LIFESTYLE- Pagina 617

Risposta alla crisi editoriale, nasce “La Voce del Tempo”

VOCE POPOLOIl 27 ottobre in rete il sito Internet  LaVocedelTempo.it. Dal 1 gennaio 2015 le due storiche testate «La Voce del Popolo» e «il nostro tempo»saranno proposte in un unico fascicolo

 

Nell’ambito del piano di rilancio sostenibile avviato nel 2012, «La Voce del Popolo» e «il nostro tempo» presentano due importanti novità editoriali come prima risposta dei media cattolici alla crisi dell’editoria.

 

Il 27 ottobre 2014 www.lavocedeltempo.it sarà in rete il sito internet d’informazione giornalistica, diretto da Luca Rolandi e curato dalle redazioni dei settimanali.

 

Debutterà, invece il 1 gennaio 2015 la nuova edizione cartacea, unitaria, delle tue testate «La Voce del Popolo» e «il nostro tempo».  I giornali si presenteranno abbinati sul fronte e sul retro in uno stesso fascicolo; pubblicazione doppia in formato tabloid di 40 pagine a disposizione in abbonamento cartaceo, nelle parrocchie, nei punti vendita tradizionali (librerie e santuari) ed in edicola.

 

Il progetto editoriale integrato sarà presentato in un incontro con i media dai direttori delle due testate Paolo Girola «il nostro tempo», Luca Rolandi «La Voce del Popolo» e Alessandro Battaglino, amministratore della Prelum, società editrice dei giornali cattolici.

 

 

Andar per Langa sul bus dei tartufi

langheI mezzi arrivano e partono da Alba: due le linee e 12 i Comuni attraversati per chi è in possesso di un biglietto della durata di 24 ore, gratis per i bimbi

 

Ora che sono diventate patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, le Langhe hanno il loro  bus turistico. Si tratta del servizio Sightseeing Tour che inizia a funzionare proprio sabato, nel primo  giorno della 84a Fiera del Tartufo Bianco d’Alba. Il bus sarà operativo ogni weekend e  nei giorni festivi fino al 30 novembre, a cura di Bus Company-Ati Trasporti Interurbani spa, dell’Ente Turismo e del  Consorzio Monferrato Roero. I mezzi arrivano e partono da Alba: due le linee e 12 i Comuni attraversati per chi è in possesso di un biglietto della durata di 24 ore, gratis per i bimbi.

Dal dolore alla speranza

violenza drammaL’incontro affronta il difficile tema del suicidio sia dal punto di vista della prevenzione che dalla prospettiva del sostegno a chi resta, valorizzando risorse come l’ascolto, la relazione, la solidarietà

 

“Dal dolore alla speranza, insieme…Il counseling e l’auto Mutuo Aiuto nella prevenzione del suicidio e nel supporto al lutto”. L’incontro, che si terrà martedì 28 Ottobre dalle ore 17.00 alle ore 19.30 presso la Biblioteca Civica di Villa Amoretti (Torino), affronta il difficile tema del suicidio sia dal punto di vista della prevenzione che dalla prospettiva del sostegno a chi resta, valorizzando risorse come l’ascolto, la relazione, la solidarietà, il sostegno reciproco e l’auto mutuo aiuto.Il volume “La metamorfosi della sofferenza. Dopo il suicidio di un famigliare”, accanto all’esperienza personale e professionale dei relatori e alle testimonianze di chi partecipa ai gruppi AMA, aiuteranno a conoscere e comprendere il faticoso cammino che i famigliari devono percorrere per imparare a convivere con questa drammatica esperienza e per giungere a ricostruire, infine, una prospettiva di senso e di speranza.L’incontro è organizzato dalla Fondazione Ariodante Fabretti- Progetto “Un aiuto per chi rimane” e dal Centro Counseling Artemisia.

