 + ingresso ridotto al Museo

Inoltre, tutte le domeniche e, dal 24 dicembre al 7 gennaio, tutti i giorni alle ore 15:

ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DEL CINEMA | Visita guidata
Per conoscere il Museo del Cinema e le sue meraviglie, dal teatro d’ombre ai fratelli Lumière fino ai grandi protagonisti della storia del cinema.
Durata 1ora e 30 minuti – costo € 6 + ingresso ridotto al Museo – max 15 partecipanti – prenotazioni a questo LINK

e tutti  i Sabati e  le  domeniche alle ore 10.20,  14.00 e 16.40

SALITA A PIEDI ALLA CUPOLA DELLA MOLE ANTONELLIANA

Visita guidata alle meraviglie architettoniche e ai luoghi mai visti della Mole Antonelliana. Un percorso a piedi, dal piano terra fino alla Terrazza Panoramica a 85 metri di altezza, lungo le scale dell’intercapedine della Cupola.

La visita alla Cupola è sconsigliata ai visitatori affetti da difficoltà motorie, gravi difetti della vista o dell’udito, cardiopatie o patologie polmonari, claustrofobia, sindromi da disorientamento (labirintite, vertigini, ecc.).
La visita alla Cupola non è consentita ai bambini di età inferiore a 6 anni.
Durata 1h – Costo € 10 a persona
MERCHANDISING XMAS EDITION

Per tutto il mese di dicembre e fino al 7 gennaio 2024, il merchandising della mostra si arricchisce con diverse christmas baubles limited edition, in acquisto presso il bookshop del Museo. Per coloro che vorranno condividere la magia della mostra con i propri cari, sarà disponibile per la prima volta la formula “A Natale regala Tim Burton”: alle casse della Mole si potrà acquistare il pack che include due biglietti per la mostra e una pallina di Natale componibile in limited edition: una vera chicca per gli appassionati e i collezionisti.

Costo bambini: € 8 (biglietto di ingresso alla mostra gratuito per i bambini fino a 5 anni);

Costo adulti accompagnatori: biglietto di ingresso alla mostra ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com

Prenotazione obbligatoria e pagamento online

 

Il Museo Nazionale del Risorgimento  sarà aperto con il consueto orario:
dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17).

Chiusure:
24-25 dicembre e 1° gennaio.

Visite guidate
Sono previste visite guidate al percorso espositivo del museo nei giorni 26-30 e 31 dicembre e 6 gennaio, con partenza alle ore 15.30. Prenotazione telefonica obbligatoria al numero 011 5621147 (biglietto di ingresso al museo + 4 euro per visita guidata; per possessori di Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card solo 4 euro per la visita guidata).

 

MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile:

Domenica  31 dicembre

Dalle 10:00 alle 14:00

Lunedì  1 gennaio 2024
Dalle 14:00 alle 19:00

In tutti gli altri giorni il Museo osserva i consueti orari di apertura.

 

La Galleria della Scrittura al Museo Egizio

Dopo lavori di consolidamento e restauro, riapre il terzo piano del Museo che amplia così il percorso espositivo con un nuovo allestimento: la Galleria della Scrittura.
Si tratta di mille metri quadrati che ospitano 248 reperti, un viaggio in 10 sezioni all’origine delle scritture dell’antico Egitto, a ritroso nel tempo di 4000 anni.

Non solo geroglifici e l’avventura che nei secoli portò alla loro decifrazione e alla nascita dell’Egittologia, ma anche lo ieratico, il demotico e poi il copto. Raccontare la storia della scrittura antica, nelle sue varianti ed evoluzioni significa anche descrivere la società, le articolazioni dello stato e in ultimo la figura dello scriba, custode della memoria storica dell’antica civiltà egizia e depositario di un saper fare, che affonda le sue origini nel mito ed è avvolto da un’aura quasi sacra.

Il progetto espositivo è a cura di Paolo Marini, Federico Poole e Susanne Toepfer, quest’ultima responsabile della Papiroteca del Museo Egizio.

 

 

Cioccolata calda per tutti al concerto di Capodanno in piazza Castello

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L’inizio dell’anno a Torino sarà all’insegna dell’armonia e della dolcezza, con la cioccolata calda offerta gratuitamente ai tutti i partecipanti del concerto che si terrà il primo gennaio alle 16.30 in piazza Castello. L’iniziativa, nata da un’idea dell’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, ha subito trovato l’appoggio dell’assessorato al Commercio, delle associazioni dei commercianti e di Iren, main partner del concerto.

