LIFESTYLE- Pagina 360

Il cibo visto con gli occhi della filosofia

24 – 25 – 26 ottobre 2017 Palazzo Ceriana-Mayneri – Circolo della Stampa Corso Stati Uniti 27 – Torino

Torna a Torino, con la quarta edizione, Pensare il Cibo,. Un appuntamento diventato ormai un classico nel panorama culturale torinese, che quest’anno si terrà nelle serate di martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 ottobre, a partire dalle ore 18 presso il Circolo della Stampa di Torino, in Corso Stati Uniti 27. Quest’anno sotto la lente d’ingrandimento della filosofia finiranno tematiche di estrema attualità: dalla cosiddetta “post verità”, cioè la verità di comodo che innesca le bufale sul cibo, che hanno grande diffusione nei confronti dei consumatori, alla nascita delle culture alimentari in base a ragioni ambientali, religiose, contaminazioni sociali, scoperte scientifiche e tecnologiche. Culture del cibo che nascono anche oggi, nel nuovo ecosistema urbano della modernità. Fino al “dogma” della longevità, uno dei principali argomenti del marketing alimentare e del mondo della nutraceutica. A sviscerare i temi e a confrontarsi sulle diverse visioni, saranno personaggi di spicco nei campi della filosofia, della storia, della psicoanalisi e delle scienze nutritive, moderati da giornalisti culturali.Così come nelle precedenti edizioni, il format di Pensare il Cibo prevede, per ogni appuntamento, un’originale ouverture musicale, grazie alla collaborazione con Pequeñas Huellas, progetto internazionale che promuove la nascita di orchestre e cori di giovani e che persegue finalità di promozione sociale e dei valori della fratellanza;

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Al termine di ogni serata sarà offerto un aperitivo conviviale per riflettere sui temi affrontati durante la serata e condividere riflessioni ed emozioni, organizzato da Sara Casiraghi dipentolapvessione.it in collaborazione con lo chef del Circolo della Stampa e grazie all’utilizzo di prodotti a marchio Fior Food di Nova Coop. Originale la sua proposta: martedì 24 ottobre in contrapposizione alle bufale sul cibo verrà offerto un assaggio delle ricette del periodo di guerra, ovvero come tirar fuori un manicaretto con due scarpe vecchie. Mercoledì 25 ottobre assaggi della tradizione gastronomica italiana. Giovedì 26 ottobre assaggi della tradizione gastronomica sarda, più specificamente dell’ogliastra e della barbagia, dove risiede il più alto numero di centenari. Pensare il Cibo ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino E’ sponsorizzato da Nova Coop e da Fior Food.

 

PROGRAMMA DI PENSARE IL CIBO 2017

 

Martedì 24 ottobre – ore 18

La Post verità nel piatto. Perché ci piacciono tanto le bufale sul cibo

Il Professore dell’Università degli Studi di Torino Peppino Ortoleva, il filosofo del linguaggio dell’Università di Venezia Luigi Perissinotto e la psicoanalista e Vice Presidente del Centro Te.Co Antonella Ramassotto, indagheranno sulle ragioni che spingono gruppi umani ad accettare una non verità o un falso che “fa comodo”. La “post verità”, infatti, trova un humus particolare proprio nel cibo (e nella salute) e conosce meccanismi di diffusione particolari e di grande efficacia.

A moderare l’incontro il giornalista Leo Rieser

 

Mercoledì 25 ottobre – ore 18 Come nasce e si consolida una cultura alimentare e una tradizione della cucina

La storica Irma Naso e il nutrizionista Federico Francesco Ferrero rifletteranno sulle motivazioni profonde che spingono una popolazione, una generazione o forse l’intera umanità a creare e a riconoscersi in una cultura alimentare. Si parlerà, quindi, di culture alimentari nate da ragioni ambientali, religiose, contaminazioni culturali, scoperte scientifiche e tecnologiche, carestie, ma anche di culture del cibo nella modernità, nate dal consumismo, dalla globalizzazione culturale o forse dal desiderio di un senso di appartenenza.