www.fondazionefabretti.it

Moving TFF fino al 17 novembre

tff1tff2I temi principali trattati nelle opere in programma sono: carceri, con la collaborazione del Campus Luigi Einaudi dell’Università degli studi di Torino per la rassegna e-visione; Torino, con proiezioni e dibattiti nelle circoscrizioni 6 e 10 sul tema dello sviluppo urbano e delle trasformazioni sociali; ambiente, cui verrà dedicata una giornata al PAV (Parco d’Arte Vivente)

 

 

Fino al 17 novembre la terza edizione di Moving TFF. La manifestazione, ideata e coordinata da Altera e Centro di Cooperazione Culturale, realizzata in collaborazione con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Arci Torino, Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival, si propone di offrire al pubblico torinese una anticipazione della prossima edizione del Torino Film Festival (21-29 novembre).

 

I temi principali trattati nelle opere in programma sono: carceri, con la collaborazione del Campus Luigi Einaudi dell’Università degli studi di Torino per la rassegna e-visioneTorino, con proiezioni e dibattiti nelle circoscrizioni 6 e 10 sul tema dello sviluppo urbano e delle trasformazioni sociali; ambiente, cui verrà dedicata una giornata al PAV (Parco d’Arte Vivente) con i fratelli Massimiliano e Gianluca De Serio.

 

L’ingresso alle proiezioni è gratuito, con tessera Arci nei circoli.

 

Il programma:

 

Sabato 25 ottobre
21.30 sui bordi – dove finisce il mare di Francesca Cogni IT (2013) 39′

Sinossi: Un viaggio in mare carico di aspettative che, quando raggiunge la terraferma, si scontra con la sua durezza. La Fortezza Europa chiude le sue porte, svela la rigidezza e l’assurdità di leggi e istituzioni. L’attesa perenne, la violenza contro le frontiere fisiche e psicologiche. Un film in super8, video e disegni animati per raccontare ancora una volta le migrazioni nel Mediterraneo, provando a restituire immagini e corpo a ciò che scivola distrattamente nella cronaca.
@Bellarte via Bellardi 116 – Circoscrizione 4 Torino

 

Lunedì 27 ottobre
15.30 Scarpette rosse di Michael Powell e Emeric Pressburger, GB 1948, 133’, col. Interpreti: M. Goring, M. Shearer, L. Tcherina.

Sinossi: Sottoposta a una ferrea disciplina da Lermontov (Walbrook), direttore di una celebre compagnia di balletto classico, Vicky Page (Shearer) arriva a un successo trionfale con il balletto Scarpette rosse, ispirato alla favola di Hans Christian Andersen, ma è dilaniata tra l’amore per la danza (e la dedizione a Lermontov) e l’amore ricambiato per il compositore Julian Craster (Goring). Ormai identificata con il personaggio, danzerà sino alla morte.
@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

Martedì 28 ottobre
21.00 La bocca del lupo di Pietro Marcello, FR (2010) 76′

Sinossi: Il film racconta amore e miseria tra gli indigenti e gli emarginati di Genova. Ad “avventurarsi” è Pietro Marcello, che approda a Quarto dei Mille scortato dal ricordo del romanzo verista di Remigio Zena e poco a poco si addentra nei vicoli, osserva, non giudica, condivide e, con questo passo, lucido e discreto ma anche libero ed evocativo, arriverà fin dentro la casa dei suoi personaggi.
@Psicologia Film Fest – Officine corsare Via Pallavicino 35 Circoscrizione 7 – Torino

La marcia su Roma dei 10 mila piemontesi della Cgil

corto usbDati recenti indicano che un giovane su due sotto i 24 anni è disoccupato. Ci sono anche segnali di speranza, come ad esempio la prossima produzione del Suv Levante di Fca-Maserati a Mirafiori

 

Matteo Renzi è contrario alla cassa integrazione? Glielo spieghi a quel signore che è andato a trovare a Detroit”. Così Susanna Camusso, un paio di settimane fa, dal palco del teatro Alfieri, si riferiva a Sergio Marchionne, invitando tutti i lavoratori a partecipare alla manifestazione indetta dal “sindacatone rosso” per oggi a Roma. E, a giudicare dalle adesioni dal Piemonte, l’appello di Lady Susanna è stato accolto alla grande. Sono, infatti, più o meno diecimila i lavoratori, pensionati, giovani, precari, disoccupati, e persino migranti, partiti dal Piemonte per recarsi al corteo della Cgil.