“Siamo grati a Confesercenti, Ascom Confcommercio e Iren per il loro contributo, che ha reso possibile questa bella iniziativa” – dichiarano gli assessori Purchia e Chiavarino -. “Invitiamo tutte e tutti a partecipare numerosi a questo concerto e a godersi la magia della musica classica, arricchita dalla cioccolata calda gratuita a tutti i presenti.”

Il primo gennaio, sul palco di piazza Castello, salirà l’Orchestra Filarmonica di Torino, guidata da Giampaolo Pretto, che eseguirà una scelta di brani studiata per celebrare il bicentenario del Museo Egizio. Tra i solisti, voci di spicco del panorama nazionale e internazionale: Daniela Cappiello, Marta Torbidoni, Franco Vassallo, Angelo Villari e il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon. Sullo sfondo, video installazioni con le coreografie del collettivo di ballerini spagnoli Kor’sia, registrate negli spazi del Museo Egizio. La serata sarà presentata da Alba Parietti e Paolo Gavazzeni, direttore artistico di Classica HD (Sky, canale 136).

Il concerto del primo gennaio è un progetto della Città di Torino, realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e il contributo di Fondazione CRT e Iren. La direzione artistica è di Piero Maranghi, editore e direttore di Classica HD, e Paolo Gavazzeni. L’evento sarà trasmesso in diretta su Classica HD, il canale televisivo interamente dedicato alla musica classica.

Il concerto è gratuito, con ingresso libero fino al raggiungimento della capienza massima, di circa ottomila persone. Sono previsti soltanto posti in piedi.

Il Capodanno di Torino raddoppia il 31 dicembre e il primo gennaio tra musica pop, elettronica e classica

 

 

Due grandi eventi sono previsti in piazza, gratuiti e per tutte le età. Quest’anno, a Torino, la festa di Capodanno raddoppia con uno spettacolo il 31 dicembre prossimo, in attesa della mezzanotte, al ritmo della musica pop e elettronica, e un concerto di musica classica il primo gennaio 2024. Sarà l’occasione per accogliere l’arrivo del nuovo anno in un’atmosfera di festa e preannunciare al pubblico altri due importanti appuntamenti che coinvolgeranno la città: le celebrazioni per il bicentenario del Museo Egizio nel 2024e il ritorno delle Universiadi invernali a Torino nel 2025.

“Chiuderemo un anno che ha visto la nostra città sempre più protagonista dei grandi eventi e del turismo internazionale, salutando l’arrivo di quello nuovo con ben due appuntamenti gratuiti di piazza, pensati per accontentare tutti i gusti musicali – dichiara il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo – Sarà molto bello festeggiare insieme e siamo certi che torinesi, studenti e turisti risponderanno positivamente al nostro invito”.

II 31 dicembre saranno protagonisti sul palco di piazza Castello i ragazzi de Lo Stato Sociale, Mace, Teenage Dream Party (con Brenda Asnicar e la Corale Universitaria di Torino). Il concerto del 31 dicembre farà partire il conto alla rovescia verso i Giochi Mondiali Universitari Invernali, che si terranno dal 13 al 23 gennaio 2025 e che porteranno migliaia di studenti e atleti da tutto il mondo a sfidarsi in nove diversi sport invernali, e nelle nove challenge della mente di BRAINstorm. Questo concerto darà agli spettatori un assaggio di quella atmosfera internazionale che si propone di riportare a Torino l’emozione delle Olimpiadi 2006, celebrando la vocazione universitaria della nostra città.