A moderare l’incontro il giornalista Rosalba Graglia

 

Giovedì 26 ottobre – ore 18

Nel frigorifero il dogma della longevità. La sana alimentazione e l’illusione dell’immortalità

Il filosofo tanatologo Davide Sisto, il dietologo dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Andrea Pezzana e il filosofo di Estetica dell’Università di Firenze Sergio Givonefaranno una ricognizione sui temi della longevità, tra i principali argomenti oggi del marketing alimentare e dello sterminato mondo della nutraceutica. Partendo dalle diete antiaging, cibi che non fanno invecchiare, integratori che mantengono giovani, si cercherà capire se si apre una stagione della giovinezza a tutti i costi e se l’uomo è preparato davvero a questa spinta culturale, oppure se non si apre una pericolosa fase storica di non accettazione di una condizione anziana e di non pacificazione e accettazione della morte.

A moderare l’incontro il giornalista Rocco Moliterni

 

In piazza Madama il bagnetto verde “mondiale”

Si tiene oggi,  domenica 22 ottobre, il gran finale del Festival Mondiale del Bagnetto Verde che per l’edizione 2017 si è trasformato in una manifestazione “diffusa” coinvolgendo diverse città piemontesi prima di arrivare a Torino. Come ormai da tradizione, l’evento finale si svolgerà in Piazza Madama Cristina e allieterà i palati con l’irresistibile fascino che solo il “Re” delle salse piemontesi può avere.

Nato nelle cucine reali dalla creatività culinaria di Giovanni Vialardi, verrà riproposto da oltre 40 squadre che si contenderanno il titolo di Miglior Bagnetto Verde. Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla finale a fianco delle squadre già qualificate nelle tappe precedenti del Festival. La gara è aperta a tutti, privati, associazioni, cuochi professionisti o amatoriali dai 4 ai 94 anni (per iscrizioni scrivere a info@bagnettoverde.it o chiamare il 3492237484). Piazza Madama Cristina comincerà ad animarsi verso le ore 10 con il mercatino culinario e la zona ristoro. Coltelli e mezzelune cominceranno ad affilarsi alle ore 12, quando le squadre cominceranno ad allestire le proprie postazioni. Alle 14 partirà ufficialmente la sfida a suon di prezzemolo, aglio e ricette segrete. A partire dalle ore 16 una giuria tecnica formata da osti, chef stellati e critici gastronomici, e la giuria popolare voteranno secondo criteri di valutazione che riguardano la bontà del bagnèt, l’aderenza alla ricetta originale, la presentazione della propria postazione e della ricetta. Potranno far parte della giuria popolare tutti coloro che saranno convenuti in piazza e avranno piacere di partecipare alle votazioni degustando le ricette delle varie squadre. Seguirà alle 18 la premiazione del Miglior Bagnetto Verde 2017 e la consegna dell’ambito trofeo in cristallo.

100 sfumature di viole

La mostra itinerante per scoprire viole in più di 100 colori tutte fiorite contemporaneamente

 

Viola, viola del pensiero, violetta… sono molti i modi con cui ci riferiamo a questo fiore, uno dei più conosciuti e amati, fonte di ispirazione per poeti, scrittori, pittori grazie alla sua bellezza e delicatezza.Il significato che la viola ha assunto nel corso degli anni in tutto il mondo è quello di un invito a pensare alla persona da cui è stata ricevuta: donare una viola significa “pensa a me”.

Quindi chi non vorrebbe avere un balcone o un prato fiorito  di viole anche in pieno inverno? La  mostra itinerante “100 sfumature di viole, che si tiene in diversi centri di giardinaggio del Centro-Nord Italia nei weekend fino al  5 novembre, propone tantissime idee per un inverno fiorito e un’esplosione di colori in primavera. La mostra torna a Torino sabato 21 e domenica 22 al Garden Center Le Serre, via Marconi 89, a Piobesi Torinese.

Sarà l’occasione unica per ammirare insieme viole in più di cento colori differenti e originali – porpora, giallo-viola, viola occhio bianco, blu lavanda, terracotta cangiante, miele, pesca melba, giallo oro, arancio violetto, rosa fragola, sole di mezzanotte, denim… solo per citarne alcuni – , tutte fiorite contemporaneamente. L’obiettivo della mostra, oltre che culturale,  è divulgativo: il pubblico verrà condotto alla scoperta di nuove varietà di viole, con l’aggiunta di suggerimenti ed esempi per la composizione di vasi o aree fiorite, e con curiosità e informazioni sulla loro coltivazione. Ad esempio: sapevate che le viole resistono al gelo dell’inverno?In mostra, quattro famiglie differenti di viole: le Miniviole, le Miniviole ricadenti®, le Viole del pensiero e le Viole cornute. Tutte le viole esposte saranno anche in vendita.

