Torino è una città interculturale dove sono diffuse le iniziative che valorizzano il pluralismo come elemento di dialogo, mutuo riconoscimento e rispetto tra le diverse comunità religiose

Da dieci anni è attivo il Comitato Interfedi. Da oltre vent’anni nelle scuole pubbliche è riconosciuta la possibilità di avvalersi di regimi alimentari specifici per gli alunni di fedi diverse. Negli ospedali è riconosciuta la presenza di ministri di culto di altre religioni oltre a quella cattolica. Una sala di preghiera per i fedeli musulmani è stata di recente allestita allo scalo aeroportuale. Nei cimiteri cittadini è possibile la tumulazione rituale per tutte le confessioni che ne facciano richiesta, oltre a quelle che hanno l’intesa con lo Stato.
Le differenti celebrazioni religiose, dal Natale al Ramadan, vedono collaborazione, scambio e comune partecipazione. La festa di Eid-Al-Fitr in occasione del Ramadan, da otto anni è aperta ai saluti laici e civili del Sindaco e delle autorità istituzionali e a quelli delle altre principali fedi religiose cittadine: il rappresentante del Vescovo, la Comunità ebraica, le Chiese protestanti.
Il ‘Patto di condivisione’ – sottoscritto oggi da venti Associazioni in rappresentanza degli oltre 35mila cittadini di fede islamica residenti a Torino – si concentra su alcune azioni specifiche: la costituzione di un Coordinamento permanente con le comunità religiose e la Città; la presenza presso i luoghi di culto islamici di spazi informativi istituzionali e relativi alle attività della città; l’organizzazione di giornate ”Moschea aperta, spazio per tutti” e la promozione di iniziative per la istituzione della “giornata europea Moschee aperte”.
(Foto: il Torinese)
IL MONDO DEL BIO /
anticipando quello che sarà domani. BIOFACH è l’occasione per i produttori e gli operatori di tutto il pianeta di presentarsi, esponendo tutto ciò che il mercato ha oggi da offrire a proposito di prodotti sani, deliziosi e innovativi. Un’occasione per scambiare opinioni e visioni sull’evoluzione del biologico.
Il biologico cresce, cessa di essere consumo riservato a pochi per diventare scelta quotidiana per molti, donne e uomini, che decidono di privilegiare la qualità, il rispetto della salute di se stessi oltre che dell’ambiente e scelgono di acquistare le produzioni dell’agricoltura biologica. Con ITALIABIO i produttori biologici sono protagonisti di un progetto di ricostruzione dell’alleanza con i cittadini e di riorganizzazione della filiera distributiva. La BottegainBio è il punto di incontro dove nasce una nuova collaborazione tra produttori e consumatori, lo spazio dove scoprire e trovare le diverse produzioni biologiche e tipiche dei territori italiani. BottegainBio è la nuova opportunità per i produttori biologici e la nuova offerta per i cittadini attenti e consapevoli!



















Greenpeace Torino sceglie la Val Chisone per dire no ai PFC nell’abbigliamento outdoor
Consente agli operatori della sanità piemontese (personale sanitario e amministrativo delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, Arpa, specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta) di accedere gratuitamente ad articoli, pubblicazioni scientifiche e banche dati sui temi della salute e dell’ambiente



Un bell’articolo di Andrea Di Matteo, pubblicato sulla versione web dello storico quotidiano il Piccolo di Trieste, racconta le vicissitudini di un tram che per molti anni ha solcato le strade del capoluogo del Friuli Venezia Giulia e che oggi sta per tornare a nuova vita proprio qui a Torino. Si tratta dell’ unico mezzo dell’ex rete urbana dell’Acegat triestina ancora marciante in Italia, dopo aver prestato servizio anche a Roma: è il mitico “447”, prodotto dalle Officine Meccaniche La Stanga di Padova nella seconda metà degli anni Trenta, caratterizzato da un frontale di tipo “aerodinamico” assolutamente innovativo per quel tempo e giunto a Trieste nel 1938.