Magnifica Torino / L’alba sul fiume Po
Nozze d’oro per 185 coppie di torinesi
Il Sindaco festeggia gli sposi
Sono 185 le coppie di torinesi che hanno festeggiato le nozze d’oro nel 2021. Il Sindaco Stefano Lo Russo le ha incontrate e festeggiate questa mattina al Conservatorio Giuseppe Verdi. Ad accoglierle, in sala, un video che ripercorre i ricordi di quel 1971 che li vedeva diventare marito e moglie.
Riprende così la tradizione di celebrare chi ha percorso 50 anni di vita insieme nella nostra città, interrotte per le limitazioni della pandemia. Dal mese di aprile si passerà alle celebrazioni per i matrimoni celebrati nel 1972 arrivando, man mano, a circa mille coppie che hanno raggiunto questo importante traguardo. (cq)
Le Parfum. Quel Plaisir!
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Domenica 19 marzo
Per Life, istantanee di vita di corte, uno spaccato di vita sulla cura del corpo e il profumo a corte
La corte in epoca barocca, attenta all’eleganza e alla cura dell’aspetto, non si lavava ma si “cosmetizzava”: al mattino l’acqua rinfrescava mani e viso ma si ignorava il resto del corpo. Descrivendo la toeletta del Re Sole, il duca di Saint-Simon ricorda solo l’abitudine di lavare le mani con dell’alcol di vino. Per ovviare agli umori del corpo si usavano le spugnature o, al limite, le frizioni con un panno bianco, seguite dalla purificazione tramite applicazione di unguenti aromatici.
L’importanza del profumo a corte è il tema di Life, istantanee di vita di corte che domenica 19 marzo farà rivivere uno spaccato di vita ricostruito il più fedelmente possibile. Dalle 10 alle 18.30 si scoprirà la vita a palazzo di una corte dedita al loisir, tra grandi battute di caccia e nozze regali, e a una singolare cura del corpo. Alle 15.45 è in programma la visita tematica di approfondimento “Igiene e cura del corpo tra XVIII e XX secolo”.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione Le vie del Tempo e Muses – Accademia Europea delle Essenze di Savigliano.
INFO
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)
Domenica 19 marzo
Le Parfum. Quel Plaisir!
Dalle 10 alle 18.30:
Life, istantanee di vita di corte, compreso nel biglietto di ingresso
Ore 15.45:
Visita tematica “Igiene e cura del corpo tra XVIII e XX secolo”
Durata della visita: un’ora circa
Prezzo della visita guidata: 5 euro, oltre al costo del biglietto
Biglietto: 12 euro intero; 8 euro ridotto; gratuito minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card
Prenotazione obbligatoria per la visita guidata entro il venerdì precedente
Info e prenotazioni: 011.6200634stupinigi@info.ordinemauriziano.it
Giorni e orario di apertura: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).
“PRIMO RAPPORTO SULLA FELICITÀ CIVICA”
della città di Torino
In occasione della
Giornata mondiale della felicità
Promosso da
Associazione Culturale Nessuno
Dipartimento di Psicologica dell’Università di Torino
Lunedì 20 marzo
Ore 17.30
Via Cesare Lombroso 16
È possibile misurare la Felicità Civica? E quali sono gli indicatori che permettono di mappare il benessere degli abitanti di una città e dei suoi quartieri, in modo tale da mettere in atto azioni concrete e migliorarne la qualità della vita?
È quanto si è proposto di individuare il progetto Felicità Civica, un percorso di ricerca-intervento ideato dall’Associazione Culturale Nessuno e dai suoi innovatori sociali, avviato a maggio 2019 e vincitore del “Bando CivICA – Progetti di Cultura e Innovazione Civica” di Compagnia di San Paolo.
Il cui lavoro è confluito nel Questionario della Felicità Civica, elaborato dall’Associazione in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino. Uno strumento innovativo che, nell’arco temporale compreso da giugno a ottobre 2022, ha consentito di mappare i bisogni urbani coinvolgendo gli abitanti delle 8 Circoscrizioni del capoluogo sabaudo, i quali hanno potuto compilare il questionario sia online, sia in forma cartacea nei diversi punti informativi diffusi sul territorio.
La mappatura – che si staglia come una delle più grandi ricerche sul benessere soggettivo mai svolte in Europa – ha conseguito oltre 3.500 compilazioni (quindi una persona maggiorenne su duecento dei cittadini torinesi), i cui risultati e dati raccolti saranno presentati presso la Sala Molinari del Polo Culturale Lombroso16, in via Cesare Lombroso 16, nel corso del “Primo rapporto della Felicità Civica” della città di Torino, in programma lunedì 20 marzo a partire dalle ore 17.30.