 

Per informazioni: www.100sfumaturediviole.it  

 

Il calore del sole di Pantelleria e l’ingegno del Piemonte nel passito di “Dietro l’Isola”

Pantelleria, battuta dal vento, è la “perla nera” del Mediterraneo. La quinta isola italiana per superficie, composta da rocce di origine vulcanica, si trova in mezzo al mare, a metà strada tra due continenti, più vicina alle coste della Tunisia che a quelle siciliane. Pantelleria è un gioiello naturalistico, con i suoi scogli neri che s’immergono nel mare, le cale di pietra lavica, il lago di Venere, il Faraglione, l’arco dell’Elefante, i muri a secco. Gli abitanti vivono in tre centri –  Pantelleria, Khamma, Scauri – e in numerosi dammusi, le tipiche case pantesche. L’isola vive di turismo e di prodotti tipici come l’uva da tavola (zibibbo), i capperi e le lenticchie. Ma il vero tesoro della sua terra sono i vigneti dai quali si ricava il prezioso passito conosciuto in tutto il mondo. Sono in tanti a produrre questo “nettare degli Dei”, alcuni dei quali molto famosi, dall’attrice Carol Bouquet a Salvatore Murana, dalle Cantine Pellegrino a Donnafugata. Tra i migliori c’è anche un piccolo produttore, Salvino Gorgone. Il suo passito proviene da circa due ettari di vigneto, divisi in due appezzamenti situati in zone altamente vocate come la contrada “Dietro Isola”, che dà il nome al vino, e contrada “Serraglio”. Le viti coltivate ad alberello pantesco, sono collocate sul terreno vulcanico sciolto, posto a circa 300 metri  sul livello del mare. La prima vendemmia inizia a metà agosto e l’uva, posta ad appassire al sole sugli stenditoi, vi rimane per una ventina di giorni. Durante questo periodo, viene girata e scelta più volte manualmente per favorire il migliore appassimento. Verso la metà di settembre avviene la seconda vendemmia. L’uva fresca viene pigiata delicatamente insieme all’uva “passolata”, selezionata ancora una volta con accuratezza da mani pazienti. Dopo la macerazione e fermentazione in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata, il passito, raggiunto l’equilibrio tra alcol e zuccheri e la concentrazione aromatica desiderata, resta per otto mesi in tini d’acciaio, per poi continuare ad affinarsi in bottiglia per altri tre mesi. E’ così che nascono le circa ottomila  bottiglie da mezzo litro di questo vino giallo dorato con riflessi ambra. Al profumo, come scrivono gli esperti sommelier, con un tocco lievemente poetico “emergono intense le note iniziali di albicocca e pesca, che continuano poi con fichi secchi, frutta candita e miele fino ad arrivare a note mediterranee balsamiche”. Un gusto pieno, equilibrato, intenso e soprattutto elegante. A collaborare con Salvo Gorgone in questa avventura c’è un famoso enologo, lombardo di nascita e piemontese d’adozione – Donato Lanati –  che conosce bene l’isola di Pantelleria  e – oltre ad aver studiato una nuova tecnica per produrre il passito –  ha chiesto ed ottenuto che  un altro piemontese, il grande Giorgetto Giugiaro,  disegnasse l’etichetta della bottiglia di “Dietro Isola”. Un mix ben combinato d’ingegno e professionalità, di legame forte con le tradizioni del territorio pantesco e le migliori tecnologie enologiche, dove il connubio tra Sicilia e Piemonte conferiscono quella qualità al prodotto necessaria per offrire a chi lo berrà gioia e piacere.

Marco Travaglini

Oroscopo di Platone dal 18 al 24 ottobre

CAPRICORNO

DENARO E LAVORO. Successi professionali e possibili, meritati guadagni anche se non amate cedere alla volontà degli altri e questo può creare “turbolenze” sul lavoro, siate prudenti e riflessivi. Siete in un periodo molto creativo e sono favorite tutte le nuove iniziative da affrontare con energia e entusiasmo, ma occorre più prudenza e attenzione nell’azione.

AMORE E ARMONIA. Nella coppia incomprensioni e malintesi, sforzatevi di sfoderare tutta la vostra comprensione e tolleranza.

BENESSERE E SALUTE. Cercate di limitare le proteine animali, fate ginnastica e non tralasciate qualche check-up, ma ricordatevi anche che la natura non tollera una salute…inguaribile!


