L’INTERVENTO DELLA VICEPRESIDENTE COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITA’ (CRPO)
Spesso, nell’accezione comune, nella stampa e in campo pubblicitario, la ricorrenza dell’8 marzo viene erroneamente definita come Festa della donna anche se è più corretto definirla Giornata internazionale della donna, poiché la motivazione alla base della ricorrenza non è una festività, ma una riflessione.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, che si celebra l’8 marzo di ogni anno, la Commissione Regionale per le Pari Opportunità sottolinea l’importanza della rivendicazione dei diritti delle donne, in particolare per la loro emancipazione, ricordando le conquiste sociali, economiche, politiche e portando l’attenzione su questioni come l’uguaglianza e le discriminazioni di genere.
Il tema della Giornata Internazionale della Donna 2026, “Diritti. Giustizia. Azione. Per TUTTE le donne e le ragazze”, segna un momento per amplificare la nostra determinazione collettiva.
Quest’anno, infatti, la Giornata Internazionale della donna 2026 invita ad agire per smantellare le barriere strutturali alla giustizia paritaria: leggi discriminatorie, tutele legali deboli, pratiche e norme sociali dannose che erodono i diritti delle donne e delle ragazze.
Riteniamo quindi necessario consegnare e diffondere a tutti, ma soprattutto alle giovani generazioni, un testo informativo e di sensibilizzazione:
https://www.regione.piemonte.it/web/media/55533/download
Attiviamoci per il cambiamento.
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Ormai dovrebbe essere sufficientemente chiaro. Malgrado la scelta pubblica e sbandierata per il
La guerra all’Iran suscita forti perplessità e può far pensare che Trump sia incapace di una strategia internazionale che sicuramente c’era quando si parlava di imperialismo americano, dimenticando quello russo. Oggi i due imperialismi sono risorti in nuove forme. Gli Stati Uniti non perseguono più la Causa dell’Occidente anche se gli slogan possono portare a pensarlo ma scopi americani in senso stretto e miope. L’imperialismo russo ha ripreso vigore dopo il crollo sovietico, manifestandosi anche come erede della Grande Madre Russia degli Zar. Si dice, e sicuramente è vero, che l’ordine internazionale è sconvolto e che il diritto internazionale è stato calpestato. Peccato che alcuni si dimostrino difensori dell’ordine internazionale a corrente alternata.

