Il Fondo di solidarietà comunale stanziato dal Governo rappresenta una boccata di ossigeno per tanti cittadini in difficoltà in questi giorni.
Raccogliamo, però, da tanti Comuni piemontesi la necessità di poter disporre di linee guida chiare sull’applicazione dell’Ordinanza del Capo della protezione Civile, così da individuare con chiarezza i criteri di accesso, le categorie dei beneficiari, le modalità di verifica dei requisiti e la titolarità degli atti amministrativi. Serve che la Regione, di concerto con Anci Piemonte, dia indicazioni chiare su come procedere. Occorre farlo con urgenza, così che le misure possano al più presto produrre benefici nei confronti dei cittadini.
Domenico ROSSI
Consigliere regionale Pd
Alberto AVETTA
Consigliere regionale Pd
Anche i politici colpiti dal Coronavirus hanno avuto presumibilmente trattamenti di maggiore attenzione, se non di privilegio, rispetto a tanti cittadini,a partire dagli anziani considerati già in partenza non degni di attenzione. Tutti i cittadini vengono chiamati ad immensi sacrifici e a rinunciare a diritti costituzionalmente garantiti.
Situazione peculiare del Volontariato: se, da un lato, è chiamato come tutti al rigoroso rispetto delle disposizioni, dall’altro svolge un’insostituibile funzione di supporto a favore delle persone più vulnerabili e, specialmente in questa fase, sta svolgendo un ruolo essenziale di supporto alle pubbliche amministrazioni e alle autorità coinvolte nella gestione dell’emergenza.