ACQUARIO

DENARO E LAVORO. 
I vostri obiettivi, diversi da quelli dei colleghi, risultano più convenienti per l’azienda. Non adagiatevi sugli allori e non tralasciate di avere la giusta concentrazione a causa dell’eccessiva confidenza nelle vostre capacità. Le sorprese sono sempre in agguato!

AMORE E ARMONIA. Scegliete la sostanza nonostante un abbaglio iniziale e accettate responsabilità che sino a poco tempo fa, consideravate troppo gravi ma gli astri vi spingono a chiedere di più: chi non si accontenta, gode?

BENESSERE E SALUTE. Avete bisogno di fare più movimento, gli astri vi spingono all’azione e allo sport, e la vostra alimentazione vira su pollo, uova e latticini.


PESCI

DENARO E LAVORO. L’impulsività associata alla fretta e alla distrazione, possono costituire una miscela pericolosa. Nuove entrate da fonti inaspettate, periodo favorevole per i giochi e la lotteria, d’altronde alla fortuna bisogna sempre lasciare aperta una porta. È un momento di riflessione, dovete fare un esame di coscienza e chiarirvi le idee.

AMORE E ARMONIA. Facendo cose interessanti, incontrerete persone che potrebbero essere quelle giuste.

BENESSERE E SALUTE. Avete ottimi argomenti, ma attenzione all’ira…Rilassatevi e allontanate da voi ogni altro pensiero, lasciate che il mondo che vi circonda sfumi nell’indistinto, a questo punto sarete pronti e non cadrete nei tranelli quotidiani senza più esagerare come d’abitudine.


ARIETE

DENARO E LAVORO. Come Aristippo di Cirene, maestro della filosofia del piacere e della saggezza, anche voi siete capaci di conformarvi al luogo, al tempo e alla persona, e di giudicare secondo convenienza ogni circostanza. La lucidità ora non vi manca e vi aiuta a pianificare un exploit senza precedenti.

AMORE E ARMONIA. Le vostre soluzioni non sono in simbiosi e neppure quelle preferite dal partner. Vi sentirete un po’ abbandonati e vi guarderete intorno, sorprese in amore e rinnovamento negli affetti.

BENESSERE E SALUTE. Il riposo o un’attività per voi inconsueta e creativa, vi restituiranno il morale e la giusta carica.


TORO

DENARO E LAVORO. Vi fate incantare dalla cortesia di un collega o di un superiore e cedete su tutto. Se le vostre attività o il vostro “modus operandi” fanno fatica a ingranare, oppure se la vostra strada è costellata da contrattempi, evitate di forzare gli avvenimenti o di travolgere tutto con l’impulsività.

AMORE E ARMONIA. Fascino irresistibile e nuove conquiste ma in realtà, avete una gran voglia di coccole, sicurezza e intimità.

BENESSERE E SALUTE. Insoddisfazioni nell’ambito famigliare oppure un sovraccarico di responsabilità, che sarete tentati di scrollarvi di dosso inoltre, problemi di salute nella cerchia di affetti complicano la situazione.


GEMELLI

DENARO E LAVORO. Siete in grado di disporre a vostro favore ogni situazione e provate piacere per quanto è alla vostra portata, senza affaticarvi a cercare godimento di ciò che ne è fuori. La ruota della fortuna gira nel verso giusto. Tutto funzionerà a dovere e troverete gli appoggi necessari per dare impulso ai vostri progetti.

AMORE E ARMONIA. Invece di proiettare sul partner le vostre insicurezze, ritrovate la fiducia dentro di voi e il vostro rapporto, ne gioverà. Per chi è solo avventure amorose intense.

BENESSERE E SALUTE. Imprevisti, malattie e contrattempi nella cerchia delle persone care, oltre all’intenso impegno profuso in questi ultimi mesi, vi fanno avvertire qualche segno di stanchezza sia fisico che mentale.

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CANCRO

DENARO E LAVORO. I problemi sorti negli ultimi tempi non si possono addebitare ad altri. Un’analisi approfondita dei fatti che sono risultati negativi, vi darà una visione più completa nell’affrontare le difficoltà e, a risolverle.

AMORE E ARMONIA. Cambiamenti stimolanti nella vita a due e, nel sentimento, potrete trovare l’ispirazione che vi porta in alto. Siete pignoli, anche quando servirebbe sorvolare.

BENESSERE E SALUTE. Non osate fare ciò che vorreste. Sforzatevi di tentare, almeno per una volta. Un po’ di stanchezza che supererete con un’alimentazione adeguata e il giusto riposo.