 

Le adesioni sono state più numerose di quanto gli organizzatori si aspettassero. Due i  treni speciali e i 155 pullman previsti, ma non sono sufficienti e molti manifestanti hanno raggiunto la capitale  con mezzi propri. Sulla scena anche 4 aquiloni a forma di velociraptor, simbolo di chi vuole far tornare il lavoro all’età della pietra. Che sia un riferimento al premier? Aleggeranno sul corteo, nel becco i diritti dello Statuto dei Lavoratori.

 

A Torino, dove si è svolto un corteo di lavoratori ieri mattina (nella foto),  lo sciopero dei trasporti è stato revocato ma il servizio dei trasporti pubblici, a causa della possibile adesione del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato dalle 9 alle 17 non è stato del tutto garantito. Le difficoltà della crisi si fanno sentire soprattutto in Piemonte. Dati recenti indicano che circa un giovane su due sotto i 24 anni è disoccupato. Ci sono anche segnali di speranza, come ad esempio la prossima produzione del Suv Levante di Fca-Maserati a Mirafiori. E’ di queste ore la notizia che Exor (Fca e Cnh) è il gruppo industriale italiano con il maggior numero di dipendenti: nel 2013 ha superato la soglia delle 306.000 unità.

 

Ma certo non si tratta di opportunità sufficienti a contrastare il declino. A preoccupare sono anche i conti regionali che segnano il profondo rosso. La lite tra il governatore e presidente dei presidenti regionali Sergio Chiamparino e il Governo sui tagli alle Regioni previsti dalla manovra renziana, sembra essersi ricomposta.“Il presidente del Consiglio ha ribadito che c’è un obiettivo comune a partire dal rilancio della crescita dell’economia e del lavoro. Siamo tutti disponibili a cercare di recuperare le risorse – ha dichiarato al termine dell’incontro con Renzi il presidente Chiamparino – Noi pensiamo di avere le proposte per dare dentro a questa manovra, per renderla sostenibile sia in termini di qualità dei servizi erogati che contenimento della fiscalità che di partecipazione ai saldi. Il punto di convergenza ora è scrivere una proposta che punti in un tempo rapidissimo, 7-10 giorni al massimo, ad incidere in termini di quantità, qualità dei servizi erogati e di fiscalità, intendendo la tassazione locale e le tariffe”.

 

 

In memoria dei martiri della Rosa Bianca

rosa biancaNell’occasione, il 25 ottobre, sarà presentato il libro “La Rosa Bianca – Giovani contro Hitler”

 

Sophie ed Hans Scholl, Cristoph Probst, Willi Graf, Hans Leipelt, Alxander Schmorell, il professor Hans Huber sono nomi che vengono solo lambiti dalla grande storia. Ma tra il 1942 ed il 1943 compirono un gesto di coraggio nella Germania dove il nazismo, nonostante fosse provato da una guerra che lo impegnava su molti fronti e in quel momento stava divorando una parte della sua gioventù nella sacca di Stalingrado, ovvero fondarono un movimento nonviolento e di ispirazione cristiana alla barbarie hitleriana, la Rosa Bianca.

