“Per anni abbiamo assistito alla volontà di alcuni di non raccontare per non ricordare le foibe e l’esodo Giuliano Dalmata e Fiumano. Poi, al tentativo di altri, purtroppo sempre attuale, di minimizzare e cercare giustificazioni sui gravi fatti accaduti a migliaia di italiani.
Come anticipato nelle scorse settimane, Torino Bellissima – la formazione politica torinese che fa capo a Paolo Damilano – si è strutturata a livello cittadino e di area metropolitana ed è stato sottolineato che si tratta del primo passo in vista della nascita di un soggetto politico a livello regionale.
Benché in Comune sia sino ad ora mancata una forte iniziativa da parte della squadra di Damilano (e dell’intero centrodestra, peraltro), era piuttosto scontato che l’imprenditore delle acque minerali e del vino provasse ad andare oltre. Ed in attesa di registrare qualche segnale di vita in Sala Rossa, si guarda già alle prospettive di un eventuale Piemonte Bellissimo.
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Torino Bellissima si struttura e punta a conquistare il Piemonte
“L’Italia ha sete. Sete al Nord-Ovest, dove a gennaio è mancato il 76% della pioggia e in alcune zone non piove e nevica da due mesi. Sete in Sardegna, dove finora è mancata circa la metà delle piogge che normalmente raggiungono l’isola. Sete ovunque, perché in tutto il Paese si è registrato un deficit di piogge del 56 per cento e di circa 5 miliardi di metri cubi. In un gennaio fra i più asciutti della nostra storia, abbiamo visto con sempre maggiore drammaticità i danni della crisi climatica all’economia e ai nostri ecosistemi” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi e responsabile Transizione ecologica per la segreteria nazionale di Sinistra Italiana, Marco Grimaldi, commentando i dati resi noti dal meteorologo Simone Abelli di Meteo Expert.
“Il problema di Torino non è il freddo, ma il freddo umido! Quante volte ci siamo scambiati questa frase. E se non fosse più così? E se a farne le spese in Piemonte fossero in primo luogo le colture di mais e di riso? Il sistema irriguo piemontese è stato progettato per abbondanti piogge primaverili e per lo scioglimento di certe quantità di neve; se la neve non cade il rischio è un conflitto tra allagamento delle risaie e bagnatura del mais” – prosegue Grimaldi. – “Ci avviciniamo al giorno del Consiglio straordinario aperto della Regione sul clima, per quel giorno avremo imparato che non si tratta di maltempo?”
La risposta ad un accesso agli atti della Consigliera regionale Monica Canalis
“E’ con dispiacere che ho appreso dell’allungamento dei tempi di soppressione del passaggio a livello di Vinovo, il primo dei tre passaggi a livello considerati più urgenti (gli altri due sono Airasca e Piscina) ed inseriti nella Delibera della Giunta Regionale del 19.2.2021”, dichiara la consigliera Canalis.
“Ci eravamo illusi che fosse la volta buona, ma, nel rispondere ad un mio accesso agli atti, l’Assessore Gabusi ha dichiarato che “la progettazione risulta attualmente ancora in corso e per le vie brevi si è appreso da RFI che il progetto definitivo dell’opera verrà consegnato a luglio 2022; in seguito verrà avviata la procedura di approvazione del progetto. Con la DGR 104 del 19.2.2021 è stata stabilita da parte della Regione, al termine di uno specifico confronto con RFI e con gli Enti Locali, esclusivamente una priorità d’intervento per l’utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione che sono comprese nel Contratto di Programma RFI e quindi non prevedono impegno di fondi regionali. Quando sarà disponibile un quadro economico definitivo, dopo le dovute verifiche con RFI, in caso di necessità di ulteriori fabbisogni verranno fatte specifiche valutazioni sulle coperture finanziarie necessarie, a partire da quanto potrà mettere a disposizione RFI.”
Queste parole confermano il disimpegno finanziario della Regione, a cui cercherò di porre rimedio nell’imminente discussione del bilancio di previsione 2022, depositando opportuni emendamenti.