L’evento, organizzato in occasione della Giornata mondiale della felicità, prevedrà gli interventi dei promotori del progetto: Alessandro Mercuri, psicoterapeuta e Presidente dell’Associazione Culturale Nessuno; Monica Molino, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino; e Stefano Di Polito, sceneggiatore e regista. A contribuire al dibattito e a portare i propri saluti istituzionali, anche i sostenitori della ricerca, ossia: Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Daniela Converso, Direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, e Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Ambiente, Mobilità e Trasporti.
«Abbiamo iniziato a riflettere sul tema della Felicità Civica nell’arco del 2018 – precisa Alessandro Mercuri –, quando il CENSIS ha pubblicato un rapporto in cui definiva l’Italia come “il Paese del rancore sociale”, poi tramutato in “odio sociale” l’anno successivo. Di qui, l’esigenza di una ricerca che ponesse in luce il benessere soggettivo, partendo dal presupposto che le politiche pubbliche non possano basarsi solo sul PIL, ma anche, e soprattutto, sulla felicità civica: un obiettivo comune che la società deve perseguire, per gli individui e per la comunità nel suo complesso».
«Sulla base di tali presupposti – prosegue il Presidente dell’Associazione Culturale Nessuno –, il Questionario della Felicità Civica ha trovato rapida diffusione nella città di Torino e nei suoi 34 quartieri, ottenendo un grande e positivo riscontro da parte della cittadinanza, che ha dimostrato la propria voglia di contribuire alla felicità civica e di condividere le proprie opinioni al riguardo».
Il questionario, infatti, si è configurato come un inedito “esercizio di futuro“: una riflessione, avviata a partire da dati reali, sugli scenari desiderabili e sulle proposte in grado di instaurare un benessere sociale duraturo ed equanime, al fine di “pianificare” la felicità civica di Torino e il suo equilibrio sociale, sia dal punto di vista psicologico, sia da quello sociologico, pubblico ed economico.
Per farlo, sono stati analizzati nel dettaglio i principali indici connessi alla felicità e alla qualità della vita di tutto il mondo, tra cui: il “Better Life Index” dell’OCSE, il “World Happiness Report” dell’ONU, il “Gross Happiness Index” del Buthan, il “Benessere equo e sostenibile urbano” dell’ISTAT, il “Genuine Progress Indicator”, l’indice della Qualità della vita e la Qualità regionale dello sviluppo.
Il risultato della disamina è, quindi, consistito nell’elaborazione dei dodici indicatori della felicità civica, ognuno dei quali si configura alla stregua di una “sfida civica” – per la società nel complesso e la città nello specifico – e identifica un ambito di intervento di primaria importanza, verso cui orientare ragionamenti e pianificazioni per la costruzione di un futuro sereno e all’insegna del benessere.
I dodici indicatori individuati sono i seguenti:
1. Terza età e invecchiamento; 7. Benessere soggettivo;
2. Famiglia e casa; 8. Salute;
3. Cultura e accesso alla cultura; 9. Relazioni sociali;
4. Scuola, giovani e formazione; 10. Innovazione, tecnologia e impatto sociale;
5. Ambiente, territorio e spazi pubblici; 11. Sicurezza;
6. Lavoro e tempi di vita; 12. Identità, differenze e partecipazione.
Ma perché un questionario, e perché proprio questi indicatori?
«Perché, come direbbe il premio Nobel Joseph E. Stiglitz – spiega Monica Molino, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino –, “Ciò che si misura influisce su ciò che si fa. Se non si misura la cosa giusta, non si fa la cosa giusta”. Misurare e spiegare il benessere soggettivo, interrogando direttamente le persone, può fornire, infatti, informazioni che non si trovano nelle statistiche economiche convenzionali e che possono essere particolarmente utili e rilevanti per orientare le azioni di promozione del benessere individuale e sociale. Conoscere come stanno le persone, le loro opinioni e percezioni potrà, dunque, aiutarci a individuare la cosa giusta da fare per la promozione della felicità nei diversi quartieri della nostra città».
In seguito all’incontro del 20 marzo, i risultati del Questionario della Felicità Civica saranno, poi, ulteriormente approfonditi in un “tour” delle Circoscrizioni, dove istituzioni e cittadini avranno l’opportunità di dialogare e confrontarsi a partire dai dati ottenuti e di immaginare traiettorie per promuovere la Felicità Civica.