 

I fratelli Scholl e Probst furono i primi ad essere arrestati per via di volantini distribuiti all’Università di Monaco il 18 febbraio 1943 e vennero condannati a morte per decapitazione dal tribunale del popolo presieduto da Ronald Freisler, giudice fanatico ed assestato di sangue che avrà il suo momento di gloria nel condannare a morte, dopo processi che furono l’esatta antitesi del diritto (simili in questo alle purghe staliniane degli anni Trenta) la maggior parte dei partecipanti alla congiura che attentò alla vita di Hitler il 20 luglio 1944. Torre Pellice sabato 25 e domenica 26 ottobre e Pinerolo l’8 ed il 12 novembre dedicano al loro l’iniziativa a cura del Comitato Val Pellice per i valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana l’iniziativa “Parola e immagini di lotta contro il nazismo”.

 

A Torre Pellice la mostra “La Rosa Bianca – Studenti contro Hitler” si terrà dal 25 ottobre all’8 novembre nella Galleria Filippo Scroppo in via Massimo d’Azeglio 10, con orario dalle ore 15.30 alle 18.30 da martedì a giovedì, il venerdì e sabato dalle 10 alle 12.30 e domenica 26 apertura straordinaria dalle 15 alle 16.30. A Pinerolo la mostra si svolgerà martedì, giovedì e sabato dalle ore 10.30 alle 12.15.

 

Le celebrazioni a Torre Pellice, invece, inizieranno alle ore 16 di sabato 25 nell’area antistante l’ex seggiovia Vandaino con un omaggio floreale alla lapide nei giardini Martiri della Rosa Bianca. Alle ore 17 nella Galleria Filippo Scroppo verrà inaugurata la mostra e sarà presentato il libro “La Rosa Bianca – Studenti contro Hitler” edito per i tipi della Claudiana, della Fondazione La Rosa Bianca di Monaco di Baviera,  con interventi di Marco Cogno, primo cittadino di Torre Pellice, Heinz Peter Becker, sindaco di Morfelden . Walladork, Paolo Ghezzi storico e direttore della casa editrice “Il Margine” , Manuel Kromer, presidente della Claudiana e Loreno Tibaldo presidente del Comitato Val Pellice per i valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana.

 

Sono previste letture degli studenti del Liceo valdese di Torre Pellice e l’accompagnamento musicale a cura di Eva Carazzolo, docente di pianoforte alla Scuola musicale intercomunale della Val Pellice. Nel periodo di esposizione sarà allestito uno spazio intitolato biblioteca con documenti della Sezione Resistenze dedicati alla Rosa Bianca e, in generale, alla Resistenza. Domenica 26 ottobre, poi, sempre alla Galleria verrà, alle ore 16.30, proiettato il film “La Rosa Bianca – Sophie Scholl”, del regista Marc Rothemund, una bella ed intensa produzione tedesca (che sarebbe utile avesse in Italia maggiore diffusione) del 2005.

 

Massimo Iaretti

 

Tra Matteo e Sergio riprende il dialogo sui tagli regionali

chiampa_orealchigi palace“Il presidente del Consiglio ha ribadito che c’è un obiettivo comune a partire dal rilancio della crescita dell’economia e del lavoro. Siamo tutti disponibili a cercare di recuperare le risorse – ha dichiarato al termine Chiamparino – Noi pensiamo di avere le proposte per dare dentro a questa manovra, per renderla sostenibile sia in termini di qualità dei servizi erogati che contenimento della fiscalità”

 

Alla fine il governatore piemontese e presidente delle regioni, Sergio Chiamparino, non ha potuto partecipare all’inaugurazione del Salone del Gusto. Ma ne è valsa la pena. A Roma è iniziato ieri un dialogo all’apparenza costruttivo tra Governo e Regioni che hanno aperto, durante l’incontro che hanno avuto a palazzo Chigi alla presenza del premier Matteo Renzi, “una fase nuova per rendere sostenibili le riduzioni di trasferimenti previste dalla legge di stabilità 2015”, spiega il comunicato di piazza Castello.