LEONE

DENARO E LAVORO. Se riuscirete a mantenere la giusta concentrazione e calma, agirete in scioltezza, raggiungendo rapidamente i traguardi ai quali ambite.

AMORE E ARMONIA. Il cinismo avvelena l’amore, non lasciatevi sopraffare dalle troppe negatività.  Usate la “testa” per non rovinare un rapporto ormai consolidato.

BENESSERE E SALUTE. Abbandonate i ricordi ed i tempi passati, per concentrarvi sul presente al fine di rendere il futuro…colmo di buone aspettative.


VERGINE

DENARO E LAVORO. Trasformate le difficoltà in ottime opportunità, se vi riuscirete, a breve otterrete un miglioramento economico o di altro tipo. I problemi sono ormai alle spalle.

AMORE E ARMONIA. Non mostratevi troppo distratti rispetto alle esigenze di chi vi sta a cuore. Se continuerete a trascurarle, potreste “stancare” le persone alle quali siete affezionati e, recuperare la loro fiducia, diventerà un’impresa ardua.

BENESSERE E SALUTE. Una buona salute si eredita ma se non sapete mantenere con lungimiranza questa fortuna il destino può improvvisamente cambiare.


BILANCIA

DENARO E LAVORO. Le problematiche sorte negli ultimi tempi non si possono addebitare ad altri. Un’analisi approfondita dei fatti che sono risultati negativi vi darà una visione più completa nell’affrontare le difficoltà e risolverle.

AMORE E ARMONIA. Galeotto potrebbe essere un viaggio o un weekend per incontrare o riscoprire un amore. Nella vita di coppia è necessario il romanticismo mentre in famiglia dovete essere più concreti.

BENESSERE E SALUTE. Periodo di vitalità e creatività. Siete spumeggianti e decisi a premere sull’acceleratore.


SCORPIONE

DENARO E LAVORO. Una decisione troppo affrettata può nuocervi. Vi intestardite su una scelta, senza ascoltare i consigli di chi in realtà vi è amico. Nonostante la discreta ripresa, non vi avventurate in un investimento rischioso.

AMORE E ARMONIA. Amore e affetti, sono particolarmente presenti e positivi in questo periodo. Alcuni astri brillano nel vostro cielo facilitando i rapporti sentimentali, sia quelli di lungo corso che quelli recenti.

BENESSERE E SALUTE. Soddisfazioni famigliari possono portare serenità e benessere. Per restare in linea fate lunghe passeggiate e tanta cyclette.


SAGITTARIO

DENARO E LAVORO. Sebbene le circostanze siano non particolarmente favorevoli, se sarete caparbi e concentrati, potrete superare le avversità limitando i danni. Dedicatevi ai doveri professionali con passione e rispettando le regole.

AMORE E ARMONIA. Ritrovate serenità e gioia di vivere anche partecipando ad alcuni incontri che si presenteranno pur non amando il presenzialismo. Mettetevi in gioco e sarete ripagati.

BENESSERE E SALUTE. La volontà è la medicina migliore nel vostro caso specifico ma non è il momento di prendere decisioni affrettate.

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La Natura delle Foglie

Nell’ambito della rassegna “Come le foglie”, organizzata dal Comune di Colleretto Giacosa e articolata in diverse sedi, verrà presentata l’originale esposizione “La natura delle foglie”, selezione di materiali di quattro mostre prodotte dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (MRSN): “Fogli botanici”, “Grandi alberi fuori dal bosco”, “Il gelso, albero dimenticato nel paesaggio agrario piemontese” e “Vita vegetale. Piante locali e piante venute da lontano”. L’esposizione, affiancata da campioni botanici essiccati presenti nel paesaggio vegetale piemontese, sarà accompagnata dalla presentazione di prodotti artistici e gastronomici, ispirati al tema delle foglie. Saranno anche presentate delle proposte operative per riconoscere alcune piante invasive del territorio, come l’ailanto e il sorgo selvatico, e imparare come controllarne la diffusione. Inoltre, domenica 22 ottobre alle ore 15,30, presso il salone “Piero Venesia” di Colleretto Giacosa, si terrà l’incontro a cura della dr.ssa Rosa Camoletto, conservatore della sezione di Botanica del MRSN, dal titolo: Passeggiata botanica “tra il parco e il bosco”.