Sul sito felicitacivica.it sono disponibili maggiori informazioni e indicazioni per iscriversi.
Informazioni
L’evento in programma lunedì 20 marzo inizierà alle ore 17.30. In seguito ai saluti istituzionali, alla presentazione dei risultati della ricerca e alle testimonianze dei compilatori del questionario, sarà offerto un aperitivo nel corso del quale poter condividere riflessioni, opinioni e pensieri sulla Felicità Civica a Torino.
Per presenziare all’incontro, iscriversi al seguente link Eventbrite: http://bit.ly/3J73T1R.
POLO CULTURALE LOMBROSO16
Il Polo Culturale Lombroso16 nasce come luogo di contaminazione di idee, competenze, impegno e professionalità sui temi della letteratura, dell’arte e del design. La collaborazione tra Associazioni culturali del territorio, Biblioteche Civiche e Circoscrizione ha l’ambizione di creare un Polo Culturale che sia di riferimento su questi temi per la Città di Torino.
Gli spazi di via Cesare Lombroso 16 vogliono, dunque, essere luoghi utili alla promozione di attività incentrate sulla creatività e sono, inoltre, destinati a ospitare coworking e ad accogliere eventi, workshop e corsi proposti da associazioni, enti, circoli, organizzazioni pubbliche e private e singoli cittadini.
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“Se vuoi infrangere le regole devi conoscerle”. Questo è il leit motiv di “EnjoyBonTon”, i corsi nati dalla mente eclettica e geniale di Cristiana Ferrini, creative designer con anni di esperienza professionale nella moda e negli eventi.
Sono corsi privati tenuti da consulenti di stile, bon ton, immagine, hobby e fashion; ma orchestrati in chiave contemporanea e dedicati a chi ha voglia di migliorarsi, mettersi in gioco e arricchire il proprio bagaglio di conoscenze.
Cristiana è figlia del capitano del Toro Giorgio Ferrini, un’autentica leggenda per chi ama il calcio, ed è cresciuta in mezzo alle buone maniere e al bello, ma l’ordine le è arrivato in dotazione con il Dna. Basta affacciarsi a casa sua per restare avvolti nell’armonia architettata con gusto, spazi eleganti e funzionali, una personalità alla quale ispirarsi. Insomma: un marchio di fabbrica che pochi fortunati hanno. Questo giusto per dirvi chi è il patron dell’iniziativa, e l’abbiamo incontrata per voi.
Come è nata l’ idea e qual è la sua filosofia?
E’ un sogno che avevo nel cassetto da tempo ed ora sono riuscita a concretizzarlo. Ho selezionato e unito un gruppo di persone che stimo, con le quali c’è sinergia, ed hanno aderito al progetto con grandissimo entusiasmo. Siamo una bella cordata al femminile, aperta però anche agli uomini.
Sono corsi che ci si può regalare per migliorarsi, mettersi in gioco, arricchirsi.
Centrale è la gestione della casa e degli eventi che può ospitare; con ampi spazi dedicati anche a come si facevano gli antichi mestieri e alla maestria delle nostre nonne. Potrebbero essere momenti di relax, ritagli di tempo piacevoli.
Possiamo dire che la perfetta gestione del nido domestico è qualcosa che lei ha nel sangue?
Si, perché fin da ragazzina ho sempre frequentato corsi di bon ton. Per esempio “Al Melograno”, in Piazza Vittorio, mi ero iscritta non solo al corso di cucina ma pure a tutti gli altri; dalla mise en place a come creare un centrotavola, passando per ricami, uncinetto e tanto altro.
Ho imparato moltissimo anche dalle nonne e da mia mamma; se le vedevo stirare una camicia volevo sapere come farlo nel modo migliore. Praticamente sono sempre stata predisposta a questo: come si organizza un guardaroba, il cambio degli armadi, come fare i letti, le lavatrici e i segreti per smacchiare i capi di abbigliamento. Le amiche mi chiamano per rimediare a qualche disastro su un pigiama di seta o altro. La mia è una vera passione.
Come è passata dal sognare al fare?
E’ durante il lock down che ho pensato di creare un punto di riferimento a Torino e l’ho trovato in tre location. Alle “Tre Madame” in Piazza Paleocapa 1, dove saremo ospitati da Aline e Guendalina Nomis di Pollone; nell’appartamento sabaudo di via “Po Venti5” di Elena Tabacco; e nella splendida cornice del “Giardino Segreto” di Cristiana Ruspa in via Mancini.