 

“Il presidente del Consiglio ha ribadito che c’è un obiettivo comune a partire dal rilancio della crescita dell’economia e del lavoro. Siamo tutti disponibili a cercare di recuperare le risorse – ha dichiarato al termine Chiamparino – Noi pensiamo di avere le proposte per dare dentro a questa manovra, per renderla sostenibile sia in termini di qualità dei servizi erogati che contenimento della fiscalità che di partecipazione ai saldi. Il punto di convergenza ora è scrivere una proposta che punti in un tempo rapidissimo, 7-10 giorni al massimo, ad incidere in termini di quantità, qualità dei servizi erogati e di fiscalità, intendendo la tassazione locale e le tariffe”.

 

“Innanzitutto – ha continuato Chiamparino – c’è un impegno comune sul metodo dei costi standard: va portata avanti una razionalizzazione della spesa a tutti i livelli. Ho sollevato il tema delle autorità decentrate dello Stato, un esempio è la razionalizzazione della spesa pubblica dei ministeri in virtù del fatto che la legge Delrio consente di semplificare la presenza sul territorio: perché ci devono essere le stesse strutture dello Stato come prima che le Province venissero abolite?”. L’altro impegno riguarda la sanità. Ricordando il Patto per la salute sottoscritto il 6 agosto scorso, Chiamparino ha annunciato: “Siamo disponibili ad approfondire questa logica, come il Governo è disponibile ad affrontare il tema del recupero di fondi inutilizzati per riprendere una politica di investimenti sull’edilizia sanitaria”. Infine, l’ottimizzazione della gestione di risorse che sono delle Regioni e sono attestate presso i ministeri e non comportano aggravi di cassa per lo Stato.

 

“Non è detto che poi si arrivi necessariamente ad accordo tra le parti – ha chiosato il presidente del Piemonte – Ma mi sembra questo un buon punto di partenza”.

Il Borgo Filadelfia in festa

filadelfiaaVia Tunisi, Via Montevideo e parte di Via Filadelfia, libere da macchine e piene di bancherelle, onlus e spettacoli di strada si presenteranno nella loro veste migliore. I negozi rimarranno aperti tutto il giorno, presentando interessantissime iniziative

 

Domenica 26 ottobre 2014 dalle 10 in poi si terrà l’ormai tradizionale Festa d’Autunno che riproporrà i suoi consolidati appuntamenti. Aprirà la manifestazione,come sempre, la banda musicale Giacomo Puccini di Nichelino che accompagnerà in giro per il quartiere le Majorettes di Borgo Filadelfia: “Le Sirenelle”.

 

Via Tunisi, Via Montevideo e parte di Via Filadelfia, libere da macchine e piene di bancherelle, onlus e spettacoli di strada si presenteranno nella loro veste migliore. I negozi rimarranno aperti tutto il giorno, presentando interessantissime iniziative.

 

Abbiamo intervistato il nuovo presidente dell’Associazione Commercianti Via Tunisi 2006, Virgilio Chionetti, titolare della palestra ”Il Mondo”,  che ci ha detto che tutto continuerà secondo la linea precedente, anche se non mancheranno interessanti e nuove iniziative e ha concluso ringranziando la precedente presidenza e il direttivo, dell’ottimo lavoro svolto in questi anni.

 

Durante la manifestazione non mancheranno attrazioni che spazieranno dai balli peruviani, brasiliani, latini al Country, alla Capoeira e alla danza del ventre. Appuntamenti ormai consolidati: La Terra dei cavalli e gli Amici del Cuore, gli uni per la gioia dei bambini con pony e rapaci, gli altri per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Una delle novità sarà il Book Crossing, punto in cui le persone potranno portare e scambiare i propri libri con altri che non hanno mai letto.

 

La compagnia Artò si preoccuperà di animare la festa con saltimbanchi, giocolieri e animazione di strada.Durante la mattinata alcuni artisti di Paratissima, che purtroppo per motivi di sicurezza ha dovuto lasciare la sede dell’ ex Moi, porteranno a termine l’iniziativa “Your Shutter” sui muri della palestra del complesso scolastico “Sandro Pertini”.