I tre interventi di Vinovo, Airasca e Piscina, selezionati come prioritari dalla Regione, dai Comuni, da RFI e da Città Metropolitana, richiedono un finanziamento complessivo di 18,3 milioni di euro (9 milioni di euro per Vinovo, 4,8 per Airasca e 5,5 per Piscina). Di questi, 5 milioni sono fondi ministeriali derivanti dalla Delibera CIPE 54/2016 – Fondo di sviluppo e coesione 2014/2020, e non transitano sul bilancio regionale, una parte sarà finanziata da RFI, ma la cifra rimanente è bene che sia coperta dal bilancio di previsione della Regione, anche come segno di attenzione e responsabilità verso un territorio caratterizzato da una delle linee ferroviarie più pericolose, inefficienti e problematiche della Regione.
Monica CANALIS – Consigliera Regionale
Una fiaccolata per ricordare i Martiri delle Foibe
Montaruli (Fdi), Studenti e responsabilità politica
“Ci sono delle responsabilità politiche precise in merito al lancio di uova contro la polizia a Torino.
Ci sono partiti che hanno corteggiato frange dei movimenti che hanno più a che fare con i centri sociali che con la scuola lasciando che studenti pacifici facessero numero a bande di delinquenti e che gli agenti fossero denigrati e umiliati. Abbiamo assistito ad atti i giustificabili, parole gravi, di delegittimazione di ogni autorità e di mortificazione delle più semplici forme di mediazione e dialogo. Esprimiamo solidarietà alla questura e alle forze dell’ordine mentre il ministro Lamorgese, di cui attendiamo la relazione mercoledì alla Camera, si è dimostrata ancora una volta inadeguata. Ha dimostrato di rispondere più alle sirene dei partiti che la sostengono che al dovere di difendere agenti e ordine pubblico”, commenta con queste parole Augusta Montaruli, deputato di Fratelli d’Italia intervenendo sulle manifestazioni degli studenti a Torino per chiedere giustizia per Lorenzo Parelli.
Torino Bellissima, l’impegno per il territorio
Definite le cariche dell’organizzazione cittadina e metropolitana
Difendendo la TAV abbiamo difeso il futuro di Torino che con la TAV sarà dentro la Rete europea e mondiale dei trasporti su rotaia che ci porteranno turisti e merci da tutto il mondo, migliaia di posti di lavoro, miliardi di PIL ogni anno per sempre con il rammarico di aver perso anni di tempo mentre Torino declinava.
Come abbiamo letto sui giornali, senza interventi del Governo, rischiamo di perdere quai 100.000 posti di lavoro nel settore automotive e il Governo nella Finanziaria approvata a Natale non ha previsto fondi per il settore come hanno fatto i francesi.“La partita del Quirinale ha dimostrato che né il centrodestra – così come l’abbiamo conosciuto fino ad ora – né il centrosinistra hanno i numeri per dettare da soli legge.
“Calore, sicurezza e umanità insieme all’eccellenza medica”
È stato il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Ivrea il primo ad aprire la porte alle future mamme per una giornata dedicata alla vaccinazione anti-Covid, iniziativa che sarà replicata in Piemonte domenica 6 febbraio e il 6 marzo con un open day per le donne in dolce attesa.
“Il Dr. Fabrizio Bogliatto, primario del reparto di Ginecologia eporediese con il suo staff – commenta il Vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Piemonte, il leghista Andrea Cane – ha aperto le porte per offrire alle mamme la situazione più sicura e confortevole per vaccinarsi. Mettere a disposizione l’ambiente più rassicurante per una donna in dolce attesa, quello in cui la gravidanza viene seguita e monitorata, è stata l’intuizione che l’Asl To4 ha valorizzato con questa iniziativa. Le mamme sono state vaccinate e hanno potuto verificare nella stessa occasione la salute del nascituro, portando a casa una foto tridimensionale del piccolo. Un gesto pieno di calore e umanità che rende onore a una realtà ospedaliera di eccellenza canavesana come ritengo che sia il reparto di ostetricia e ginecologia di Ivrea. Ringrazio quindi non solo il primario ma anche tutta la Direzione Generale dell’Asl To4 capitanata da Stefano Scarpetta per aver dato ancora una volta prova di efficienza e proattività in un un momento non certamente facile per tutta la Sanità nazionale”.