Chi insegnerà e quale sarà il suo ruolo?
Io ho fatto nascere il progetto e tengo le fila della cordata, sarò sempre presente, affiancando gli altri esperti. Poi ho i miei corsi di bon ton e “La Mise en Place” perché di fatto sono il mio sapere. Ma rivisito tutto in chiave contemporanea, tenendo conto dei cambiamenti e delle evoluzioni al passo con i ritmi odierni. Avrò anche la preziosa collaborazione di Roberto Minoli di “Cadorna 7”.
Una carrellata sui corsi?
Bananna Kitchen insegna a cucinare e creare momenti conviviali con amiche e amici. Uno dei suoi primi corsi di cucina è “Chic Ape” per aperitivi in casa, di successo ed eleganti.
La garden design Cristiana Ruspa, che disegna giardini e parchi, ci aiuta a seminare e coltivare anche piccoli spazi di verde che, se studiati nel modo giusto, possono trasformarsi in piacevolissimi angoli di benessere.
La fashion style Irina Bushueva ci accompagna nel mettere in gioco la nostra immagine, partendo dalla nostra fisicità e da come ci vestiamo. Perché magari intuiamo che potremmo migliorare, ma non sappiamo come. Guidate da lei potremo scoprire di sentirci a nostro agio con nuovi look più donanti e capaci di valorizzarci al meglio.
Sempre per l’arte di ricevere, c’è il corso di Martina Scalzo che è una tè somellier e svela tutto quanto riguarda il prezioso infuso e come servirlo.
“Crochet Mon Amour” è il titolo delle lezioni di Antonella Manolino – Uncinella; dai corsi per principianti che non sanno tenere in mano l’uncinetto, a quelli più avanzati per chi l’arte la possiede già. Tutto, ovviamente, in modo smart che nulla ha a che vedere con i tutorial online; perché alla fine dei suoi incontri avrete imparato come realizzare berretti o quello che desiderate
Interessante anche il “Burraco Style”: prevede corsi base e avanzati, tenuti da Adriana Siniscalchi, Arbitro Nazionale Federale Gold che, in modo professionale ma con stile divertente e conviviale, insegnerà come abbinare il gioco ad un tè o un aperitivo .
Come sono articolati i corsi e quanto durano?
La maggior parte si svolgerà in un unico appuntamento di 3 ore, il martedì pomeriggio. Per altri corsi, come il burraco e il crochet, che richiedono più lezioni, gli incontri saranno almeno 4.
So che lei ha già in mente altre idee…
Stanno prendendo forma i corso emozionali che saranno ospitati in via “Po Venti5”. Dal mese di aprile è in programma “Le Pietre preziose” tenuto dall’esperta di gioielli Elena Tabacco, affiancata dal gemmologo Roberto Galfrè e dal Sailor Managering Preziosi Pierluigi Galfrè.
Illustreranno nascita, storia passata e presente di questo magico mondo. Ma c’è di più. Sarà anche possibile valutare i gioielli ereditati che conserviamo nei nostri scrigni, studiare come rinnovarli e rimontarli dando vita a creazioni nuove e personali.
Sono al via il corso di “Lettura energetica” tenuto da Cristina Molè, councelor in psicosintesi e facilitatrice in costellazioni familiari; un corso di closet organizer “Come dentro-così fuori”, ovvero un viaggio in prospettiva per imparare a liberarsi del superfluo, dove insegneremo a ricollocare i nostri armadi in modo divertente.
E non ultimi, “Galateo 4 zampe” il bon ton per chi ha cani e gatti; corsi di Armocromia, e sul Feng Shui.
Le iscrizioni sono aperte, quando partiranno i corsi?
Già dalla prossima settimana e si terranno tutti i martedì; alcuni forse anche al sabato pomeriggio. Dureranno fino ai primi di giugno e riprenderanno a inizio settembre. Abbiamo pensato a un massimo di 10 partecipanti per corso e la programmazione verrà comunicata e costantemente aggiornata sui social, Facebook e Instagram @enjoybonton .
Secondo lei perché le ragazze più giovani potrebbero essere interessate a “EnjoyBonTon”?
Sono convinta che le donne di domani, per la frenesia dei ritmi odierni e la nuova praticità nel gestire la casa, non hanno tante nozioni di base, che invece sono fondamentali ed utili.
La formula vincente dei vostri corsi?
