Un punto di riferimento per gli oltre quattrocento sodalizi ancora attivi in tutte le province piemontesi. Le attività sono legate alla conoscenza, valorizzazione, acquisizione e conservazione del patrimonio storico-documentale ed artistico del mutualismo nella nostra regione.

Non tutti sanno che le Società di mutuo soccorso piemontesi hanno una loro fondazione. Questa nasce dall’esperienza sviluppata sul territorio, a partire dal 1996, dal “Centro per lo studio e la documentazione delle Società di mutuo soccorso” istituito dalla Regione Piemonte attraverso apposita legge finalizzata alla “Tutela e promozione del patrimonio e dei valori storici, sociali e culturali delle Società di mutuo soccorso”. La funzione sociale di queste antiche realtà è stata davvero considerevole negli ultimi secoli su tutto il territorio piemontese.
La Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di mutuo soccorso – onlus è stata costituita nel mese di dicembre 2001. Le sedi operative sono dislocate sul territorio regionale e fanno capo alla sede dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, in via Bertola a Torino. Le altre “basi” sono la “Società degli Operai” a Borgomanero e la “Società Operaia di Mutuo Soccorso” a Castellazzo Bormida. La Fondazione è il punto di riferimento per gli oltre quattrocento sodalizi ancora attivi in tutte le province piemontesi e svolge attività legate alla conoscenza, valorizzazione, acquisizione e conservazione del patrimonio storico-documentale ed artistico del mutualismo piemontese.
L’obiettivo è contribuire a mantenere vivi ed a diffondere gli ideali di solidarietà e attenzione alla persona che avevano all’origine ispirato le Società di mutuo soccorso, pur agendo ora in contesti profondamente mutati. Il Presidente della Fondazione è, per statuto, l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte.
(www.fondazionemutuosoccorso.it)
Gli organizzatori che già mesi fa avevano occupato la centralissima piazza Carignano a Torino hanno dato appuntamento per il prossimo sabato ad Ivrea
La serata introduce ad un corso gratuito di Meditazione che inizierà a Torino martedì 24 giugno e proseguirà giovedì 26, per continuare il mese di luglio presso il Centro Sri Chinmoy
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Il mezzo era partito ieri da Torino alla volta di Bruxelles, per una manifestazione di protesta contro le politiche europee sull’immigrazione
Questa mattina è stato inaugurato il Termovalorizzatore del Gerbido di Torino, mega-impianto finalizzato allo smaltimento di rifiuti non recuperabili. La struttura ha lo scopo di valorizzare l’energia in essi contenuta, producendo elettricità e calore, e rappresenta l’anello conclusivo del sistema integrato di gestione dei rifiuti in provincia di Torino. Ad accogliere le autorità all’ingresso, qualche decina di manifestanti contrari alla realizzazione dell’impianto. Si trattava degli stessi che avevano organizzato una “veglia funebre” di protesta. Alla presenza di Piero Fassino, Sindaco di Torino, di Paolo Foietta, Presidente dell’ATO-R, Francesco Profumo, Presidente di Iren, i vertici di TRM – la società che gestisce il termovalorizzatore – hanno illustrato le fasi di costruzione e il ciclo di funzionamento dell’impianto.
Il Parco del Valentino è il più apprezzato d’Italia. Il giardino storico torinese ha conquistato quest’anno la medaglia d’oro nella top 10 italiana dei parchi cittadini più apprezzati dai turisti realizzata da Trip Advisor, il sito di viaggio più conosciuto al mondo. Il Valentino ha superato i Giardini della Villa Comunale di Taormina (2°) e il Parco di Monza (3°), da cui era preceduto nella scorsa edizione.
E’ trascorso più di un anno e mezzo da quando l’arcivescovo Cesare Nosiglia lanciò, con tono quasi provocatorio, la proposta di istituire nei centri commerciali degli Oratori per ragazzi. Ebbene oggi, a quasi due anni di distanza, quella che sembrava una proposta fatta semplicemente per accendere un po’ i riflettori sul sempre maggiore distacco tra Chiesa e giovani, sembra prendere vita a tutti gli effetti.