Ad aprire la serata, alle 21:00, sarà la Corale Universitaria di Torino, la più antica in Italia, che interpreterà il ”Gaudeamus Igitur” che, fin dalla prima edizione dei Giochi, nati a Torino nel 1959, esalta la gioia e la bellezza della gioventù e della vita accademica. Si entrerà poi nell’atmosfera di festa con il Teenage Dream Party. Grandi protagonisti saranno le hit degli anni Duemila di Disney Channel, tanto amate dai Millenials e dalla generazione Z, cresciuta con i balletti di High School Musical. Nato dall’idea della ventenne Valentina Savi, in pochi mesi l’evento ha coinvolto ragazzi e ragazze da tutta Italia, raggiungendo numeri da capogiro con 120 milioni di visualizzazioni su TikTok, più di 125 mila follower su Instagram e oltre 300 mila biglietti venduti. Teenage Dream Party è senza dubbio la festa più amata dal pubblico universitario, che ha registrato il sold out in ogni tappa del suo tour. A completare il cast sarà Brenda Asnicar, nota per il ruolo dell’antagonista della serie “Il mondo di Patty”. La serata proseguirà con Lo Stato Sociale, il collettivo di Bologna legato in modo particolare a Torino, che nel 2012 conferì loro il Premio Buscaglione. Saranno loro a condurre lo spettacolo verso la mezzanotte. Divertenti, scanzonati ma allo stesso tempo profondi, questi ragazzi sono saliti alla ribalta al Festival di Sanremo 2018 con la canzone “Una vita in vacanza” e portano nei loro testi tutte le sfumature della vita, con ironia, anche amara, e la capacità di spiazzare il pubblico con le loro trovate sul palco.

A dare il via al conto alla rovescia per il nuovo anno sarà invece Mace, tra i più importanti e visionari producer degli ultimi anni, per il suo album “Obe”, pubblicato nel 2021 e certificato doppio platino, e ha collaborato con importanti esponenti della scena artistica italiana.

A condurre questa lunga notte saranno Daniela Collu, influencer e autrice del famoso blog “Stazzitta” oltre che conduttrice radiofonica, volto di X Factor e dei suoi derivati Extrafactor e Strafactor con Elio e Mara Maionchi, e Viktor Kwality, fuoriclasse torinese del mondo musicale e produttore.

Dopo i festeggiamenti in piazza, la festa proseguirà in alcuni tra i più importanti club della città, tra cui il Cap 10100, il Centralino, l’Hiroshima Mon Amour, Milk, OFF TOPIC e Supermarket, che con la loro variegata offerta di intrattenimento rappresentano le diverse anime musicali di Torino e faranno vivere al pubblico un’esperienza lunga tutta la notte. Il Capodanno 2024 è un progetto della Città di Torino, realizzato in collaborazione con World University Games Winter e realizzato dalla Cooperativa Culturale Biancaneve, per la direzione artistica di Fabrizio Gargarone, con il contributo di Coop Fiorfood e Red Bull.

La Mole Antonelliana nella serata del 31 dicembre sarà illuminata con uno speciale color bollicine, che arriverà dopo il rosso dei giorni di Natale (24-25-26 dicembre) e il blu che ha accompagnato il resto del mese, grazie alle 2500 lampade stroboscopiche a leddisposte su tutta la guglia e sulla cupola del monumento, illuminazione curata da Iren.

Il nuovo anno verrà salutato a Torino il primo gennaio all’insegna della grande musica, con un concerto che uscirà dai grandi teatri per proporsi gratuitamente in piazza a tutta la città. Alle 16:30, sul palco di piazza Castello, salirà l’Orchestra Filarmonica di Torino che, da oltre trent’anni, condivide il piacere e la bellezza della musica classica con la sua stagione concertistica al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Il suo repertorio spazia dai capolavori barocchi fino alla musiche più contemporanee. Dal 2016 a dirigere l’OFT è Giampaolo Pretto, che guiderà strumentisti e cantanti nell’esecuzione di una scelta di brani studiata per celebrare il bicentenario del Museo Egizio. Il programma del concerto sarà infatti legato al tema dell’Egitto, spaziando tra le ouverture, le arie e i duetti più celebri de “Il Flauto magico” di Mozart, ambientato in un Egitto immaginario, e dall’Aida di Verdi, il cui soggetto ha contribuito all’immaginario dell’antico Egitto. Sul palco si alterneranno voci di spicco del panorama nazionale e internazionale quali Daniela Cappiello, Marta Torbidoni, Franco Vassallo, Angelo Villari, accanto alla presenza del giovane violinista Giovanni Andrea Zanon. Di rilievo anche la collaborazione con il collettivo di ballerini spagnoli Kor’sia, che ha ideato e realizzato le coreografie dei momenti musicali più intensi, registrate nei suggestivi spazi del Museo Egizio di Torino.

La serata sarà presentata da Paolo Gavazzeni, direttore di Classica HD, e da Alba Parietti.

Il concerto del primo gennaio è un progetto della Città di Torino, sostenuto da Compagnia di San Paolo e con il contributo di Fondazione CRT e Iren.

 

Mara Martellotta