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Ingresso libero

Sedi espositive:

Colleretto Giacosa (To)

Fogli botanici | Ristorante del Monte, Pizzeria Giacosa, Vetrine dei negozi

Grandi alberi fuori dal bosco | Hotel Ristorante Villa Soleil

Piante locali e piante venute da lontano | Salone Piero Venesia

Chiaverano (To)

Il gelso, albero dimenticato nel paesaggio agrario piemontese | Locanda del Panigaccio

Nei punti espositivi verranno messi in distribuzione opuscoli sui diversi temi botanici.

http://www.mrsntorino.it/cms/calendario/Eventi/1375-come-le-foglie

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 Informazioni

Comune di Colleretto Giacosa

La golosa torta di mele autunnale

Sempre squisita con il suo inconfondibile profumo d’autunno

 

torta mele ciboPer una pausa golosa vi propongo questa torta semplice, morbida e soffice. Un impasto rustico, umido, arricchito da mele, pere e noci, priva di burro, ma dal ricco sapore. Da gustare in ogni momento della giornata, sempre squisita con il suo inconfondibile profumo d’autunno vi conquistera’. Provatela!

 

Ingredienti:

2 mele, 1 pera

20gr. di gherigli di noci

120gr. di farina bianca

30gr. di farina integrale

30gr. di farina di mandorle

3 uova intere

70gr. di zucchero di canna

50ml. di olio evo

100ml. di latte intero

un pizzico di canella in polvere

1 bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale

Pelare le mele e la pera, tagliarle a dadini e lasciare macerare con un cucchiaio di zucchero. Montare i tuorli con lo zucchero rimanente, aggiungere, seguendo l’ordine, l’olio, il latte, le farine setacciate, la canella, la bustina di lievito, il sale. Aggiungere mescolando delicatamente gli albumi montati a neve, le mele, le pere e le noci. Versare l’impasto in una teglia da forno precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato. Cuocere in forno pre-riscaldato a 175 gradi per 6o minuti circa.

Paperita Patty

Davide Gremmo e la “sua” Africa

“Immaginate un campo tendato in piena savana, quattro tende con tutti i confort, a fare da sfondo il cono innevato del Kilimanjaro. Un rifugio immerso nella natura, in un silenzio attraversato solo dagli animali che popolano la riserva incontaminata…”

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Succede sempre così: quando si torna a casa da una meta esotica, da un luogo di una bellezza inaspettata o semplicemente da un viaggio che rimane nel cuore, si ripensa per settimane a quella vacanza. Davide Gremmo, biellese, classe 1963, ha conosciuto l’Africa grazie alla madre, trasferita in Kenya nel 1987 e proprietaria di un lussuoso resort a Malindi.

Da Torino, dove gestiva un’agenzia di viaggi, Davide vola così in Kenya e realizza il sogno di una vita, rilevando la riserva privata di Lualenyi, sulla strada che collega Nairobi a Mombasa, e costruendo un “camp”. Comincia a conoscere proprio “sul campo” la savana, in libertà e senza vincoli, se non quelli del buon senso e del rispetto della natura.

Con la preziosa collaborazione del tracciatore Cambi, un uomo del bush (il classico ambiente naturale e selvaggio del territorio rurale) di etnia waiagulu, comincia a fare la “safari guide”, scoprendo a poco a poco un mondo straordinario e specializzandosi al punto di ottenere, nel novembre 2015, la nomina, confermata anche quest’anno, a Ranger onorario per la tutela della natura, un importante riconoscimento dell’Authority of the Republic of Kenya.

Che cos’è il Lualenyi camp?

Immaginate un campo tendato in piena savana, quattro tende con tutti i confort, a fare da sfondo il cono innevato del Kilimanjaro. Un rifugio immerso nella natura, in un silenzio attraversato solo dagli animali che popolano la riserva incontaminata, estesa per ben 432 chilometri quadrati. Scoperta e vissuta ogni giorno, con l’aiuto di una guida professionale, può riservare sorprese inaspettate.

Il camp si trova nello Tsavo West, il grande Parco nazionale del quale la riserva costituisce una preziosa enclave, conservandone tutto l’immenso patrimonio naturalistico africano. Chi sceglie di sostare qualche giorno al Lualenyi si prepara per un viaggio indimenticabile, tra i segreti della savana e i privilegi offerti da una riserva privata.

Quali animali è possibile avvistare dalle postazioni del campo?

È impossibile dirlo! Ogni giorno è una sorpresa, il tempo è scandito dai ritmi degli animali e non delle persone, a poco a poco il viaggiatore viene calato in un mondo insolito e curioso, dove tutto è regolato dal barrito di un elefante, dal fruscio delle zebre, dal volo degli uccelli o dallo sguardo ammaliante di un animale selvaggio.

