“L’ Italia è uno dei pochissimi paesi in Europa che non ha ancora una legge di riconoscimento di questa lingua”
A SANREMO PER IL RICONOSCIMENTO DELLA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA
“Siamo contenti che il festival di Sanremo attraverso le Vibrazioni porti nuovamente l’attenzione sulla lingua dei segni italiana. Alla band chiediamo di sostenere il riconoscimento della lingua dei segni italiana e di aiutarci a smuovere le coscienze” A dichiararlo è la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, da anni in prima linea per la LIS. “L’ Italia – prosegue Montaruli – è uno dei pochissimi paesi in Europa che non ha ancora una legge di riconoscimento di questa lingua.
La disabilità uditiva viene trattata in maniera discriminante nei confronti delle persone sorde che attendono da troppo tempo il riconoscimento di un diritto civile in assenza del quale la nostra nazione sta facendo una figura barbina a livello internazionale. In parlamento giace nostra proposta di legge sul tema di cui sono prima firmataria. Tuttavia – prosegue la parlamentare di Fdi – serve il contributo di tutti affinchè si smuovano le coscienze e, in Parlamento, i partiti arrivino ad un testo condiviso e finalmente si possa approvare ciò che non si è fatto nella scorsa legislatura.
Mi appello quindi a tutti i partiti, affinchè con una mano sulla coscienza pensino ai sordi, e a tutti gli italiani che quotidianamente usano questa lingua senza riconoscimento e che pertanto ogni giorno devono superare ostacoli vergognosi”.
Mille storie, mille rivoli confluenti in un solo fiume. Nostalgia che non diventa mai tristezza. Nostalgia mista a consapevolezza per ieri ma anche per l’ oggi. Oggi decisamente triste ed al di sotto delle speranze di ieri. Impossibile citare tutti nelle oltre 100 presenze.
di gabinetto del Sindaco, ora in Regione Toscana. Ammette che Matteo Renzi lo ha proprio deluso: se l’è proprio giocata male.
Di Pier Franco Quaglieni
La Consigliera Scanderebech ha discusso ieri un’interpellanza per ricevere una risposta chiara riguardo a cosa si intenda fare per lo spettacolo dei festeggiamenti di San Giovanni

“È una buona notizia quella data dall’assessore regionale all’Innovazione, Matteo Marnati, di circa 1000 comuni del Piemonte raggiunti dalla banda larga entro il 2022
Comuni dovranno essere raggiunti prima di altri dalla rete a banda larga. Su questo punto vorrei richiamare l’attenzione dell’assessore e della Giunta regionale verso quei Comuni montani che soffrono più di altri la condizione di isolamento infrastrutturale rispetto alle grandi città. Per questi Comuni disporre della banda larga è senz’altro un atout importante per dare respiro all’economia montana e inserirla nel circuito delle attività produttive. Su questo aspetto intendo assicurare il mio personale impegno a favore delle comunità montane”.