LA DIAGNOSI PRECOCE È FONDAMENTALE PER INIZIARE UNA TERAPIA CHE PUÒ CAMBIARE LA QUALITÀ DELLA VITA. SABATO 5 NOVEMBRE, BASTA PRENOTARSI AL NUMERO 800.625.043. CI SARANNO ANCHE ESPERTI DEDICATI ALLA PSORIASI NEI BAMBINI
«La Psoriasi è una patologia estremamente diffusa e nota da sempre ma il nostro atteggiamento è molto mutato in questi ultimi anni, sia per quanto riguarda la valutazione della eziopatogenesi, sia per quanto riguarda la prognosi: se prima era considerata la “malattia dei sani”, adesso ha acquisito la giusta considerazione di patologia sistemica, con coinvolgimento corporeo multidistrettuale. E’ fondamentale pertanto eseguire una diagnosi precoce perché questo consente di iniziare tempestivamente le terapie disponibili, che possono sensibilmente migliorare la qualità della vita ed evitare le complicanze. Anni fa esistevano solo le medicazioni topiche e questo significava lunghi periodi di ricovero mentre adesso abbiamo a disposizione nuovi farmaci sistemici, molto efficaci nella gestione della malattia psoriasica. Adesso è possibile condurre una vita normale di relazione e lavorativa». L’appello a non sottovalutare i campanelli d’allarme al fine di una diagnosi precoce è della professoressa Maria Teresa Fierro, Direttore della Struttura Complessa di Dermatologia Azienda Ospedaliero – Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino. Per venire incontro alle esigenze dei pazienti sabato 5 novembre dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30 si potranno incontrare i dermatologi con visite gratuite per un Open Day dedicato interamente alla psoriasi. E’ necessario prenotarsi chiamando il numero gratuito 800.625.043 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17). Le visite si tengono al Presidio San Lazzaro in via Cherasco, 23 – Padiglione rosa, piano terra, ambulatori visite. Se si ha già avuto una diagnosi di psoriasi ma non si è seguiti dal servizio dedicato all’interno del San Lazzaro o si sospetta di soffrire di psoriasi è possibile chiedere un consiglio. L’Open Day è una buona occasione ed è rivolto in particolare ai pazienti affetti da psoriasi, che non hanno mai intrapreso nessuna terapia sistemica. Alcuni esperti si dedicheranno in particolar modo alla psoriasi nei bambini.
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L’appuntamento con l’Open Day Psoriasi e le visite specialistiche gratuite (su prenotazione) a Torino è per sabato 5 novembre dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 al Presidio San Lazzaro, Azienda Ospedaliero-Universitaria, Città della Salute e della Scienza di Torino (via Cherasco, 23) Padiglione rosa, piano terra, ambulatori visite. Per prenotarsi e per ulteriori informazioni, chiamare il numero verde 800.625.043 a disposizione dalle 9.00 alle 17.00. Per saperne di più andare sul sito: www.openday2016.com. ‘Open Day’ è una iniziativa realizzata da Caregiving Italia con il contributo incondizionato di Pfizer.

Vi voglio raccontare una storia reale che coinvolge tre giovani italiani, artefici di una bella fiaba, in stile moderno. La speranza è che leggendo le righe che seguiranno, ognuno di noi, possa trovare dentro il proprio animo, una forte motivazione a cambiare una brutta tendenza della civiltà odierna, quella di ignorare i problemi del mondo reale 






La comunicazione è una cosa semplice che si trasforma in complessa non appena diventa a due vie, cioè quando ci relazioniamo con qualcuno il cui feedback determina il raggiungimento o meno del nostro obiettivo.




Il dottor Antonio Graziano insieme al dottor Riccardo d’Aquino, come lui odontoiatra, sono gli ideatori del protocollo Rigenera. Il dottor Graziano è dottore di ricerca in tecnologie biomediche applicate all’odontostomatologia ed esperto in tecniche biomediche applicate alla rigenerazione tissutale stem cell based.
Il 29 e 30 ottobre 4mila volontari consegneranno un pacco di pasta: un ‘abbraccio’ da lontano a chi non ha da mangiare Torna anche in Piemonte l’iniziativa “Un pasto al giorno”, giunta alla sua ottava edizione. 
Le lettere di licenziamento per i 120 lavoratori della Sandretto stanno partendo, dopo che l’azienda ha respinto la richiesta di sospendere la procedura di mobilità in attesa della decisione del giudice 