Nel pomeriggio di oggi Torino la manifestazione regionale dedicata alla difesa della sanità pubblica, promossa dalla CGIL insieme a numerose associazioni e comitati attivi sul tema del diritto alle cure. Il corteo è partito davanti al Grattacielo della Regione Piemonte, in via Nizza, per poi raggiungere piazza Carducci attraversando l’area degli ospedali cittadini. Alla mobilitazione hanno preso parte sindacati, operatori sanitari, cittadini e rappresentanti del mondo associativo, uniti dalla richiesta di maggiori investimenti nel sistema sanitario pubblico.
Durante l’iniziativa sono state denunciate soprattutto le difficoltà sempre più frequenti nell’accesso alle cure, le attese considerate eccessive per visite ed esami, la mancanza di personale negli ospedali e nei servizi territoriali e il peso crescente delle spese mediche sulle famiglie. Gli organizzatori hanno inoltre criticato i ritardi nello sviluppo delle strutture sanitarie territoriali previste negli ultimi anni, sostenendo che il servizio pubblico stia attraversando una fase di forte sofferenza.
La protesta ha evidenziato anche divisioni sindacali: alla manifestazione non hanno aderito CISL e UIL, che hanno preso le distanze dall’impostazione dell’evento.
La palazzina di fronte la sede di corso San Maurizio 6, verrà aperta come una scatola del tempo, con tanto di porta blindata realizzata scenograficamente dagli artisti Mirco Andreis, Marco Barucci e Cristian Bertolotto, e mostrerà finalmente la sala interna, purtroppo occultata da oramai numerosi anni di chiusura susseguitisi dalle varie associazioni che hanno avuto in concessione il locale nel tempo.
Così da riportare degnamente questo luogo al godimento della comunità attraverso iniziative, eventi e mostre che come da tradizione del Circolo vengono offerti gratuitamente a tutti gli appassionati di arte e cultura grazie all’impegno dei soci. L’inaugurazione avrà luogo subito dopo la presentazione del libro di Maurizio Merlo “Volti di donna – Ritratto plurale” con la partecipazione del professor Luciano Roccia.