Il soft Clubbing approda per la prima volta all’interno di un centro commerciale e la novità è firmata To Dream, il più grande Urban Discrict del Piemonte che, nel mese di aprile, ospiterà due momenti dedicati a questo format diurno ormai sempre più diffuso tra le nuove generazioni.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 19 aprile dalle 10 alle 15 presso CremAmore, mentre il secondo per domenica 26 aprile dalle ore 10 alle ore 16 presso Cicchet-To. Il progetto è realizzato insieme a Softclubbing Torino, realtà attiva sul territorio torinese e porterà nel distretto un’esperienza unica, quella di spostare la musica al di là della notte, inserendola nei momenti diurni della giornata, consentendo così ad uno spazio quotidiano di trasformarsi in un luogo di incontro e intrattenimento.
Il trend del soft clubbling nasce lontano dai club tradizionali e si sviluppa in contesti quali caffetterie, forni e cortili urbani, svolgendosi al mattino o nel primo pomeriggio, spesso già dalle ore 10, in mezzo alla luce naturale, con proposte come caffè, brioche o mocktail, in un’atmosfera più rilassata e accessibile.
Un’esperienza che unisce musica e socialità in modo più equilibrato, adattandosi ai ritmi della giornata.
Non è un caso che questo modello sia nato a Milano per poi affermarsi progressivamente in altre città italiane, tra cui Torino. Alla base di questa evoluzione vi è un cambiamento nelle abitudini di consumo; una parte crescente di pubblico, in particolare la generazione Z, predilige momenti di svago più sostenibili, orientati al benessere e alla qualità del tempo libero.
In questo scenario si inserisce To Dream, che accoglie per la prima volta il soft clubbing all’interno di un centro commerciale, trasformando un luogo di passaggio in un centro di aggregazione e intrattenimento con momenti capaci di scegliere nuove modalità per far vivere gli spazi urbani, sempre più ibride, accessibili e orientate alla condivisione.
Mara Martellotta