Che sono tenuti in chiave contemporanea. Perché le regole di base restano, poi molti aspetti sono cambiati. Il gusto non lo puoi vendere, lo stile invece si può imparare!
Laura Goria
Per informazioni: cristiana@enjoycom.it
Instagram e Facebook: @enjoybonton
Gatti e conigli, morbida tenerezza in mostra
Sarà un weekend di morbida tenerezza quello del 18 e 19 marzoal Peraga Garden Center di Mercenasco (TO).
Decine di Gatti British Shorthair e Conigli Minilopdell’allevamento degli Arduini di Salussola di Domenico Massimo Petraro animeranno gli spazi del garden center, per una dolce mostra… a quattro zampe!
Celebri per il loro carattere socievole e pacato, i gatti della razza British Shorthair hanno una struttura compatta e arrotondata, il pelo spesso e fitto, sono dolci, bellissimi ed estremamente pazienti, ideali per le famiglie con bambini.
La razza di conigli Minilop, molto particolare e poco diffusa in Italia, è caratterizzata da esemplari con le orecchie rivolte verso il basso, il muso compatto, la fronte bombata e un peso che non supera mai 1,6 kg.
Al Peraga Garden Center sarà possibile conoscere British Shorthair vincitori di gare europee e mondiali, scoprire ed adottare coniglietti Minilop e chiedere informazioni, curiosità e consigli agli esperti dell’allevamento Arduini, dal 2000 punto di riferimento per gli amanti degli animali.
PERAGA GARDEN CENTER
Via Nazionale, 9 Mercenasco (TO)
ALIMENTAZIONE E MOVIMENTO. DEDICATO ALLA SENSIBILIZZAZIONE DEGLI STUDENTI A FAVORE DI UNO STILE DI VITA SALUTARE
· Dal 6 al 31 marzo ALDI e Fondazione Umberto Veronesi rinnovano l’impegno nel progetto educativo rivolto alle scuole primarie e secondarie di I grado nell’intento di sensibilizzare le nuove generazioni a favore di una dieta sana ed equilibrata
· L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di 1.700 studenti tra Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto attraverso un ciclo di laboratori dedicati alla prevenzione primaria
· Il progetto è parte del programma di ALDI “Oggi per domani” che stabilisce i principi e le azioni dell’azienda volte a garantire uno sviluppo sostenibile per l’ambiente e per la società del futuro
ALDI, parte del Gruppo ALDI SÜD, realtà multinazionale di riferimento della Grande Distribuzione Organizzata tra i più importanti operatori mondiali, rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi nell’ambito del progetto “Io Vivo Sano – Alimentazione e Movimento”. L’iniziativa, che si propone di sensibilizzare 1.700 studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado a favore di uno stile di vita salutare, si svilupperà dal 6 al 31 marzo in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto.
Obiettivo del ciclo di laboratori ideati da Fondazione Umberto Veronesi con il supporto di ALDI è quello di istruire sull’importanza della prevenzione primaria attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata, stimolando i giovani a perseguire scelte responsabili in materia di salute già a partire dall’età scolare. Un approccio in linea con i principi CR fondanti di ALDI che, sin dal suo arrivo in Italia, si impegna a garantire uno sviluppo sostenibile per l’ambiente e per la società del futuro.
Inoltre, insieme a Fondazione Umberto Veronesi, ALDI intende supportare i docenti italiani nell’insegnamento di tematiche scientifiche volte ad avvicinare i giovani al mondo della ricerca, evidenziando la rilevanza della scienza per il benessere della società.
“La correlazione tra benessere e salute è legata a doppio filo al carrello della spesa: scelte consapevoli ci permettono di restare in salute e prevenire le patologie sin dalla giovane età, un messaggio di cui vogliamo farci portavoce al fianco della Fondazione Umberto Veronesi. Per il secondo anno consecutivo siamo dunque lieti di supportarli nella diffusione di una cultura della salute, a favore di un futuro migliore a partire dai piccoli gesti del quotidiano” ha dichiarato Michael Gscheidlinger, Country Managing Director Italia.
“Da sempre Fondazione è impegnata non solo nel finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza, ma anche nella realizzazione di progetti di divulgazione dedicati soprattutto ai giovani, affinchè diventino adulti consapevoli e responsabili. Grazie al prezioso e rinnovato supporto di ALDI potremo continuare con questo nostro impegno, che siamo convinti sia necessario per le generazioni di oggi e di domani” – ha affermato Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi.