Non c’è garanzia di vedere un leone o di imbattersi in una gazzella, si vive tutto nel massimo rispetto della natura e delle sue leggi. Nella savana il turista è ospite, non cacciatore: è questa la filosofia di amore e rispetto sulla quale ho costruito il Lualenyi camp, un modo di vivere che cerco di trasmettere ad ogni ospite, ad ogni “amico” che incontro. Ho scelto di dedicarmi a un numero ristretto di appassionati per poter regalare un’esperienza unica, in un ambiente familiare, dove si parla italiano, dove ogni viaggiatore può sentirsi “a casa”, mangiando persino un piatto di classici ravioli davanti a un tramonto indimenticabile!

Cosa distingue il Lualenyi dalle altre strutture che organizzano safari?

Certamente il fatto di avere una gestione italiana e di offrire una guida professionista italiana. Per i turisti poter interagire o anche solo scambiare due chiacchiere, ascoltare la storia di un popolo, raccontata da chi parla la tua stessa lingua è un vantaggio, per molti rappresenta addirittura una condizione indispensabile. Non si tratta di un concetto meramente turistico, ma della scelta di creare un gruppo affiatato tra il viaggiatore e lo staff. Chi sceglie la “modalità safari” parte sapendo di poter apprezzare un contesto particolare, di vivere una vita molto diversa in una situazione caratteristica ed esclusiva, cercando anche l’unicità nei paesaggi, nei tramonti e nella natura che il territorio mette a disposizione dell’uomo.

Cos’hai in mente per il futuro?

Dal Kenya non mi muovo! Vorrei continuare a curare la piccola realtà che ho costruito, proponendo qualcosa di sempre più coinvolgente, nuovo e insolito. Una delle peculiarità che riservo al gruppo di viaggiatori che accompagno è il pranzo di benvenuto in savana: un’esperienza unica nel suo genere, che emoziona e resta nel cuore. Si respirano i profumi, si osserva lo spettacolo naturale e si gusta in pieno il clima kenyota, tra servizi da the dal sapore coloniale e un menù che mescola sapientemente specialità africane e piemontesi.

C’è solo una controindicazione: a chi riparte viene davvero il mal d’Africa e tornare alla realtà quotidiana è una vera e propria sfida con se stessi.

 

Daniela Roselli

www.lualenyi.com

 

 

 

La Vendemmia? E’ a Torino

Venerdì 13 ottobre, alle ore 11.00, al Circolo dei Lettori, via Bogino 9 (Torino), si è inaugurata la prima edizione di ‘LA VENDEMMIA A TORINO – PORTICI DIVINI’.

All’evento sono intervenuti l’assessore al turismo e commercio della Città di Torino, Alberto SACCO, l’assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte,Antonella PARIGI e l’ambasciatore del Perù in Italia Luis Iberico NÚÑEZ, Paese ospite di questa edizione. Alle ore 13.00 in piazza Vittorio Veneto si è aperta la Tensostruttura che ospiterà durante i tre giorni gli appuntamenti di Portici Divini – Aperitivo di apertura. Degustazione guidata con i vini di Torino DOC.

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VENERDI’ 13 OTTOBRE

  • ore 13.30 | Il progetto TORINO DOC della Camera di commercio di Torino: selezione enologica dei vini della provincia di Torino
  • ore 14.00 | Assessorato Turismo e Commercio della Città di Torino: “Valorizzazione delle eccellenze del territorio Torinese” intervento di Alberto Sacco.
  • ore 15.00 | Il progetto ” La cucina tipica piemontese in…” e la sua declinazione stagionale a cura di Turismo Torino e Provincia: la tradizione a tavola. Interviene Daniela Broglio.

