Dal Piemonte
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre nello Spazio Arteemoda New Concept a Casale Monferrato
7 artigiane presentano i loro prodotti unici e sostenibili
Proseguono le iniziative espositive nello spazio ‘Arteemoda New Concept’ nella sede di Arte e Moda Casale Monferrato in viale Morozzo di San Michele 5. Con la rassegna ‘Artigianato al Femminile’, che si terrà sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, si intende “celebrare la creatività e la moda in tutte le sue forme d’arte con una selezione di pezzi unici creati dalle mani sapienti di sette donne” spiega Cinzia Sassone, fashion designer, nonché titolare di Arte e Moda Casale Monferrato e promotrice dell’evento. Oltre e lei le protagoniste di un momento che è destinato a ripetersi nel tempo saranno Cristina Opezzo, Rita Castagna, Olga Kataeva, Lea Moulin, Simonetta Rocco, Sarah Zaramella. “Le nostre parole chiave – dice ancora Cinzia Sassone – sono originalità e creatività sempre nel rispetto della natura . Le esposizioni proseguiranno anche nell’anno prossimo presentando una selezione di artigiane e di prodotti che rispettano il tema concettuale dello Spazio Arteemoda New Concept”. Dunque l’esposizione riguarderà abbigliamento, accessori, borse , dipinti, idee regalo, tutte in pezzi unici e nel pieno rispetto della natura.
‘Artigiane al Femminile’ sarà aperta sabato 30 novembre dalle ore 19 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 e domenica 1 dicembre dalle 15.30 alle 19.30.
L’ingresso all’incontro è libero e aperto a tutti.
Per informazioni e contatti : tel 0142590395 (Arte e Moda Casale) Facebook: arteemoda Casale Monferrato
mail arteemoda.casalemonferrato@gmail.com

Per monsignor Sacchi questa è stata la terza visita all’Artusi. Ed era stato proprio l’istituto alberghiero la prima scuola che aveva visitato poco dopo il suo ingresso come vescovo di Casale nell’ottobre del 2017. Il vescovo – accolto dal presidente Claudio Giani, dall’insegnante di religione, Julien Coggiola e dal corpo docente – ha incontrato gli allievi, ricordando di essere figlio di ristoratori. Poi ha visitato i laboratori di sala e di cucina. Infine è stato ospite dell’Istituto, con un pranzo preparato e servito dagli allievi della classe quinta.