Il supporto offerto a Fondazione Umberto Veronesi per il progetto “Io Vivo Sano – Alimentazione e Movimento” si inserisce nel percorso di responsabilità sociale d’impresa di ALDI “Oggi per domani” che stabilisce i principi e le azioni dell’azienda per garantire uno sviluppo sostenibile per l’ambiente e per la società del futuro. La mission aziendale si propone infatti di supportare i consumatori nel migliorare il proprio benessere anche attraverso il carrello della spesa, scegliendo prodotti che apportino dei reali benefici per la salute. Un approccio in linea con gli obiettivi di Fondazione Umberto Veronesi e a favore della sensibilizzazione delle nuove generazioni verso abitudini di consumo più sane.
Befed, galletto e birra al Lingotto
Inaugurazione aperta al pubblico giovedì 16 marzo ore 18:00
Salgono a quattro i ristoranti a Torino con la famosa formula ‘Galletto & Birra’. Ricadute occupazionali importanti: 10 dipendenti all’apertura destinati a crescere grazie all’accordo tra Blooming Group e BEFED Franchising srl
16 marzo 2023 – Dopo i due ristoranti a Settimo e uno a Nichelino proseguono le aperture di nuovi ristoranti BEFED a Torino con il locale che inaugura il 16 marzo nel Centro Commerciale Lingotto in via Nizza. Il popolarissimo ristorante famoso per l’inimitabile galletto e la birra artigianale, oltre a patatine, panini, burger taglia il nastro alle ore 18:00 con una grande festa aperta al pubblico: si inizia con assaggi di galletto per tutti fino alle 20:00 e, a seguire, servizio al tavolo e take away fino alle 22:00.
Il nuovo BEFED del Centro Commerciale Lingotto offre 60 posti a sedere sette giorni su sette con servizio dal lunedì al giovedì con orario 12:00 – 15:00 e 18:00 – 22.00, prolungato alle 23:00 il venerdì; il sabato dalle 12:00 alle 23:00 e la domenica dalle 12:00 alle 22:00in un locale ristrutturato con particolare attenzione alla sostenibilità e alla fruibilità degli spazi. Nella fase di apertura sono 10 i dipendenti occupati, destinati ad aumentare nei mesi successivi.
Al Lingotto si possono gustare i famosi Galletti BEFED selezione esclusiva di Vallespluga allevati a terra e cotti secondo la ricetta segreta che li rende sempre appetitosi, delicati, teneri, dal gusto fine e leggermente piccante. Da abbinare alla Birra BEFED rigorosamente artigianale, bionda o rossa, alla spina o in bottiglia, proposta anche in tante diverse sfumature stagionali.
Il BEFED di Torino Lingotto, come gli altri tre ristoranti già aperti, si rivolge sia ai giovani, sia alle famiglie e ai bambini, che saranno accolti con un menù a loro dedicato.
Prosegue così con successo il programma di aperture di nuovi locali grazie all’accordo tra Blooming Group e BEFED Franchising per lo sviluppo del brand: circa 100 nuovi posti di lavoro in totale in un ambiente che mette le persone al centro con programmi di crescita mirati e standard di sicurezza eccellenti.
«Apriamo nel cuore di una galleria commerciale estremamente interessante – sottolinea Maurizio Cimmino, Vicepresidente Esecutivo di Blooming Group, la società 100% italiana con base a Torino specializzata nel creare, ampliare e gestire reti di punti vendita per brand di qualità nel settore food -. Siamo orgogliosi di contribuire ad una stagione di deciso sviluppo del Centro Commerciale Lingotto, che troviamo particolarmente in linea con la nostra filosofia: siamo all’apertura del nostro terzo locale; oltre a BEFED abbiamo infatti aperto nei mesi scorsi un ristorante Burger King e un salone Il Barbiere».
Blooming Group SpA è un gruppo industriale in ambito food & bevarage. Nato nel 2017 con la creazione di BKNO, oggi Blooming è leader italiano nel settore retail con i brand Burger King, BEFED, Alice Pizza, Rossopomodoro, Il Barbiere e con i propri marchi Lab, Il Barotto e Gallo’s.
We nurture brands è il claim che guida il suo sviluppo, territorialmente diffuso nelle principali regioni del Nord Italia. Una forte attenzione alla sostenibilità e alla centralità delle persone completano i valori del gruppo, che conta al proprio attivo oltre 500 dipendenti.
Un management di esperienza guida l’azienda con la forte ambizione di crescere sostenendo l’occupazione e lo sviluppo dei territori in cui è presente.