 

  • Nel pomeriggio interverranno i rappresentanti degli enti locali dei comparti vitivinicoli del Torinese (dalle ore 16)

– Città di Bricherasio | il sindaco Ilario Merlo – Città di Caluso | Maria Rosa Cena, Sindaco/ Roberto Podio , Assessore / Ernesto Pedone , Assistente Sindaco / Arianna Invidiato, Ninfa Albaluce 2017 / Gian Francesco Orsolani, Console del Consiglio Grande della Credenza Vinicola di Caluso

– Città di Carema | il sindaco Giovanni Aldighieri

– Città di Chieri | “Il paesaggio: capitale naturale e bene comune tra economia e bellezza” Interverranno: ass. Attività economiche e politiche del lavoro – Marina Zopegni, vice sindaco Comune di Mombello – Alberto Guggino, funzionario Comune di Chieri – Giovanna Garelli

– Città di Chiomonte | il sindaco Ollivier Silvano

– Consorzio del Pinerolese e Valsusa

– Consorzio Erbaluce di Caluso, Carema e Canavese, Enoteca Regionale di Caluso – Consorzio della Collina Torinese

– Enoteca Regionale dei Vini della provincia di Torino

 

  • ore 18.00 | Degustazione guidata con i vini di Torino DOC delle quattro aree vitivinicole torinesi.

 

SABATO 14 OTTOBRE

  • ore 11.00/12.00 | Premiazione del vincitore del bando per l’immagine coordinata dei Portici e Gallerie di Torino. Intervengono: rappresentante della Città (Assessorato al Turismo e Commercio della Città di Torino), Fondazione Contrada Torino Onlus
  • ore 12.30/13.00 | Città Metropolitana, Elena Di Bella “Il Paniere dei prodotti tipici della provincia di Torino”
  • ore 13.00 | Buon compleanno Erbaluce di Caluso, Carema e Valsusa. Degustazione guidata con i vini di Torino DOC
  • ore 15.00 | Politecnico di Torino: Installazioni aeree e sensori in vigna per il monitoraggio continuativo e capillare della vite. Interviene l’ Ing. Trinchero, ing. Mattia Poletti e ing. Giovanni Paolo Colucci.
  • ore 15.30 | I vini del Torinese nella guida del Gambero Rosso a cura di Alessandra Monda e Piera Genta.
  • ore 16.30 | Strada Reale dei vini torinesi: “METE della Strada Reale: vini e delizie dei territori torinesi” Intervengono Giorgia Boggio e Fabrizia Godone.
  • ore 17.00 | Fondazione Contrada Torino: “il Progetto portici e gallerie di Torino : programmi futuri” Interviene Germano Tagliasacchi.
  • ore 18.00/19.00 | Freisa di Chieri, Collina Torinese e Pinerolese. Degustazione guidata con i vini di Torino DOC.

 

DOMENICA 15 OTTOBRE

  • ore 14 – 15 | Il Vermouth torinese: dalle origini ai giorni nostri. Segue degustazione guidata.
  • ore 16 | I protagonisti di “Portici Divini”: produttori ed esercenti si incontrano

 

 

La tradizione del “Sedano rosso”

Si è tenuta ieri sera, giovedì 12 ottobre, la Cena di Gala del Sedano Rosso di Orbassano. Una serata ormai tradizionale nel calendario eventi della Città che ha visto, in questa edizione 2017, alcune importanti novità. Protagonisti assoluti dell’evento, infatti, non solo il Sedano Rosso, ma anche Orbassano e gli orbassanesi: la cena si è tenuta presso la Scuola Gramsci (via Frejus 67), per riportare questo evento su Orbassano, con la preparazione culinaria della ditta CAMST.
Durante la serata è stata presentata la prima edizione del “Trofeo Simone corre con noi”, la Gara podistica che si svolgerà domenica 15 ottobre in occasione della Fiera del Sedano Rosso. Un’occasione per ricordare Simone Gribaudo, il giovane orbassanese scomparso due anni fa che spesso partecipava a questa competizione.
Premiate inoltre le realtà commerciali che, sul territorio di Orbassano, si contraddistinguono per la longevità dell’attività con passaggio di proprietà di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia: in particolare, sono stati individuati otto esercizi la cui data di fondazione è antecedente al 1950 (nella foto).
– Sbodio Gioielli, fondata nel 1884
– Reale Maria Luigia, rivendita pane, fonadata nel 1886
– Caracciolo calzature, fondata nel 1905
– Variglia Ferramenta, fondata nel 1900
– Guercio Faidate, fondata nel 1919
– Marocco Piante e Fiori, fondata nel 1921
– Chiavassa Lavorazione Metalli, fondata nel 1947
– Novarese edicola cartolibreria, fondata nel 1949
Particolare riconoscimento, inoltre, alla Gelateria Golosia, che si è distina al Festival Internazionale del Gelato 2017 ricevendo una speciale menzione come “Miglior talento”.
Presente alla serata anche il Capitano delle Frecce Tricolori, l’orbassanese Franco Paolo Marocco.