 

Sarà presente anche il Mercatino per i bambini dove i piccoli commercianti potranno scambiare giocattoli, figurine etc…Nella speranza di una giornata mite e soleggiata, nessuno manchi per riscoprire il Borgo Filadelfia.

 

Maria Ferreri

Chiara Mandich

Giolitti e il liberalismo italiano

GiolittiLo statista morì nel 1928, con la consapevolezza di  essere  ricordato come il simbolo di “una lontana e diversa Italia, l’Italietta”, come usava dire, “tollerante, colta e civile”

 

Giovanni Giolitti è passato alla storia come il più grande statista italiano dopo Cavour. Nato nel 1841 a Mondovì (Cn) iniziò la sua brillante carriera politica nel 1882 come deputato di Cuneo. La sua politica interna fu contrassegnata dallo sforzo di far rientrare il conflitto con le classi operaie, la cui influenza sulla vita politica gli appariva oramai come un fatto ineluttabile, all’interno delle istituzioni. Nel 1912 venne sancito il suffragio universale maschile. 

 

Lo statista morì nel 1928, con la consapevolezza di  essere  ricordato come il simbolo di “una lontana e diversa Italia, l’Italietta”, come usava dire, “tollerante, colta e civile”. 

 

È proprio sulla figura di Giolitti che si svolgerà il convegno di studi “1914-1915: il Liberalismo italiano alla prova”, in programma venerdì 24 ottobre, alle ore 9,15, a Torino, Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Aula consiliare). 

 

L’evento è promosso dal “Centro europeo Giovanni Giolitti” in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte e gode dell’alto patronato del Presidente della Repubblica. Sarà presieduto da Nerio Nesi nella sessione mattutina, e da Roberto Einaudi in quella pomeridiana. 

 

Numerosi i relatori iscritti a parlare: Guido Pescosolido (Cavour e i caratteri fondanti del liberalismo italiano), Aldo A. Mola (Il ruolo della Corona), Tito Lucrezio Rizzo (Governo e Parlamento),  Valerio Castronovo (La dinamica dell’economia), Antonino Zarcone (L’esercito dal Generale Pollio a Cadorna), Cosimo Beccuti (Giolittiani e antigiolittiani), Giovanni Scirocco (Socialisti tra riformismo e massimalismo), Romano Ugolini (Roma nell’età dei Blocchi popolari) e Mario Caligiuri (Mzogiorno ed emigrazione). Le conclusioni saranno di Valerio Zanone.

 

Mario Bocchiowww.cr.piemonte.it

“Moto a luogo” torna a Cambiano

CAMBIANOUn’escursione in collina, adatta a tutti, alla scoperta di segni e racconti del Medioevo

 

Ritornano le escursioni ludiche di “Moto a luogo” per trascorrere un pomeriggio all’aria aperta con giochi d’argilla, storie animate e merende speciali. Appuntamento domenica 26 ottobre alle ore 14.45 in piazza Folonari, frazione Madonna della Scala, per un’escursione in collina, adatta a tutti, alla scoperta di segni e racconti del Medioevo. Dalle antiche strade bianche utilizzate da eserciti, viandanti, contadini, ai segni nel paesaggio rurale; dal cibo alla narrazione di storie fantastiche nel bosco. L’incontro con un’artigiana dell’argilla è l’occasione per scoprire una materia del territorio. Una merenda “medievale” di frutta, miele e pane buono in cascina allieterà il pomeriggio! Vi aspettiamo. L’evento è realizzato in collaborazione con Ludocascina La ciliegia e il gioanin, Associazione Kiko, Compagnia La Turcacane, nell’ambito del progetto Scrigni d’Argilla per la valorizzazione del patrimonio architettonico-artistico legato al ‘400 chierese con il sostegno di Compagnia di San Paolo. Info e prenotazioni: tel.3331516783, email info@munlabtorino.it

 

(www.regione.piemonte.it)