Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per l’evento “Barriera”, andato in scena l’8 maggio 2026 presso il Teatro di Rete 7 Piemonte – Theatrum Sabaudiae, nell’ambito del Salone Off.
Lo spettacolo, promosso dal progetto Next Generation Kids, ha visto protagonisti il neonato Coro Barriera, numerosi bambini provenienti dagli istituti comprensivi Aristide Gabelli, Giovanni Cena e Bobbio Novaro e partecipanti ai laboratori creativo-musicali “Ti scrivo una canzone”, che si sono esibiti in un repertorio composto da brani scritti da loro all’interno dei laboratori, oltre ad alcune cover.
Un momento di grande intensità, in cui la musica si è fatta strumento di espressione, identità e trasformazione, restituendo al pubblico un’immagine autentica e vitale del territorio.
Ad aprire lo spettacolo è stata Valentina Gautier, ideatrice del progetto e Presidente dell’Associazione Musicale Caliel Next Generation, che ha condiviso dal palco una dichiarazione fortemente identitaria:
“Abbiamo voluto dedicare a Barriera questo evento del Salone Off, chiamandolo proprio Barriera, con orgoglio, senso di identità e amore, per celebrare una madre con i suoi figli dalle mille culture, che soffre ma combatte con dignità e non si arrende. Perché Barriera è storia, è forza, è vita, è colore. Vogliamo celebrare Barriera con una testimonianza fatta di bellezza, di fermento creativo, di cultura, perché Barriera è anche questo e forse è soprattutto questo. Oggi Barriera parla di bellezza, di gioia, di sogni, di speranza… con orgoglio, e lo fa con la sua voce più vera: quella dei nostri bambini.”
A seguire, l’ingresso in scena dalla platea dei bambini sulle note di “Another Brick in the Wall” ha rappresentato una scelta simbolica precisa, spiegata dalla stessa Gautier:
“La scelta di Another Brick in the Wall non è casuale, è una scelta precisa, una metafora. Così come in The Wall i bambini si ribellano a un sistema che li vuole tutti uguali, senza voce, anche qui i bambini si ribellano a una Barriera stereotipata; e mentre in The Wall si parla di abbattere muri interiori e imposti, qui i bambini vogliono abbattere le barriere del pregiudizio legato a Barriera. Un gesto di riscatto.

Ma mentre i bambini di The Wall distruggono fisicamente ciò che rappresenta il sistema, questi bambini distruggono simbolicamente il sistema con la bellezza, con la cultura, con la creatività. Distruggono il pregiudizio. Distruggono i luoghi comuni e dimostrano che esiste anche altro: esiste il bello, esiste la possibilità di trasformare, di cambiare lo sguardo, di vivere questo quartiere con un’altra prospettiva. È un gesto di rottura, sì, ma è una rottura che apre, che crea, che riscrive le regole.”
“Barriera” si conferma così non solo come evento artistico, ma come progetto culturale e sociale capace di generare impatto reale, dando voce alle nuove generazioni e costruendo, attraverso la musica, la bellezza, la cultura, nuovi immaginari e nuove possibilità per il territorio.
Presente alla manifestazione il Presidente della Circoscrizione 6 di Torino, Valerio Lo Manto, che ha voluto premiare personalmente i bambini con un attestato di partecipazione al progetto “Barriera”, che si è aggiunto all’attestato di merito Next Generation Kids assegnato per l’impegno e il profitto dimostrati dai bambini nell’ambito dei laboratori “Ti scrivo una canzone”.
Hanno collaborato al progetto “Barriera”:
Rete 7 Piemonte, Associazione Musicale CETRA e Associazione Nobis Futura.





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